{"id":8828,"date":"2017-10-31T06:00:19","date_gmt":"2017-10-31T05:00:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?p=8828"},"modified":"2021-10-31T00:13:07","modified_gmt":"2021-10-30T22:13:07","slug":"cuore-malato-weak-heart","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/cuore-malato-weak-heart\/","title":{"rendered":"Cuore malato <br>(Weak heart)"},"content":{"rendered":"<p><em>Continua la storia di Liam e Caitlyn, iniziata proprio un anno fa ad Halloween, quando tutto \u00e8 possibile.\u00a0<\/em><em>Se ve la siete persa, potete rileggere la prima parte qui: <a href=\"http:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/allontanati-dal-sole\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Allontanati dal sole (Walk away from the sun)<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Il velo tra i vivi e i morti si assottiglia nella notte di Halloween. E tu non sai pi\u00f9 dove sei.<\/em><br \/>\n<em>Devi stare attento. Rischi di perderti in uno dei due mondi, per sempre.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo sapeva bene Liam. Era passato gi\u00e0 un anno dal suo incontro con Caitlyn, e non riusciva a smettere di pensare a lei tutti i giorni. Possibile innamorarsi cos\u00ec in una sola notte? E di un fantasma per giunta. Quella serata a caccia del suo assassino era stata davvero magica, e spesso si chiedeva cosa sarebbe stato per lui ritrovarsi nell&#8217;altro mondo, per sempre, con lei.<br \/>\nNon che da questa parte andasse poi cos\u00ec male, anzi, le sue quotazioni di mercato erano in costante ascesa. Non capiva per quale straordinaria congiuntura astrale era diventato popolare tra il pubblico femminile. Pi\u00f9 la sua mente si fissava sul ricordo di Caitlyn e pi\u00f9 le ragazze in carne ed ossa gli ronzavano attorno. Bigliettini con numeri di cellulare tra i libri, infilati nell&#8217;armadietto, addirittura in mezzo ad una relazione corretta dalla giovane assistente del professore. Aveva composto qualcuna di quelle sequenze ed era uscito con coloro che gli avevano risposto. Un paio di storie erano durate qualche mese, e poi il suo interesse svaniva.<br \/>\nOgni volta tornava a casa, da sua madre per qualche giorno, e passava alla tomba di Caitlyn con un mazzo di rose candide freschissime.<br \/>\nE ci sarebbe andato anche domani. Era sul treno del ritorno per la pausa di Halloween. Il college avrebbe sospeso le attivit\u00e0 solo per il ringraziamento a fine novembre, ma poteva permettersi di saltare qualche lezione. E non voleva perdere questa notte, Samhain, la festa dei morti, il passaggio dall&#8217;estate al lungo inverno, la supremazia dell&#8217;oscurit\u00e0 sul giorno, l&#8217;incrocio tra i due mondi.<br \/>\nSospir\u00f2. Il paesaggio fuori dal finestrino cambiava velocemente, mentre lui fissava un punto nell&#8217;orizzonte dove i primi raggi dell&#8217;alba schiarivano il cielo.<br \/>\nCercava di prepararsi al peggio. Caitlyn non aveva pi\u00f9 questioni in sospeso come ogni fantasma che si rispetti. Non c&#8217;era possibilit\u00e0 di rivederla.<br \/>\nSi stiracchi\u00f2 sulla poltrona, per quanto l&#8217;angusto spazio gli consentisse. Non c&#8217;erano molti passeggeri a bordo e la calma lasciava troppa strada ai suoi pensieri cupi.<br \/>\nGuard\u00f2 l&#8217;ora sul telefonino: il treno era in orario e zero messaggi. Il giornale l\u00ec a fianco l&#8217;aveva gi\u00e0 sfogliato, niente di nuovo: polizia e stampa locale rincorrevano un serial killer la cui firma era la frase &#8220;Ti trover\u00f2&#8221; tracciata con un rossetto sul petto delle giovani vittime, tutti maschi sotto i trent&#8217;anni. Nessun particolare collegamento tra i vari omicidi, nessun indizio sul colpevole, si sospettava solo di un sito di appuntamenti al buio. Un incontro con la morte invece che con l&#8217;amore.<br \/>\nSbadigliando, ripieg\u00f2 il quotidiano sul tavolino di fronte al suo posto.<br \/>\nIn quel momento un paio d&#8217;occhi color cioccolato gli sorrisero, mentre percorrevano il corridoio in direzione del distributore di bevande del vagone, proprio alle sue spalle. La ragazza ancheggiava ad ogni sussulto del convoglio e per contrastare gli scossoni si appoggiava ai sedili vuoti. Quando gli fu vicino, fin\u00ec addosso alla spalla di Liam.<br \/>\n&#8220;Scusa&#8230;&#8221; sussurr\u00f2 in punta di labbra.<br \/>\nEra chiaro che l&#8217;aveva fatto apposta. Si fissarono per un attimo. Lei riprese il suo cammino e lui si gir\u00f2 a osservare le tasche dei suoi jeans. Bei jeans.<br \/>\nS\u00ec, carina. In altri momenti avrei detto stupenda. Ma non \u00e8 lei.<br \/>\nNessuno sar\u00e0 mai lei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dai, cambia disco Liam, passa oltre! Anzi, vai alla macchinetta anche tu a prenderti un caff\u00e8. Muovi il culo!<br \/>\nSi alz\u00f2 e la raggiunse in due passi. Lei stava borbottando contro la pulsantiera: le monete entrate si erano bloccate a met\u00e0 corsa.<br \/>\n&#8220;Posso? Di solito basta chiedere con cortesia&#8230;&#8221; e assest\u00f2 un colpo laterale al distributore, forte e secco. Un cicalino conferm\u00f2 il credito disponibile.<br \/>\n&#8220;Oh grazie!&#8221; Non smetteva di sbattere le ciglia, mentre gli mostrava denti bianchissimi su labbra rosse e invitanti.<br \/>\nGli pos\u00f2 una mano sulla spalla. &#8220;Il minimo che posso fare \u00e8 offrirti qualcosa&#8230;mi fai compagnia? Io mi chiamo Maeve.&#8221;<br \/>\n&#8220;Certo&#8230;Io sono Liam. Per me un caff\u00e8 con latte grazie.&#8221;<br \/>\nLa ragazza azion\u00f2 l&#8217;apparecchio e attese che la bevanda si preparasse.<br \/>\n&#8220;Allora Liam anche tu torni a casa per Halloween? Dove scendi?