
Diario difficile di un lettore sulla neve
Giorno 4 – Fantascienza
Mio figlio e mia nuora sono usciti presto per una lunga ciaspolata tra i boschi con la guida dell’albergo. Così oggi i bambini sono affidati a me e Ishmael, a conferma che il mio amico straniero ha conquistato anche la loro fiducia. E’ bastato lasciare che gli parlasse dei suoi libri preferiti, di quando insegnava, dei colori della sua terra, di sua moglie quand’era viva, dei suoi figli ancora laggiù, dei suoi progetti per il futuro. Per un attimo mi è sembrato di tornare indietro nel tempo e guardarmi allo specchio.
Stamattina la giornata è limpida con un sole spettacolare, nonostante sia molto freddo, ed è impossibile tenere al chiuso i ragazzi. Imbottiti a dovere, decidiamo quindi di andare fuori col slittino a sorvegliare le loro discese spericolate.
E alla fine ci salgo pure io.
Mariolino vuole assolutamente fare un giro col nonno, e con Ishmael che ci corre appresso per darci un soccorso in caso di ribaltamento, filiamo dritti dritti contro il cumulo di neve che avevamo preparato quale arrivo finale. Torniamo in albergo accaldati, stanchi, ma felici.
Il pomeriggio davanti al fuoco acceso, con Carletto addormentato in poltrona e Mariolino intento a sfidare un nuovo livello di non so quale gioco sul cellulare, Ishmael mi fa vedere che in albergo c’è una piccola libreria a libero scambio di libri. C’è un cartello appeso che spiega che chiunque può prendere un libro e portarselo via, o decidere di lasciarne qui uno suo per regalarlo agli altri lettori che arriveranno. Osserviamo i titoli, non proprio educativi, e mi capita tra le mani uno di quei romanzi Urania da edicola.
“Quello l’ho letto, davvero molto intenso. Glielo consiglio.” Dietro di noi compare la signora che giocava a carte ieri.
Fantascienza. Una donna della mia età che legge fantascienza. Perbacco, il mondo riesce ancora a stupirmi!
Non ho mai letto nulla di vagamente futuristico, non sono poi così portato per la tecnologia, lo dice anche Ishmael che ogni tanto deve sistemarmi il lettore elettronico con cui ho pasticciato e non trovo più i libri.
Però, quando ho accompagnato Mariolino a vedere quel film, Star Wars se non sbaglio, non è che mi fosse dispiaciuto poi così tanto.
Senza dimenticare le buone maniere, ci presentiamo alla nostra interlocutrice. Lei si chiama Rita ed è qui in vacanza con la figlia Valentina, reduce dal divorzio. Nei suoi occhi intravedo un velo di preoccupazione.
Cambiano le ambientazioni, cambiano le atmosfere, si evolvono le tecnologie, ma i problemi degli uomini rimangono sempre gli stessi. Anche nel futuro.
(continua…)
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Comments (12)
Elena
Dic 22, 2017 at 10:09 AM ReplyTi giuro che io un nonno su uno slittino non l’ho mai visto!!!!
Barbara Businaro
Dic 22, 2017 at 11:45 AM ReplyMa come? Se i baby park sulla neve sono pieni di nonni che rubano gli slittini ai nipotini!! 😀 😀
Nadia
Dic 22, 2017 at 10:40 AM ReplyCarino. Carino. Carino. A me questo nonno piace un sacco, sempre di più. A domani.
Barbara Businaro
Dic 22, 2017 at 11:52 AM ReplyBeh, ammettiamolo, a chi non piacerebbe avere un nonno così? 😉
Sandra
Dic 22, 2017 at 1:22 PM ReplyIeri non ho commentato, ma oggi eccomi qui a fare il tifo e a divertirmi con questa lettura.
Raccogli tutto, Barbara, soprattutto le idee, che ci esce il romanzo.
Barbara Businaro
Dic 22, 2017 at 2:37 PM ReplyAddirittura il romanzo, non esageriamo! Ma com’è che vedete romanzi dove io vedo solo pischellate? 😀 😀
Alessandro Blasi
Dic 22, 2017 at 7:14 PM Reply…sapevo che iniziava ad esserci il “piccante”… VAI NONNO!!!!
Barbara Businaro
Dic 22, 2017 at 7:45 PM ReplyNo, no, macché piccante! Il peperoncino fa male alla prostata! 😛
Giulia Mancini
Dic 22, 2017 at 7:15 PM ReplyVoglio un nonno così!
Barbara Businaro
Dic 22, 2017 at 7:38 PM ReplyEh, non è un caso che il titolo di oggi sia “Fantascienza”! Ma dove lo scovo un nonno che va a vedere Star Wars? Tra un decennio magari, i primi fan della saga. 😀
newwhitebear
Dic 22, 2017 at 10:01 PM ReplyGiornata quasi normale per il nonno che fa finalmente il nonno e ha conquistato Rita.
Barbara Businaro
Dic 22, 2017 at 10:14 PM Reply“Quasi” normale… vedremo domani! 🙂