{"id":898,"date":"2016-04-07T06:00:33","date_gmt":"2016-04-07T04:00:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?p=898"},"modified":"2018-12-29T22:03:18","modified_gmt":"2018-12-29T21:03:18","slug":"shakespeare-ruolo-del-cattivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/","title":{"rendered":"Shakespeare e il ruolo del cattivo"},"content":{"rendered":"<p><em>Nel 2016 c&#8217;\u00e8 un anniversario importante, pi\u00f9 in Inghilterra che da noi. Il 23 aprile saranno <strong><span style=\"color: #800000;\">400 anni dalla morte di William Shakespeare<\/span><\/strong>, ma i festeggiamenti in patria dureranno per tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno. Il British Council ha gi\u00e0 organizzato un calendario fitto di eventi e spettacoli, nonch\u00e9 il lancio dell&#8217;hashtag <span style=\"color: #800000;\"><strong><a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/ShakespeareLives?src=hash\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#Shakespearelives<\/a><\/strong><\/span> e dell&#8217;omonimo sito <strong><a href=\"http:\/\/www.shakespearelives.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">shakespearelives.org<\/a><\/strong>\u00a0<\/em><br \/>\n<em> Perch\u00e9 le opere del Bardo (epiteto romantico assegnato al poeta) sono pi\u00f9 vive che mai, trasversali in tutti i sentieri dell\u2019arte.<\/em><br \/>\n<em> Con Willy ho un conto in sospeso (\u00e8 mai possibile che la storia d&#8217;amore per eccellenza sia diventata la sua Romeo e Giulietta, dove i due amanti s&#8217;ammazzano? e vissero felici e contenti, litigando con i suoceri no?!), ma il guest blogger di oggi ci spiegher\u00e0 che dopo 400 anni i veri protagonisti <i><a class=\"spell\" href=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=shakespeariani&amp;spell=1&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwiursL83_nLAhUJuBQKHQJyBq4QvwUIGigA\">shakespeariani<\/a>\u00a0<\/i>sono i cattivi. E mica cattivi da poco.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_917\" aria-describedby=\"caption-attachment-917\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/KingLear-Photo_Eoin-Carey.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-917 size-full\" src=\"http:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/KingLear-Photo_Eoin-Carey.png\" alt=\"King Lear by Taiwan\u2019s Contemporary Legend Theatre. Photo by Eoin Carey\" width=\"640\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/KingLear-Photo_Eoin-Carey.png 640w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/KingLear-Photo_Eoin-Carey-300x150.png 300w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/KingLear-Photo_Eoin-Carey-600x300.png 600w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/KingLear-Photo_Eoin-Carey-220x110.png 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-917\" class=\"wp-caption-text\"><em>King Lear by Taiwan\u2019s Contemporary Legend Theatre. Photo by Eoin Carey. <\/em><br \/><em>Courtesy Of British Council for Shakespeare Lives in 2016<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Impertinente, amorale, egoista ed ipocrita: questi sono solo alcuni degli aggettivi con cui potremmo descrivere <span style=\"color: #000000;\">il<\/span><strong><span style=\"color: #800000;\"> \u201cvillain\u201d o personaggio cattivo<\/span><\/strong>, l\u2019antagonista nelle tragedie shakespeariane. Vi siete mai chiesti perch\u00e9, nonostante per tutta la tragedia non facciamo che sperare che il cattivo venga smascherato in quanto cattivo, subdolo, spietato, alla fine quando avviene ci sentiamo dispiaciuti, quasi in colpa oserei dire, per il nostro <em>villain<\/em>? C\u2019\u00e8 un qualcosa di oscuro che ci attrae. \u00c8 un personaggio affascinante, tanto bello e seducente quanto letale, che viene, nelle sue forme pi\u00f9 estreme, rappresentato come l\u2019anticristo!<\/p>\n<p>Di <em>villain<\/em> Shakespeariani ne abbiamo molti, e sicuramente il pi\u00f9 malvagio, non solo nel carattere, ma anche nell\u2019aspetto fisico \u00e8 il <em>Riccardo III<\/em>. Ecco forse lui ci attira un po\u2019 meno, ma se pensiamo ad altri personaggi cattivi come Edmund in <em>King Lear<\/em>, Iago in <em>Otello<\/em>, Shylock nel <em>Mercante di Venezia<\/em> o <em>Macbeth<\/em> con consorte annessa, non possiamo non innamorarcene!