Navigare Informati tra i libri

Leggere ovunque con gli Audiolibri (anche gratis)

Non ho tempo per leggere. E per alcuni di noi questo è vero, soprattutto perché si associa la lettura ad un’attività di relax, da fare seduti in poltrona o sdraiati a letto, coccolati dalle parole che scorrono nella nostra mente. Mentre i ritmi odierni sono una corsa ad ostacoli che persino la giungla del leone e della gazzella sembra un parco divertimenti.
Eppure molti di quelli che vedete in metropolitana con il cellulare e gli auricolari, ad occhi semichiusi e assorti nell’ascolto, stanno leggendo. Con gli Audiolibri!

Ecco che ritorna il bollettino nautico del mondo dei libri, per navigare informati nel nostro oceano di parole, una rubrica dedicata solo ai lettori, per vedere insieme dove trovare gli audiolibri, gratuiti o a pagamento, e come ascoltarli. Il mercato sta prendendo piede anche in Italia finalmente, complice l’arrivo di Amazon con il suo Audible e gli investimenti fatti nel settore, conviene dunque approfittare anche di questa nuova tecnologia. Perché un lettore informato è un lettore conquistato. Anche con le cuffiette!

Se non vi piace proprio l’idea di “ascoltare” un libro, ma volete comunque approfittare di ogni momento libero per leggere quando siete fuori casa? Non lasciatevi scappare l’articolo precedente del Navigare informati: Leggere ebook dal cellulare
Se poi volete leggere spendendo poco o niente, vi ricordo anche questo post: Come leggere libri gratis (o quasi)

C’è audiolibro e audiolibro

Concettualmente gli audiolibri non sono una novità. Ricordo che da bambina ho ascoltato dei bellissimi dischi in vinile da 45 giri con le favole Disney di Robin Hood (quello del film con la volpe), Le avventure di Pinocchio, Cenerentola, Biancaneve, La bella addormentata nel bosco, tutti corredati da un bel libricino illustrato che io non sapevo ancora leggere.
Ma oggi cosa si intende per Audiolibri?
Possiamo distinguere tre modalità di leggere ascoltando:

  • cd audio, un supporto fisso in un cofanetto simil-libro; costano mediamente di più e dovete anche aggiungervi la spedizione, ma possono essere scambiati, regalati, rivenduti proprio come un libro usato;
  • file audio mp3, con download digitale diretto dai siti di acquisto;
  • app di lettura automatica di ebook con la tecnologia Text-To-Speech (voce non recitata).

I cd sono ancora molto utilizzati nell’ascolto in auto (molti non hanno ancora la porta usb nel cruscotto per poter ascoltare file in mp3), ma gli stessi file audio in formato mp3 possono essere stampati all’interno di un cd con un semplice masterizzatore casalingo, risparmiando quindi le spese di spedizione di un audiolibro in cd completo.
Ci concentriamo quindi sulle altre due tecnologie, vedendo dove possiamo reperire gli audiolibri online o come possiamo far leggere i nostri ebook al cellulare.

Audiolibri gratuiti

Leggere gratis (o quasi): Liber liber

Liber Liber è una onlus attiva nella promozione di ogni espressione artistica e intellettuale. Il progetto Manuzio, che deve il suo nome ad uno dei più rinomati stampatori italiani del Rinascimento, Aldo Manuzio, inventore del carattere corsivo (codificato appunto come italico), si occupa di raccogliere libri e renderli fruibili in formato elettronico a costo zero, anche con tecnologie per ipovedenti o portatori di handicap.
Liber Liber non solo ospita libri in formato HTML, ePub, ODT (OpenOffice/LibreOffice), PDF, RTF (Rich Text Format), TXT (testo semplice UTF-8), ma anche file audio degli stessi libri in formato MP3 (con lista di esecuzione M3U, che ordina i vari capitoli), iPod/M4B e OGG. Trovate spiegazioni dettagliate e un video esplicativo della ricerca degli audiolibri, download e modalità d’ascolto a questa pagina: Audiolibri istruzioni

 

