Scribis, Visual Thesaurus e Fabula, tre assistenti linguistici

Scribis, Visual Thesaurus e Fabula
Tre piccoli strumenti per aiutare la scrittura

Quando dico che webnauta è al servizio dei propri lettori, mica scherzo!
L’articolo di oggi nasce da un commento dello scorso settembre di un lettore, proprio dell’autore di questi tre progetti, Fabio Martines, interessato a ricevere suggerimenti e consigli su come migliorarli.
L’obiettivo comune a Scribis, Visual Thesaurus e Fabula è consentire all’utente di richiamare, in base a quello che digita, parole, frasi o brevi strutture narrative, come un luogo, un dialogo, una scena o un personaggio, che siano allo stesso tempo pertinenti alla ricerca ed evocative per la scrittura stessa. Visual Thesaurus le organizza in mappe mentali, Scribis è un veloce editor di testo che usa gli stessi dizionari per suggerire durante la scrittura, Fabula aiuta la creazione di sequenze narrative anche tramite l’uso di esempi tratti dai classici.

All’inizio ero un po’ scettica.
L’idea alla base è buona: un editor che mi aiuta a scrivere proponendomi i sinonimi, gli antonimi o le parole correlate a quanto ho appena scritto, presentandomi addirittura intere frasi, mi offre molto di più del Thesaurus di Microsoft Word che si limita solo ai dizionari.
Ma può andare bene questo per la scrittura creativa? Se devo scrivere un manuale o un saggio probabilmente è molto comodo. Però la creatività dovrebbe essere lasciata a briglia sciolta, dovrebbe essere l’autore a sentire le parole per primo sgorgare dalla propria mente, pur con tutti i difetti e le obbligate revisioni che seguiranno.
Certamente Scribis non sostituisce le parole, le propone solamente, ma già averle lì sotto la vista, non potrebbe essere una distrazione dal flusso creativo, una tentazione di copiare anziché inventare?

Poi ho ripensato a tutti gli esercizi che vengono usati nei corsi di scrittura: quando ci chiedono di creare una storia guardando un’immagine, o di proseguire un incipit ideato da altri, o di riscrivere un testo cambiando ambientazione, personaggi, punti di vista, voce narrante. Stiamo accettando di seguire una direzione per vedere come sarà il nostro viaggio creativo. Confrontando i risultati è sempre differente per ognuno di noi.
Anche le Matrici di prompt sono un suggerimento per inventare nuove trame.
Sono tutte tecniche che possono aiutare a sconfiggere il temibile Blocco dello Scrittore, quando non riusciamo a trovare nuovi spunti per proseguire il testo che abbiamo tra le mani o una nuova storia che ci coinvolga completamente nel processo creativo, a tal punto da non sentire e vedere altro.

Ecco perché Scribis, Visual Thesaurus e Fabula sono da inserire nella cassetta degli attrezzi, come tre comodi eserciziari sempre pronti all’uso.

 

Scribis

www.scribis.it 

Scribis è un editor online che offre la possibilità di ricevere rapidamente, mentre si digita, una serie di suggerimenti da vari dizionari, non solo quello dei sinonimi, delle collocazioni, ma anche quello delle frasi presi dai classici che contengono la parola appena digitata.

L’area di lavoro nel browser è composta da due colonne:

  • a sinistra in alto l’editor e in basso la finestra dei dizionari: mentre si scrive il testo, dopo aver premuto la barra spaziatrice, nella finestra sotto compariranno i sinonimi, le collocazioni e i campi semantici; per i dispositivi touch-screen la ricerca istantanea si attiva ogni volta che tocchiamo l’editor;
  • a destra in alto il modulo di ricerca (di default, il programma cerca nel dizionario dei campi semantici o W2V) e in basso l’area dove appariranno le frasi più pertinenti a quello che si sta scrivendo; per passare alla ricerca sugli altri dizionari, basta cambiare nella barra in alto da W2V a Sin (Sinonimi) oppure Col (Collocazioni), mentre con OFF viene spenta la funzionalità di ricerca e rimane visibile la guida di Scribis.

 


Scribis - il tuo assistente linguistico

Ci sono quattro dizionari a disposizione:

  • il database delle frasi: milioni di frasi di prese dai classici della letteratura: da Manzoni a Pirandello, da Dickens a Conrad, in continua espansione;
  • il dizionario delle collocazioni: ogni parola ha altre parole con cui si combina con maggiore frequenza, e il database di Scribis ne contiene oltre trecentomila, forme flesse comprese;
  • il dizionario dei sinonimi, con più di trentamila lemmi, ognuno con i suoi sinonimi e contrari;
  • il dizionario dei campi semantici generato dalla rete neurale (detto dizionario Word2vec o W2V): due parole sono tanto più simili semanticamente, quanto più tendono a comparire nello stesso contesto linguistico; anche il dizionario Word2vec di Scribis comprende circa trecentomila parole collegate.