<\/p>\n<p>Allora soffermiamoci sul cattivone pi\u00f9 intrigante di sempre, quello che apparentemente sembra agire senza secondi fini, ma solo per il proprio ego, quello che, a mio parere, \u00e8 stato sempre un po\u2019 sottovalutato, o meglio, non ci si \u00e8 posti la domanda pi\u00f9 ovvia: perch\u00e9 si comporta\u00a0cos\u00ec?<br \/>\nDi chi sto parlando? Di <span style=\"color: #800000;\"><strong>Iago, un cattivo con la C maiuscola!<\/strong><\/span><br \/>\nPer chi non avesse avuto il piacere di veder rappresentata o aver letto questa tragedia, mi propongo di riassumere brevemente i punti salienti di quest\u2019opera d\u2019arte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #800000;\">La tragedia di Otello, il Moro di Venezia<\/span><\/h2>\n<p>Siamo a Venezia. La giovane Desdemona si \u00e8 sposata in gran segreto con Otello, un valoroso generale di colore della Repubblica di Venezia. Gi\u00e0 nel primo atto entra in scena Iago che avvenuto il matrimonio corre dal padre della giovane sposina per raccontargli dell\u2019accaduto, mandandolo su tutte le furie. <span style=\"color: #800000;\"><em>Iago, confidandosi con Roderigo, afferma da subito di odiare Otello<\/em><\/span> per due motivi: secondo lui il bel generale avrebbe una tresca con sua moglie Emilia e poi \u00e8 risentito del fatto che Otello ha scelto Cassio come luogotenente invece di lui. Nel frattempo Iago, per mettersi al riparo da accuse, corre a riferire ad Otello che Brabanzio, il padre di Desdemona, \u00e8 invece venuto a sapere da un certo Roderigo del matrimonio segreto ed \u00e8 incollerito. Dopo un processo, il padre di Desdemona accetta il Moro come genero, ma ecco che nella conclusione del primo atto, in un lungo monologo, il nostro <em>villain<\/em> ci rivela i suoi piani per distruggere Otello: far\u00e0 in modo che il generale creda che la neo-sposina e Cassio, il suo braccio destro, siano amanti e lui stesso gli far\u00e0 credere di essergli un fedele \u201cservitore\u201d.<\/p>\n<p>Nel secondo atto, ci troviamo catapultati nell\u2019isola di Cipro, dove il nostro generale Otello si \u00e8 diretto per sventare un attacco della flotta turca, che per\u00f2 affonda durante una tempesta. La buona notizia fa sciogliere la tensione e i soldati Veneziani si concedono una serata di festeggiamenti. Quale occasione migliore per iniziare a mettere in atto il proprio piano? Iago, grande osservatore, sa che Cassio non regge l\u2019alcool, cos\u00ec lo fa ubriacare e con l\u2019aiuto di Roderigo inscena una zuffa alla quale pone fine Otello. Quest\u2019ultimo, deluso dal comportamento del suo luogotenente, decide di punirlo e lo degrada. Cassio disperato viene raggiunto da Iago che, come il serpente tentatore, gli suggerisce di chiedere a Desdemona di intercedere per lui affinch\u00e9 egli venga riabilitato. Nel momento stesso in cui la bella e graziosa fanciulla chiede al Moro di Venezia di perdonare il giovane Cassio, Otello si ricorda delle insinuazioni di Iago a proposito di un eventuale tradimento da parte di Desdemona con Cassio.<\/p>\n<p>Nel terzo atto assistiamo all\u2019incontro fra Desdemona e Cassio al quale, presenziano di nascosto pure Iago e Otello il quale, manipolato dal primo, vede realizzarsi la profezia del tradimento e la gelosia inizia a divorarlo brutalmente. In questa scena avviene un altro fatto che si riveler\u00e0 fatale: Desdemona perde un fazzoletto ricamato che le era stato donato dal suo sposo come pegno d\u2019amore. L\u2019oggetto in questione viene trovato da Emilia, moglie di Iago e dama di Desdemona. Il nostro arguto antagonista ne entra in possesso e come una manna dal cielo, elabora la sua prossima mossa: nascondere il fazzoletto nella stanza di Cassio. <em><span style=\"color: #800000;\">A questo punto lo scaltro Iago ha la vittoria in pugno.<\/span><\/em> Con l\u2019inganno e l\u2019ingegno fa trovare il fazzoletto ad Otello il quale divorato dalla gelosia, e senza pi\u00f9 un briciolo di razionalit\u00e0, accusa la povera Desdemona di adulterio e, con un ultimo gesto estremo, la soffoca.