Classici podcast - Audiolibri

Classici audiolibri è una piattaforma minimale che offre una ricerca semplificata degli audiolibri di romanzi classici presenti in rete, presso altri siti. Non sono moltissimi, all’incirca un centinaio, ma se volete cominciare a prendere mano con gli audiolibri questo è il sito giusto. Inoltre offre la possibilità di ascoltare gli audiolibri come podcast: si tratta sempre di file audio scaricati in locale e poi ascoltati, ma cambiano i programmi utilizzati, a seconda delle vostre abitudini potreste trovarvi meglio con i podcast (ad esempio è molto più semplice su Apple iTunes).
Qui trovate tutte le istruzioni per questa tecnologia: Guida ai podcast

 

Audiolibri Audiobooks

Audiolibri.org organizza e cataloga migliaia di audiolibri gratis in svariate lingue: italiano (ben 1500 titoli!), ma anche inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo, cinese, ebraico, giapponese, olandese, polacco, portoghese, russo e svedese. Quindi ottimo anche se dovete ripassare lo pronuncia di una lingua straniera. A differenza degli altri servizi, gli audiolibri qui referenziati non sono semplici file audio, ma risorse video delle community YouTube, SoundCloud e KissTube. Questo ne rende facile l’utilizzo da un computer/tablet in rete casalinga, ma comporta un maggior spreco di connessione da mobile senza alcun valore aggiunto (ci interessa l’audio, non il video). Ma la rapida ascesa dell’utilizzo dei social video, in primis YouTube, rende proprio questi servizi di facile accesso e diffusione.
Per evitare di scaricare tutto il pacchetto video, Audiolibri.org ha reso disponibile l’app per Android che offre la funzionalità di effettuare il donwload del solo file audio in formato mp3, per poterlo ascoltare anche offline. Potete scaricare l’app da Google Play: AudioLibri Audiobooks

 

LibriVox - Audiolibri

LibriVox è un progetto non profit nato nel 2005 grazie a Hugh McGuire, uno sviluppatore software ed uno scrittore di Montreal. Ad oggi conta una community di 63 mila utenti di tutto il mondo, che rendono disponibili gratuitamente i file audio delle loro letture dei testi di pubblico dominio (non più soggetti a copyright per scadenza temporale). Ad oggi sono presenti 11.500 audiolibri in ben 36 lingue, e crescono al ritmo di un centinaio al mese.
Ogni audiolibro è disponibile in formato MP3, compresso in archivio ZIP, reso disponibile su iTunes, come RSS Feed e anche come download su Torrent. La scheda del libro riporta i collegamenti al testo letto, alla pagina del titolo e dell’autore in Wikipedia e al formato M4B se disponibile. Potete anche salvare e stampare la copertina artistica per la custodia cd!
Qui trovate un centinaio di audiolibri in lingua italiana: LibriVox Italian
Non sono moltissimi, ma il progetto è ancora poco conosciuto in Italia. Magari proprio voi potreste diventare un lettore volontario!

 

Ad Alta Voce - Audiolibri

Ad alta voce è un programma radiofonico in diretta sulle frequenze di Radio3, dal lunedì al venerdì alle 17, in replica la notte alle 1.30, dove i nostri migliori attori italiani leggono le più belle pagine della letteratura mondiale. Un romanzo viene letto in più puntate, ma sono tutte riascoltabili in streaming e alcune scaricabili anche in podcast. Considerato che il programma è in onda dal 2002, si tratta di una notevole raccolta di grande prestigio, completamente gratuita.
Qui trovate tutti gli audiolibri organizzati per anno e per titolo: TUTTI GLI AUDIO DI AD ALTA VOCE

Audiolibri a pagamento

Audible Amazon - Audiolibri

Audible è una società Amazon con un catalogo di oltre 13.000 audiolibri, quasi 80.000 ore di grandi ascolti.
L’accesso è offerto in Italia gratis per i primi 30 giorni, poi con un’offerta “all-you-can-listen”: un abbonamento mensile a 9,99 euro, con rinnovo automatico, con accesso illimitato all’intero catalogo. Tutto quello che volete ascoltare.
Audible comprende anche contenuti non-book come riviste, quotidiani e corsi in formato audio digitale. L’ascolto avviene esclusivamente con software proprietario e per un unico account, esattamente come per gli ebook di Amazon che si possono leggere solo sul vostro Kindle personale.
Potete ascoltare i contenuti Audible con le app iOS, Android e Windows, anche offline.
L’intero catalogo Audible è integrato nella piattaforma Amazon e per ogni audiolibro potete ascoltare, senza abbonamento, un breve estratto: Amazon Audible

