Caro Dio

Caro Dio

Caro Dio,
questi uomini non li capisco proprio.
Sulla carta, sono tutti cattolici, tutti credenti, molti osservanti della Santa Messa, dell’Eucaristia, della Quaresima, del Natale, del digiuno e dell’astinenza.
Ma poi, nella vita di tutti i giorni sembrano dimenticare i tuoi insegnamenti più elementari.
Al loro nemico, ma non foss’anche il peggior nemico, quanto anche al solo vicino di casa, solo per contravverse idee, augurano la morte! Quand’anche il poverino ancora giacesse nel letto in fin di vita. Nemmeno la sofferenza li porta al minimo rispetto! Figurarsi una preghiera!
Alcuni si battono così strenuamente per la difesa degli animali, seguendo i passi del nostro amato Francesco, che potresti pensare ad un cuore di purezza.
Ma tralasciano di vedere la sofferenza dell’uomo. Gli passano davanti senza considerazione, sordi e ciechi alle richieste.
Quindi nella bilancia delle buone azioni finiscono quantunque impari.
Altri osteggiano pubblicamente il mal costume, ovvero donne discinte e di malaffare che vendono il loro corpo, in varie forme, dalla più semplice e carnale alla nuova via mediatica. Ma ahimè…alle parole non seguono fatti! Anzi! Gli stessi che in pubblico condannano questi scambi, ne usufruiscono da assidui clienti.
L’ipocrisia regna nella loro vita terrena!
Vanno al pari passo con coloro che si sono erti alla categoria dei giudicanti. Persone che a primo acchito potresti credere benevole, compassionevoli, meritatevoli.
Nella realtà il loro scopo è quello di costringere le altre anime alle loro idee. Con una mano ti aiutano e con l’altra ti affondano appena contesti una loro opinione. O peggio, ti aiutano solo se è opportuno ai loro scopi finali.
Alcuni usano questo mezzo anche con le idee religiose. Parlano di libertà di coscienza, ma solo se la tua coscienza è in linea con la loro. Finiscono col degradare persino il libero arbitrio che hai concesso all’uomo.
E finiscono col dare una sentenza che spetterebbe solo a te, Altissimo, e solo nell’ora finale.
E poi c’è la parte più grave. I nostri stessi rappresentanti hanno abdicato al nostro nemico. Non sono più degni nemmeno del nome che portano.
Altari così indorati da sembrare gli antichi templi degli Dei pagani. Le loro anime rincorrono il potere economico e politico, non la santità del cuore!
Misurano il loro operato con la misura degli uomini, moneta sonante, non con la misura dei cieli.
Come è potuto accadere? E forse è per questo terribile esempio che il resto dell’umanità è in declino.
Non ci credevo. Ora ho visto. Ed è grave.
Occorre lesto un tuo intervento.

Tommaso, angelo in ispezione

 

(c) 2012 Barbara Businaro

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