{"id":29990,"date":"2025-10-31T06:00:41","date_gmt":"2025-10-31T05:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?p=29990"},"modified":"2025-10-30T23:54:50","modified_gmt":"2025-10-30T22:54:50","slug":"morta-sul-nascere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/morta-sul-nascere\/","title":{"rendered":"Morta sul nascere <br> (Dead on the vine)"},"content":{"rendered":"<p><em>Siamo di nuovo ad Halloween e io festeggio calandomi nelle sfumature della mia serie preferita, la storia di Liam e Caitlyn, per scrivere un nuovo capitolo di questo loro amore diviso tra due mondi, quello dei vivi e quello dei morti. Questo \u00e8 addirittura il decimo racconto: sono ben dieci anni che continu\u00f2 a scrivere questa serie, nata ascoltando una vecchia canzone dei Seether e proseguita con altre canzoni, musiche e parole che mi hanno ispirato altrettante avventure per i miei protagonisti. A che punto eravamo della loro travagliata storia d&#8217;amore? Dopo aver rincorso le nefandezze compiute da un bugiardo, che aveva lasciato morire una donna incinta sul fondo di un pozzo abbandonato, Liam aveva finalmente ritrovato la scatola rossa del nonno. Il vecchio gli era apparso in sogno dicendogli che la morte non esiste e di cercare quella scatola di latta rossa. Ma cosa conteneva quella scatola e perch\u00e9 era cos\u00ec importante? Anche la piccola Anne, la sorella di Caitlyn, nascondeva un segreto&#8230;<\/em><br \/>\n<em>Se avete perso le puntate precedenti, le potere leggere qui nella nuova pagina a loro dedicata: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La storia di Liam e Caitlyn<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Il velo tra i vivi e i morti si assottiglia nella notte di Halloween. E tu non sai pi\u00f9 dove sei.<\/em><br \/>\n<em>Devi stare attento. Rischi di perderti in uno dei due mondi, per sempre.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fracasso del camion della spazzatura lungo la strada ridest\u00f2 Liam dal mondo dei sogni, sogni infranti come il vetro che quella mattina veniva raccolto per essere riciclato. L&#8217;ultima immagine nella sua mente era il nonno che gli mostrava un foglio scritto a mano e gli intimava di fare attenzione alle quantit\u00e0. Un altro fruscio sul cuscino gli ricord\u00f2 una dolce presenza nella sua stanza.<br \/>\n&#8220;E&#8217; quasi giorno&#8221; sussurr\u00f2 Caitlyn al suo orecchio.<br \/>\n&#8220;Mi sono addormentato di nuovo&#8221; mugugn\u00f2 Liam, la voce ancora impastata dal sonno.<br \/>\nLei gli si accoccol\u00f2 nuovamente addosso, la testa ad ascoltargli il cuore che batteva. &#8220;Ma tu devi dormire.&#8221;<br \/>\nLiam le baci\u00f2 delicatamente i capelli profumati di iris. &#8220;Cos\u00ec non riuscirei a salutarti prima che tu vada via&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Non vado via, sono sempre qui anche quando non mi vedi.&#8221; Sollev\u00f2 il capo per guardarlo negli occhi.<br \/>\nFecero appena in tempo a scambiarsi un ultimo bacio, le labbra calde di Liam contro la freddezza eterea di Caitlyn, che lei scomparve in tante minuscole particelle di polvere illuminate dal primo raggio dell&#8217;alba alla finestra. Lui mugugn\u00f2 di nuovo di insoddisfazione.<br \/>\nGiorno e notte. Vita e morte. E loro due nel mezzo. Che razza di destino crudele gli era capitato.<br \/>\nSi gir\u00f2 nel letto per dormire un altro po&#8217;, ma oramai la sua mente stava pensando a quel sogno e alla scatola del nonno, che aveva nascosta nello zaino, sotto tutti i libri che si portava in laboratorio. Aveva infatti analizzato il contenuto per sicurezza: c&#8217;erano diversi alcaloidi, una triptamina allucinogena endogena, un carbonato minerale, vitamine del complesso B e D. Un miscuglio puzzolente di radici, foglie essiccate e polveri colorate. A cosa servissero se combinate tutte insieme proprio non ne aveva idea. Le istruzioni lasciate dal nonno non erano poi cos\u00ec chiare.<br \/>\nSi alz\u00f2 con calma, visto che era la sua giornata libera, e scese per la colazione che tutti se n&#8217;erano gi\u00e0 andati. Nicholas gli aveva lasciato dei pancake ancora caldi sulla padella e la macchina del caff\u00e8 ancora accesa. Se l&#8217;era presa comoda anche per essere sicuro che Caitlyn non fosse pi\u00f9 effettivamente nei paraggi, che potesse vederla o meno. Sapeva che durante il giorno si spostava per vegliare sulle sorelle e sulla madre, tornando da lui solo verso il tramonto, quando sarebbero di nuovo stati insieme, nello stesso strano mondo condiviso.<br \/>\nRassettata la cucina, torn\u00f2 in camera a prendere la scatola rossa dallo zaino per poi andare in garage a lavorare sulla formula del nonno, il pi\u00f9 possibile lontano dalle domande di Caitlyn. Fece spazio sul bancone di lavoro e cerc\u00f2 tutto l&#8217;occorrente tra i vari scaffali. Gli serviva un calderone dove bollire il tutto. Proprio come una strega moderna doveva preparare una pozione speciale, senza per\u00f2 conoscerne lo scopo.<br \/>\nUn&#8217;ora pi\u00f9 tardi, mentre una poltiglia scura sobbolliva nella pentola sul fornellino da campeggio, vide arrivare Joen con passo spedito lungo il vialetto. Dall&#8217;andatura discontinua sembrava alquanto agitato. Tendeva a incespicare quando era nervoso.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 non rispondi al cellulare? E&#8217; tutta la mattina che ti chiamo!&#8221;<br \/>\n&#8220;Non so proprio dove sia il mio cellulare&#8230;&#8221; Liam si guard\u00f2 intorno. &#8220;Mi sa che l&#8217;ho lasciato in carica in casa. Beh, che succede?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ho concluso l&#8217;affare! L&#8217;ho comprato!&#8221;<br \/>\n&#8220;Congratulazioni, nuovo proprietario!&#8221; Liam abbracci\u00f2 l&#8217;amico, anche se non sembrava cos\u00ec entusiasta del nuovo acquisto. Da mesi stava cercando dei nuovi locali dove spostare parte del magazzino del negozio e solo di recente aveva trovato un vecchio edificio da sistemare, ricavandone anche un piccolo appartamento per s\u00e9, per andarci a vivere da solo. Joen gli raccont\u00f2 i dettagli della compravendita e dei lavori di ristrutturazione iniziati.