 

iTunes - Audiolibri

Su iTunes Store potete acquistare audiolibri singolarmente (la maggior parte prodotti dagli stessi Audible Studios!) ascoltabili sia da computer (PC Windows o Mac) che su dispositivi mobili con iTunes installato. Su iPhone e iPad potete accedere allo stesso catalogo anche dall’app iBooks, alla categoria Audiolibri. Come per gli altri contenuti acquistati da iTunes e quindi protetti, gli audiolibri non sono esportabili o utilizzabili con altri software.
I prezzi dei titoli variano da 0,99 a 14,99 euro, con alcuni titoli classici anche gratuiti. Se volete provare la qualità Audible prima di impegnarvi in un abbonamento mensile, questa è la soluzione giusta.

 

GooglePlay - Audiolibri

Su Google Play Store la sezione Audiolibri è alquanto recente, fino a qualche mese si trovavano pochissimi titoli, quasi tutti di manualistica. Oggi invece sono stati aggiunti alcuni bestseller dell’ultimo anno, anche se dovete fare attenzione alla lingua e alle categorie ancora confuse (Dentro l’acqua di Paula Hawkins non mi sembra proprio saggistica!).
Si possono ascoltare sul computer semplicemente dal browser web in streaming, oppure su smartphone e tablet installando l’app Google Play Libri per Android e iPad/iPhone. L’app viene sincronizzata automaticamente con il vostro account di acquisto e vi consente di ascoltare gli audiolibri anche offline. Come per le altre piattaforme, non è possibile esportare gli audiolibri ed ascoltarli con altri software.
Gli acquisti sono a singolo audiolibro ed i prezzi sono in linea con quelli di iTunes.
Fino al 26/02 c’è anche una promozione: un 50% di sconto sul primo audiolibro acquistato.

 

Audioteka - Audiolibri

Audioteka promette “storie ben narrate”, ed è in effetti un bel catalogo di titoli contemporanei e narratori d’eccezione, dagli stessi autori che leggono le proprie opere (Gianrico Carofiglio, Michela Murgia, Chiara Gamberale) ad attori che interpretano opere straniere (Uomini che odiano le donne da Claudio Santamaria).
Il pagamento avviene per singolo audiolibro e per ognuno potete ascoltare gratuitamente dei frammenti, fino ad un’ora di ascolto, così da valutare l’opera e il narratore.
Anche se gli audiolibri sono in formato mp3, i file sono protetti dall’apposizione di un watermark digitale: è un numero identificativo del singolo acquisto e funge da metodo di sicurezza sul contenuto venduto. Solo il fornitore ha l’informazione che a tale watermark corrisponde quell’acquirente, questo significa però che se pensate di diffondere l’audiolibro in rete, violando le leggi sul diritto d’autore, sareste facilmente individuati. Abbiate perciò cura dei vostri file.
In alternativa al download e all’ascolto con software di terze parti, potete usare le app proprietarie di Audioteka per iOS e Android.
Per capire come funziona potete leggere questa pagina: Guida all’acquisto

 

Il Narratore - Audiolibri

Il Narratore non è solamente uno dei primi store italiani di audiolibri, attivo online dal 1999 quando erano ancora in formato audiocassetta o compact disc, ma produce, pubblica e distribuisce col proprio marchio editoriale gran parte dei titoli del suo catalogo.
Propone tre diversi formati per l’acquisto: la spedizione di cd-audio o cd-mp3, il download in file mp3 (spesso accompagnato dal relativo testo in .PDF o .EPUB) e il download del nuovo audio-ebook EPUB 3, una versione del classico ebook corredata anche del file audio integrato, così che mentre ascoltate potete leggere il testo evidenziato in sincronia. Questa tecnologia è ottima per chi deve imparare la fonia di una nuova lingua.
Per saperne di più, potete leggere questa schede informativa sul sito: Guida agli Audio-eBook (EPUB 3)
Tutti i file sono liberi, senza DRM o restrizione particolari, accessibili da qualsiasi computer, smartphone o tablet con software di terze parti.
Gli acquisti sono singoli, con possibilità però di regalare anche dei gift vouchers.
Tra le sue pagine, ospita anche un interessante blog sul mondo degli audiolibri: Il Narratore Blog 
E soprattutto un archivio gratuito per solo ascolto personale (necessita di registrazione solo per poter scaricare i file, ma non è richiesto pagamento): Archivio Audio gratuito