<\/p>\n<p>Emilia, attirata dal rumore si precipita nella stanza sconcertata per la scena che le si presenta davanti agli occhi. Il generale confessa di aver ucciso Desdemona perch\u00e9 quest\u2019ultima lo tradiva e a riprova di ci\u00f2 mostra anche il fazzoletto! Emilia capisce che Otello \u00e8 stato ingannato da suo marito Iago, e proprio mentre sta per dipanare la verit\u00e0, viene uccisa dal marito stesso.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><em>Nell\u2019ultima scena del quinto atto, tutto viene svelato<\/em><\/span>, grazie ad una lettera scritta da Roderigo, il complice di Iago. Otello, risvegliandosi dal suo annebbiamento, ritrova la lucidit\u00e0, ma a questo punto il dolore per la perdita della sua amata \u00e8 troppo grande che solo il suicidio pu\u00f2 porre fine a tale strazio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #800000;\">Un cattivo per ogni eroe<\/span><\/h2>\n<p>Chiaramente nella tragedia di Otello, il nostro Shakespeare ha raggiunto una consapevolezza maggiore sull\u2019esistenza umana, e inizia a mostrare quanto l\u2019uomo sia affetto costantemente da una lotta interna fra il bene e il male, esplorando e penetrando i sentimenti pi\u00f9 oscuri degli uomini quali la vendetta e la meschinit\u00e0. Dell\u2019eroe principale ricorder\u00f2 solo qualche punto saliente che ci aiuta a capire meglio quanto il nostro Iago sia un personaggio creato ad hoc, e come Shakespeare lo abbia con molta maestria contrapposto al protagonista della tragedia.<\/p>\n<p>Sia dalle descrizioni fisiche che ricaviamo dagli altri personaggi, sia dal linguaggio e dai gesti che <span style=\"color: #800000;\"><strong>il Moro di Venezia<\/strong><\/span> adotta, capiamo che il nostro protagonista \u00e8 un uomo grande, fisicamente, ma anche caratterialmente, con una grande fortezza d\u2019animo e coraggioso; ci pare quasi impossibile che si faccia accecare da uno dei sentimenti umani pi\u00f9 infimi e degradanti come la gelosia, capace di trasformarlo in una bestia.<\/p>\n<p>Se pensiamo poi a come viene caratterizzata <span style=\"color: #800000;\"><strong>Desdemona<\/strong><\/span>, una ragazzina di nobili origini che si innamora del bel Moro, il suo amore cos\u00ec puro e casto, ci resta ignoto il motivo per cui Otello non veda la sua innocenza. Le suppliche della giovane fanciulla a nulla servono, l\u2019ira bestiale di Otello si scatena sulla poveretta che muore quasi da martire. Ma com\u2019\u00e8 possibile tutto ci\u00f2? Ci verrebbe da andare li fermare la tragedia e dire al grande Moro: \u201cOu non vedi che \u00e8 innocente? Non vedi quanto ti ama? Farebbe di tutto per te?\u201d<\/p>\n<p>La domanda sorge spontanea, come mai un uomo razionale come Otello perde cos\u00ec d\u2019improvviso il nume della ragione e agisce in modo brutale? Il merito miei cari \u00e8 proprio di <span style=\"color: #800000;\"><strong>Iago<\/strong><\/span>. Con la sua maestria gli \u00e8 bastata un\u2019insinuazione, e, come un seme lento, si \u00e8 radicata nei pensieri del valoroso generale annebbiandogli in poco tempo il giudizio e facendogli perdere la ragione.<\/p>\n<p>Ma d\u2019altro canto dovevamo avere dei presagi fin da quando Iago si presenta dicendoci : <span style=\"color: #800000;\"><strong>\u201c<em>Io non sono quel che sembro<\/em>\u201d.<\/strong><\/span> E non a caso, \u00e8 proprio lui che ci parla di Otello per la prima volta descrivendocelo come un \u201cladro\u201d, un \u201cvecchio montone nero\u201d e uno \u201cstallone berbero\u201d. Ci\u00f2 nonostante, quando finalmente incontriamo Otello, la sensazione che ci d\u00e0 \u00e8 tutto l\u2019opposto: ci sembra un uomo giusto, valoroso e istintivo, ma la sua vicinanza con Iago lo porter\u00e0 a cambiare e ce lo dimostra la scena della morte di Desdemona dove il Moro calcola tutto con estrema freddezza, tratto in verit\u00e0 peculiare di Iago.<\/p>\n<p>Tuttavia Iago non avrebbe avuto molto successo, se non fosse stato un grande osservatore e conoscitore delle debolezze umane! Iago \u00e8 un abile manipolatore delle fragilit\u00e0 dei suoi avversari e a ci\u00f2 va aggiunta la sua capacit\u00e0 di saper raggirare con successo gli ostacoli improvvisi che gli si pongono dinanzi. Non teme le situazioni pericolose o pi\u00f9 cruente, anzi in lui suscitano indifferenza o al pi\u00f9 piacere. L\u2019abilit\u00e0 di anticipare e prevedere le mosse degli altri fanno di lui un perfetto autore che muove i personaggi a suo piacimento. Insomma, <span style=\"color: #800000;\"><strong>Iago sembra avere proprio il cuore diabolico con un intelletto divino.