<br \/>\n&#8220;C&#8217;\u00e8 solo un piccolo problema e forse avr\u00f2 bisogno del tuo aiuto&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm\u2026&#8221; Liam stava rimescolando il decotto, che aveva rischiato di uscire dal bordo.<br \/>\n&#8220;Del tuo aiuto particolare, intendo\u2026 &#8221; Joen tossicchi\u00f2, guardandosi poi intorno, per accertarsi che nessuno fosse l\u00ec ad ascoltarli.<br \/>\nLiam sollev\u00f2 appena lo sguardo dalla pentola, incuriosito. &#8220;Cio\u00e8? Che problema?&#8221;<br \/>\n&#8220;Beh, ecco, dicono che l&#8217;edificio sia infestato.&#8221;<br \/>\nLiam si volt\u00f2 verso l&#8217;amico e lo scrut\u00f2 con attenzione. &#8220;Ratti? Piccioni? Scarafaggi?&#8221;<br \/>\nJoen era avvampato per l&#8217;impaccio. &#8220;Ehm\u2026 fantasmi.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Liam aveva appuntamento con Joen dopo il tramonto davanti all&#8217;ingresso dell&#8217;edificio. Se ci fosse stata qualche presenza ostile, l&#8217;avrebbe vista solo col calare della notte. Trov\u00f2 l&#8217;amico ad attenderlo appoggiato al suo furgoncino, proprio di fronte al cancello principale. Stava digitando freneticamente sul telefonino. Alle sue spalle, uno stabile a due piani con l&#8217;intonaco scrostato in alcuni punti, ma ancora in ottime condizioni. Da un lato l&#8217;impalcatura usata per raggiungere il tetto in rifacimento, dall&#8217;altra il parcheggio interno occupato dai materiali edili coperti da teloni.<br \/>\n&#8220;Anche oggi i lavori si sono bloccati. Ci sono continui intoppi&#8221; gli spieg\u00f2 Joen aprendo il cancello con le chiavi. &#8220;Una notte sono spariti tutti gli attrezzi. La mattina i ragazzi li hanno cercati ovunque e solo per un puro caso, perch\u00e9 Jonathan ha buttato l&#8217;incarto del panino, li hanno ritrovati nel cassonetto fuori in strada. Chi li ha portati fino a l\u00e0? Un altro giorno hanno trovato tutto il piano terra allagato e hanno dovuto chiudere il rubinetto centrale fuori sul pozzetto, perch\u00e9 tutti i rubinetti dei bagni erano stati divelti dal muro e fatti sparire.&#8221; Joen avanz\u00f2 sul vialetto di fronte al portoncino, cercando le altre chiavi dal mazzo tintinnante. Dovette sforzare un po&#8217; per aprire il battente verso l&#8217;interno.<br \/>\n&#8220;Ieri mattina sono dovuti entrare spaccando il vetro di una finestra, perch\u00e9 questa porta era sbarrata da tre casse pesanti, che stavano sul retro la sera prima e non si capisce come si siano mosse, da sole, di notte.&#8221;<br \/>\nAccese un paio di lampadine che illuminavano gli ambienti intorno a loro, le pareti spoglie, i pavimenti protetti dalla plastica, l&#8217;odore di vernice e di calcinacci. Ogni singolo rumore si propagava con una debole eco lungo tutto il perimetro.<br \/>\n&#8220;Lei \u00e8 qui con te?&#8221; chiese Joen sottovoce, con visibile imbarazzo.<br \/>\n&#8220;Non ancora&#8230;&#8221; gli rispose Liam con un sorriso divertito, ma proprio in quell&#8217;istante le sue narici avvertirono quella dolce nota di iris e una mano fredda strinse la sua. Caitlyn comparve al suo fianco e lui la strinse in un abbraccio. Quante tappe da normali fidanzati si perdevano in quella inconsueta convivenza clandestina. Con un sospiro cerc\u00f2 le sue labbra, che sentiva pi\u00f9 calde del solito.<br \/>\nQuando si volt\u00f2 di nuovo, Joen lo stava osservando sconcertato.<br \/>\n&#8220;Che c&#8217;\u00e8?&#8221; gli chiese Liam.<br \/>\n&#8220;Beh, \u00e8 un po&#8217; strano vederti baciare l&#8217;aria con cos\u00ec tanta passione&#8230; Immagino che adesso sia qui tra noi &#8221; Joen scosse la testa e le spalle, per scrollarsi qualcosa di dosso. &#8220;E&#8217; meglio se non ci penso.&#8221;<br \/>\nAvanzarono di stanza in stanza, verificando la situazione. Liam cercava qualche prova del passaggio di uno spirito, o forse di un banale ladro burlone. Caitlyn rimaneva in ascolto nel suo mondo, per capire se era l&#8217;unica presenza nei paraggi. Erano saliti anche al secondo piano, dove l&#8217;appartamento di Joen sarebbe stato terminato in un secondo momento, ma senza scorgere proprio nulla. Stavano per uscire dall&#8217;edificio, quando Caitlyn si pose davanti ai due ragazzi, come barriera di protezione. Di fronte a loro comparve un lenzuolo fluttuante a mezz&#8217;aria.<br \/>\nJoen sbianc\u00f2 all&#8217;improvviso. Non poteva vedere che a reggere quel telo bianco vi era una signora anziana, alquanto minuta, che continuava a muoverlo da una parte all&#8217;altra, sorridendo allegramente. Indossava una gonna in panno scuro, una camicetta col merletto e un golfino di lana. I capelli grigi erano raccolti in una crocchia di altri tempi. Danzava al ritmo di un valzer mentre lanciava in aria il pezzo di stoffa e se lo lasciava cadere in testa.<br \/>\n&#8220;Lenzuolino! Lenzuolino! Lenzuolino!! Poi scoppi\u00f2 in una risata allegra e ricomparve. &#8220;Buuu!&#8221;<br \/>\nLiam afferr\u00f2 un braccio dell&#8217;amico. &#8220;E&#8217; tutto a posto. Ha l&#8217;aria di una vecchietta simpatica. Non mi sembra pericolosa.&#8221;<br \/>\n&#8220;Se lo dici tu. Ma se i ragazzi vedono questo domani, non trover\u00f2 un&#8217;altra impresa in tutta la nazione che voglia venire qui dentro.&#8221;<br \/>\n&#8220;Chi sei?&#8221; Liam alz\u00f2 la voce per farsi sentire, anche se erano pochi i metri di distanza dal fantasma.<br \/>\n&#8220;Sono Cappuccetto Rosso e sto andando dalla nonna&#8221; rispose l&#8217;anziana.<br \/>\nCaitlyn si volt\u00f2 verso Liam. &#8220;I suoi pensieri sono alquanto confusi. Non riesco a comunicare con lei. E&#8217; sfuggente.&#8221;<br \/>\n&#8220;Che cosa ci fai in questo luogo?&#8221; Aument\u00f2 il volume, anche se non era convinto che i fantasmi fossero sordi.<br \/>\n&#8220;Lenzuolino! Lenzuolino!