La Tavola Periodica della Narrazione

La scorsa settimana Google ha ricordato l’anniversario di nascita di Dmitri Mendeleev, il chimico russo inventore della famosa Tavola Periodica degli Elementi, con cui tutti più o meno ci siamo scontrati a scuola. La sua idea fu di raggruppare in uno schema tabellare semplice tutti gli elementi presenti in natura in base al loro peso atomico relativo.
Alcune caselle le aveva pure lasciate vuote, certo che ne sarebbero stati scoperti degli altri (ed ha avuto ragione).

Mi è tornato così in mente di aver intravisto, segnalata dalla scrittrice statunitense Diana Gabaldon, questa fantastica “The Periodic Table of Storytelling” come il link migliore che avesse visto quella settimana. Questa tavola infatti contiene tutti gli elementi, essenziali o meno, che possono essere mischiati per comporre una storia.

I riferimenti sono tutti in inglese, con alcuni termini legati ai loro modi di dire o allo slang televisivo americano (la sua origine è il piccolo schermo).
Ne ho cercato una versione in Italiano, ma non l’ho trovata. Ho scritto così al suo autore, chiedendo il consenso di tradurla, e lui gentilissimo mi ha girato direttamente il codice sorgente come partenza. Eccone quindi l’edizione in lingua italiana.

Alcune traduzioni sono letterali, perchè già si capisce il contesto; per altre abbiamo preferito fornire una descrizione estesa dettagliata. Tra parentesi abbiamo indicato talvola la provenienza (film, libro, autore) dell’indicazione.

 

La Tavola Periodica della Narrazione

Tavola Periodica dello Storytelling in italianoCliccate nell’immagine per aprirla estesa

Il designer James R. Harris ha progettato questa tabella coloratissima raccogliendo insieme tutti i trucchi e le componenti della narrazione, che possono essere facilmente riconosciuti in qualsiasi trama.
Se leggete “Ind” come Archeologo Avventuriero è chiaro che il vostro pensiero va a Indiana Jones. “Cap” per Capitano non può altri che essere il Capitano Kirk di Star Trek.
Le fiabe sono piene di “Ws” o Matrigna Cattiva! L’Impero o “Emp” rievoca Star Wars, ma in realtà quante sono le storie dove il protagonista deve affrontare la tirannia di un sistema ingiusto e oppressivo? (C’è da preoccuparsi che l’area dei Cattivi è più vasta dell’area degli Eroi?)

Ognuno di voi ricorderà un romanzo dove c’era una “Cal” Chiamata all’avventura o un racconto che non descrivesse tutta la drammaticità di un “Hj” Viaggio dell’eroe.
In molte narrazioni poi si distinguono una “Re” Rivelazione o un “Clx” Climax (che qui abbiamo tradotto in Culmine, per i non addetti ai lavori), dove si raggiunge l’apice dell’aspettativa della storia.
Non è detto che tutte abbiano un “End” Finale, esistono anche quelle dette a “finale aperto” dove è lasciato astutamente al lettore il compito di disegnare l’epilogo che preferisce.

Questa tavola dispone in modo ordinato tutti i tropi che sono utilizzati in film, sceneggiati, serie tv, opere teatrali e libri.

 

Ma che cos’è un Tropo?

tropo

/trò·po/
sostantivo maschile

  1. In linguistica, figura semantica o di significato per cui una espressione dal suo contenuto originario viene ‘diretta’ o ‘deviata’ a rivestire un altro contenuto.
  2. Tra i t. (generalmente distinti dalle figure di parola e di pensiero: figura) vengono classificati fenomeni come la metafora, la metonimia, la sineddoche e altri su cui i trattatisti non sono unanimi: ironia, litote, iperbole, antonomasia ecc.