<\/strong><\/span> Nessun cattivo nella storia della letteratura sembra esser cos\u00ec perfido, il male fine a s\u00e9 stesso; nemmeno il Mefistofele di Goethe lo batte. Infatti, Mefistofele \u00e8 un mostro, un demonio, un essere infernale nel corpo di un uomo, mentre Iago \u00e8 di tutt\u2019altra stoffa, lui \u00e8 un uomo trasformato in diavolo! Il male peggiore!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #800000;\">Il male fine a se stesso o una motivazione nascosta?<\/span><\/h2>\n<p>Dopo aver delineato i personaggi principali, possiamo arrivare al nocciolo della questione: perch\u00e9 Iago agisce in modo cos\u00ec crudele? Le sue azioni sono veramente fini a se stesse? Fare del male per il gusto di farne? Le motivazioni che ci fornisce nel corso degli atti sono abbastanza valide come alibi?<\/p>\n<p>Con i dati raccolti fino ad ora sembrerebbe proprio cos\u00ec. Eppure, se consideriamo la grande maestria e il genio di Shakespeare, non possiamo soffermarci solo alle apparenze, vi ricordate? Ce lo aveva detto lo stesso Iago <span style=\"color: #800000;\"><strong>\u201c<em>Io non sono ci\u00f2 che sembro!<\/em>\u201d.<\/strong><\/span> Se poi aggiungiamo il fatto che quest\u2019opera teatrale \u00e8 una <em><strong><span style=\"color: #800000;\">tragedia passionale<\/span><\/strong>, <\/em>ci rendiamo conto che qualcosa ci sta sfuggendo. Infatti, pensando alla storia in s\u00e9, quella fra il valoroso Otello e la pura e graziosa Desdemona notiamo come l\u2019unico vero sprazzo di gelosia accecante avviene nel momento dell\u2019omicidio di quest\u2019ultima, che nelle scene si consuma anche piuttosto rapidamente. Se di tragedia di passione si tratta, Shakespeare non avrebbe dovuto dedicare pi\u00f9 tempo ad esplorare il sentimento della gelosia fra Otello e Desdemona? Farci vedere in modo pi\u00f9 approfondito i gesti drammatici e violenti a cui questo sentimento porta?<\/p>\n<p>Ecco allora un\u2019altra ipotesi farsi strada nella nostra mente: dato che il rapporto pi\u00f9 sviluppato nella tragedia \u00e8 proprio quello fra il Moro di Venezia e il nostro infimo <em>villain<\/em>, <span style=\"color: #800000;\"><strong>se fosse proprio quest&#8217;ultimo, Iago, ad essere geloso di Otello?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Approfondiamo questa nuova tesi.<\/p>\n<p>Sebbene Iago ci fornisca un pretesto, (a dire il vero ce ne fornisce molti) e cio\u00e8, secondo lui, Otello ci avrebbe provato con sua moglie Emilia, questo presupposto ci sembra del tutto debole e infondato. La caratterizzazione fornitaci da Shakespeare, che lo dipinge come uomo di grande onore, non coincide con ci\u00f2 che afferma Iago. Quindi, quest\u2019ipotesi \u00e8 certamente da escludere. Come al solito il nostro \u201ccattivone\u201d ci prende in giro, ci vuol portare dalla sua parte facendoci credere che le sue azioni sono di vendetta per un torto subito. Ma tutte queste scuse che ci fornisce (arriva addirittura a giustificarsi adducendo di essere innamorato di Desdemona), sembrano indicare che forse nemmeno Iago stesso si renda conto del perch\u00e9 delle sue azioni.<\/p>\n<p>Il nostro <em>villain<\/em> quindi, sarebbe geloso di Otello?\u00a0 Ci\u00f2 non \u00e8 affatto strano se pensiamo al contesto in cui la tragedia si svolge. Otello \u00e8 il suo generale, il cameratismo creatosi a volte era talmente forte che i confini fra i commilitoni erano cos\u00ec intensi da considerare il proprio compagno d\u2019armi pi\u00f9 importante della moglie. <span style=\"color: #800000;\"><em>Iago non a caso riversa il suo odio e i suoi piani di distruzione sulle due persone pi\u00f9 vicine ad Otello<\/em><\/span>: su Cassio, il suo braccio destro nella vita pubblica, e su Desdemona, la parte pi\u00f9 importante nella sua vita privata.