&#8221; La vecchietta si spostava per tutta la stanza, agitando quel telo bianco sotto i loro occhi.<br \/>\nLiam sbuff\u00f2. &#8220;Stai a vedere che c&#8217;\u00e8 capitato il fantasma demente stavolta!&#8221;<br \/>\n&#8220;Davvero esistono?&#8221; domand\u00f2 Joen sbigottito. &#8220;Vuoi dire che ci portiamo dietro anche i problemi di salute?!&#8221;<br \/>\n&#8220;Non lo so, non ne ho idea.&#8221; Poi guard\u00f2 la figura snella di Caitlyn avanti a s\u00e9, nonostante la tragica fine di lei, morta dissanguata in un capanno abbandonato, dopo uno stupro e le coltellate. &#8220;No, direi di no&#8221; aggiunse sottovoce.<br \/>\nL&#8217;anziana si era fermata davanti a loro, osservava Liam con intensit\u00e0. Avanz\u00f2 verso di lui, ma Caitlyn le sbarrava la strada.<br \/>\n&#8220;Lasciala passare, magari ci dice qualcosa.&#8221;<br \/>\nJoen trattenne il respiro in attesa dell&#8217;ignoto. Da quando il lenzuolo era stato abbandonato per terra, poteva osservare solo le reazioni sul volto dell&#8217;amico. Si guardava intorno con circospezione, incerto sulla direzione da cui potessero giungere eventuali pericoli.<br \/>\nLa vecchietta cammin\u00f2 leggera, quasi fluttuando, fino a pochi centimetri da Liam. I suoi occhi avevano abbandonato l&#8217;ingenua allegria, lasciando spazio alla tristezza. Inclin\u00f2 la testa da un lato, continuando a fissare Liam dritto nelle pupille, direttamente nell&#8217;anima. Alz\u00f2 lentamente una mano ad accarezzargli il viso. Liam sent\u00ec un velluto freddo l\u00ec dove sarebbe dovuto esserci un caldo contatto.<br \/>\n&#8220;Devi comprendere la profondit\u00e0 del buio per amare l&#8217;immensit\u00e0 della luce.&#8221; Non c&#8217;era squilibrio in quelle parole, solo una profonda lucidit\u00e0 soprannaturale.<br \/>\nIn un attimo torn\u00f2 al suo lenzuolo, lo sollev\u00f2 nuovamente in aria, e ricominci\u00f2 a danzare nella stanza. Liam quasi non se ne rese conto.<br \/>\n&#8220;Moriranno tutti&#8230; moriranno tutti&#8230; moriranno tutti&#8230;&#8221; canticchiava felice.<br \/>\n&#8220;Beh? Allora? Che succede?&#8221; bisbigli\u00f2 Joen che temeva di rompere il silenzio.<br \/>\nLiam si pass\u00f2 le mani sul viso, perplesso. &#8220;E&#8217; meglio che tu sospenda i lavori per qualche giorno. Diamoci il tempo di capire questa storia. Andiamo via.&#8221;<br \/>\nCon calma raggiunsero il portoncino per uscire, ma Caitlyn rimaneva indietro. Si muoveva con la testa rivolta verso il soffitto, quasi ad annusare l&#8217;aria intorno.<br \/>\nLiam le prese la mano. &#8220;Tutto bene?&#8221;<br \/>\n&#8220;Non lo so. Ho una strana sensazione qui dentro, ma non riesco a definirla&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di ritorno dalla mattinata di lavoro in laboratorio, Liam si era rifugiato in garage per controllare il suo esperimento. La pentola con quello strano intruglio era rimasta sul fuoco per tutta la notte, secondo le indicazioni del nonno, e adesso si stava raffreddando. L&#8217;odore che si era diffuso l\u00e0 dentro non era certo dei migliori.<br \/>\nSollev\u00f2 il portone basculante dell&#8217;autorimessa per ricambiare l&#8217;aria all&#8217;interno e vide cos\u00ec arrivare Joen con la borsa del suo portatile.<br \/>\n&#8220;Ho fatto qualche ricerca stamattina, sugli archivi storici dei fabbricati e terreni.&#8221; L&#8217;amico tir\u00f2 fuori il suo computer e lo mise sul lato libero del bancone. &#8220;Ho esaminato un bel po&#8217; di documenti e ho scoperto che l&#8217;immobile vent&#8217;anni fa almeno apparteneva ad una donna, sempre della famiglia. Tale Elizabeth Wisdom, ecco.&#8221;<br \/>\nLiam si avvicin\u00f2 per guardare sullo schermo. &#8220;Ma tu stai comprando l&#8217;edificio da un uomo, un parente?&#8221;<br \/>\n&#8220;S\u00ec, Ezequiel Wisdom, il fratello pi\u00f9 giovane di lei, un signore sulla settantina. Ha perso la moglie due anni fa, magari potrebbe essere lei, il nostro fantasma.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non posso scattare una foto di quello che vedo&#8230; dopo il tramonto&#8221; puntualizz\u00f2 Liam in direzione di Joen. &#8220;Ma potrei riconoscerla se ci fossero delle vecchie immagini. Da viva intendo. Sei riuscito a rintracciarne qualcuna?&#8221;<br \/>\n&#8220;Purtroppo no. All&#8217;epoca non c&#8217;erano mica i social dove condividere ogni secondo della propria magra esistenza. Ho tentato sulle emeroteche digitali delle gazzette, sia quella stampata oggi che altri due giornali non pi\u00f9 pubblicati, ma non \u00e8 mai stata implicata in alcuna faccenda. Alla morte, i familiari non hanno inviato il necrologio ai quotidiani e quindi non c&#8217;\u00e8 nemmeno quell&#8217;ultima fotografia.&#8221;<br \/>\nStava terminando la frase, quando la marcia imperiale di Darth Vader di Star Wars tuon\u00f2 minacciosa dal suo giaccone. Liam scosse la testa, ghignando divertito.<br \/>\nJoen afferr\u00f2 il cellulare dalla tasca. &#8220;E&#8217; l&#8217;agente immobiliare, dobbiamo vederci per le ultime firme&#8230; Pronto? S\u00ec, l&#8217;appuntamento era per le cinque&#8230; un fatto grave? cosa? ma quando? accidenti! S\u00ec s\u00ec, capisco, mi faccia sapere. Grazie.&#8221; Chiuse la telefonata e si mise a digitare un appunto sullo schermo. &#8220;Non ci posso credere. Il signor Wisdom \u00e8 stato rinvenuto morto stamattina, dal figlio che era passato a prenderlo. Dicono che deve aver lottato con un animale in casa&#8230; e se non era un animale, dicono che doveva essere un assassino davvero feroce, pare lo abbia smembrato completamente!&#8221;<br \/>\nJoen ripose il cellulare e guard\u00f2 Liam costernato. &#8220;E&#8217; uno dei tuoi?&#8221;<br \/>\n&#8220;Uno dei miei cosa?&#8221;<br \/>\n&#8220;Lo sai&#8230; &#8221; abbass\u00f2 le spalle sospirando.<br \/>\n&#8220;No Joen, non \u00e8 &#8216;uno dei miei&#8217;. Non \u00e8 sempre colpa degli spiriti tutto quello che accade nel mondo. Esiste anche la cattiveria degli umani e l&#8217;istinto degli animali.