 

Scribis - Ricerca Word2Vec

Il pulsante Salva scarica nella cartella predefinita (che dipende delle impostazioni del vostro browser) ciò che è scritto nell’editor. Il testo viene salvato come file di tipo testo, con un nome che avrà come prefisso “scribis_” seguito da una serie di numeri.
Il pulsante Copia seleziona tutto il testo presente nell’editor e lo copia nella clipboard (gli Appunti del vostro computer) per poter essere poi incollato in qualsiasi altro programma a vostra scelta. Corrisponde alla selezione del testo e poi Copia col tasto destro del mouse, ma così è più comodo. 🙂

Per i più distratti Scribis salva periodicamente, ogni venti secondi circa, quello che si è digitato nell’editor. In questo caso il salvataggio avviene esclusivamente lato client (cioè il vostro computer, non sul sito di Scribis) tramite un cookie di sessione. Se non svuotate i cookie dal vostro browser, quando ritornerete su Scribis comparirà l’ultimo testo digitato.

Per svuotare tutti i risultati delle ricerche, basta premere il grande bottone rosso in fondo a destra. Mentre la finestra dell’editor lo dovete cancellare manualmente, così siamo certi che è un’azione voluta!

Questa versione di Scribis è stata testata con successo sui principali browser: Chrome, Explorer, Firefox ed Opera.
Al momento non è ottimizzato invece sul browser Safari.

Potete vedere come funziona in questo pratico video realizzato dallo stesso autore, anche se è talmente semplice e immediato che provare è la soluzione migliore:

In arrivo c’è un aggiornamento con un database più ricco, una grafica leggermente modificata, e con una serie di esempi d’uso per facilitare gli utenti.
Una versione in lingua inglese è attualmente in preparazione su scribis.net 
Mentre si sta sviluppando un programma ridotto di Scribis da scaricare per l’uso offline.

 

Visual Thesaurus

www.visual-thesaurus.com 

L’editor di Scribis è collegato al progetto Visual Thesaurus, una serie di dizionari grafici che consentono di navigare da una parola all’altra, da un campo semantico all’altro con un solo clic. Visual Thesaurus è uno strumento per visualizzare reti di parole per favorire l’associazione di idee e il brainstorming.
Visivamente sono coloratissime nuvole di parole e mappe mentali basate sull’utilizzo delle parole nella nostra lingua.

Dal menù in alto potete accedere alle sue diverse funzioni:

  • collocazioni nella lingua italiana: cercate una parola e vi vengono restituite altre parole ad essa vicine per associazione di idee;

 

Visual Thesaurus - Collocazioni nella lingua italiana

  • reti semantiche: mappe mentali che sviluppano più concetti possibili della parola digitata;

 

Visual Thesaurus - Reti semantiche

  • dizionario visuale dei sinonimi: evidenzia i sinonimi di una parola organizzati per mostrare i legami di significato più stretti;

 

Visual Thesaurus - Dizionario Visuale dei sinonimi

  • dizionario analogico e dei sinonimi: considera sia i sinonimi che i concetti; per il termine navigatore come sinonimi trovereste solo marinaio, guidatore, conducente, pirata, comandante, capitano, mentre qui la ricerca viene ampliata con navicella, allunaggio, atterraggio, stallo, sonda, astrolabio, piattaforma, email, web… e webnauta! Ah no, quello manca! 😀

 

Visual Thesaurus - Dizionario analogico e dei sinonimi

 

Al momento manca la possibilità di personalizzare e salvare le mappe e i grafici, funzionalità prevista nei futuri aggiornamenti.
Visual Thesaurus è disponibile anche in lingua inglese, sempre dalla barra dei menù in alto.
Allo stesso sito potete scoprire altri programmi sul mondo delle parole e delle loro relazioni, come ad esempio il Word Cloud Generator, il generatore di nuvole di parole a partire da un testo copiato o addirittura da una pagina web.