<\/p>\n<p>Ecco allora il motivo servitoci su un piatto d\u2019argento: se Iago non pu\u00f2 avere il valoroso Moro, nessuno potr\u00e0 mai averlo e, nonostante i suoi tentativi di convincerci del suo odio profondo verso il suo comandante, dobbiamo tenere in mente che lui <span style=\"color: #800000;\"><strong><em>non \u00e8 quello che sembra<\/em><\/strong><\/span> e ci\u00f2 che dice non \u00e8 la verit\u00e0.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 vanno aggiunti dei momenti in cui Iago professa la sua devozione per Otello, per esempio nell\u2019atto terzo scena III:<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #800000;\">Iago: \u201cMy lord, you know I love you.<\/span><br \/>\n<em>trad. \u201cMio signore, voi sapete quanto vi voglio bene\u2026\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>In studi recenti (ndr. bibliografia in calce), sono state riscontrate nella tragedia, degli scambi di battute fra Iago ed Otello che sembrerebbero ricordare il rito del matrimonio con lo scambio dei \u201cvoti\u201d sacri:<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #800000;\">Othello: \u201cNow, by yond marble heaven, in the due reverence of a sacred vow I here engage my words.\u201d<\/span><br \/>\n<em>trad. \u201cE ora, con la stessa devozione con cui si pronuncia un sacro voto, giurando sul cielo lucente, impegno la mia parola.\u201d<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Iago: \u201cWitness, you ever-burning lights above! You elements that clip us round about! Witness, that here Iago doth give up the excellency of his wit, hands, heart, to wrong\u2019d Othello\u2019s service! Let him command, and obey shall be in me remorse, what bloody business ever.\u201d<\/span><br \/>\n<em>trad. \u201cAstri che splendete eterni nel cielo, siate testimoni; elementi che ci circondate, siate testimoni che Iago dedica la forza del suo ingegno, delle sue mani, del suo cuore, al servizio di Otello, ingiustamente tradito! Obbedir\u00f2 con scrupolo ad ogni suo comando, anche se fossi costretto a spargere del sangue.\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E ciliegina sulla torta a suggellare queste \u201cpromesse\u201d <span style=\"color: #800000;\"><strong>Iago conclude con : \u201cI am your own for ever\u201d<\/strong><\/span> (<em>trad. Sono vostro per sempre<\/em>). Insomma, sembrerebbe proprio che Shakespeare non abbia messo l\u00ec a \u201ccaso\u201d queste parole, di sicuro quello che ci suggeriscono \u00e8 che tra i due, protagonista e antagonista, si \u00e8 creato un legame molto forte, indissolubile, al quale perfino gli astri del cielo fanno da testimoni.<\/p>\n<p>E come finisce un <em>villain<\/em>?<\/p>\n<p>Beh, in questo caso possiamo dire che <span style=\"color: #800000;\"><strong>la fine di Otello \u00e8 anche la fine di Iago.<\/strong><\/span> La caduta di Iago inizia proprio quando Otello gli chiede la prova dell\u2019infedelt\u00e0 di Desdemona: \u00a0da questo momento in poi Iago perde la freddezza, la lucidit\u00e0, non parla pi\u00f9, agisce per conto proprio, sporcandosi le mani e restando a sua volta invischiato nella sua stessa trappola. Iago uomo calcolatore che usa la sua parte razionale per essere sempre un passo avanti rispetto agli altri, non \u00e8 uomo d\u2019azione, e quando \u00e8 costretto ad agire, fallisce miseramente. Ci\u00f2 nonostante, la sua maestria nel capire la mente umana e i suoi punti deboli fanno di lui un grande psicologo e un bravo sceneggiatore, da far impallidire il pi\u00f9 bravo ed esperto degli scrittori di tragedie!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #800000;\">Un cattivo per ogni pubblico<\/span><\/h2>\n<p>Per concludere, anche se di cose da dire e da scrivere ce ne sarebbero moltissime, la grandezza di Iago sta nel suo creatore, il nostro <span style=\"color: #800000;\"><strong>Shakespeare<\/strong><\/span>, il quale prima di essere un poeta e un drammaturgo, era un essere umano, conosceva s\u00e9 stesso, le sue debolezze, i desideri pi\u00f9 reconditi dell\u2019uomo. Era anche un bravo osservatore, proprio come Iago, e come lui, era sempre un passo avanti agli altri in quanto <strong><span style=\"color: #800000;\">sapeva ben interpretare le esigenze del pubblico dell\u2019epoca<\/span><\/strong>; l\u2019unico svago era il teatro e doveva essere cruento, mettere in scena i vizi pi\u00f9 gravi, i desideri proibiti a cui ogni uomo o donna avrebbe voluto dar sfogo, solo cos\u00ec poteva attirare l\u2019attenzione della platea. Insomma, non a caso, dopo 400 anni, Shakespeare ci insegna ancora molto e molti scittori e poeti prendono spunto dalle sue opere e dai suoi personaggi!