 

emons - Audiolibri

Emons è un altro editore di audiolibri, per lo più titoli contemporanei letti direttamente dagli stessi autori. Il suo catalogo è in vendita anche all’interno di Il Narratore, ma occasionalmente si trovano interessanti offerte e scontistiche sul sito di Emons.
Gli audiolibri di emons sono in vendita singolarmente e sono offerti sia in formato MP3 (scaricabili dal sito in archivi ZIP) che nel classico cd audio, sia spedito a domicilio che distribuito anche nelle librerie fisiche del territorio italiano tramite Messaggerie Libri. Non sono date indicazioni esplicite di protezione dei file, ma dato che nel sito è spiegato che si possono trasferire senza problemi da un computer all’altro, suppongo siano completamente liberi.
Trovate indicazioni per l’acquisto nella guida online: emons help
Nell’homepage potete ascoltare qualche frammento audio di valutazione tramite il jukebox. 🙂

App di lettura degli ebook

Si, però io ho già una bella lista di ebook acquistati e quelli vorrei leggere, devo pure spendere soldi per la versione audio?
La vostra domanda è pertinente, anche se dovete considerare che per la produzione di un audiolibro è richiesto parecchio tempo e strumentazione professionale, nonché un narratore capace.
Se vi accontentate di una lettura meno recitata, potete ricorrere alla tecnologia Text-To-Speech. Con la stessa qualità della signorina del navigatore satellitare, per capirci. 😀
Esistono parecchie app che leggono tramite sintesi vocale i vostri ebook, ne ho scelto due in particolare perché di questi ho conoscenza abbastanza diretta.

 

@Voice Aloud Reader

@Voice Aloud Reader - Audiolibri

Disponibile solo per Android, @Voice Aloud Reader è un’app che consente di ascoltare la lettura di pagine web, articoli, lunghe email, documenti di testo in formato PDF, Microsoft Word o OpenOffice, ed ebook nei formati EPUB, MOBI, PRC, AZW, FB2.
In un unico software concentra un lettore Html, un lettore di documenti ed un lettore di ebook. Consente anche di registrare quanto letto in formato WAV (esteso) o OGG (compresso) e di sincronizzare i contenuti col vostro account Dropbox.
Necessita della funzionalità Text-To-Speech e dei pacchetti lingua installati nel sistema (li richiederà in automatico al primo avvio). Di default @Voice Aloud Reader riconosce in quale lingua è scritto il testo, ma potete sceglierla manualmente.
Sito web: Hyperionics @Voice Aloud Reader
Per Android: Google Play Libri

 

vBookz Audiobooks

vBookz audiobooks - Audiolibri

Disponibile solo su iTunes, vBookz legge documenti in formato PDF, ebook in formato EPUB non protetti da DRM, qualsiasi testo digitato e le pagine di Wikipedia. Può essere integrato con Dropbox, GDrive e il progetto Gutenberg, dove trovate ebook gratuiti, ne abbiamo già parlato qui: Come leggere libri gratis (o quasi) 
L’app ha un costo di 4.99 dollari e potete acquistare anche diversi pacchetti lingua rispetto a quelli integrati nel vostro device.
vBookz consente di cambiare lingua e velocità di lettura mentre è in esecuzione. E’ anche un ottimo strumento di scrittura vocale, utile per dettare le proprie note, con un correttore ortografico integrato, e salvarle in formato PDF.
Sito web: vBookz 
Per iPhone/iPad/iPod: iTunes vBookz 

Che ne pensate?

Secondo il bibliopatologo Guido Vitiello de L’Internazionale “…i grandi libri, come amanti gelosi ed esigenti, vogliono importi il loro ritmo, e raramente questo ritmo si accorda con quello di un’altra attività. […]Non si accontenta di una parte della tua attenzione, e il suo orgoglio signorile gli impedisce di appiattirsi e farsi sottofondo al jogging o alla cucina.” (Fonte: La tentazione degli audiolibri) Dunque ascoltare un libro non è leggere un libro?
Personalmente ho difficoltà a concentrarmi nell’ascolto del parlato, quando faccio altro e non posso leggere un libro ascolto solo musica e lascio vagare la mente in una sorta di scrittura per immagini. Ma seguire solo la voce di chi mi racconta è per me difficile: devo “vedere” le parole per assimilarle. Eppure ho parecchi amici che invece con gli audiolibri si trovano benissimo, gli hanno permesso di riprendere la “lettura” dopo anni.
Voi cari lettori (o magari già ascoltatori via app) che ne pensate?