&#8221;<br \/>\n&#8220;Sar\u00e0, per\u00f2 ho un fantasma in magazzino e l&#8217;uomo che me lo stava vendendo \u00e8 stato massacrato. Devo andare.&#8221; Spense il portatile e lo infil\u00f2 nella borsa.<br \/>\n&#8220;Resti qui un altro paio di minuti? Devo fare un esperimento e magari mi serve aiuto.&#8221; Liam prese un mestolo di liquido dalla pentola e lo vers\u00f2 su un bicchiere.<br \/>\n&#8220;Aiuto? Come? Che puzza che c&#8217;\u00e8 qui dentro comunque.&#8221; Joen si pizzic\u00f2 le narici infastidito.<br \/>\n&#8220;Devo bere questo e capirne gli effetti.&#8221; Liam sollev\u00f2 in aria il bicchiere con l&#8217;acqua scura e qualche fogliolina nel mezzo.<br \/>\nJoen strinse le palpebre. &#8220;Che cos&#8217;\u00e8 quella roba?!&#8221;<br \/>\n&#8220;Niente di che. Una formula del nonno, me l&#8217;ha lasciata in eredit\u00e0, per cos\u00ec dire&#8230;&#8221;<br \/>\nJoen si sedette sullo sgabello di fronte. &#8220;Uhm. E&#8217; meglio se chiamo gi\u00e0 un&#8217;ambulanza?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma no. Il nonno non mi avrebbe mai lasciato qualcosa che fa male.&#8221; Liam annus\u00f2 la poltiglia, prima di mescolarla incerto.<br \/>\n&#8220;Questo era vero quanto stava bene. Per\u00f2 tuo nonno alla fine si \u00e8 buttato dalla finestra, e quindi&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam si sedette per terra, sistemandosi accanto la scatola di fazzoletti, quella del pronto intervento e una bottiglia d&#8217;acqua pulita.<br \/>\n&#8220;E tutto questo per qualcosa che non fa male?!&#8221; Joen prese di nuovo il telefono e cominci\u00f2 a digitare. &#8220;Mi preparo il numero dell&#8217;ospedale, che \u00e8 meglio.&#8221;<br \/>\n&#8220;Chiss\u00e0 se posso metterci dello zucchero.&#8221; Liam butt\u00f2 gi\u00f9 la bevanda in un unico sorso e aspett\u00f2, guardingo. Joen trattenne il fiato per qualche secondo.<br \/>\nSbottarono all&#8217;unisono, prendendo un largo respiro.<br \/>\n&#8220;Non succede niente&#8230; non sento niente&#8230;&#8221; Liam rimir\u00f2 il bicchiere vuoto.<br \/>\n&#8220;E cosa dovrebbe accadere? Super forza? Vista laser? Cominci a svolazzare? Lanci le ragnatele?&#8221;<br \/>\n&#8220;In realt\u00e0 non lo so. Dovrebbe essere una variazione di un&#8217;antica ricetta sciamanica.&#8221;<br \/>\nLa morte non esiste, gli aveva detto il nonno in quel sogno, indicandogli la scatola rossa che conteneva diversi sacchetti con alcune radici e foglie essiccate, pi\u00f9 un foglio scritto a mano dal vecchio. Passarono altri dieci minuti, in uno strano silenzio ovattato.<br \/>\n&#8220;Niente. Non funziona.&#8221; Liam si alz\u00f2 di nuovo in piedi. &#8220;Devo aver sbagliato qualcosa. Le istruzioni del nonno in effetti sono un po&#8217; sbiadite.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Hai letto l&#8217;articolo sul giornale stamattina?&#8221; Joen chiuse col telecomando l&#8217;auto parcheggiata davanti al cimitero. &#8220;Una fuga di notizie, anche se la polizia mantiene il riserbo. Il corpo dell&#8217;uomo \u00e8 stato trovato dilaniato, i pezzi sparpagliati tra la cucina e il giardino, le interiora attorcigliate a un braccio mozzato, la testa poggiata sul tavolo all&#8217;esterno&#8230;&#8221; Serr\u00f2 le labbra per trattenere un singulto dello stomaco.<br \/>\nErano trascorsi due giorni dal ritrovamento del cadavere di Ezequiel Wisdom e i quotidiani avevano scatenato la psicosi, che rendeva sempre bene come numero di copie vendute. I veterinari della zona scommettevano su una bestia, un lupo alquanto grosso o forse un orso disceso dai boschi, anatomopatologi e criminologi invece erano convinti fossero le tracce di un nuovo serial killer, lambiccandosi nel profilo dell&#8217;assassino, dalle sue difficolt\u00e0 cognitive all&#8217;esigenza di uccidere per il proprio ego.<br \/>\nQuel mattino finalmente le autorit\u00e0 avevano disposto per i funerali. Joen vi partecipava perch\u00e9 al termine doveva incontrare i parenti della vittima e organizzare il prosieguo della compravendita dell&#8217;edificio con le ultime formalit\u00e0. Liam invece sperava di riconoscere, tra le immagini in bianco e nero delle lapidi della famiglia, l&#8217;arzilla vecchietta che infestava il nuovo magazzino dell&#8217;amico.<br \/>\nSeguirono le esequie da lontano, appartati sotto un albero, mentre i familiari e gli altri parenti si stringevano attorno alla cappella che riuniva le tombe dei Wisdom. Alla fine della celebrazione, mentre Joen si attardava a parlare con i figli del defunto, Liam ne approfitt\u00f2 per entrare nel sepolcro ed osservare una ad una ogni fotografia. Lenzuolino non c&#8217;era. L&#8217;aveva battezzata cos\u00ec, Lenzuolino, fintanto che non scopriva il vero nome di quell&#8217;anziana fantasma.<br \/>\nUsc\u00ec di nuovo all&#8217;aperto in attesa dell&#8217;amico. Joen gli rivolse solo un&#8217;occhiata interrogativa e Liam scosse la testa.<br \/>\nDal circolo dei parenti che si scambiavano saluti e notizie, si stacc\u00f2 una giovane ragazza, con un neonato in braccio profondamente addormentato.<br \/>\n&#8220;Scusate, vado a salutare zia Babette.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non so perch\u00e9 perdi il tuo tempo con quella!&#8221; rispose un signore allampanato, col vestito almeno due misure pi\u00f9 grandi della sua taglia.<br \/>\n&#8220;L&#8217;abbiamo tumulata lontano proprio per non doverla salutare&#8221; aggiunse una donna dal trucco piuttosto pesante per un funerale.<br \/>\nLa ragazza si allontan\u00f2 e Liam, che aveva ascoltato lo strano scambio verbale, decise di seguirla. Una zia che non \u00e8 sepolta con con il resto della famiglia poteva dargli qualche risposta. Magari poteva avvicinarsi alla giovane e trovare una scusa per chiederle qualcosa sul passato dei Wisdom.