&#8221;<br \/>\n&#8220;La prossima stazione \u00e8 la mia fermata.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma dai, che coincidenza! Scendo anch&#8217;io l\u00ec!&#8221; Lo guard\u00f2 radiosa. &#8220;Vado a trovare mia nonna che abita poco fuori citt\u00e0.&#8221;<br \/>\nL&#8217;erogatore aveva terminato. Maeve prese il bicchiere di plastica e glielo porse. &#8220;Ecco il tuo caff\u00e8.&#8221;<br \/>\nLiam l&#8217;afferr\u00f2, ma qualcosa gli fece volare letteralmente il bicchiere a terra. Un sobbalzo del convoglio o la sua sbadataggine?<br \/>\nNon avrebbe saputo dirlo. Certo \u00e8 che a volte gli accadevano cose strane, gli oggetti gli sfuggivano di mano, le porte gli si chiudevano in faccia, inciampava e scivolava nei momenti meno opportuni.<br \/>\n&#8220;Accidenti!&#8221; Il liquido era sparso sul pavimento, qualche goccia sui suoi jeans sdruciti, ma per fortuna non aveva macchiato anche lei. Prese dalla toilette vicina le salviettine di carta e inizi\u00f2 a pulire quel macello. &#8220;Mi spiace, scusa.&#8221;<br \/>\n&#8220;Fa niente. Te ne prendo un altro&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;No, no, grazie, va bene cos\u00ec. Si vede che per oggi i caff\u00e8 sono gi\u00e0 troppi.&#8221;<br \/>\nNon convinta, prese un&#8217;altra bevanda per s\u00e9 e inizi\u00f2 a sorseggiarla avvicinandosi lentamente a Liam.<br \/>\n&#8220;E quanto rimani in zona?&#8221; le chiese lui impacciato.<br \/>\n&#8220;Un paio di giorni credo.&#8221; Gli punt\u00f2 addosso i suoi occhi seducenti. &#8220;Potremmo vederci per una birra&#8230;&#8221;<br \/>\nIl cellulare inizi\u00f2 a suonare nella tasca di Liam.<br \/>\n&#8220;Oh scusa.&#8221; Guard\u00f2 il display: mamma. &#8220;Devo rispondere, grazie del caff\u00e8. Ehm, della chiacchierata.&#8221;<br \/>\nTorn\u00f2 al suo posto. &#8220;Si, ciao, si, sto arrivando&#8230;&#8221;<br \/>\nMaeve ripercorse il corridoio per andare a sedersi. Sorrise e strizz\u00f2 l&#8217;occhio a Liam quando gli ripass\u00f2 davanti.<br \/>\n&#8220;No mamma, vengo io a piedi, ho bisogno di camminare&#8230;&#8221;<br \/>\nE di svegliarmi soprattutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Sono tornato&#8221; grid\u00f2 Liam entrando dalla veranda. In mano stringeva ancora il foglietto rosa su cui Maeve aveva annotato il suo numero e il suo indirizzo.<br \/>\nPotevano vedersi per una birra in serata, no? Se sei furbo Liam non ti fai scappare anche questa, pens\u00f2. E&#8217; stata carina e gentile.<br \/>\n&#8220;Eccoti qui. Come stai?&#8221; Sua madre Sophie gli corse incontro.<br \/>\nSi lasci\u00f2 abbracciare. Lui diventava sempre pi\u00f9 alto, o era sua madre che stava rimpicciolendo con l&#8217;et\u00e0. &#8220;Dov&#8217;\u00e8 John?&#8221; le chiese poi.<br \/>\n&#8220;Tuo padre&#8230;&#8221; Liam socchiuse gli occhi. Non era suo padre, ma si trattenne dal precisarlo. &#8220;&#8230;\u00e8 ancora al magazzino. Un carico di lavoro urgente.&#8221;<br \/>\n&#8220;Sei un po&#8217; pallido&#8230;&#8221; Gli ricompose i capelli sulla fronte.<br \/>\n&#8220;Non ho dormito bene in treno.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non sei solo stanco. Hai un&#8217;aria sempre pi\u00f9 triste. Perch\u00e9 non ti vedo felice?&#8221;<br \/>\nCerc\u00f2 il suo sorriso migliore, quello da premio Oscar. &#8220;Ma io sono felice mamma, davvero.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non m&#8217;incanti Liam. E&#8217; come se ti mancasse qualcosa&#8230; Ti sento distante, e non sto parlando del fatto che l&#8217;universit\u00e0 \u00e8 lontana.&#8221;<br \/>\nRimase in silenzio ad osservarlo.<br \/>\n&#8220;Non stai studiando troppo? Va bene il futuro, ma ricorda che devi anche vivere. Divertirti.&#8221;<br \/>\n&#8220;Si mamma, non preoccuparti, sto bene.&#8221; Sempre la stessa storia tutte le volte che rientrava a casa.<br \/>\nSua madre annu\u00ec poco convinta. Apr\u00ec il forno e tolse una teglia piena di frittelle ancora calde. &#8220;Queste ti piacciono ancora?&#8221;<br \/>\n&#8220;Senza dubbio.&#8221; Ne prese una e l&#8217;addent\u00f2. &#8220;Fantastica!&#8221;<br \/>\n&#8220;Stasera esci? Ho sentito dalla signora Graham che anche gli altri ragazzi, Max, David e Joen, sono tornati. Li hai sentiti?&#8221;<br \/>\n&#8220;Si mamma, ci scriviamo sui social, ma stasera vorrei starmene tranquillo.&#8221;<br \/>\nE sapeva di mentire. Sarebbe uscito per cercarla in ogni angolo? Non aveva motivo di essere qui, stanotte, niente la legava pi\u00f9 al mondo terreno.<br \/>\n&#8220;Hai i prossimi giorni per annoiarti qui a casa. Esci con gli amici, ok?&#8221; insist\u00e8 lei.<br \/>\n&#8220;Uhm&#8230;&#8221; Aveva la bocca troppo piena per controbattere.<br \/>\nGenitori. Quando vuoi uscire ti dicono di no, quando vuoi restare a casa ti forzano ad uscire. Mai contenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sua madre Sophie comparve sulla soglia della camera dopo pranzo, quando lui stava disfacendo la valigia.<br \/>\n&#8220;Scusa Liam, potresti farmi un favore? Ho terminato un paio di cose in dispensa, ma ho del lavoro da terminare. Puoi fare un salto gi\u00f9 al market?&#8221;<br \/>\n&#8220;Nessun problema, stavo proprio andando in centro per un paio di commissioni.&#8221;<br \/>\n&#8220;Vai da lei?&#8221;<br \/>\n&#8220;Anche si, passer\u00f2 a salutarla.&#8221; Evit\u00f2 di incrociare il suo sguardo. Sapeva che non era d&#8217;accordo su questo punto, e probabilmente aveva ragione.<br \/>\nSua madre non aggiunse altro, il suo silenzio diceva gi\u00e0 molto.