Comments (31)

SILVIA ALGERINO

Feb 09, 2018 at 10:04 AM

Come sempre la tua rassegna è completissima e utilissima. Alcuni li conoscevo, altri no.
Avevo pensato di sfruttare i tempi morti in auto, ma ho fuso l’autoradio infilando una penna nell’accendisigari (a motore accesso, vabbé stendiamo un pietoso velo sulla mia demenza senile).
Credo che in effetti alla guida possa essere l’unica situazione in cui riuscirei ad ascoltare un libro. Per il resto mi è difficile. Ma è anche vero che non ho mai provato.

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Barbara Businaro

Feb 09, 2018 at 6:30 PM

Proprio nei tempi morti in auto io ascolto musica ad alto volume (così non disturbo nessuno) e scrivo mentalmente. 🙂
Diciamo che puoi anche distrarti, saltare di concentrarti su una canzone, rimetti il brano e non succede nulla. Ma con un racconto, ti distrai e…non capisci chi è l’assassino!
(Penna nell’accendisigari fonde l’autoradio? Meno male che da me c’è sempre il caricabatterie del cellulare infilato!)

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Elena

Feb 09, 2018 at 12:17 PM

Ciao Barbara, come sai, perché ne ho parlato più volte, sono un’assoluta sostenitrice della lettura attraverso gli audiolibri. LA sera sono sempre più stanca e mi manca il tempo e l’energia per leggere più di 5/6 pagine… Ascoltare un libro invece mentre vado al lavoro è impagabile… 🙂 Ho fatto anche l’investimento di Audible…

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Barbara Businaro

Feb 09, 2018 at 6:41 PM

In effetti questa ricerca di audiolibri nasce dal primo articolo in cui ne avevi parlato tu, in concomitanza con un amico che aveva iniziato ad utilizzare @Voice Aloud Reader sul suo tablet ed un’altra amica abbonata a Audible per “leggere” sul tapis roulant (io mi limito alla cyclette con il vecchio libro cartaceo in mano 😀 ) Ho però atteso di capire come si muovesse il mercato in questi mesi, non c’era davvero molto in piattaforme e titoli lo scorso giugno. Le aziende si stanno muovendo perché il settore promette bene.

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Alessandro Blasi

Feb 09, 2018 at 12:52 PM

Complimenti per questo articolo. Non sapendolo abbiamo scritto entrambi qualcosa che parla di audio. Tu parli di audiolibri leggibili da un sintetizzatore vocale, mentre io ho scritto un articolo su un nuovo sintetizzatore vocale open source per linux che, comunque, dovrebbe funzionare tranquillamente anche su mac e windows.

Facciamo un confronto su come viene letto un libro da mamma google e dalla mia Mary?

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Barbara Businaro

Feb 09, 2018 at 6:44 PM

Probabile che il tuo sintetizzatore vocale utilizzi gli stessi pacchetti lingue della tecnologia Text-To-Speech. Per il confronto, puoi scaricare anche tu @Voice Aloud Reader sul tuo telefonino Android e dargli da leggere qualsiasi testo, anche una mail. 😉

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Darius Tred

Feb 09, 2018 at 2:57 PM

L’audiolibro è proprio un formato che non mi attira. Sarò medievale, ma ci sono alcune cose che non saranno mai compatibili con la lettura vera e propria. Tempo fa avevo espresso i miei dubbi in un post. E sono ancora gli stessi:

1. Come si gestisce la rilettura?
Mentre si legge capita di rileggere l’ultima frase perché ci si è distratti per qualsiasi motivo. Come si fa a tornare indietro con un audiolibro? Certo, immagino lo si possa fare. Vai indietro di tot secondi o di tot parole? O solo vai al capitolo precedente? Scomodo in ogni caso.