<br \/>\nPercorso il vialetto principale e superata la fontana, la vide accostarsi ad una tomba con una lapide alta, il marmo lavorato ma alquanto spoglio, niente fiori e niente lumicini. La ragazza si chin\u00f2 appena, ostacolata dal fagottino tra le braccia, e accarezz\u00f2 la foto al centro con le dita che aveva appena appoggiato alle sue labbra. Con la stessa mano rimest\u00f2 nella sua borsa a tracolla, togliendone un piccolo oggetto rosso. Liam finse di raggiungere la tomba accanto, notando cos\u00ec la rosa rossa lavorata a maglia che la ragazza stava depositando sul portavaso vuoto.<br \/>\n&#8220;Bello, molto bello. Dovrei portare anch&#8217;io qualcosa del genere per mio&#8230;&#8221; Liam si volt\u00f2 a guardare la foto davanti a s\u00e9, un uomo sulla quarantina, &#8220;Ehm, mio zio.&#8221;<br \/>\n&#8220;Mi ha insegnato lei a farli.&#8221; La ragazza indic\u00f2 l&#8217;immagine incastonata nel marmo. &#8220;Ci siamo incontrate per caso, a un corso di uncinetto. Non sapevamo di essere parenti. Eravamo gi\u00e0 buone amiche quando scoprii che lei era zia Babette, la sorella di mio nonno.&#8221;<br \/>\nLiam si avvicin\u00f2 per osservare meglio. Zia Babette era in realt\u00e0 Elizabeth Wisdom, la vecchia proprietaria dell&#8217;edificio di Joen, nonch\u00e9 Lenzuolino. Proprio lei. Lo scatto per\u00f2 era alquanto impietoso rispetto alle sembianze del suo spirito. Il viso era scavato, forse da una malattia, e lo sguardo esprimeva sconforto.<br \/>\n&#8220;Ma non avete una tomba di famiglia laggi\u00f9? Come mai sua zia \u00e8 sepolta qui?&#8221; chiese incuriosito.<br \/>\n&#8220;Non lo so. Non so cosa sia successo. E\u2019 qualcosa che risale a prima della mia nascita. Dicono che fosse un&#8217;eccentrica egoista, un&#8217;ingrata che ha voltato loro le spalle. Ma io l&#8217;ho conosciuta e sebbene lei non mi abbia mai parlato dei suoi trascorsi, ho avuto la sensazione che fosse stata isolata. Era una donna buona, davvero.&#8221;<br \/>\n&#8220;Di che cosa \u00e8 morta? Se posso&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Di solitudine direi. Si \u00e8 spenta a poco a poco, dopo la morte del marito. Ci \u00e8 quasi impazzita.&#8221; La giovane sospir\u00f2. Il bambino si era mosso tra le sue braccia, con un vagito stizzito. &#8220;Avrei dovuto fare di pi\u00f9&#8230; ma loro non me l&#8217;hanno permesso&#8230;&#8221; Si volt\u00f2 verso gli altri parenti che la stavano chiamando per andarsene.<br \/>\nSi chiamava Alicia ed era davvero una bella ragazza, con lunghi capelli rossicci.<br \/>\nLiam indugi\u00f2 oltre il dovuto ad osservarla. Si riscosse in fretta, sperando che Caitlyn non fosse in agguato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Liam aveva passato la mattina in laboratorio cercando nelle biblioteche digitali delle universit\u00e0, alle quali aveva accesso come studente, informazioni sulla formula del nonno, o quanto meno sulle sue componenti essenziali. Non aveva trovato granch\u00e9, solo un paio di ricette simili provenienti dalla foresta amazzonica, ma la variante del nonno sembrava essere unica nel suo genere. Le altre pozioni servivano per produrre effetti allucinogeni, pi\u00f9 o meno marcati, per fini spirituali e religiosi. Ma quale fosse lo scopo del nonno, Liam ancora non l&#8217;aveva capito. Nella scatola rossa gli aveva lasciato anche i riferimenti, con tanto di indirizzo e numero di telefono, per procurarsi gli ingredienti una volta terminati. Come se in vita avesse utilizzato spesso quell&#8217;intruglio, quasi in modo continuativo. Perch\u00e9 non ci aveva almeno aggiunto lo zucchero, allora? Sorvolando sulla faccenda che alcune sostanze erano addirittura considerate illegali.<br \/>\nLiam era quindi di nuovo in garage, per replicare ancora una volta la formula, ma con quantit\u00e0 differenti e un tempo di bollitura prolungato. Non si aspettava certo di vedere sopraggiungere Anne, la sorella pi\u00f9 piccola di Caitlyn nonch\u00e9 la sua preferita. Sembrava alquanto in vena di battaglie, dalla camminata risoluta. Lanci\u00f2 lo zainetto per terra e ne estrasse un libricino lungo e stretto.<br \/>\n&#8220;Sto leggendo questo romanzo per una tesina.&#8221; Niente saluti e niente preamboli, Anne era sempre diretta nelle sue elucubrazioni. &#8220;Luce d&#8217;estate ed \u00e8 subito notte, di un tal Stef\u00e1nsson, viene dall&#8217;Islanda.&#8221;<br \/>\n&#8220;Terra magnifica&#8221; rispose Liam senza distogliere lo sguardo dal suo esperimento.<br \/>\n&#8220;Si beh, non \u00e8 questo il punto. Ho trovato questo passo, senti un po&#8217;: &#8220;Qualcuno ha detto che la vita e la morte procedono una accanto all&#8217;altra e tra loro non c&#8217;\u00e8 che una parete sottile, per questo a volte vediamo le ombre del regno dei morti. Parliamo della morte e pensiamo ai fantasmi\u2026&#8221;<br \/>\nEcco, ci siamo, pens\u00f2 Liam. Sapeva che prima o poi sarebbe giunto questo momento. Ricordava quel plurale usato la notte in cui era caduto nel pozzo. &#8220;Sono davvero contenta di vedervi.&#8221; Lui era da solo in fondo a quel pozzo, se si escludeva lo spirito di Caitlyn al suo fianco.<br \/>\n&#8220;Mi devi dire qualcosa Anne?&#8221; Cerc\u00f2 di non imprimere nessuna intonazione alla voce.<br \/>\n&#8220;Forse\u2026 Tu ci credi ai fantasmi, Liam?&#8221;<br \/>\n&#8220;Abbastanza, s\u00ec. Credo ci sia qualcosa, che non capiamo bene, ma c&#8217;\u00e8.&#8221; Continu\u00f2 a trafficare con le radici, le foglie e le polveri, con noncuranza verso il tema.<br \/>\nAnnie invece lo stava studiando meticolosamente. Di soppiatto, Liam aveva intravisto quell&#8217;espressione enigmatica di quando lei risolveva un&#8217;equazione di secondo grado complessa. Lucida, severa, imperscrutabile. A volte aveva gi\u00e0 la soluzione, ma non voleva essere troppo veloce nel rivelarla.<br \/>\nRimest\u00f2 nuovamente le pagine del libro.<br \/>\n&#8220;Senti cosa scrive qui invece: &#8220;Alcuni ritengono che la morte sia la diretta prosecuzione della vita e quindi che sia errato sostenere che le persone muoiono, semplicemente passano da una dimensione all&#8217;altra. I morti non sono quindi morti nel significato di scomparsi, ma sono intorno a noi, circondano quella che noi chiamiamo vita come il cielo circonda la terra.