Lettore sulla neve

Diario difficile di un lettore sulla neve
Giorno 5 – Babbo Natale si è perso

Lo confesso: non ho molta voglia di leggere. Capita raramente di avere la costante presenza dei propri nipoti che quando succede ogni momento dovrebbe essere dedicato a loro, anche leggere insieme ma non solo. E nonostante qualche scricchiolio della mia schiena, ieri mi sono proprio divertito su quel slittino.
Alla reception dell’albergo ho trovato un depliant interessante, un parco giochi sulla neve per famiglie, nonni compresi. Abbiamo chiesto ad Antonio delucidazioni su come raggiungerlo ed eccoci tutti quanti sulla cabina della funivia diretti ancora più in alto, in un nuovo impianto sciistico dove è stata allestita quest’area attrezzata. Mentre io mi godo il paesaggio innevato che si apre ai nostri piedi, Ishmael fissa con terrore i cavi che ci trasportano e si aggrappa con fermezza al sedile. Il mare agitato della traversata da clandestino gli faceva meno paura.
Le urla dei miei nipoti dicono che siamo arrivati. E in men che non si dica, mi ritrovo seduto con Carletto su un gommoncino gonfiabile che scivola velocissimo lungo il pendio ruotando imprevedibile su sé stesso. I più coraggiosi mio figlio e Mariolino che le discese le fanno sdraiati a pancia in giù, sfidandosi in velocità. Per fortuna la risalita è su piccoli nastri trasportatori, altrimenti per me il diletto sarebbe breve. Pure mia nuora e Ishmael si lanciano nell’avventura della corsa. Che qui i grandi si divertono più dei piccoli.
Di ritorno per il pranzo, mi suona in tasca il grammofono, così Mariolino chiama il mio vetusto cellulare. Dalla libreria vicino casa, la signora Lisa tutta agitata mi spiega, scusandosi mille e mille volte, che il corriere a cui aveva affidato i miei regali due giorni fa per spedirli qui in montagna ha avuto un problema non ben chiaro, il pacco è stato confuso o addirittura smarrito, e di sicuro non arriverà in tempo per il giorno di Natale. Cerco di non farmi capire dai bambini, ma la situazione è grave, già è dura competere con le letterine a Babbo Natale, ma non ho visto librerie qui in zona per rimediare.
Il pomeriggio, spediti i ragazzi con la loro mamma a vedere la slitta con le renne – vere! – di passaggio in paese, nella sala di lettura con mio figlio utilizziamo il suo computer per verificare la tracciabilità del pacco e contattiamo il corriere, ricevendo solo risposte vane. Si avvicina la signora Rita, che avevo salutato entrando, distogliendola da intensa lettura. Forse un romanzo d’amore. “Scusatemi, non ho potuto fare a meno di ascoltare. E forse mia figlia vi può essere d’aiuto”. Scopriamo così che Valentina lavora in un’azienda di logistica dello stesso gruppo e, senza assicurare risultato, inizia a telefonare in vari uffici. Nel frattempo però occorre predisporre un piano alternativo. Il nonno non può mancare i regali.
Interviene sempre Rita, il volto radioso di un’idea emozionante: “Viene a fare spese con me domani, Pietro? Conosco un posto che le piacerà, ne sono certa.”
Ishmael se la ride sotto i baffi, che non ha.

(continua…)

 

Segui tutto il Diario difficile di un lettore sulla neve, un giorno alla volta: calendario del diario.

Sharing is caring! Condividi questo post:

Comments (15)

Alessandro Blasi

Dic 23, 2017 at 6:55 AM Reply

Ma guarda tu il nonno, ha fatto colpo! Aspetto con ansia il continuo…

Barbara Businaro

Dic 23, 2017 at 12:27 PM Reply

Eh, non so come ve lo siete immaginati voi lettori, ma potrebbe anche essere un nonno alla Sean Connery, no? 😉

Rosalia Pucci

Dic 23, 2017 at 8:25 AM Reply

Gli intoppi dell’ultimo momento… uffa! Anch’io come il nonnino ho avuto diverse beghe da sbrigare all’ultimo momento. Ma quando meno te lo aspetti, arriva un angelo a darti una mano.
Che lettura rilassante, grazie.

Barbara Businaro

Dic 23, 2017 at 12:29 PM Reply

Il nonno credo sarà più fortunato di me, ieri mi hanno notificato che metà dei miei regali è bloccato…e dubito che arrivi un angelo. Oggi è sabato e non si consegna più nulla. Il colmo è che ho scritto questa parte già da una settimana, a conferma che la realtà supera la fantasia! 🙂

Nadia

Dic 23, 2017 at 9:31 AM Reply

Mai perdere la speranza, mai pensare che le coincidenze non esistono… Leggo una sorta di serendipità che mi incuriosisce molto, vediamo domani, vediamo…

Barbara Businaro

Dic 23, 2017 at 12:30 PM Reply

E tu lo sai che adoro Serendipity (il film) 😉

Sandra

Dic 23, 2017 at 12:20 PM Reply

Periodaccio per corrieri e spedizionieri, io ci lavoro.
E ieri la tracciabilità TNT del pacco di vino da Bolzano alla sottoscritta si è bloccato a pochi km ed è rimasto col punto esclamativo e la dicitura “in gestione” fino a sera, quando avrebbe dovuto essere consegnato entro le 12.
Poco male, che di vino quest’anno ci hanno sommersi.
Un vero peccato invece per i libri del nonno, ma credo che il lieto fine sia dietro l’angolo!

Barbara Businaro

Dic 23, 2017 at 12:34 PM Reply

Come dicevo a Rosalia, anch’io ho metà regali bloccati, ma non per corrieri o spedizionieri, quanto piuttosto per la gestione dei magazzini. Se tu sito ai primi di dicembre scrivi disponibile in 15 giorni, mi aspetto che tu abbia verificato l’approvvigionamento. Non mi scrivi il venerdì prima di Natale (cioè 22 giorni dopo dall’ordine) che non riesci a reperire l’articolo. Oramai ho avvisato tutti che arriveranno dopo… Non mi piace l’idea di andare adesso alla ricerca di un (brutto) rimpiazzo. Nel mio caso, sono tutti regali per adulti. 😉

Elena

Dic 23, 2017 at 3:36 PM Reply

Un nonno così svicio può essere solo parente tuo…..

Barbara Businaro

Dic 23, 2017 at 4:36 PM Reply

No, non è un parente mio, anche se… (svicio vuol dire sveglio, giusto? 😛 )

Giulia Mancini

Dic 23, 2017 at 4:37 PM Reply

Sì io lo immagino come Sean Connery, è così dinamico che me lo ricorda…

Barbara Businaro

Dic 23, 2017 at 4:57 PM Reply

Buongustaia! E ricordiamoci che Sean Connery è scozzese, eh! 😉

Elena

Dic 23, 2017 at 6:48 PM Reply

Esatto! Est e Ovest si toccano….

newwhitebear

Dic 23, 2017 at 10:16 PM Reply

Nonno spericolato che affronta le discese sui gommoncini.
E no… i regali non si possono perdere. Quella Rita… non manca occasione per fare colpo sul nonno.
Nonno=Sean Connery? Nonno affascinante senza dubbio 😀
Aspettando cosa riserva domani…

Barbara Businaro

Dic 24, 2017 at 10:30 AM Reply

E domani è già qui, buona lettura! 🙂

Leave a comment