<br \/>\nPrese la lista degli acquisti attaccata al frigorifero e usc\u00ec a piedi in direzione del centro. Pur essendo fine ottobre, la giornata era tiepida e c&#8217;era parecchia gente per i marciapiedi e dentro i negozi, per gli ultimi preparativi per la serata, i bambini per il gioco di Dolcetto o scherzetto, gli adulti per esorcizzare le loro paure ancestrali.<br \/>\nIl sacchetto della spesa sulla destra e il mazzo di fiori sulla sinistra, Liam faticava a vedere davanti a s\u00e9, in attesa del verde del semaforo pedonale.<br \/>\nAttraversando poi la strada fin\u00ec addosso ad un altro pedone. Si gir\u00f2 per chiedere scusa, quando anche lei fece lo stesso. E il suo cuore cess\u00f2 d&#8217;esistere.<br \/>\nInondata dalla luce solare che rifletteva nel palazzo a vetri di fronte, riconobbe lei, i suoi lunghi capelli dorati, ondulati sulle spalle, i suoi meravigliosi occhi azzurri, cangianti in pieno giorno, le sue labbra appena rosate su un sorriso innocente, disarmante.<br \/>\nNiente vestito bianco macchiato di sangue, il colorito pallido sostituito da una tenue abbronzatura.<br \/>\nRiusc\u00ec solo a dire una parola. &#8220;Caitlyn?&#8221;<br \/>\nA quel nome la ragazza sgran\u00f2 gli occhi, si volt\u00f2 di nuovo e inizi\u00f2 a correre lontano da lui. Un clacson riport\u00f2 Liam , ancora fermo in mezzo alla strada, alla realt\u00e0 e cambi\u00f2 direzione per inseguirla senza nemmeno pensarci troppo su.<br \/>\n&#8220;Caitlyn!&#8221; Era vera o l&#8217;ennesimo abbaglio? Forse solo la stanchezza che si faceva davvero sentire.<br \/>\nSe cos\u00ec fosse, perch\u00e9 lei era scappata? Proprio quando ha sentito il suo nome. Doveva sapere, doveva assolutamente sapere.<br \/>\nCorse all&#8217;impazzata, rischiando di rompere la busta di carta da una parte e sciupare le rose dall&#8217;altra, mentre lei libera da zavorra era decisamente pi\u00f9 veloce e agile. Cerc\u00f2 di non perderla di vista, ma svoltato l&#8217;angolo pochi minuti dopo la chioma bionda era scomparsa. Sbirci\u00f2 tutte le vetrine dei negozi, ma nessun indizio. Volatilizzata nel nulla. Come un fantasma.<br \/>\nSi ferm\u00f2 a riprendere fiato.<br \/>\nNon era ancora sceso il tramonto, eppure l&#8217;aveva toccata. Le loro spalle si erano respinte, massa contro massa. E aveva visto il suo corpo cozzare contro altri passanti, esattamente come lui.<br \/>\nMa che&#8230; diamine&#8230; era successo?!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Eri tu?&#8221;<br \/>\nAncora frastornato per quanto accaduto, aveva girovagato alla ricerca della ragazza per un po&#8217;, finch\u00e9 non aveva imboccato il viottolo del cimitero e raggiunto quel luogo in cima alla collina che conosceva cos\u00ec bene.<br \/>\n&#8220;Allora eri tu Caitlyn?&#8221;<br \/>\nSi gir\u00f2 intorno in cerca di risposte, sussurrate dal vento, indicate dagli alberi, dalle rose candide che aveva appena sistemato, o chiss\u00e0 cosa.<br \/>\nSilenzio assoluto.<br \/>\n&#8220;Se eri tu, non era divertente. Sto rischiando di uscire pazzo con questa storia&#8230;&#8221;<br \/>\nAncora silenzio. Solo in lontananza si vedevano altri visitatori venuti a salutare i loro cari. Ma nessun segno di lei.<br \/>\nSi sedette a terra, sull&#8217;erba, accanto alla busta della spesa di sua madre, la testa tra le mani. Si chiese se era una visione quella che aveva avuto. Se era arrivato a soffrire di allucinazioni. Forse era cos\u00ec che il nonno si era buttato dalla finestra: aveva creduto di vedere nonna che lo salutava. Oppure lei c&#8217;era davvero ed era venuto a prenderlo per accompagnarlo nel regno dei morti?<br \/>\nLa ragione, o quel poco che gli rimaneva di essa, gli suggeriva di smetterla. Due casi di pazzia in famiglia erano pi\u00f9 che sufficienti. Perch\u00e9 anche se nessuno voleva ammetterlo, pure sulla morte di suo padre, il suo vero padre, aleggiava l&#8217;ombra della follia. Non erano state trovate tracce di frenata sulla strada, quasi che volesse finire con l&#8217;auto nella scarpata. Liam era ancora un bambino, e per un certo tempo, fu seguito da uno psicologo. Alla fine disse che il trauma era superato. Liam aveva solo imparato a mentire bene.<br \/>\n&#8220;E tu mi vuoi fare questo Caitlyn?&#8221;<br \/>\nAvrebbe atteso l&#8217;imbrunire. Al tramonto il velo tra i vivi e i morti sarebbe caduto. Se lei voleva comparire, questo era il luogo dove l&#8217;avrebbe trovato facilmente. Non mancava poi molto ormai. Si distese completamente sull&#8217;erba a osservare la natura circostante, cos\u00ec quieta, mentre la sua mente era in subbuglio.<br \/>\nIl sole fu inghiottito dall&#8217;orizzonte e poco a poco il cielo calava le sue tenebre, finch\u00e8 non comparve la prima stella nel blu scuro e le lampade del cimitero si accesero per illuminare le uscite.<br \/>\nSamhain era iniziato. Ma le pietre continuavano a rimanere inesorabilmente mute. Lei non c&#8217;era.<br \/>\n&#8220;Addio Caitlyn, questa \u00e8 l&#8217;ultima volta.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un ragazzo poco pi\u00f9 alto di Liam, e forse pure di qualche anno pi\u00f9 grande, lo fissava fermo sul vialetto davanti casa. Indossava un completo chiaro, giacca e pantaloni, strappati e bruciacchiati in pi\u00f9 punti. Il viso completamente annerito dal fumo e una parte della testa con pochi capelli incollati al cranio dal sangue coagulato.<br \/>\n&#8220;Ciao Liam. Ti stavo aspettando.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ci conosciamo?&#8221; Non trovava nulla di famigliare in quella faccia, nascosta dal trucco nero che dava veridicit\u00e0 alla maschera.<br \/>\n&#8220;Non proprio. Lei mi ha detto che mi avresti aiutato.&#8221;<br \/>\n&#8220;Lei chi, scusa?