&#8221; Affond\u00f2 di nuovo i suoi occhi su di lui. Stavolta non poteva ignorarli.<br \/>\nGli stava tacitamente chiedendo qualcosa? Sarebbe stato inutile mentirle, era troppo sveglia. Meglio essere diretti.<br \/>\n&#8220;Che cosa hai visto in fondo al pozzo, Anne?&#8221; La fiss\u00f2 a sua volta.<br \/>\n&#8220;So che c&#8217;era mia sorella.&#8221; Sostenne il suo sguardo per un po&#8217; ma senza aggiungere altro.<br \/>\nPoi gir\u00f2 nuovamente le pagine del libro e trov\u00f2 un altro passo da leggere ad alta voce.<br \/>\n&#8220;&#8230;esistono teorie che non prevedono affatto un&#8217;altra vita dopo questa, ma affermano che ci sia un varco cos\u00ec sottile tra il mondo dei morti e quello dei vivi che basta che qualcosa vada storto, un inaspettato smottamento interiore, e la cortina che separa i due mondi si squarcia. Cose del genere sono gi\u00e0 accadute, a volte senza conseguenze, a volte con conseguenze terribili. Esistono storie recenti di interi villaggi montani in Nepal e in Per\u00f9 abbandonati in maniera misteriosa, nelle grandi citt\u00e0 le persone scompaiono come se la terra le avesse inghiottite o il cielo risucchiate, in un villaggio del Galles sedici uomini perfettamente sani e un cane hanno perso il senno in un solo pomeriggio, e non stavano che guardando una partita di calcio al pub del paese. Perch\u00e9 dunque non potrebbe accadere qualcosa del genere anche qui da noi&#8230; Eh Liam?&#8221;<br \/>\nAveva terminato di leggere calcando il tono sulla domanda del romanzo, facendola infine sua.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 sono solo teorie. Mentre io qui sto vivendo la pratica.&#8221; Liam si sedette sullo sgabello e incroci\u00f2 le braccia risoluto.<br \/>\n&#8220;Tu la vedi?&#8221; L&#8217;espressione sul volto di Anne era feroce, il suo tono affilato.<br \/>\n&#8220;La vedo\u2026 &#8221; sospir\u00f2 Liam. Si pass\u00f2 la mano tra i capelli, con stanchezza, guardandosi intorno. &#8220;La vedo, la sento, posso anche toccarla&#8230;&#8221; sussurr\u00f2 appena. Quando torn\u00f2 ad osservare Anne, non si aspettava di trovarla in lacrime. Dritta e composta, ancora con il libro tra le mani, ma gli occhi luccicanti e il viso rigato sulle guance. Reprimeva con forza i singulti che la scuotevano, stoica proprio come la defunta sorella maggiore.<br \/>\n&#8220;Posso solo sentirla come presenza&#8221; disse con voce strozzata. &#8220;Mi manca tanto. Glielo puoi dire?&#8221;<br \/>\nLiam le si avvicin\u00f2 e la abbracci\u00f2 forte, mentre lei si lasciava finalmente andare.<br \/>\n&#8220;Lo sa. Lei lo sa comunque.&#8221; Le accarezz\u00f2 la schiena per calmarla. Se le loro vite avessero preso un percorso differente, avrebbe voluto una figlia come Anne. Considerato quanto assomigliava alla sorella, ma con i capelli scuri come lui, si immaginava sarebbe stata proprio come lei.<br \/>\n&#8220;A volte sento il suo profumo\u2026 non dico dentro la sua stanza, ogni tanto ci entro di nascosto, quando non c&#8217;\u00e8 nessuno a casa\u2026 ma in posti dove non ha alcun senso\u2026 sto passeggiando col cane e all&#8217;improvviso il mio naso respira l&#8217;iris, quando intorno ho solo puzza di barbecue bruciato e l\u2019odore dell&#8217;erba appena tagliata\u2026 vado dal dentista, e tu sai quanto io abbia paura che mi faccia male, e all&#8217;improvviso sparisce l&#8217;odore di disinfettante e collutorio alla menta e c&#8217;\u00e8 solo questa fragranza potente che resta l\u00ec con me finch\u00e9 l&#8217;orco non ha finito con i miei denti\u2026&#8221;<br \/>\nLiam sorrise. S\u00ec, questo \u00e8 proprio da Caitlyn, pens\u00f2.<br \/>\n&#8220;Lei ti guarda entrare a scuola tutte le mattine e ti attende anche all&#8217;uscita. Le piace passeggiare al tuo fianco, quando sei da sola ma parli comunque a voce normale. Lei \u00e8 l\u00ec che ti ascolta. Se non \u00e8 impegnata a salvare il sottoscritto, \u00e8 sempre a vegliare su di voi.&#8221;<br \/>\nAnne sciolse l&#8217;abbraccio e si asciug\u00f2 il naso. La piccola Anne non era pi\u00f9 cos\u00ec piccola, ma la sorella maggiore le mancava comunque.<br \/>\nIn quello Nicholas si affacci\u00f2 sul portico della casa di fronte, con una teglia tra le mani guantate, gridando &#8220;Sono pronti!&#8221;<br \/>\n&#8220;Ha preparato i muffin alla zucca&#8221; disse Liam. &#8220;Ci staranno bene con una tazza di cioccolata calda. Vai, io sbrigo qui un attimo e vi raggiungo.&#8221;<br \/>\nLei corse fuori dal garage e poi si ferm\u00f2 di colpo.<br \/>\n&#8220;Liam? Che tu sappia, Nicholas ha una ragazza?&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm no\u2026 perch\u00e9?&#8221; le rispose soprappensiero, ma poi si volt\u00f2 curioso.<br \/>\n&#8220;Cos\u00ec.&#8221; Alz\u00f2 le spalle e corse in casa.<br \/>\n&#8220;Hai capito Nicholas! Uhm uhm. Sar\u00e0 il caso di fargli un discorsetto\u2026&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Ho fermato i lavori, ma quella cosa continua a provocare danni!&#8221; Joen non riusciva proprio a pronunciare la parola &#8220;fantasma&#8221;, faticava ad ammettere che gli spiriti dei morti erano intorno a noi, anche alla luce del sole, nonostante avesse gi\u00e0 vissuto diverse avventure al limite del normale, in compagnia di Liam. &#8220;Stamattina sono andato a controllare l&#8217;edificio e ho trovato i muri, appena intonacati di bianco, sporchi di vernice rossa, quella dell&#8217;antiruggine per la recinzione e gli infissi.&#8221; Si sdrai\u00f2 sulla panca per i pesi in fondo al garage, con un lungo sospiro. &#8220;Non ne posso pi\u00f9.&#8221;<br \/>\n&#8220;E non hai visto Lenzuolino?&#8221; chiese Liam, intento a travasare con un mestolo la nuova pozione finalmente pronta.<br \/>\n&#8220;No. O meglio: il lenzuolo era per terra, non si muoveva. Forse di giorno se ne va in giro altrove.