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I trolls esistono e ti rubano i calzini

Mattia sta cercando disperatamente di infilarsi i jeans e il maglione allo stesso tempo, magari pure di agganciare l'orologio. Non ha sentito la sveglia e ora deve proprio correre. Fortuna che quella mattina era passato il camion della raccolta rifiuti, con una bella frenata davanti casa da far tremare tutte…

Non dimenticarti il mio nome

Spengo la radio ancora prima di svoltare all'ultimo incrocio, sulla strada verso l'ufficio. Non posso sopportare le canzoni sdolcinate che trasmettono in questo periodo. Mancano due settimane a San Valentino e il mio umore è decisamente a terra. No, che dico, è nel sottosuolo e forse è lì che dovrei…

Polvere

Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris. Ricordati, uomo, che polvere sei e in polvere ritornerai.   Quando salgo sul tram in partenza dal capolinea tutti i posti sono vuoti. Con me viaggiano appena una decina di persone, tra lavoratori pendolari, studenti fuori sede, qualche anziano mattiniero. Mi…

Toccami il cuore

Non so ancora che cosa ci faccio qui. Ferma in piedi davanti alle vetrine del Burger King, indecisa se guardare verso l'interno, fingendo noncuranza per non disturbare le famiglie con i bambini, o continuare a scrutare ogni angolo della strada, ogni autobus fermo alla pensilina per la discesa delle persone…

ROSSO

Alla fine sono morto. Oh si, proprio morto, stecchito, non c'è dubbio. Cinquant'anni compiuti lo scorso novembre e il mutuo finito di pagare a gennaio. Ed eccomi al mio funerale, in prima fila, a guardare la cassa lucida stracolma di fiori e ascoltare le gesta compiute in vita direttamente dalla…

Smettila di tirarmi i capelli

Il gorgoglio dello stomaco affamato la disturbò qualche attimo prima della sveglia elettronica sul comodino. Chiara si mosse per allungare il braccio fuori dalla coperta e spegnere il cicaleccio, ma qualcosa la trattenne al cuscino, i suoi lunghi capelli impigliati sotto la spalla di Samuele, che le si era stretto…

Venditore di trame
Suonare il campanello e attendere

Riccardo non capiva bene che ci faceva lì, davanti a quella vetrina impolverata e buia, solo un cartello scolorito affisso con il nastro adesivo: "Venditore di trame. Suonare il campanello e attendere". Dell'interno del negozio non si intravvedeva granché, solo scaffali zeppi di libri antichi, plichi di fogli accatastati e…

Quello che non ho

Aveva lasciato l'ufficio oramai da tre ore e non aveva la minima idea di dove si trovasse in quel momento, un punto sperduto nella pianura padana che viaggiava in una direzione sconosciuta. La sua auto, l'ultimo modello suv di casa Mercedes con allestimento extra lusso, avanzava lenta e impacciata nella…

Il luogo nascosto di Frankenstein

Che effetto fa leggere la storia della propria famiglia in un classico dell'horror? Rabbia, perché quel romanzo non dice tutta la verità, almeno stando ai diari di mio nonno. Dubbio, perché il comportamento di mio padre sembra ricalcare quanto si narra sul carattere del mostro. Malinconia, perché anch'io ho ereditato…

Con tanto amore e un cellulare

Avevo deciso che avrei ucciso mio marito. Lo amavo troppo. Oh, non ero gelosa e per la verità non me ne aveva nemmeno mai dato motivo: mai uno sguardo fuori posto verso le altre donne, nessun profumo sui suoi vestiti che non fosse esclusivamente il mio, mai un contrasto o…