&#8221;<br \/>\nIl giovane si avvicin\u00f2 di qualche passo. Le bruciature a pelle viva che lasciavano intravvedere le piccole ossa delle mani erano impressionanti. Una pittura con effetto tridimensionale davvero notevole. &#8220;Caitlyn&#8230;&#8221; sussurr\u00f2.<br \/>\nIl cuore di Liam perse un colpo a sentire quel nome da un estraneo. Nessun&#8217;anima viva sapeva quello che era successo esattamente un anno fa. Nemmeno sua madre conosceva il nome dell&#8217;amica che giaceva sepolta al cimitero. Non c&#8217;era alcuna prova tangibile del suo legame con Caitlyn.<br \/>\nMa era di nuovo Halloween, il confine dei due regni era di nuovo evanescente. E se non era di questo mondo&#8230;<br \/>\n&#8220;L&#8217;hai vista?&#8221; chiese speranzoso, col battito che gli pulsava frenetico alle tempie.<br \/>\n&#8220;Vedere non \u00e8 proprio il verbo giusto. Per\u00f2 s\u00ec, mi ha detto di cercarti. Che tu puoi aiutarmi, come hai fatto con lei.&#8221;<br \/>\n&#8220;Lei sta bene? E&#8217; viva?&#8221;<br \/>\nL&#8217;altro lo guard\u00f2 un attimo interdetto, soffocando una smorfia divertita.<br \/>\n&#8220;Che stupido! Viva, no di certo. Intendo: \u00e8 ancora un fantasma?&#8221;<br \/>\n&#8220;Si, credo di poter dire che \u00e8 nella mia stessa condizione.&#8221;<br \/>\nQuindi ha ancora delle questioni da sistemare tra i vivi, ma quali? Non gli importava poi molto, se c&#8217;era la possibilit\u00e0 di rivederla.<br \/>\n&#8220;Ti ha parlato di me, dunque? Come posso mettermi in contatto con lei?&#8221;<br \/>\n&#8220;Non lo so, per\u00f2 mi ha detto di darti questo messaggio, che tu avresti capito: lascia perdere.&#8221;<br \/>\n&#8220;Lascia perdere? Lascia perdere cosa?&#8221; grid\u00f2 rabbioso Liam.<br \/>\nL&#8217;altro alz\u00f2 timidamente le spalle. &#8220;Non lo so, non ha aggiunto altro. Mi spiace.&#8221;<br \/>\n&#8220;Lascia perdere, mi dice. Lascia perdere&#8230;&#8221; Liam sbuff\u00f2. Lasciar perdere lei, ovviamente. Oppure, e osserv\u00f2 il nuovo fantasma al suo cospetto, lasciar perdere proprio il latore del messaggio? Cos\u00ec assumeva un altro significato.<br \/>\n&#8220;In cosa dovrei aiutarti? Questioni in sospeso immagino&#8221; azzard\u00f2 Liam.<br \/>\nIl ragazzo annu\u00ec con un cenno del capo. &#8220;Mi chiamo Malcolm. E devo trovare&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Il tuo assassino, ovvio.&#8221;<br \/>\n&#8220;No. La mia fidanzata.&#8221;<br \/>\nAh ecco, adesso divento pure un consulente matrimoniale per coppie di fantasmi in crisi. Ottimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entr\u00f2 a consegnare la spesa a sua madre e dirle che sarebbe uscito quella sera con amici, lasciandola contenta e sollevata. Se davvero avesse saputo che cosa lo aspettava, avrebbe di sicuro cambiato idea. Quando si richiuse la porta di casa alle spalle, Malcom era ancora l\u00ec ad attenderlo.<br \/>\n&#8220;Bene, spiegami di che si tratta. E intanto incamminiamoci, mia madre mi sta spiando dalla finestra.&#8221;<br \/>\nMalcolm gett\u00f2 uno sguardo dietro le spalle di Liam. &#8220;Si, \u00e8 vero.&#8221;<br \/>\nSi avviarono lungo il marciapiede, dove comitive di bambini e genitori avevano iniziato la processione per il recupero dei dolcetti nel quartiere.<br \/>\n&#8220;Lei si chiama Nicole. Vivevamo insieme da un anno e pensavamo di sposarci. Ero in trasferta per lavoro e di ritorno dalla cena sono stato aggredito per strada, mi hanno rubato il portafoglio. Ero riuscito a trovare un tassista che mi riaccompagnasse in albergo, dove l&#8217;avrei fatto pagare, ma il taxi ha avuto un incidente. Un camion guidato da un ubriaco \u00e8 passato col rosso e ci ha preso in pieno. L&#8217;auto ha preso fuoco, non ero riconoscibile al volto e non avevo documenti. Sono stato scambiato per un&#8217;altra persona, non so perch\u00e9. E Nicole non trova pace perch\u00e9 ufficialmente sono scomparso nel nulla, senza dirle niente. Qualcuno le ha raccontato che forse avevo una doppia vita e me ne sono semplicemente andato.&#8221;<br \/>\n&#8220;E tu invece vuoi farle sapere la verit\u00e0. Tramite me.&#8221;<br \/>\n&#8220;Esatto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Come pensi di trovarla dunque?&#8221;<br \/>\n&#8220;So che \u00e8 qui, da queste parti. Sento la sua presenza.&#8221;<br \/>\nLiam rimase un secondo a riflettere. &#8220;E cosa farai tu in cambio per me? Non \u00e8 scritto da nessuna parte che io debba aiutarti&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Io&#8230;&#8221; si avvicin\u00f2 ancora di qualche passo. &#8220;Posso portarti da lei. Da Caitlyn.&#8221;<br \/>\n&#8220;Mi ha detto di lasciar perdere, ricordi?&#8221;<br \/>\n&#8220;Amico, sta a te la scelta. Io per\u00f2 so come farla venire da te.&#8221;<br \/>\nLiam cercava di capire se poteva fidarsi di lui. Ma tutto sommato, non avrebbe corso pericoli. Stavolta non c&#8217;erano di mezzo assassini stupratori violenti. Al massimo un&#8217;ex fidanzata indispettita. Poteva gestirla come tutte le sue ex fidanzate dell&#8217;ultimo anno. E se c&#8217;era anche una sola possibilit\u00e0 di rivedere Caitlyn, avrebbe preferito rischiare. Lasciar perdere era l&#8217;ultimo dei suoi intenti, ora che sapeva che Caitlyn era ancora in quel mondo.<br \/>\nSoprattutto doveva capire chi aveva visto quel pomeriggio. A tutti i costi.<br \/>\n&#8220;Ancora una cosa.&#8221; Malcom frug\u00f2 nella tasca interna della sua giacca spelacchiata. Estrasse una scatolina di velluto rosso mezza carbonizzata.<br \/>\n&#8220;Devi darle questo.&#8221; Apr\u00ec la scatola e gli mostr\u00f2 un anello con brillante, un piccolo rubino a forma di cuore.<br \/>\n&#8220;Avevo preparato tutto per chiederle di sposarmi, appena fossi tornato a casa. Lei deve saperlo. Tieni.