&#8221;<br \/>\nLiam sollev\u00f2 il bicchiere in aria. &#8220;Stavolta ci ho messo lo zucchero, sono certo che non roviner\u00e0 il risultato, qualsiasi sia.&#8221;<br \/>\nJoen sollev\u00f2 la testa dalla panca. &#8220;Di nuovo? Vuoi tentare ancora la sorte con quella robaccia?&#8221;<br \/>\n&#8220;Il nonno continua a comparirmi in sogno, indicandomi come aggiustare la formula. Non pu\u00f2 essere un caso.&#8221;<br \/>\nCome la prima volta, Liam si sedette per terra, a fianco tutto l&#8217;occorrente per un&#8217;eventuale emergenza.<br \/>\n&#8220;Ma Caitlyn che cosa ne pensa di questa storia? Dell&#8217;intruglio, intendo.&#8221; Joen si avvicin\u00f2, col telefonino pronto per chiamare i soccorsi.<br \/>\n&#8220;Sssssh, per carit\u00e0. Non ne sa niente.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ecco, questo s\u00ec che mi tranquillizza&#8221; ironizz\u00f2 l&#8217;amico.<br \/>\nLiam bevve dal bicchiere in un unico sorso. Se non altro, il gusto era nettamente migliorato, adesso era molto simile a un medicinale a base d&#8217;erbe. Attesero qualche minuto in silenzio, finch\u00e9 il cellulare di Joen non trill\u00f2 un nuovo messaggio.<br \/>\n&#8220;Questa \u00e8 Lize, devo cenare con lei stasera.&#8221; Digit\u00f2 la risposta e poi torn\u00f2 ad osservare Liam. &#8220;Niente?&#8221;<br \/>\n&#8220;No, direi di no. A parte una certa pesantezza di stomaco, non mi pare ci siano variazioni fisiche. Continuo a non capire.&#8221;<br \/>\nLiam si rimise in piedi. Inizi\u00f2 a sistemare i recipienti lasciati sul bancone e pulire la superficie con uno straccio.<br \/>\n&#8220;Meglio cos\u00ec. Se stai bene, me ne vado. Ci vediamo dopo cena al magazzino. O quel che doveva diventare il mio nuovo magazzino.&#8221;<br \/>\nSi salutarono e Liam rimase altri dieci minuti in garage, con la cassetta del pronto soccorso l\u00ec vicino. Poi si decise a rientrare in casa.<br \/>\nAppena attraversata la porta dell&#8217;ingresso, ebbe un capogiro, le pareti intorno si muovevano in un vortice senza sosta. Chiuse gli occhi e si appoggi\u00f2 con la schiena al muro, mentre il cuore cominciava a saltare all&#8217;impazzata dentro il petto, risuonandogli in tutto il cranio. I rumori esterni giungevano attutiti, sentiva distintamente solo la cavalcata furiosa del sangue nelle vene. A fatica raggiunse la cucina e il rubinetto del lavello.<br \/>\nBevve direttamente dal getto freddo. L&#8217;acqua sembr\u00f2 calmarlo all&#8217;istante. Scivol\u00f2 lentamente per terra, appoggiato al mobiletto delle pentole. Rimase l\u00ec per una buona mezz&#8217;ora, finch\u00e9 non sent\u00ec Nicholas rientrare dopo le lezioni del pomeriggio. Solo un po&#8217; di stanchezza per tutte quelle notti insonni. Cen\u00f2 in famiglia in tranquillit\u00e0, senza ravvisare altri disturbi fisici.<br \/>\nAl tramonto si incontr\u00f2 nuovamente con Joen, come stabilito.<br \/>\n&#8220;Guarda qua! Avevo appuntamento domani con loro per sistemare i documenti dell&#8217;edificio, quali eredi del proprietario precedente&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam prese l&#8217;edizione serale della gazzetta che gli stava porgendo. Robert Wisdom e sua moglie Margaret erano morti in un incidente d&#8217;auto, il veicolo in corsa era uscito di strada ed aveva sbattuto contro un albero. Sul giornale per\u00f2 si leggeva anche che i cadaveri, ritrovati quella mattina, erano stati smembrati dagli animali durante la notte. Ovviamente il caso era stato subito ricollegato alla stessa bestia assassina che circolava nella zona ed aveva gi\u00e0 ammazzato il signor Ezequiel Wisdom, padre di Robert.<br \/>\nUn lieve fruscio di vesti e un delicato profumo annunciarono l&#8217;arrivo di Caitlyn. &#8220;Potrebbe essere lo stesso animale?&#8221; sussurr\u00f2 lei.<br \/>\n&#8220;Forse. Ma sono pi\u00f9 propenso a credere che il giornalista voglia solo vendere pi\u00f9 copie.&#8221; Liam lasci\u00f2 da parte il giornale e la salut\u00f2 con un bacio.<br \/>\nJoen era entrato per accendere le varie luci, lo seguirono per vedere insieme lo sfregio colorato sulle pareti appena tinteggiate.<br \/>\nLiam si avvicin\u00f2 per osservare da vicino. Tocc\u00f2 la tinta con un dito, era ancora liquida. La annus\u00f2 brevemente e si volt\u00f2 verso Caitlyn. Lei annu\u00ec con il capo, avendo intuito la domanda inespressa. Il viso di Liam si rabbui\u00f2. Questo precipitava notevolmente tutto.<br \/>\n&#8220;Joen, questa non \u00e8 vernice&#8230; \u00e8 sangue.&#8221;<br \/>\nL&#8217;amico lo guard\u00f2 impietrito, incapace di proferire parola. Ci prov\u00f2, aprendo la bocca, ma nessun suono ne usc\u00ec.<br \/>\nCaitlyn punt\u00f2 il dito verso il corridoio. &#8220;Sta arrivando.&#8221;<br \/>\nLa vecchina apparve danzando, stavolta con il lenzuolo in testa, come una strana ballerina incappucciata. Poi se lo tolse con una mano, lanciandolo alto in aria e ridendo senza sosta. &#8220;Lenzuolino! Lenzuolino!&#8221;<br \/>\n&#8220;Zia Babette?&#8221; chiam\u00f2 forte Liam.<br \/>\nL&#8217;anziana si blocc\u00f2, lasciando cadere il telo per terra. Con estrema lentezza si volt\u00f2 verso di lui. Il sorriso si era spento e gli occhi erano mutati, chiusi in una profonda apatia. Sembrava quasi assente, proprio come un malato di demenza senile.<br \/>\n&#8220;Tu sei zia Babette, vero?&#8221;<br \/>\nLei guard\u00f2 le sue mani aperte e poi il lenzuolo caduto sul pavimento. Lo prese e poi con una risatina sguaiata torn\u00f2 a canticchiare felice.<br \/>\n&#8220;Moriranno tutti&#8230; moriranno tutti&#8230;&#8221;<br \/>\nCaitlyn cammin\u00f2 lungo tutto il perimetro della stanza dove si trovavano e poi oltre, nel corridoio, come se stesse seguendo una traccia.<br \/>\nQuando torn\u00f2 da Liam, gli prese il braccio. &#8220;Avverto due presenze in questo posto. Una \u00e8 lei, sento il suo rimuginare pensieri scomposti, c&#8217;\u00e8 molta confusione nel suo spirito. Poi c&#8217;\u00e8 qualcosa di differente, \u00e8 qui intorno, lo percepisco, ma rimane nascosto. Potrebbe essere pericoloso.