2. Come si gestiscono le micropause?
Tutti noi ne facciamo mentre leggiamo. Mentre leggi ti fermi quel secondo per fissare un pensiero o immaginare l’ambientazione. Nell’audiolibro la voce narrante però va avanti. E tu resti indietro. La voce narrante avrà il suo ritmo, le sue pause. Ma non corrispondono con le tue.

3. E le distrazioni?
Si ricorre agli audiolibri perché non si ha tempo di stare con in mano il libro a leggere? Vero. Ma se fai altro (stirare, cucinare, jogging …) è inevitabile distrarsi. E quindi devi tornare indietro… al punto 1. 😛

Gli audiolibri restano senz’altro una grandissima risorsa per chi ha problemi seri di vista. Quindi sono comunque una risorsa preziosa. Ma secondo me non vanno bene per chi appartiene alla categoria “non ho tempo di leggere”.

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Barbara Businaro

Feb 09, 2018 at 7:06 PM

Devi essere proprio medievale se il tuo lettore cd o mp3 non hanno la funzione Rewind in secondi (di solito tenendo premuto il bottone) per la “rilettura” o il bottone “pause” per una breve interruzione. 😀 😀 😀
Sulle distrazioni, dipende dal tipo di attività: alcune attività sono ripetitive ed automatiche (stirare lo è, tant’è vero che più che guardare la televisione normalmente si “ascolta” la televisione o la radio, se non vuoi bruciarti le dita!) Non so come si riesca a fare jogging all’esterno, perché devi stare attento agli ostacoli, alla strada, agli altri pedoni nel parco. Sul tapis roulant e sulla cyclette non c’è questo problema e i muscoli vanno da soli.
Del resto, quand’ero bambina mi raccontavano di queste enormi radio prima dell’avvento della televisione, dalle quali trasmettevano i “radiodrammi” (vogliamo ricordare il panico scatenato da Orson Welles con la recita dell’invasione aliena, nonostante fosse stato spiegato ad inizio trasmissione di essere un testo teatrale?) Di certo le nonne quando ascoltavano non stavano inerti sulla seggiola, probabile che stessero rammendando, lavorando a maglia o impastando il pane.
Sono più propensa a credere che sia una questione di abitudine. 🙂

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Rosalia Pucci

Feb 09, 2018 at 3:28 PM

Grande rassegna da tenere in considerazione. Anch’io nell’infanzia ascoltavo le fiabe dal mangiadischi. Non credevo che oggi saremmo tornati così prepotentemente a usufruirne. Ma come afferma anche Elena, i ritmi della vita ci impongono uno stile diverso: il tempo per stare su una bella poltrona a leggere si è assottigliato, mentre è aumentata la nostra permanenza sull’auto o in metro. Cerchiamo di non buttarlo via

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Barbara Businaro

Feb 09, 2018 at 7:11 PM

Sono d’accordo Rosalia. Gli audiolibri vengono comunque prodotti per le persone con problemi di vista, per loro una risorsa davvero importante. Ma se anche questa modalità di lettura può venire in aiuto a chi ha poco tempo per “leggere con gli occhi”, perché no? Ben venga e condividiamone le risorse, soprattutto quelle gratuite. 🙂

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nadia

Feb 09, 2018 at 7:22 PM

Ogni volta che leggo i tuoi post mi domando quanto tempo impieghi a documentarti per essere così precisa ed efficiente e rimango di stucco perché non solo sei esauriente, ma davvero apri gli occhi su nuovi orizzonti. E chi se lo immaginava che esistessero tutte queste opportunità?
Io a parte le musicassette di favole, e poi i cd, non mi sono mai cimentata nell’audiolettura. Devo essere onesta amo tenere in mano il libro e sfogliarlo, sentire nella mia testa le parole con la mia voce e tornare a rileggere frasi o periodi che mi hanno particolarmente incuriosito. Oltretutto ho sempre pensato che gli audiolibri fossero il massimo per i non vedenti, ma in effetti ci sono altre categorie di persone che ne gradiscono l’uso e sono in forte crescita, quindi una branca del mercato importante da curare. Per ora non penso di rientrare nella categoria, ma mai dire mai.