 

Fabula

www.scribis.it/fabula

L’ultimo di questi strumenti, appena rilasciato in versione beta, è Fabula, un programma che punta a facilitare la creazione di sequenze narrative anche tramite l’uso di modelli letterari scelti dai grandi autori classici. A differenza di Scribis, Fabula non lavora per singole parole o frasi, ma per sequenze, un’unità di misura più estesa (se vi viene più facile, consideratela una singola “scena” della vostra trama).
Secondo le teorie dei formalisti russi, la fabula è l’insieme degli elementi di una storia, chiamati sequenze, considerati nel loro ordine logico e cronologico, che poi lo scrittore comporrà a suo piacere nel formare l’intreccio. Fabula si richiama proprio a questo approccio teorico.

Ogni “blocco” che vedete sullo schermo è una diversa sequenza, che può essere spostata selezionandola e trascinandola (“drag and drop”) per cambiarne l’ordine di successione nel vostro progetto. Potete anche inserire diversi “blocchi” titolo, raggruppando così le sequenze in capitoli.

 

Fabula - L'area con i blocchi delle sequenze

Ogni scheda ha una serie di bottoni in basso, che corrispondono alle sue diverse funzioni:

  • apertura della scheda per la modifica, che permette di utilizzare anche la funzione Scribis e, in misura limitata, di formattare il testo;
  • copia di tutto il testo della sequenza, senza formattazione, da incollare su qualsiasi altro editor;
  • salvataggio della singola sequenza; per salvare tutto il progetto invece ci pulsanti in fondo alla pagina;
  • caricare una sequenza precedentemente salvata dal vostro computer;
  • importare un’immagine in anteprima; per salvarla dovete cliccare sul pulsante successivo;
  • salvare l’immagine scelta sul nostro computer, così che la prossima volta che caricheremo il progetto salvato precedentemente potremo visualizzare anche le immagini (altrimenti si perdono ogni volta che chiudiamo il browser, non c’è nessun salvataggio sul sito di Fabula);
  • Prendi spunto crea una nuova sequenza con all’interno uno spunto letterario (un luogo, un dialogo, una scena) scelto a caso nel database, proprio come se qualcuno ci fornisse un incipit da cui partire;
  • Incontra un personaggio crea una nuova sequenza con all’interno la rappresentazione di un personaggio tratta da un grande autore, come se ci venisse data un’immagine di partenza con cui proseguire nella storia;
  • elimina la sequenza stessa;
  • duplica la sequenza, per modificare o revisionare sequenze che riteniamo ancora solo in parte soddisfacenti;
  • crea un nuovo titolo (come la voce “Fabula” in cima, modificabile) e spezza una macrosequenza (un capitolo), iniziandone una nuova;
  • crea una nuova sequenza completamente vuota.

Sulla destra ci sono dei pulsanti in basso alla finestra, che seguono lo scorrimento del progetto: il pulsante giallo aggiunge una nuova sequenza vuota, quello blu apre la legenda dei comandi delle sequenze che abbiamo appena visto.
In alto, a sinistra del primo titolo, ci sono tre puntini, da lì potete attivare la funzione Salva browser: per evitare la chiusura accidentale della pagina (e la conseguente perdita del tuo lavoro), comparirà un messaggio che vi chiede una conferma prima di effettivamente chiudere o ricaricare la pagina.

 

Fabula - Legenda del menù sequenze

Creiamo una sequenza vuota. Ci viene proposta un’immagine e un titolo, che possiamo modificare a nostro piacere.
Sotto c’è l’editor di testo normale, a cui si aggiungerà ben presto l’utilizzo dell’editor Scribis per i suggerimenti mentre si sta scrivendo.
In fondo restano tutte le funzioni disponibili per la sequenza, le stesse di quando viene visualizzata come “blocco”.
In alto a sinistra c’è un bottone “+” che apre un piccolo menù per la formattazione, al momento in fase di sviluppo.

 

Fabula - Crea una sequenza vuota

Come dicevamo, dopo l’elenco delle sequenze, trovate i pulsanti per gestire l’intero progetto, che andrà salvato sul vostro computer:

  • importa progetto, per caricare un progetto salvato in precedenza;
  • salva progetto, per salvarlo nel vostro computer in formato .html non stampabile (è codice puro, non bello a vedersi… almeno per chi non è informatico! 😀 );
  • salva come HTML, per salvare l’elenco delle sequenze in formato .html ben formattato pronto per la stampa;
  • salva come PDF, per mostrare a video l’elenco delle sequenze e procedere dal browser al salvataggio in formato .pdf;
  • torna alla home, per tornare alla pagina base di Scribis.

 

Fabula - Gestione del progetto

 

Come potete vedere Fabula è ancora in fase di sviluppo.
Pian piano si sta costruendo un database di 30.000 brevi brani antologici che contengono descrizioni di personaggi, luoghi e scene, per fornire ispirazione e per lo studio dello stile e delle tecniche narrative usate dai grandi scrittori dei classici.
Ed anche per Fabula si sta pensando ad una versione libera ma ridotta da scaricare per scrivere offline.

