Lettore sulla neve

Diario difficile di un lettore sulla neve
Giorno 2 – Tutti insieme appassionatamente

La faccia di mio figlio stamattina era davvero comica. Nemmeno nelle migliori interpretazioni di Walter Matthau ho visto una tale espressione inebetita. Gli ho presentato Ishmael e gli ho detto che viene in montagna con me. O non se ne fa niente.
Dopo aver rischiato la dislocazione della mandibola, ha iniziato a pormi qualche domanda, cauto e guardingo, sia per non offendere il mio amico ivi presente, sia per non venire meno alle sue idee progressiste proprio nella pratica. Con calma, e in realtà un po’ divertito della situazione, gli ho spiegato che Ishmael è un professore universitario del Ghana, che sto ospitando da me per il periodo natalizio per uno scambio culturale, come l’Erasmus ma per anziani. Mio figlio soffre di pressione alta e credo non sia il caso di rivelargli che il mio amico vive qui in pianta stabile da ottobre, che lavora come fornaio, purtroppo non regolare, proprio dove ogni dicembre lui acquista il panettone artigianale. E quello di quest’anno esce sicuramente dalle mani laboriose di Ishmael.
Nel frattempo, mia nuora sorride come se avesse una paresi facciale, Mariolino sta giocando col suo aggeggio elettronico come se nulla fosse accaduto e Carletto si avvicina curioso a questo sconosciuto uomo scuro, chiedendogli: “Ma tu…sai di cioccolata? Sei fondente?” La risata argentina di Ishmael smorza il disagio nell’aria. Una telefonata in albergo poi sistema ogni cosa: aggiungeranno un letto alla mia stanza singola.
Sia chiaro: non sono un uomo sprovveduto che ospita estranei sperando di cambiare le brutture del mondo. Ho voluto aiutare Ishmael perché è…Ishmael. L’unica compagnia sopportabile per un lettore è un altro lettore, di qualsiasi colore, nazionalità o religione esso sia. E poi chi ha deciso è stato Amilcare, il mio gatto persiano, quando gli è salito placido sulle ginocchia per farsi coccolare. I gatti hanno fiuto per queste cose.
Lasciando da parte gli imbarazzi, saliamo tutti insieme sul monovolume, valigie e slittino compresi. “Papà, non vedo la tua borsa dei libri. Non ti porti nulla da leggere?” Gli mostro il mio nuovo acquisto, un lettore elettronico, con migliaia di libri nello stesso spazio di uno solo, sotto gli occhi esterrefatti di Mariolino.
Da oggi sono un nonno supereroe.

(continua…)

 

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Comments (19)

Sandra

Dic 20, 2017 at 8:34 AM Reply

Accendere il cellulare, trovare la mail di notifica al post in una mattina da – 2, poca voglia di andare al lavoro e un programma per la giornata piuttosto impegnativo: pranzo di Natale aziendale, corsa da CBM per gli auguri, cena con amica, per carità cose belle ma tutto compresso, eh insomma dicevo arriva la notifica e penso appena arrivo in ufficio lo leggo dal pc.
Ed eccomi prima di buttarmi nelle carte.
ISHMAEL WOW grande colpo da maestro, grazie Barbara, l’Ermsmus per anziani mi è piaciuto un sacco.

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 6:15 PM Reply

Sono contenta che questo racconto in pillole possa dare un sorriso alla tua giornata! 🙂

Darius Tred

Dic 20, 2017 at 9:13 AM Reply

Well done, digital granpa! 😀

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 6:16 PM Reply

Superhero digital granpa, please! 😀

Alessandro Blasi

Dic 20, 2017 at 10:18 AM Reply

…continua così! Sinceramente pensavo ad una avvenente signora non al caro amico della spiaggia…

Mi piace!! Avvincente come sempre!

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 6:16 PM Reply

Ma cos’è sta storia che tutti pensavate ad una inquilina del gentil sesso, eh? 😀

Mister E.

Dic 20, 2017 at 10:23 AM Reply

… io pensavo a demenza senile (mette le pantofole sotto un letto sbagliato) ;D

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 6:21 PM Reply

No dai, questo nonno tutto mi sembra tranne che demente! 🙂

Nadia

Dic 20, 2017 at 11:35 AM Reply

Spettacolo questo nonno, non finisce mai di sorprendere. Seguo con piacere.

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 6:22 PM Reply

Non finisce mai di sorprendere, ma nei prossimi giorni quello sorpreso potrebbe essere lui! 😉

Elena

Dic 20, 2017 at 12:54 PM Reply

Ah Barbara, ammetto che credevo le pantofole fossero di una gentile signora, invece, è tornato Ismael! Quante sorprese, nonno sprint!

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 6:24 PM Reply

Eppure quando ho “seminato” le pantofole sotto il letto, ho pensato che avreste indovinato subito. Che al termine della prima serie, avevo detto che Ishmael cercava un nuovo lavoro proprio in città. 🙂

Giulia Mancini

Dic 20, 2017 at 8:34 PM Reply

Vedi che anche i nonni sono elettronici! Elettronici e cosmopoliti, grande uomo.

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 11:00 PM Reply

Bisognerebbe vedere quant’è ordinato quel lettore elettronico, o se ogni tanto nonno sprint si spazientisce di fronte alla tecnologia e ritorna alla cara vecchia carta. 😉

Grazia Gironella

Dic 20, 2017 at 9:27 PM Reply

Mi sa che questo figliolo avrà presto bisogno di un cardiotonico, e pure sua moglie… i pupi, invece, non faranno una piega. Quelli sono dei panzer, vero? 😉

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 11:02 PM Reply

I bambini hanno occhi migliori dei nostri. 😉

newwhitebear

Dic 20, 2017 at 10:36 PM Reply

ricompare Ishmael e a figlio e nuora viene il classico coccolone.
I più intelligenti? I due nipotini.
Il nonno si è modernizzato: legge con ereader
Aspettando il seguito

Barbara Businaro

Dic 20, 2017 at 11:18 PM Reply

Arriva arriva, che pure io sto correndo dietro a questo nonno sprint in questa settimana frenetica di lavoro e impegni pre-natalizi! 😉

newwhitebear

Dic 21, 2017 at 4:40 PM Reply

vuoi essere meno vispa del nonno sprint? Un saluto

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