Free writing

Free writing, niente distrazioni alla scrittura

Quante volte vi siete seduti davanti al vostro computer, con la ferma intezione di scrivere, salvare un’idea che da giorni e giorni vi ronza in testa, e poi in sequenza vi siete trovati a: rispondere a mail non davvero urgenti, controllare le notifiche dei social e farvi scappare un paio di MiPiace, +1 e cuoricini (addio stellina…), essere raggiunti dalle chat di Hangouts, Skype, Whatsapp ogni cinque secondi o comunque venire disturbati anche solo dalle finistre popup di aggiornamento dell’antivirus o del sistema operativo?
Spesso, sempre, troppe.
Esistono allora strumenti di free writing, la cui caratteristica principale è di isolare la scrittura da tutte le altre distrazioni possibili. (Beh, il cellulare ve lo dovete spegnere da voi!) Oggi ne vediamo due in particolare. Fermo restando che in questo momento sto scrivendo la bozza del post col banalissimo notepad/blocco appunti…

Noisli

http://www.noisli.com/

Noisli 1

Noisli è un generatore di rumore di fondo per lavorare o rilassarsi. Più un editor di testo per la scrittura senza distrazioni.
Nasce come startup di due designer italiani, Stefano Merlo e Sabine Staggi, ed ora viene utilizzata da più di 100.000 persone in tutto il mondo.
E’ molto semplice da usare: nella pagina principale avete i simboli dei suoni, da accendere o spegnere a piacere, in tutte le combinazioni desiderate.
Potete anche affidarvi ai set già pronti dai bottoni Random, Productivity e Relax.
Quando ne trovate uno particolarmente efficace, potete salvarlo tra i vostri Favorites, creando un vostro account.

Noisli 2

Il background cambia continuamente di colore, variando tutte le tonalità dell’arcobaleno. Se volete “fissare” lo sfondo corrente, basta cliccare su “Stop Bkg”. Per ritornare alla rotazione continua, basta cliccare su “Resume Bkg”.
Avete anche a disposizione un timer, se avete un altro impegno successivo o per massimizzare la vostra attività se seguite la “tecnica del pomodoro” (http://pomodorotechnique.com/).

Noisli 3

L’ultimo del menù di sinistra è proprio l’editor, che supporta anche la sintassi Markdown (cioè gli stessi tag utilizzati negli editor dei blog, come <h1></h1>, <h2></h2>,<p></p>, <em></em>, ecc). Il testo può essere salvato come file locale in formato .txt o direttamente in DropBox.

Noisli 4

Noisli 5

Noisli è disponibile in diverse modalità:

L’unico limite di Noisli è che richiede una connessione dati per funzionare.

Lo utilizzo personalmente sia dal sito web, che come Chrome extension (in questo caso, c’è solo il sonoro).

Noisli 6

 

OmmWriter

http://www.ommwriter.com/

OmmWriter 1

 

OmmWriter è un software di scrittura altamente minimalista: quando si attiva, oscura completamente il desktop, compresa la barra delle applicazioni.
E’ stato sviluppato da un’agenzia creativa spagnola, con sede a Barcellona, ed ha ottenuto ottimi riconoscimenti in ambito internazionale.
E’ disponibile per:

  • Mac OS X 10.5 o superiore
  • Windows XP SP2, Vista e 7 (per esperienza, se funziona su 7, un software va bene anche su 8/8.1)
  • iPad con iOS 3.2 o superiore

Una volta installato ed avviato, OmmWriter prende tutto lo schermo e vi appare al centro il foglio di scrittura, che può essere ridimensionato a vostro piacere trascinando il mouse.

OmmWriter 2

Spostandovi verso destra, compare il menù a icone. Qui potete cambiare il font del testo e la sua grandezza.

OmmWriter 3

Potete scegliere i diversi sfondi dell’editor, impostare le sinfonie rilassanti o il suono alla pressione dei tasti mentre scrivete.

OmmWriter 4

OmmWriter 5

La barra posta a destra dello schermo permette di scorrere il testo o di minimizzare/chiudere l’applicazione.
Spostandovi verso l’alto, scende il classico menù a tendina stile Windows (per questa versione), dove potete salvare il testo in formato proprietario .omm, come documento di testo .txt o esportare in pdf. Appena il mouse rimane fermo, rimane solo il foglio con il vostro testo. Nient’altro.

OmmWriter 6

 

OmmWriter è un software a pagamento ma per la versione Dana II, è stata attuata una particolare politica del prezzo: non ha un prezzo fisso, gli sviluppatori lasciano decidere al vostro utilizzo, con un minimo di 5,11 dollari.