 

Dite la vostra!

Che ne pensate di questi tre assistenti linguistici?
Per la prima volta, noi scribacchini abbiamo l’occasione di segnalare direttamente al suo creatore quello che vorremmo trovare nel programma.
Fabio Martines è molto interessato a ricevere indicazioni e proposte su eventuali linee di sviluppo o sui punti deboli di questi tre strumenti, sia che vogliate scrivere qui sotto nei commenti che contattarlo direttamente alla sua mail scribisonline@gmail.com o sulla pagina Facebook del progetto Scribis 

Parto io con la mia proposta, vediamo se sarà accolta: dato che non ce ne sono molti in giro, un generatore di Matrici di prompt in lingua italiana (li trovo sempre in inglese!), che per definizione, devono essere parole assolutamente casuali, meglio ancora se completamente senza legami tra loro.
Vi immaginate le sfide di scrittura che potremmo organizzare poi?

 

Comments (16)

Alessandro Blasi

Feb 09, 2019 at 12:22 PM

Che dire, sono nato nel periodo sbagliato, lo dico sempre. Avessi avuto un sistema di questo tipo quando ero “costretto” a scrivere, forse, sarei riuscito a tirar fuori qualche idea in più dai miei temi scolastici.
Purtroppo nella mia vita scrivo poco e quel poco che scrivo è di argomenti molto tecnici e dubito che questo sistema possa aiutarmi.
Ne terrò sicuramente conto ed i link a portata di mano, fa sempre comodo un aiutino!!

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Barbara Businaro

Feb 11, 2019 at 12:41 PM

Beh, io spero sempre che tu mi scriva un altro raccontino come questo: Luc
Ma ci pensi che tu nel 2016 scegliesti quella foto dell’uscita metro Abbesses di Montmartre e io nel 2018 ho percorso proprio quella scalinata, senza ricordarmi della foto? 😀

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newwhitebear

Feb 09, 2019 at 6:00 PM

ho provato a seguirti ma mi sono perso senza arrivare a nulla. Lo dovrò riprendere a mente più scarica

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Barbara Businaro

Feb 11, 2019 at 12:41 PM

Non è proprio un argomento da sabato sera, ma ti assicuro che fai prima a provarlo che a leggerne! 🙂

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SILVIA

Feb 10, 2019 at 9:41 AM

Uso da parecchio tempo Visual Thesaurus, ma non per la narrativa, quanto per il mio lavoro di copywriter. Più di una volta mi è stato utile in lavori sul naming e sul tono di voce.
In effetti potrebbe essere utile anche in fase di creazione dello storyboard non tanto, o non solo, in rapporto alle singole parole, ma per gli scenari creativi che aiuta a sviluppare.
Per quanto riguarda gli altri due tool, ne ho sentito parlare, ma non li ho mai usati.
Il tuo post mi ha fatto venire voglia di provarli 😉 Thanks!

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Barbara Businaro

Feb 11, 2019 at 12:41 PM

Bene, poi magari ci fai sapere com’è andata la prova.
Per il lavoro di copywriter il Visual Thesaurus è un ottimo spunto. Qualcosa di simile lo fa answerthepublic.com, ma in quel caso sono mappe che mostrano le sole ricerche degli utenti in rete inerenti ad una determinata parola. Perfette per impostare le keyword di un contenuto che vogliamo cada in quelle ricerche, però sono per loro natura concettualmente limitate. Visual Thesaurus ci mostra decisamente più scenari.

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Rosalia Pucci

Feb 10, 2019 at 2:21 PM

Altre belle chicche, grazie! Vado subito a curiosare, magari potrebbero aiutarmi ad agevolare il pensiero creativo. Certo però che tu la fai un po’ troppo facile con tutte quelle spiegazioni tecniche, ha cominciato a fumarmi il cervello:))

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Barbara Businaro

Feb 11, 2019 at 12:42 PM

La faccio facile perché è facile. Provalo! 😉

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Maria Teresa Steri

Feb 11, 2019 at 9:13 AM

Post utilissimo, grazie per aver provato in prima persona e segnalato questi strumenti. Mi ripropongo di provare a usarli, soprattutto per la ricerca delle “parole giuste”. Sulla fase strettamente creativa della storia, sono un po’ scettica, ma mai dire mai.