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Barbara Businaro

Feb 09, 2018 at 7:45 PM

Quanto tempo impiego a documentarmi? Beh, questa ricerca era iniziata a giugno, avevo trovato un primo elenco di siti con audiolibri gratuiti e a pagamento, ma i titoli non erano eccezionali (l’accordo tra Audible e Mondadori per distribuire nuovi titoli è di aprile scorso). Ogni qualvolta mi imbattevo in qualche novità, articolo, software, recensione, mettevo da parte. E poi arriva il momento che devi prendere tutto e verificare con naso da informatico su quale sito effettivamente compreresti (e quindi da consigliare) e quale no, perché le condizioni di pagamento non sono chiare, perché non c’è l’help in linea, non ci sono i contatti, perché per quell’app sono arrivate troppe segnalazioni di virus. Il lavoro più tedioso è riportare l’articolo sul blog e formattarlo, e metterci link, spazi, grassetti, corsivi, categorie, tag, seo, snippet, keyword, autopost, newsletter e blablabla. 😀
E nonostante non sia una fruitrice di audiolibri devo dire che scriverne mi ha incuriosito. Chissà! 😉

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Marco

Feb 09, 2018 at 7:50 PM

Non mi piace ascoltare un libro. Ci ho provato ma dopo un po’ mi secca, e mollo tutto. Probabilmente è solo una questione di abitudine, ma continuo a preferire la lettura (digitale). 🙂

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Barbara Businaro

Feb 09, 2018 at 7:55 PM

Io continuo a preferire ancora la lettura cartacea, nonostante legga anche in digitale. 🙂
Forse oltre all’abitudine, è anche questione di narratore. Quanto più o meno assomiglia alla nostra voce interiore, no?

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Darius Tred

Feb 09, 2018 at 9:25 PM

Ma certo che ho la funzione rewind, non sono così medievale! 😀 😀 😀

Quella che ho posto io è una pura questione di praticità. Se stai leggendo, rileggere l’ultima frase o individuare l’inizio del paragrafo con un colpo d’occhio ci impieghi letteralmente un nanosecondo.

Con la funzione rewind come fai? Torni indietro a colpetti? A secondi? E come faccio a sapere di quanti secondi devo andare indietro per ritrovarmi esattamente all’inizio della frase che voglio rileggere? Impossibile, perché se stai facendo altro non stai guardando il display del lettore! Ma anche se lo guardassi, dovresti sparare a caso.
Andiamo indietro di 5 secondi… Mannaggia mi ritrovo troppo indietro. Andiamo avanti di 2 secondi…

Dopo due o tre tentativi mi scappa la poesia e abbandono la rilettura. Se afferro tutto bene se no? Tornerò indietro di una traccia e mi rileggerò tutto il capitolo… ?

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Barbara Businaro

Feb 10, 2018 at 6:37 PM

Beh, c’è da dire che, degli audiolibri recitati di cui ho ascoltato io per lo meno gli estratti, la lettura è sempre molto lenta e pacata. Non ho magari verificato con una scena veloce di un thriller, magari nel momento di una colluttazione tra l’assassino e la vittima, se il narratore cambia modalità. Quindi dovremmo avere il tempo di assimilare anche l’ascolto.

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Darius Tred

Feb 09, 2018 at 9:27 PM

( Avevo fatto Reply sotto il tuo commento, ma invece di annidarmelo me lo ha messo in fondo… 🙁 )

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Barbara Businaro

Feb 10, 2018 at 6:37 PM

(Si, ho notato che non funzionano gli annidamenti di terzo livello… sto facendo verificare ai gestori del tema 😉 )

Reply

Giulia Mancini

Feb 10, 2018 at 7:09 AM

Conosco gli audiolibri di iTunes, avendo un IPad leggo prevalentemente eBook di Apple e qualche volta ho scaricato gli estratti di alcuni eBook che ho già per sentire l’effetto della voce. Molto belli i libri interpretati da attori, anche perché non sempre l’autore ha la stessa efficacia interpretativa. Comunque preferisco leggere il libro piuttosto che ascoltarlo, leggendo visualizzo le scene nella mia testa e interiorizzo i pensieri del protagonista con una mia voce interiore. E poi con gli eBook leggo dappertutto (ormai leggo soprattutto con il cellulare), riconosco però che gli audiolibri sono una bella invenzione. Complimenti per i tuoi articoli sempre così completi Barbara!