La versione Dana I è invece scaricabile gratuitamente da: http://ommwriter.en.softonic.com/

La differenza tra le due versioni?
Dana I contiene 3 backgrounds (paesaggio innevato, sfondo bianco, grigio effetto tessile), 3 tracce audio rilassanti e 3 suoni tastiera; Dana II a pagamento si estende con 8 differenti backgrounds (potete provarli in anteprima nell’homepage del sito, con due sfondi speciali basati sulla cromoterapia), 7 tracce audio variegate e 7 diversi suoni tastiera.
Ho provato personalmente la versione “Dana I” su Windows XP (queste stesse schermate), che è sufficiente per verificare se il programma soddisfa le vostre esigenze prima dell’acquisto.

Prima di installarlo, potete guardare questo video esplicativo: https://vimeo.com/14791691

 

Provare per credere!

E voi quali strumenti utilizzare per isolarvi dal mondo esterno e scrivere senza alcuna distrazione? Avete utilizzato qualche altro software per il free writing? Qualcuno in particolare che vi sentite di consigliarci?

Comments (15)

Roberto Mariotti

Dic 23, 2015 at 10:22 AM

La premessa è giustissima ma…
Ma dovrei installare ulteriori accrocchi nel mio PC, oltre ai tanti che già ci stanno, proprio per difendermi dall’invadenza degli accrocchi?!
No, grazie.
E allora come faccio a limitare al massimo le distrazioni dalla scrittura?
Semplice, non lo faccio. Mi dichiaro sconfitto in partenza.
Il mondo esterno si infila continuamente ed impudentemente nella mia vita.
Io lo lascio circolare liberamente dentro di me.
Mi distrae, certo, ma mi porta anche tante ideee e novità.
Meglio non rinunciarci.

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Barbara Businaro

Dic 23, 2015 at 12:33 PM

Intanto benvenuto nel blog Roberto!
E si, hai ragione anche tu. E’ il mondo esterno a fornirci nuove idee. Ma bisognerà pure ogni tanto “spegnere” le distrazioni per riportare queste idee su “carta”.
Altrimenti a suon di interferenze ti ritrovi a chiudere il post della mattina all’1 di notte come me!
Noisli comunque non ha bisogno di installazioni, basta utilizzarlo direttamente sul suo sito solo iscrivendosi 🙂

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Marco Amato

Dic 28, 2015 at 10:40 AM

Ciao Barbara, che piacere commentare nel tuo grazioso blog. Si salpa!

Il problema delle distrazioni è pienamente vero. Io col tempo ho imparato a esercitare una vera e propria dieta della mente. Se scrivo, nessuna distrazione. Soprattutto se sono preso dalla fase creativa buona e le parole digitate sono più lente del pensiero che vorrei scrivere.
Però nel contempo il problema del word processor è un vero problema. Non tutti vanno bene, almeno per me. Per anni ho cercato un programma che mi permesse di pianificare la mia forma mentale su computer. E non ne ho trovati. Provati tantissimi, sporcato il computer e nulla.
Poi finalmente ho scoperto scrivener e ho trovato la mia realizzazione. Per utilizzarlo, ai tempi non c’era ancora la versione Windows, ho comprato pure il mac. Adesso utilizzo il pc per lavoro e il mac per scrivere. Un sistema switch per condividere un unico monitor. Ma credo che presto passerò a un imac. Non perché adori Apple, ma perché la scrittura in me prevarrà sempre, anche sull’indomito, per quanto paradisiaco, lavoro. Complimenti per il blog!

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Barbara Businaro

Dic 28, 2015 at 7:19 PM

Benvenuto a bordo Marco!
L’utilizzo di questi strumenti dipende sempre dalla situazione in cui ci troviamo. Per esempio, editor di questo tipo li trovo comodi per strutturare i post senza loggarmi nel sito. Se invece ho uno sprazzo di creatività e non ho un computer sotto mano, scrivo in qualsiasi pezzo di carta disponibile. Per i racconti brevi, spesso utilizzo un blocco A4, anche se poi per rileggerli ho bisogno di vederli stampati da word.
Per qualcosa di più corposo, sono arrivata a riempire un paio di quaderni A5 e 90 pagine di word, sbagliando il nome di un personaggio, prima di capire che ci voleva qualcosa di più strutturato. Ed è lì che avevo preso in considerazione anche Scrivener (esiste anche per Windows ora). Poi siccome ancora non mi prendo sufficientemente sul serio, ho optato per yWriter5, il suo alter-ego gratuito.
Abbiamo in calendario vari posts su questo tipo di software per il nuovo anno, perchè comunque voglio togliermi la curiosità di provarli. Prometto che nessun computer sarà maltrattato durante la lavorazione, utilizzeremo solamente virtual machine 🙂
Ora vado a vedere come sta Nostromo. Gli è venuto un coccolone a leggere la parola “Apple” sulla sua barca. I motori di Webnauta sono rigorosamente Linux Made!!