Alcuni di questi tropi indicati in tabella non sono facilmente riscontrabili in un classico corso di scrittura creativa. Il progetto nasce infatti dall’enciclopedia wiki di TV Tropes , dove sono raccolti gli espedienti e le convenzioni più strani della televisione, per poi allargarsi negli anni a tutta la narrazione in generale, fumetti compresi.
Nella tavola Harris ha indicato solo i più utilizzati, dando loro un peso “atomico” calcolato sulla popolarità della relativa pagina all’interno del sito.
Cliccando su ogni cella, sarete reindirizzati automaticamente alla pagina di spiegazione dettagliata del tropo (in inglese, ma lì potete attivare la traduzione in italiano dal browser).

Su DeviantArt potete ordinare una stampa professionale della tavola in inglese. Il ricavato della vendita serve a finanziare proprio il mantenimento dei server di TV Tropes.

 

Blocchi della tavola periodica

Con la diversa colorazione degli elementi, potete distinguere le diverse aree della tavola:

  • Struttura: i blocchi portanti di una storia
  • Ambienti, leggi e trame: motivazioni per cui si sviluppa il racconto
  • Modificatori della narrazione: fasi che cambiano il corso della narrazione
  • Espedienti di trama: come incuriosire il pubblico
  • Eroi
  • Modificatori dei personaggi: interventi nell’evoluzione dei personaggi
  • Archetipi: i cliche più noti dei personaggi
  • Cattivi
  • Metatropi: espedienti utilizzati nell’esposizione della trama
  • Produzione: scelte del produttore/creatore/narratore
  • Fandom e pubblico: accoglienza del pubblico e dalla comunità fan

 

Molecole

Harris ha anche indicato come comporre i singoli elementi per ottenere la molecola di ogni singola storia. Come esempio, ci ha fornito le molecole di alcuni film conosciuti. Ve ne riporto tre di famosi

Star Wars

Dra (Il drago, penultima sfida, con Dart Fener) + Neo (Il prescelto) + Fai (Mi hai deluso) + Emp (L’Impero) + C (Conflitto) + 5ma (Banda di 5 uomini)

Molecola Star Wars

Wall-E

Ae (Esopo, morale) + Mcg (MacGuffin, elemento essenziale, cioè la piantina!) + Ag (Ragazza d’azione, Eve) + Rar (Arco romantico) + Wb (Sfigato, Wall-e) + Rcy (Riciclato nello spazio)

Molecola Wall-E

Ghostbusters

5ma (Banda di 5 uomini) + Mad (Scienziato pazzo, Egon Spengler) + Iac (Male sigillato in un barattolo, dev’essere il 2) + Hil (Derivazioni comiche)

Molecola Ghostbusters

Riuscite a riconoscere gli elementi del vostro film preferito?

 

Calcolate la vostra molecola!

Se state scrivendo qualcosa, provate a calcolare la vostra molecola!
Siete sicuri che non vi manchi un elemento? Anche solo un pizzico?

 

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6 commenti su “La Tavola Periodica della Narrazione

  1. Assolutamente geniale questa tabella. Non la conoscevo, ma dove vai sempre a scovare queste chicche? Grazie per averla tradotta in italiano. Sai io e l’inglese, se ci incontriamo per caso, ci salutiamo, ma non siamo amici intimi. 😉

    1. Come l’ho trovata? Navigando a vista mica si incrociano sempre gli iceberg! Ogni tanto all’orizzonte appare anche qualcosa di eccezionale. 🙂
      Si, anch’io e l’inglese non è che siamo affezionati…vado più d’accordo con gli scozzesi! (battuta da lettrice di Outlander)

  2. Bravissima Barbara! L’avevo già vista altrove, ma confesso che ci avevo capito poco, un po’ perché era in inglese, un po’ perché non avevo afferrato i principi. Questo tuo post mi ha chiarito le idee. Ora sono curiosa di approfondire 🙂

    1. Eh, qui c’è parecchio da approfondire! Per riuscire a dare una traduzione decente mi sono dovuta leggere parecchie sezioni su TVTropes, e per ogni “tropo” ci sono altrettanti “sottotropi”, nonchè molti esempi (per lo più da serie tv, ma forse per questo immediati) a corredo. Insomma, pare che nel mondo dello Storytelling ci siano molti più elementi che in Natura, ahi noi!

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