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Barbara Businaro

Feb 10, 2018 at 6:40 PM

Grazie Giulia!
Mi manca il confronto tra lettura dell’autore e lettura di un attore, ma ovviamente la recitazione è mestiere dell’attore quindi trovo normale che rendano più godibile il testo. E’ già una bella fatica scrivere! 😀

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SILVIA ALGERINO

Feb 10, 2018 at 3:12 PM

Leggendo i commenti sopra stavo pensando che probabilmente è anche un problema di concentrazione. La nostra abitudine a essere attivi su più fronti (tipo guardare la tele e chattare, per fare un esempio) ci ha resi meno concentrati su ciò che stiamo facendo. Cosa che ai nostri nonni non capitava. Perché sapevano ben distinguere il lavoro manuale da quello mentale e, come dici tu, le nostre nonne cucivano e ascoltavano i radiogrammi senza problemi.
Cercare di concentrarci su un audiolibro mentre stiriamo o cuciniamo potrebbe essere un bel esercizio di attenzione.

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Barbara Businaro

Feb 10, 2018 at 7:21 PM

Aggiungo: quanto volte stiriamo o cuciniamo apparentemente concentrati in quell’attività mentre stiamo ascoltando la nostra mente impegnata nel nostro personale radiodramma dei fatti della giornata, della telefonata dell’amica, di una mail lavorativa a cui rispondere, di come risolvere un conflitto famigliare? 😉

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newwhitebear

Feb 10, 2018 at 5:58 PM

molto inteeressante e completa la tua rassegna sugli audiolibri. Preferisco la lettura anche se non sempre è possibile

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Barbara Businaro

Feb 10, 2018 at 7:24 PM

Grazie Gian Paolo. Anch’io preferisco la lettura, però sono contenta ci sia anche questa possibilità. 🙂

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Grazia Gironella

Feb 11, 2018 at 2:37 PM

Interessante questo articolo! Casca anche a fagiolo, visto che proprio ieri dicevo che mi piacerebbe ascoltare qualche libro nel tragitto tra casa e palestra (non terribile, ma sono pur sempre 30 chilometri). Adesso mi studio per bene i siti che hai nominato. 🙂

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Barbara Businaro

Feb 12, 2018 at 10:05 AM

Bene Grazia, poi torna qui a dirci com’è stata la tua esperienza di lettura-ascolto! O se trovi altri risorse interessanti!
PS: il tuo commento era il 3.000 esimo del blog, grazie! 😉

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Grazia Gironella

Feb 12, 2018 at 12:51 PM

Ma pensa, mi prendo un ringraziamento per una cosina così! E’ un bel mondo, sì sì… grazie a te. 🙂

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Maria Teresa Steri

Feb 19, 2018 at 11:19 AM

Ho letto questo tuo post il giorno in cui l’hai pubblicato e ti devo ringraziare perché gli audiolibri mi hanno tenuto un po’ di compagnia durante la settimana dell’influenza! In effetti non avevo mai pensato di provarli prima di ora, ma è stata una scoperta piacevolissima! Devo dire che l’impressione è ottima, ascoltare una storia in qualche modo dà anche modo alla fantasia di sbizzarrirsi, molto più che con la pagina davanti agli occhi. Però trovo che sia importante concentrare bene l’attenzione, non so quanto potrei riuscire ad ascoltare un audiolibro mentre faccio altre cose. Di certo comunque riproverò in altre occasioni che non siano stare a letto con la febbre. E insomma grazie per questo tuo accuratissimo post e per l’idea che mi hai dato per superare giorni faticosi 😉

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Barbara Businaro

Feb 19, 2018 at 1:29 PM

Caspita, mi dispiace per l’influenza! Però ti ha dato l’occasione di provare uno strumento nuovo. In effetti se siamo indisposti la vista è la prima a risentirne, anche per vedere la televisione. Dunque un audiolibro è un’ottima alternativa! 🙂

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Isabella

Mar 01, 2018 at 12:02 AM

Apprezzo moltissimo gli audiolibri, proprio in questi giorni sto scaricando Il conte di Montecristo dal sito “Ad alta voce”, una libreria ricca di titoli molto interessanti, d’ora in poi quando vorrò un audiolibro che non compare lì, verrò a dare un’occhiata qui. Grazie Barbara!

Reply

Barbara Businaro

Mar 01, 2018 at 5:43 PM

Bene Isabella! Se poi dovessi trovare qualche altra risorsa interessante, ripassa qui a favore di tutti gli altri “audio” lettori. 😉

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