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Marco Amato

Dic 31, 2015 at 9:08 AM

ahah eh certo, sul web linux ha vinto.
Non dirmi che sei una linuxiana. Conosco bene cosa c’è dietro. Ahimé io nasco per studi scolastici perito informatico (errore grave, ero da classico, anche se in informatica ero il primo della classe) per lavoro assegnato commerciante (solco già impresso in famiglia) e per scelta imprenditore web e adesso imprenditore non so cosa, visto che in Italia non esiste un termine per definire il mio lavoro. Ma le vicende guerresche su Linux, Windows e Apple le conosco bene. Io non ho partecipato alle guerre. Sono stato più avventuriero alla Rhett Butler in Via Col Vento. Però giurin giuretta, odio Windows Explorer e il suo nuovo mostro che non so nemmeno come si chiama. Firefox forever!

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Barbara Businaro

Gen 05, 2016 at 2:32 PM

Accipicchia ci eravamo persi questo commento!
Adesso però le mail hanno cominciato a girare e non vi perderete più una notifica.
No, non sono prettamente linuxiana. Anzi, il lavoro ufficiale è marchiato Microsoft, pensa. Ma poi nel tempo libero cambio maglietta, a volte anche il cappello. Non mi piacciono molto le mele, del resto guarda cosa han fatto a Biancaneve! 😉
Utilizzo comunque tutto anche perchè…è quando li conosci, che li eviti (il nuovo mostro si chiama Edge…).

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silvia

Gen 05, 2016 at 1:35 PM

Buongiorno Barbara! Ti ringrazio per questo post, l’ho trovato molto interessante. Combatto da tempo con le distrazioni, anche perché lavoro da casa via web ed è molto difficile per me non perdermi tra un’attività e l’altra. Proverò con entrambi i metodi, vediamo se sono proprio una perdigiorno cronica o se si può migliorare.. 😀 😀 😀

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Barbara Businaro

Gen 05, 2016 at 2:17 PM

Ciao Silvia e benvenuta sul blog! Si può sempre migliorare. Anche a me capita di telelavorare e Noisli mi viene comodo anche solo per l’audio quando ho bisogno di concentrazione (mi trovo bene con il bosco, un po’ meno col treno e la pioggia). Facci sapere poi come sono andate le tue sperimentazioni!

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silvia

Gen 05, 2016 at 4:40 PM

Sperando che sia per te cosa gradita, ho segnalato il tuo post sulla pagina FB di #adotta1blogger.
A presto.

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Barbara Businaro

Gen 05, 2016 at 7:15 PM

Assolutamente gradita!! Grazie! 😀

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nadia

Lug 28, 2016 at 3:37 PM

Ciao Barbara, che bello scoprire un post di dicembre a quasi agosto?Sono per caso in ritardo? No perché allora non ti conoscevo ancora e soprattutto non potevo risponderti.
Io quando scrivo non mi connetto, nel senso che non accendo il wifi così le distrazioni della rete non mi arrivano, ma lo faccio subito prima o subito dopo almeno per controllare la posta ed i like vari. Però dopo il tuo consiglio ho installato l’estensione di noisli e cercando il rumore degli alberi e del vento che per natura mi concilia il relax ho tentato di farlo diventare il mio sottofondo. Anche se giuro le strilla dei miei figli superano tutto e quelli non esiste estensione per zittirli!!!

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Barbara Businaro

Lug 28, 2016 at 3:55 PM

Ma i post di webnauta non hanno età! Sono sempre buoni, tutto l’anno (almeno finché non esce la nuova versione dei programmi 😉 )
Ho cercato anch’io di scrivere senza connessione, ma poi mi rimane la questione dei sinonimi e contrari, che faccio prima a ricercare su Google (che offre una panoramica più estesa e immediata del classico dizionario o dell’app che mi sono installata sul cellulare).
Per i figli…c’è il metodo gelato, però dura poco 😉

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nadia

Lug 28, 2016 at 4:29 PM

ah io viaggio ancora con i dizionari tradizionali di sinonimo e contrario…cerco, sbircio, altrimenti se accendo il pc mi perdo!Il gelato dici? Funziona meglio il tablet, a quello non c’è però rimedio non lo mollano più!!!����

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