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Barbara Businaro

Feb 11, 2019 at 12:42 PM

A fase creativa partita, quando abbiamo già la storia che prende vita e i suoi personaggi che si delineano davanti a noi, direi di no anch’io ai suggerimenti presi da altri testi, mentre può aiutare il dizionario dei sinonimi. Anche se forse quello lo terrei per le fasi di revisione.
Però come “eserciziario” nel periodo del blocco, quando la pagina si ostina a rimanere bianca, piuttosto che battere la testa nel muro, direi che possiamo anche accettare di scrivere con qualcuno che ci bisbiglia parole. 😀

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Nadia

Feb 11, 2019 at 10:44 PM

Sembra facile detto da te, poi ho provato e mi sono persa tra prove e riprove. Come per tutte le novità devo prenderci la mano ma credo mk saranno molto utili, infatti ho salvato tutto sulla barra per una ricerca veloce. Come al solito sei super utile!

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Barbara Businaro

Feb 11, 2019 at 11:59 PM

Anch’io mi sono persa in prove e riprove, soprattutto perché in genere vado a leggere la guida sempre alla fine! 😀

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Elena

Feb 12, 2019 at 7:58 AM

Ehi che sfilza di novità tecnologiche! Uso già qualcosa di simile a Visual Thesaurus, si chiama Brainstorming e lo aveva segnalato Maria Teresa tempo fa in un suo post. È utile nella fase creativa? Quasi mai. Durante la prima e spesso seconda stesura non uso nessuno strumento che, come tu stessa affermi, distragga la fase creativa. Poi però quando bisogna mettere “i puntini sulle i” cerco qualche aiutino…
Fabula mi pare uno strumento interessante, se solo una povera scribacchina come me non perdesse troppo tempo per impararlo 🙂 ora che sono alle prese con qualche necessario anticipo di trame, mi tornerebbe molto utile
Grazie per questi suggerimenti!

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Barbara Businaro

Feb 12, 2019 at 1:17 PM

Me lo ricordo, si chiama Brain Storming Vision
Ma parere tecnico spassionato: è un sito graficamente vecchiotto, l’informativa della privacy non è adeguata (non al GDPR, ma nemmeno alla normativa precedente, dato che punta all’informativa di un altro sito, http://www.bloomik.com), per capire chi è il proprietario del sito devo andare sul WhoIs database, per vedere chi ha registrato il dominio… mumble mumble.
Se poi cerco la parola “navigatore” mi scrive solo “marinaio”. Se scrivo “marinaio” mi trova solo “navigante, marò, navigatore”.
Mi sembra solo un dizionario dei sinonimi e nulla più (e in effetti il dominio è http://www.dizionariosinonimicontrari.it), un po’ pochino per fare del vero “brain storming”! 😉

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Marco Amato

Feb 12, 2019 at 10:41 AM

Grazie mille per i suggerimenti, li ho provati nel weekend intenso di scrittura.
Per le mie necessità Fabula, non mi serve. Anche perché il sistema a schede già lo gestisce Scrivener ed è più avanzato.
Scribs, più che per scriverci potrebbe essere utile in fase di revisione, quando magari si è alla ricerca di sinonimi per arricchire il testo. Ma non credo diventerà un mio strumento.
Invece Visual Thesaurus fantastico. L’ho usato nel weekend e mentre ero lì a cercare dei sinonimi, avere uno schema visuale che estende anche i significati correlati, mi ha aiuto alla grande a far scorrere la fantasia. L’unica pecca di Visual Thesaurus?
Non ha la favicon. Così fra le tante schede perennemente aperte sul mio browser, resta anonimo. Ma lo so, da pignolo chiedo soltanto la chicca finale. 😛
Grazie come sempre, ti sono debitore per avermi fatto scoprire questo tool che si adatta alle mie necessità.

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Barbara Businaro

Feb 12, 2019 at 1:25 PM

Standing ovation per te Marco! Che con tutto quello che hai da scrivere in questo periodo, hai pure trovato il tempo di provare questi strumenti! Grazie! 😀
Certamente per te che sei abituato ad usare il software di scrittura per eccellenza, Scrivener, Fabula risulta limitato, ma credo che un neofita potrebbe partire invece da lì. Scrivener può spaventare per le tante funzioni che ha, al pari del suo gemello gratuito yWriter. Fabula può aiutare nel salto da Word a programmi più evoluti.
Scribis secondo me è un ottimo eserciziario, ma tu non hai problemi di blocco dello scrittore! 😉
Ecco, della favicon di Visual Thesaurus non me n’ero accorta, perché per fare gli screenshot l’avevo aperto in una finestra singola a sé stante.
Adesso chiederemo a Fabio di provvedere, grazie! 😀

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