<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse vero che le storie che vi appassionano di pi\u00f9 sono anche quelle dove il cattivo \u00e8 estremamente cattivo?<\/p>\n<p>E se avete letto Shakespeare, qual \u00e8 il vostro cattivo preferito?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong><em>Bibliografia<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>BRADLEY, A.C. , Shakespearian Tragedy, MacMillan,London<\/em><\/p>\n<p><em>COLERIDGE,SAMUEL TAYLOR, Lectures on Shakespeare,Every Man&#8217;s Library, vol 162 London 1937<\/em><\/p>\n<p><em>WINSTON,G.T. ,Mephistopheles and Iago.A lecture delivered March 30, 1887, Chapel Hill<\/em><\/p>\n<p><em>SHEPARD, A. , Meanings of Manhood in Early Modern England, Oxford 2003<\/em><\/p>\n<p><em>DIGANGI, M. The Homoerotics of Early Modern Drama. <\/em><em>Cambridge Up 1997<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table class=\"wb_guestbioext\">\n<tbody>\n<tr class=\"wb_guestbioext\">\n<td class=\"wb_guestbioext\">\n<table class=\"wb_guestbioext\">\n<tbody>\n<tr class=\"wb_guestbioext\">\n<td class=\"wb_guestbioext\" width=\"100px\"><a href=\"http:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/roberta_bacchin_avatar.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-878 alignleft\" src=\"http:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/roberta_bacchin_avatar.jpg\" alt=\"Roberta Bacchin avatar\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><\/td>\n<td class=\"wb_guestbiocolor\"><b><em>Guest blogger: Roberta Bacchin<\/em><\/b><br \/>\nRoberta si \u00e8 sempre dedicata allo studio delle lingue e delle letterature straniere, in particolare inglese, spagnola e francese. Grazie alle due tesi di laurea, in Lingue e Culture Moderne e in Lingue e Culture Europee ed Americane, ha potuto approfondire i percorsi letterari di due poeti e drammaturghi quali Federico Garcia Lorca e William Shakespeare. Di particolare rilievo \u00e8 la tesi dal titolo: <em>\u201cShakesperian Tragedy: the Role of the Villain on Analysis on Richard III, Othello, King Lear and Hamlet\u201d<\/em> (Tragedie Shakesperiane: il ruolo del cattivo nelle analisi di Riccardo III, Otello, Re Lear e Amleto). Qui si esplora la figura del \u201cvillain\u201d, cio\u00e8 del personaggio cattivo, all\u2019interno di quattro tragedie famose di Shakespeare, offrendo anche alcuni pensieri innovativi che gettano una nuova luce su dei personaggi gi\u00e0 assodati.<br \/>\nPer mantenersi agli studi \u00e8 diventata nel 2011 istruttrice di Jazzercise, un programma di dance fitness che prevede attivit\u00e0 aerobica e di tonificazione coreografate. \u00c8 tutt\u2019ora attiva con i suoi corsi sia per adulti che per bambini e ragazzi.<br \/>\nDal 2013 \u00e8 docente di Inglese e Spagnolo ed attualmente insegna inglese in un istituto professionale di Padova.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Vuoi scrivere anche tu un guest post per webnauta?<br \/>\nLeggi attentamente le <a href=\"http:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/linee-guida-guest-post\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>linee guida<\/strong><\/a> per accedere al timone col Capitano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2016 c&#8217;\u00e8 un anniversario importante, pi\u00f9 in Inghilterra che da noi. Il 23 aprile saranno 400 anni dalla morte di William Shakespeare, ma i festeggiamenti in patria dureranno per tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno. Il British Council ha gi\u00e0 organizzato un calendario fitto di eventi e spettacoli, nonch\u00e9 il lancio dell&#8217;hashtag #Shakespearelives e dell&#8217;omonimo sito shakespearelives.org\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":897,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[29,17,23],"class_list":["post-898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-incursioni","tag-guestpost","tag-libri","tag-scrittura"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v27.8 (Yoast SEO