&#8221;<br \/>\nLiam lo estrasse dalla confezione. L&#8217;anello era solido, forse anche il suo amico. Si guard\u00f2 in giro. La casa della signora Johnson era sparita, sostituita da un parcheggio in terra battuta, e quella del vecchio Wesson aveva una siepe di bosso mai vista, nemmeno da bambino.<br \/>\nBene, \u00e8 cominciata la serata, pens\u00f2 Liam, stiamo attraversando i due mondi.<br \/>\nSi gir\u00f2 indietro per guardare il giardino di casa in fondo alla via. Nessuna biondina vestita di bianco sotto l&#8217;albero da dove era caduto l&#8217;anno scorso.<br \/>\nSospir\u00f2. Dove sei Caitlyn? Dove ti nascondi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intorno a mezzanotte, avevano gi\u00e0 attraversato due volte la citt\u00e0, secondo quanto Malcolm gli indicava in merito alla direzione presa da Nicole.<br \/>\n&#8220;Sento che sta girando qui intorno&#8230; Ho come la sensazione che ci insegua. E appena dovremmo vederla di fronte a noi, sparisca di nuovo. Ma non sono bravo in queste cose.&#8221;<br \/>\nSpazientito dalla ricerca piuttosto inutile, che riduceva sempre pi\u00f9 il tempo a disposizione per trovare anche la sua donna fantasma, Liam gli chiese a bruciapelo: &#8220;Piuttosto, come pensi di rintracciare Caitlyn?&#8221;<br \/>\nMalcolm cerc\u00f2 di rassicurarlo. &#8220;Sono sicuro che al momento propizio si presenter\u00e0. Credo che lei ti senta, proprio come io sento Nicole.&#8221;<br \/>\n&#8220;Lei mi sente?&#8221; Liam rimase perplesso alla rivelazione, ammesso che fosse vera. Soprattutto non lo convinceva lo strano ghigno che per un attimo aveva scorto in viso all&#8217;amico. C&#8217;era da chiedersi cosa intendesse con &#8220;momento propizio&#8221;, per\u00f2 cerc\u00f2 di zittire la sua inquietudine. Doveva solo consegnare un anello e poi avrebbe rivisto Caitlyn.<br \/>\nLa temperatura era scesa, soprattutto l&#8217;aria si era riempita d&#8217;umidit\u00e0. Attraversarono un piccolo banco di nebbia e quando ne uscirono, Malcolm si accigli\u00f2.<br \/>\n&#8220;Che \u00e8 successo? Sbaglio, o qui avevo appena visto un edificio che costeggiava tutta la strada fino al parco alberato laggi\u00f9?&#8221;<br \/>\n&#8220;Tranquillo, la direzione \u00e8 quella giusta, anche se il paesaggio stanotte cambia. Non farci caso, sono solo pochi attimi. Poi tutto si rimescola.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ah, i due mondi&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Gi\u00e0.&#8221; E se ti trovo Caitlyn questa volta non so in quale mondo mi fermo, pens\u00f2 Liam.<br \/>\nSuperata anche l&#8217;entrata del piccolo parco e svoltato nella strada adiacente, Malcolm si ferm\u00f2 di botto. &#8220;Questo posto me lo ricordo!&#8221;<br \/>\nLiam si guard\u00f2 attorno. &#8220;Il tuo incidente \u00e8 stato qui? Non mi ricordo di averne letto&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;No, no, io ero a Phoenix. Quello di fronte \u00e8 invece il ristorante dove avevo prenotato per il sabato successivo, quando fossi tornato a casa. Le avevo detto che saremmo usciti a cena proprio qui, ma ovviamente lei non sapeva nulla della proposta e dell&#8217;anello.&#8221;<br \/>\n&#8220;Forse sta cercando proprio questo ristorante, no? Fermiamoci qui un attimo.&#8221;<br \/>\nPoco distante dallo stesso lato della strada c&#8217;era il pub di Simon, meta preferita degli studenti dell&#8217;ultimo anno e spesso aveva trascorso le nottate l\u00ec con Max, David e Joen. Prima che qualche ragazza li sequestrasse. Fuori c&#8217;erano un paio di tavolini, occupati dai fumatori che entravano e uscivano dal locale.<br \/>\n&#8220;Anzi, prendiamoci una birra l\u00ec. Cos\u00ec se Nicole arriva al ristorante, posso osservarla, prima di capire come avvicinarla.&#8221;<br \/>\nLiam entr\u00f2 per prendersi una bottiglia e torn\u00f2 fuori da Malcolm che si era gi\u00e0 accomodato ad un tavolo vuoto.<br \/>\n&#8220;Allora, dimmi qualcosa di Nicole che possa aiutarmi. Il messaggio che le devo dare non \u00e8 proprio indolore.&#8221;<br \/>\n&#8220;Beh, lei ha trentacinque anni ora, ma ai tuoi occhi \u00e8 molto pi\u00f9 giovane.&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm&#8230;&#8221; Non lo stava realmente ascoltando, osservava distratto il ristorante e tutta la via. In realt\u00e0 sperava che fosse un&#8217;altra donna a comparire.<br \/>\n&#8220;Dimostra la tua et\u00e0, intendo.&#8221;<br \/>\n&#8220;Per\u00f2! E qual \u00e8 il suo segreto di bellezza?&#8221;<br \/>\n&#8220;Il male non invecchia&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Non ti seguo. Perch\u00e9 il male??&#8221; Prese un&#8217;altra sorsata dalla bottiglia.<br \/>\n&#8220;Lei beve il sangue delle sue vittime.&#8221;<br \/>\nA Liam and\u00f2 di traverso la birra, sput\u00f2 tutto inondando il marciapiede. Gli altri avventori lo guardarono ridendo. &#8220;Ahi amico, vacci piano!&#8221;<br \/>\nToss\u00ec freneticamente finch\u00e9 l&#8217;aria non torn\u00f2 ad inondare i polmoni.<br \/>\nE poi si rivolse atterrito al suo accompagnatore. &#8220;Quali vittime?!&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Beh&#8230;lei \u00e8 cambiata da quando me ne sono andato. E&#8217; arrabbiata con me, capisci.&#8221;<br \/>\n&#8220;Quali vittime Malcolm?&#8221; gli grid\u00f2 furente Liam a denti stretti.<br \/>\n&#8220;Uomini. Si sta vendicando di me, ammazzando quelli che escono con lei.&#8221;<br \/>\n&#8220;Merda!&#8221; Doveva essere una serata tranquilla, eh?<br \/>\nE poi ripens\u00f2 a quello che aveva letto sul giornale. &#8220;Il serial killer! Sai se lascia una firma sul corpo dopo averli uccisi?&#8221; gli chiese.<br \/>\nMalcolm alz\u00f2 le spalle. &#8220;Non lo so. Non sono mai riuscito a rimanere l\u00ec, a farmi vedere, sentire, bloccarla. Non ho queste capacit\u00e0.