v27.8) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Shakespeare e il ruolo del cattivo - webnauta<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dopo 400 anni dalla sua morte, i veri protagonisti di Shakespeare sono i cattivi. E mica cattivi da poco...webnauta - navigatore in un oceano di parole\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Shakespeare e il ruolo del cattivo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dopo 400 anni dalla sua morte, i veri protagonisti di Shakespeare sono i cattivi. E mica cattivi da poco...webnauta - navigatore in un oceano di parole\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"webnauta\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/barbara.businaro.9\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-04-07T04:00:33+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-12-29T21:03:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Shakespeare.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"426\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Guest blogger\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@barbarawebnauta\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@barbarawebnauta\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Guest blogger\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"15 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Guest blogger\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/5b0f9e26dfb12646e7dbca556e3f51fe\"},\"headline\":\"Shakespeare e il ruolo del cattivo\",\"datePublished\":\"2016-04-07T04:00:33+00:00\",\"dateModified\":\"2018-12-29T21:03:18+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/\"},\"wordCount\":2989,\"commentCount\":16,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/04\\\/Shakespeare.png\",\"keywords\":[\"guest post\",\"libri\",\"scrittura\"],\"articleSection\":[\"Le incursioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/\",\"name\":\"Shakespeare e il ruolo del cattivo - webnauta\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/04\\\/Shakespeare.png\",\"datePublished\":\"2016-04-07T04:00:33+00:00\",\"dateModified\":\"2018-12-29T21:03:18+00:00\",\"description\":\"Dopo 400 anni dalla sua morte, i veri protagonisti di Shakespeare sono i cattivi. E mica cattivi da poco...webnauta - navigatore in un oceano di parole\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/04\\\/Shakespeare.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/04\\\/Shakespeare.png\",\"width\":640,\"height\":426,\"caption\":\"Essere o non essere. Shakespeare e il ruolo del cattivo\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Shakespeare e il ruolo del cattivo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/\",\"name\":\"webnauta\",\"description\":\"navigatore in un oceano di parole\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1\",\"name\":\"Barbara Businaro\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png\",\"width\":500,\"height\":512,\"caption\":\"Barbara Businaro\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png\"},\"description\":\"webnauta.it \u2022 Blog personale di Barbara Businaro \u2022 Scrivo, tra una tempesta e l''altra. Chiunque pu\u00f2 tenere il timone quando il mare \u00e8 calmo.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.webnauta.it\",\"http:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/barbara.businaro.9\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/barbarawebnauta\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/barbarawebnauta\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/5b0f9e26dfb12646e7dbca556e3f51fe\",\"name\":\"Guest blogger\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/367181827fa67bd9d60a4cf56c8bba11372fa023737001460ec818414579fe73?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/367181827fa67bd9d60a4cf56c8bba11372fa023737001460ec818414579fe73?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/367181827fa67bd9d60a4cf56c8bba11372fa023737001460ec818414579fe73?