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma voi fantasmi non avete un insegnante, un tutor, un senior per imparare queste cose?!&#8221;<br \/>\nAlla faccia smarrita dell&#8217;altro, Liam sospir\u00f2. &#8220;Lascia stare&#8230; Per le cose che servono davvero, la scuola non c&#8217;\u00e8 mai.&#8221;<br \/>\n&#8220;Quindi riepilogando: devo parlare con un&#8217;assassina, che uccide solo maschi e ne beve il sangue, e spiegarle che non ha motivo di essere incazzata come una bestia, perch\u00e9 in realt\u00e0 il suo fidanzato, che \u00e8 morto in un incidente, la voleva sposare?&#8221;<br \/>\n&#8220;Si&#8221;<br \/>\n&#8220;Sicuro che la prossima vittima sar\u00f2 io&#8230; Non me lo potevi dire prima?! E&#8217; tutta la sera che giriamo alla sua ricerca e ti scordi un elemento cos\u00ec importante?&#8221; Se non fosse stato gi\u00e0 morto, l&#8217;avrebbe ucciso lui stesso, quel fantasma da quattro soldi che si trovava di fronte.<br \/>\n&#8220;Ciao Liam! Ma che fai qui tutto solo?&#8221;<br \/>\nLiam si blocc\u00f2. &#8220;Eh&#8230;ciao, Josh&#8230;&#8221; Guard\u00f2 avanti, dove stava seduto Malcolm cercando di capire.<br \/>\nIl fantasma gli disse placido: &#8220;Non pu\u00f2 vedermi.&#8221;<br \/>\nUn&#8217;altra cosa che si era dimenticato di puntualizzare. Strano che non se ne fosse accorto. Quindi era tutta la sera che la gente lo vedeva girare parlando da solo? Sempre meglio davvero!<br \/>\n&#8220;Niente Josh, sto aspettando qualcuno&#8230;&#8221; rispose Liam imbarazzato.<br \/>\n&#8220;Ah, una ragazza eh? E bravo Liam! Beh, se poi avete voglia, c&#8217;\u00e8 una festa a casa di Nathan Malhon, te lo ricordi?&#8221;<br \/>\n&#8220;Si certo, figurarsi se Nathan non faceva una festa!&#8221;<br \/>\n&#8220;Ok, a dopo allora! Ci conto!&#8221; E l&#8217;amico se ne ritorn\u00f2 sui suoi passi.<br \/>\n&#8220;Senti Malcolm, quali altre cose ti sei dimenticato di spiegarmi stasera?&#8221; Cerc\u00f2 di parlare a bassa voce, ma era davvero adirato.<br \/>\n&#8220;Sta arrivando, la sento, \u00e8 qui!&#8221; gli rispose Malcolm preoccupato al suo fianco.<br \/>\n&#8220;Chi? Nicole? Dove?&#8221; Scrut\u00f2 il capannello di persone che si era assiepato davanti al locale.<br \/>\n&#8220;Liam, che sorpresa! E&#8217; proprio destino che ci incontriamo noi due!&#8221;<br \/>\nAccidenti, Maeve! Fasciata in un paio di pantaloni aderenti e un corpetto troppo in vista.<br \/>\n&#8220;E&#8217; lei.&#8221;<br \/>\nLiam guard\u00f2 Malcolm cercando di comprendere.<br \/>\n&#8220;Lei \u00e8 la mia fidanzata! Ti avevo detto che sembra pi\u00f9 giovane!&#8221; esclam\u00f2 l&#8217;altro.<br \/>\n&#8220;E non pu\u00f2 vederti nemmeno lei?&#8221; sussurr\u00f2 atterrito Liam, senza farsi capire da Maeve che stava raggiungendo il tavolo, sotto gli sguardi ammirati, e lussuriosi, dei maschi l\u00ec intorno.<br \/>\n&#8220;No, non so come funzioni, solo tu mi vedi.&#8221;<br \/>\nLiam era solo, con una vampira assassina sexy di fronte a s\u00e9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Diglielo! Subito!&#8221; gli intimava Malcolm, che tentava in tutte le maniere di farsi vedere da Nicole, o Maeve, girando ossessivamente intorno al tavolo.<br \/>\n&#8220;Smettila, dammi un attimo di tregua!&#8221; gli borbott\u00f2 Liam di rimando.<br \/>\n&#8220;Scusa Liam, che ho detto?!&#8221; chiese Maeve sorpresa.<br \/>\n&#8220;No, non tu, scusa, \u00e8 il cellulare che continua a suonarmi in tasca&#8230;Mia madre&#8230;&#8221; e finse di rovistare nei jeans per spegnerlo.<br \/>\nPer\u00f2 non poteva perdere altro tempo, meglio dirglielo ora con tutta questa gente qui intorno.<br \/>\n&#8220;Senti Maeve&#8230;o dovrei chiamarti Nicole?&#8221;<br \/>\nL&#8217;aveva visto. Quel movimento impercettibile dei suoi occhi che per un nanosecondo si erano fermati impauriti. E poi aveva ripreso con lo sguardo da gatta morta, fingendo di non capire. &#8220;Nicole? Chi \u00e8 Nicole?&#8221;<br \/>\nMalcolm cercava di sussurrarle qualcosa all&#8217;orecchio, e di accarezzarle la mano. Ma era inutile.<br \/>\nLiam and\u00f2 avanti. &#8220;Una donna arrabbiata, perch\u00e8 il suo fidanzato \u00e8 scomparso senza dirle nulla. Quello che lei non sa \u00e8 che lui non \u00e8 scappato, ha avuto un incidente e la polizia ha sbagliato a identificare il corpo. Ma lui l&#8217;amava e le avrebbe chiesto di sposarlo.&#8221;<br \/>\nMaeve finse di giocare con la bottiglia della sua birra.<br \/>\n&#8220;Uh, poverina. E tu come sai tutte queste cose?&#8221;<br \/>\n&#8220;Me l&#8217;ha detto lui.&#8221;<br \/>\nLei gli punt\u00f2 gli occhi sorpresi in faccia. La maschera era caduta.<br \/>\n&#8220;Quando?&#8221;<br \/>\n&#8220;Questa sera.&#8221;<br \/>\nSi mise a ridere. &#8220;Ma se hai appena detto che \u00e8 morto?!&#8221;<br \/>\n&#8220;Appunto. Il suo fantasma me l&#8217;ha detto.&#8221;<br \/>\nMalcolm si era rassegnato e la fissava in attesa, silenzioso in un angolo.<br \/>\n&#8220;E tu ci credi? Ai fantasmi e a quello che dicono?&#8221;<br \/>\n&#8220;Certo. I fantasmi non mentono. Non hanno pi\u00f9 niente da perdere, quindi non hanno bisogno di mentire.&#8221; Non era mai stato cos\u00ec serio.<br \/>\nLei rimase impassibile. Stava probabilmente cercando di capire quale sarebbe stata la prossima mossa.<br \/>\n&#8220;Mi ha anche detto di darti questo. Era l&#8217;anello con cui stava tornando a casa quella sera, quando \u00e8 morto.&#8221;<br \/>\nMise la scatolina bruciacchiata sopra il tavolo.<br \/>\nMaeve la prese con mani tremanti, la apr\u00ec delicatamente e rimase di sasso quando vide il cuore di rubino rosso.<br \/>\nUna lacrima fece capolino nella sua guancia destra.<br \/>\n&#8220;Sapeva che mi piaceva, l&#8217;avevamo visto per sbaglio in una gioielleria. Degli amici erano in ritardo, lui guardava gli orologi, e io i gioielli.&#8221;<br \/>\n&#8220;Se lo ricorda&#8230;&#8221; disse Malcolm mesto.<br \/>\nChiuse di botto la scatola, fiss\u00f2 Liam terrorizzata e poi scapp\u00f2 via correndo lungo la strada.<br \/>\nMalcolm le corse dietro &#8220;Nicole!!!&#8221;<br \/>\nSi gir\u00f2 verso Liam, in cerca d&#8217;aiuto. &#8220;Ti prego!&#8221;<br \/>\nSi per\u00f2 questo cose dovreste sbrigarvele da soli, accidenti. Liam si affrett\u00f2 a raggiungere Malcolm e inseguire Maeve, Nicole, o chiunque lei fosse.<br \/>\nMagari adesso avrebbe smesso di ammazzare inutilmente, si sarebbe messa l&#8217;animo in pace.<br \/>\nLa ritrov\u00f2 singhiozzante, nascosta al buio di un piccolo vicolo, la fronte appoggiata al muro.<br \/>\n&#8220;Tutto bene?&#8221; le chiese posandole una mano sulla spalla.<br \/>\n&#8220;No&#8230; perch\u00e9 questo non risolve niente! Niente!!&#8221; Si gir\u00f2 come una furia e gli sferr\u00f2 un pugno micidiale allo stomaco.<br \/>\nA Liam manc\u00f2 il fiato, ma si accorse che nell&#8217;altra mano lei reggeva un coltello da caccia. Veloce le afferr\u00f2 il polso per evitare di essere ferito, mortalmente stavolta. Lottarono faccia a faccia per parecchi minuti, in cui lui cercava di dissuaderla.<br \/>\n&#8220;Basta, ora conosci la verit\u00e0. Non c&#8217;\u00e8 motivo che tu continui questo massacro!&#8221;<br \/>\n&#8220;Si che c&#8217;\u00e8, lui non torner\u00e0 pi\u00f9, capisci?!&#8221;<br \/>\nFinch\u00e9 con una forza sovrumana che non sapeva di avere, nel tentativo di disarmarla, la mano che bloccava e reggeva la lama la colp\u00ec in pieno petto, dritto al cuore. Resistette qualche secondo e poi si afflosci\u00f2 a terra.<br \/>\nOddio, che ho fatto?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nicole giaceva accasciata sull&#8217;asfalto di quel vicolo stretto, il sangue che le usciva gorgogliando dalla bocca e dalla ferita al centro del corpetto. Gli occhi spalancati contro la terribile verit\u00e0 della morte.<br \/>\n&#8220;Cristo l&#8217;ho ammazzata.&#8221; Liam in piedi di fronte a lei era nel panico totale. &#8220;Cosa ho fatto! Non potevo fare diversamente&#8230;\u00e8 legittima difesa no?. Resta il fatto che l&#8217;ho ammazzata&#8230;&#8221;<br \/>\nMalcolm si avvicin\u00f2 alla sua amata. &#8220;Mi dispiace. Non \u00e8 andata come volevamo. Ti amo tanto.&#8221; Le depose un bacio sulla fronte.<br \/>\nSi gir\u00f2 verso Liam. &#8220;Grazie. L&#8217;aspetter\u00f2 dall&#8217;altra parte. Non ti angustiare, non c&#8217;era altro modo di fermarla&#8230;&#8221; Si dissolse nel buio.<br \/>\nLiam cerc\u00f2 di reagire all&#8217;accaduto. La serata aveva preso una piega decisamente insolita.<br \/>\n&#8220;Devo andarmene da qui. Guarda che macello ho combinato!&#8221; Prese in esame la scena ai suoi piedi: le sue scarpe preferite immerse in un lago di sangue. Osserv\u00f2 spaventato le sue mani sporche dello stesso rosso carminio e una fitta gli tolse il respiro al fianco, proprio dove Nicole l&#8217;aveva colpito. Gli aveva sferrato proprio un bel pugno quella pazza scatenata.<br \/>\n&#8220;Liam&#8230;&#8221;<br \/>\nSi gir\u00f2 verso la luce che proveniva dai lampioni della strada principale. La vista sbiadita dalla stanchezza gli restitu\u00ec i contorni sfocati di una giovane fanciulla, un abito bianco macchiato e lunghi capelli biondi. Gli occhi per\u00f2 erano inconfondibili, li avrebbe riconosciuti tra mille.<br \/>\n&#8220;Caitlyn&#8230;&#8221;<br \/>\nAll&#8217;improvviso il mondo gir\u00f2 vorticosamente e si ritrov\u00f2 lui stesso disteso a terra, tra le braccia di Caitlyn prontamente accorsa in suo aiuto. Fredda ma solida.<br \/>\nIl dolore lancinante al fianco inizi\u00f2 a estendersi per tutto il corpo, pulsante. Si tocc\u00f2 con la mano sinistra la camicia: sangue, tanto sangue, ma questo era il suo. Anche quello a terra dunque era il suo! Con orrore cap\u00ec che Nicole non l&#8217;aveva colpito, ma pugnalato, e lui nella concitazione non se n&#8217;era nemmeno reso conto. Ferita al basso ventre. Nei polizieschi non finiva mai bene. Si moriva in pochi istanti.<br \/>\nGuard\u00f2 sgomento la sua infermiera fantasma. Questo era dunque il momento propizio di cui parlava Malcolm.<br \/>\n&#8220;Lo sapevo che eri tu oggi, in centro&#8230;ma come?&#8221; le chiese soffocando il dolore. Ogni respiro gli costava caro.<br \/>\n&#8220;Sssssh, non parlare. Risparmia le forze.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non volevo morire cos\u00ec&#8230;&#8221; La guard\u00f2 negli occhi intensamente.<br \/>\n&#8220;Non morirai Liam, stai calmo.&#8221; Continuava ad accarezzargli i capelli. E sarebbe stato il paradiso se non ci fosse stato quel dolore che aveva raggiunto anche la testa, un martello pneumatico incessante che gli bloccava i pensieri e gli intorpidiva le membra.<br \/>\n&#8220;Saremo insieme, aspettami&#8230;&#8221; Cerc\u00f2 di abbracciarla ma non aveva pi\u00f9 forza nelle braccia.<br \/>\n&#8220;No Liam, non \u00e8 la tua ora&#8230;&#8221;<br \/>\nE poi fu buio assoluto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo nome sussurrato in lontananza lo riport\u00f2 alla coscienza. Mosse appena la testa, tenendo ancora gli occhi chiusi. Nell&#8217;aria un forte odore di disinfettante. Doveva essere in ospedale, e chiss\u00e0 da quanto tempo. Non sentiva per\u00f2 nulla del suo corpo. Braccia e gambe, se c&#8217;erano ancora, erano inerti ai suoi comandi. Prov\u00f2 a socchiudere le palpebre pesanti. La finestra gli restitu\u00ec ancora il colore scuro della notte.