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Guest blogger\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/author\\\/guest\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Shakespeare e il ruolo del cattivo - webnauta","description":"Dopo 400 anni dalla sua morte, i veri protagonisti di Shakespeare sono i cattivi. E mica cattivi da poco...webnauta - navigatore in un oceano di parole","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Shakespeare e il ruolo del cattivo","og_description":"Dopo 400 anni dalla sua morte, i veri protagonisti di Shakespeare sono i cattivi. E mica cattivi da poco...webnauta - navigatore in un oceano di parole","og_url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/","og_site_name":"webnauta","article_publisher":"http:\/\/www.facebook.com\/barbara.businaro.9","article_published_time":"2016-04-07T04:00:33+00:00","article_modified_time":"2018-12-29T21:03:18+00:00","og_image":[{"width":640,"height":426,"url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Shakespeare.png","type":"image\/png"}],"author":"Guest blogger","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@barbarawebnauta","twitter_site":"@barbarawebnauta","twitter_misc":{"Scritto da":"Guest blogger","Tempo di lettura stimato":"15 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/"},"author":{"name":"Guest blogger","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/5b0f9e26dfb12646e7dbca556e3f51fe"},"headline":"Shakespeare e il ruolo del cattivo","datePublished":"2016-04-07T04:00:33+00:00","dateModified":"2018-12-29T21:03:18+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/"},"wordCount":2989,"commentCount":16,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1"},"image":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Shakespeare.png","keywords":["guest post","libri","scrittura"],"articleSection":["Le incursioni"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/","url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/","name":"Shakespeare e il ruolo del cattivo - webnauta","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Shakespeare.png","datePublished":"2016-04-07T04:00:33+00:00","dateModified":"2018-12-29T21:03:18+00:00","description":"Dopo 400 anni dalla sua morte, i veri protagonisti di Shakespeare sono i cattivi. E mica cattivi da poco...webnauta - navigatore in un oceano di parole","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Shakespeare.png","contentUrl":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Shakespeare.png","width":640,"height":426,"caption":"Essere o non essere. Shakespeare e il ruolo del cattivo"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/shakespeare-ruolo-del-cattivo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Shakespeare e il ruolo del cattivo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/","name":"webnauta","description":"navigatore in un oceano di parole","publisher":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1","name":"Barbara Businaro","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png","url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png","contentUrl":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png","width":500,"height":512,"caption":"Barbara Businaro"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png"},"description":"webnauta.it \u2022 Blog personale di Barbara Businaro \u2022 Scrivo, tra una tempesta e l''altra. Chiunque pu\u00f2 tenere il timone quando il mare \u00e8 calmo.","sameAs":["http:\/\/www.webnauta.it","http:\/\/www.facebook.com\/barbara.businaro.9","https:\/\/www.instagram.com\/barbarawebnauta\/","https:\/\/x.com\/barbarawebnauta"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/5b0f9e26dfb12646e7dbca556e3f51fe","name":"Guest blogger","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/367181827fa67bd9d60a4cf56c8bba11372fa023737001460ec818414579fe73?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/367181827fa67bd9d60a4cf56c8bba11372fa023737001460ec818414579fe73?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/367181827fa67bd9d60a4cf56c8bba11372fa023737001460ec818414579fe73?s=96&d=mm&r=g","caption":"Guest blogger"},"url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/author\/guest\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=898"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15295,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898\/revisions\/15295"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}