<br \/>\nCaitlyn era al suo fianco, appoggiata su una seggiola. Che fosse vera o puro sogno i suoi occhi non lo capivano.<br \/>\n&#8220;Sono morto?&#8221; le chiese a fil di voce.<br \/>\nLe scapp\u00f2 un risolino. &#8220;No, sei pi\u00f9 vivo che mai. Un po&#8217; acciaccato ma vivo.&#8221;<br \/>\nLiam sospir\u00f2. &#8220;Accidenti.&#8221;<br \/>\nSbatt\u00e9 forte le palpebre per tornare a vedere bene, togliere quella patina che avvolgeva le immagini.<br \/>\n&#8220;Sei ancora pi\u00f9 bella di quel che ricordavo.&#8221;<br \/>\nLei si avvicin\u00f2 al letto, vi si appoggi\u00f2 e gli prese la mano. Se la port\u00f2 alla guancia. &#8220;Riesco a sentire il tuo calore&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam radun\u00f2 le forze e le prese il viso tra entrambe le mani. L&#8217;attir\u00f2 a s\u00e9. Le sue labbra morbide profumavano ancora di Iris, coma la prima volta, un anno prima. Era vera pi\u00f9 che mai in quel momento. Avrebbe voluto fermare tutti gli orologi del mondo, di questo mondo. E anche di quell&#8217;altro.<br \/>\nE poi un pensiero fugace. &#8220;Perch\u00e9 sei qui?&#8221;<br \/>\n&#8220;Sono qui per te&#8221; rispose Caitlyn, la fronte appoggiata alla sua.<br \/>\n&#8220;Mi hai salvato tu, vero?&#8221;<br \/>\n&#8220;Sono stata io a scagliare la tua mano sul suo petto, si. Stavi perdendo molto sangue e dovevo accelerare le cose.&#8221;<br \/>\n&#8220;E adesso?&#8221;<br \/>\nCaitlyn sorrise debolmente.<br \/>\n&#8220;Non posso aspettare un altro anno per rivederti&#8230; Dovevi lasciarmi morire.&#8221;<br \/>\nLei si scost\u00f2. Lo sguardo terribilmente severo. &#8220;No Liam, non devi cercare la morte. Io ho bisogno che tu viva.&#8221;<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9?&#8221;<br \/>\nLo baci\u00f2 ancora, di iniziativa sua stavolta.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 devo rimanere qui?&#8221;<br \/>\n&#8220;Io ho bisogno di te. Noi abbiamo bisogno di te.&#8221;<br \/>\nSi sciolse dall&#8217;abbraccio e lo fiss\u00f2 per un&#8217;altra ultima volta.<br \/>\n&#8220;Noi chi?&#8221;<br \/>\nIl cielo fuori iniziava a screziarsi d&#8217;azzurro, con qualche scia rosata all&#8217;orizzonte.<br \/>\n&#8220;Devo andare&#8230; il sole sta sorgendo&#8230; ritorno nel mio mondo.&#8221; Si avvicin\u00f2 alla finestra.<br \/>\n&#8220;Aspetta Caitlyn, non andare.. Noi chi??&#8221;<br \/>\nEra sparita, di nuovo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancora zoppicante su una stampella, risal\u00ec la collinetta dove riposava il vero corpo della sua amica.<br \/>\nQuindici giorni gli erano toccati in quel letto d&#8217;ospedale. Il suo nome fin\u00ec anche sui giornali nazionali, come l&#8217;eroe che si era miracolosamente salvato dal serial killer del &#8220;Ti trover\u00f2&#8221;. Era proprio Nicole. Nel suo appartamento furono trovati oggetti che appartenevano alle altre nove vittime.<br \/>\nMa lui era stato salvato da Caitlyn, altro che eroe.<br \/>\n&#8220;Lo sai che mi manchi, vero?&#8221; Poggi\u00f2 un nuovo mazzo di roselline bianche sotto al suo nome scolpito.<br \/>\n&#8220;Vorrei tanto capire quello che mi hai detto. Chi ha bisogno di me.&#8221;<br \/>\nIl frusciare delle foglie alle sue spalle lo fece istintivamente voltare.<br \/>\nLei era di nuovo l\u00ec. In carne ed ossa, vestita in jeans, giubbotto e scarpe da ginnastica come quel giorno che si erano scontrati al passaggio pedonale. Camminava verso di lui, osservando i suoi piedi che scostavano le foglie al passaggio.<br \/>\nRimase ammutolito.<br \/>\nPer caso lei sollev\u00f2 lo sguardo e si blocc\u00f2. Doveva averlo riconosciuto, ma rimase ferma in attesa.<br \/>\n&#8220;Caitlyn&#8230;&#8221; invoc\u00f2 Liam.<br \/>\nCerc\u00f2 di muoversi velocemente per raggiungerla, ma non poteva senza l&#8217;uso della stampella.<br \/>\nLei si gir\u00f2 spaventata e inizi\u00f2 a correre verso l&#8217;uscita del cimitero.<br \/>\n&#8220;Caitlyn!! Aspetta!!&#8221;<br \/>\nMa la ragazza si dilegu\u00f2 in un attimo. L&#8217;aveva persa.<br \/>\nLiam torn\u00f2 allora alla tomba muta con l&#8217;inscrizione a Caitlyn Adair e una foto sbiadita che non la rappresentava proprio.<br \/>\n&#8220;Ma che razza di scherzo \u00e8 mai questo?&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(c) 2017 Barbara Businaro<\/p>\n<p><em>Note:<\/em><\/p>\n<p><em>Lo so, ora voi vorreste sapere come finisce.\u00a0<\/em><em>Temo per\u00f2 che dovremo aspettare anche noi il prossimo Halloween. \ud83d\ude09<\/em><br \/>\n<em>Non era previsto che io continuassi questa storia, per\u00f2 a ottobre, alle prime nebbie, finisco sempre per ascoltare lo stesso tipo di musica. E cos\u00ec sono ricomparsi Liam e Caitlyn, a raccontarmi loro stessi come andava avanti. In attesa del prossimo capitolo -conclusivo?-\u00a0<\/em><em>\u00a0potete ascoltare la colonna sonora che ha accompagnato le mie immagini mentali per questa volta.\u00a0<\/em><em>E sono sempre loro, i Seether.<\/em><\/p>\n<p><em>Volete sapere come continua? Trovate l&#8217;indice di tutta la serie qui: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La storia di Liam e Caitlyn\u00a0<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Seether - Weak (Lyric Video)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gtixdPn8xlc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua la storia di Liam e Caitlyn, iniziata proprio un anno fa ad Halloween, quando tutto \u00e8 possibile.\u00a0Se ve la siete persa, potete rileggere la prima parte qui: Allontanati dal sole (Walk away from the sun) &nbsp; Il velo tra i vivi e i morti si assottiglia nella notte di Halloween. 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