&#8221;<br \/>\nJoen si era acquattato alla parete, vicino al portoncino. Non poteva intuire cosa stava accadendo nel mondo che non vedeva e si teneva pronto alla fuga.<br \/>\n&#8220;Di chi \u00e8 questo sangue, zia Babette?&#8221; continu\u00f2 Liam.<br \/>\nLa vecchina danz\u00f2 verso di lui e gli rispose con una vocina acuta, fanciullesca. &#8220;E&#8217; passato Cappuccetto Rosso e il lupo se l&#8217;\u00e8 mangiato.&#8221;<br \/>\n&#8220;Lupo? Quale lupo?&#8221; insist\u00e9 lui. Era solo una favola o un vero indizio?<br \/>\nLa donna arrest\u00f2 di nuovo il suo valzer senza musica e torn\u00f2 seria per un breve istante. Fiss\u00f2 quasi incantata il viso di Liam, inclinando la testa lievemente. Sembrava quasi in trance. &#8220;La rabbia \u00e8 una gabbia che ti impedisce di vivere.&#8221; Poi torn\u00f2 a ballare come se nulla fosse accaduto.<br \/>\n&#8220;Non ne ricaveremo niente da questa&#8221; sbuff\u00f2 Liam. Guard\u00f2 le pennellate di sangue alle pareri. &#8220;Sarebbe corretto chiamare la polizia per quelle, ma credo sia meglio che tu pulisca tutto al pi\u00f9 presto, senza farne parola con nessuno.&#8221;<br \/>\n&#8220;Nascondere delle prove?&#8221; sussurr\u00f2 Joen preoccupato.<br \/>\n&#8220;Delle prove di cosa? Dell&#8217;esistenza di un fantasma? Un fantasma demente per giunta? Glielo dici tu ai poliziotti? Io sono stufo di litigarci.&#8221; Ogni volta che si ritrovava implicato in qualche caso strano, al confine dei due mondi, e finiva col farsi seriamente male, doveva sempre discutere con le autorit\u00e0 e inventarsi qualche scusa plausibile per la sua presenza e la conoscenza dei fatti.<br \/>\nLiam tent\u00f2 con un&#8217;ultima domanda. &#8220;Che cosa ti hanno fatto zia Babette? Perch\u00e9 non sei assieme ai tuoi fratelli?&#8221;<br \/>\nDoveva averla colpita nell&#8217;anima stavolta, perch\u00e9 si mise a piangere.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 mia madre non mi voleva&#8221; rispose e poi scomparve, lasciando dietro di s\u00e9 il lenzuolo sul pavimento.<br \/>\nAttesero il suo ritorno per qualche minuto, ma Caitlyn conferm\u00f2 che aveva lasciato l&#8217;edificio.<br \/>\nMentre stavano per andarsene anche loro, spente tutte le luci e la porta aperta per uscire, un ringhio squarci\u00f2 il silenzio della serata.<br \/>\nCaitlyn si pose all&#8217;istante davanti ai ragazzi per difenderli, i suoi sensi amplificati per cogliere il pericolo.<br \/>\nMa Liam si accasci\u00f2 sul pavimento. Era in iperventilazione con un&#8217;altra tachicardia in corso, ancora pi\u00f9 forte della precedente.<br \/>\nJoen vide solo l&#8217;amico in difficolt\u00e0, tentava di parlargli ma Liam non gli rispondeva.<br \/>\nLo afferr\u00f2 per le spalle e lo trascin\u00f2 fuori, fino al furgoncino. Prese una bottiglietta d&#8217;acqua e cerc\u00f2 di farlo bere, finch\u00e9 torn\u00f2 a respirare sereno.<br \/>\nDiversi isolati pi\u00f9 avanti, videro un animale correre veloce lungo la strada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche se Liam aveva insistito per tornare a casa da solo guidando la sua auto, Joen lo aveva accompagnato col suo furgoncino per essere pi\u00f9 tranquillo.<br \/>\n&#8220;L&#8217;auto la recuperiamo domani e adesso ai tuoi raccontiamo solo che la batteria ti ha lasciato a piedi, non \u00e8 ripartita nemmeno con i cavi.&#8221; Si gir\u00f2 verso di lui, accasciato sul sedile passeggero. &#8220;Come stai adesso?&#8221;<br \/>\n&#8220;Un po&#8217; scombussolato, ma sto bene. Non era necessario&#8221; rispose Liam scocciato.<br \/>\n&#8220;S\u00ec s\u00ec, come no. Hai la tendenza a fare l&#8217;eroe e finire in ospedale troppo spesso.&#8221;<br \/>\nQuasi litigando, Joen insistette per scortarlo fino alla sua camera da letto. Dopo aver salutato la famiglia riunita in salotto davanti alla televisione, salirono le scale per il primo piano. &#8220;Resto finch\u00e9 non torna lei, va bene?&#8221;<br \/>\nLiam annu\u00ec rassegnato. Con &#8220;lei&#8221; intendeva Caitlyn ovviamente. Dopo essersi accertata che loro due non corressero pericoli, si era gettata alla rincorsa della bestia, convinta che fosse quella seconda presenza nascosta nell&#8217;edificio. Sapeva di non doversi preoccupare per lei, era nel suo mondo, eppure non riusciva a farne a meno. Temeva costantemente di perderla, in modi che magari ancora non conoscevano.<br \/>\n&#8220;Stenditi sul letto&#8221; gli intim\u00f2 Joen. &#8220;Hai davvero una brutta cera. Meglio se vado a prenderti dell&#8217;altra acqua in cucina.&#8221;<br \/>\nMentre l&#8217;amico scendeva al pianterreno, Caitlyn comparve al suo capezzale. Lo baci\u00f2 sulla fronte.<br \/>\nLiam le strinse la mano. &#8220;Tutto a posto? L&#8217;hai visto?&#8221;<br \/>\n&#8220;No, non sono riuscita a stargli dietro.&#8221;<br \/>\nJoen rientr\u00f2 in camera con un paio di bottigliette d&#8217;acqua e le pos\u00f2 sulla scrivania. Una la diede direttamente a Liam.<br \/>\n&#8220;E&#8217; tornata&#8221; gli disse lui. &#8220;Puoi andare via tranquillo adesso.&#8221;<br \/>\n&#8220;Chi me lo dice che non stai mentendo?&#8221; Joen lo sfid\u00f2 con lo sguardo.<br \/>\nRidacchiando divertita, Caitlyn butt\u00f2 per terra un paio di libri dalla mensola sopra il letto.<br \/>\nJoen salt\u00f2 indietro, colto di sorpresa. &#8220;Ok ok! Ho capito! Vi lascio alle vostre incombenze e vado dalla mia fidanzata. Ossequi!&#8221;<br \/>\nTrotterell\u00f2 verso la porta della stanza e poi gi\u00f9 per le scale velocemente.<br \/>\n&#8220;Non si abituer\u00e0 mai a questa situazione assurda.&#8221; Liam sorrise, chiudendo gli occhi per la stanchezza.<br \/>\nCaitlyn si sdrai\u00f2 al suo fianco, addossandosi a lui.<br \/>\n&#8220;Raccontami com&#8217;\u00e8 andata. Cosa hai visto?&#8221; le chiese.<br \/>\n&#8220;Non sono riuscita a vedere niente. Si muoveva troppo veloce anche per me. E quando mi avvicinavo, ne avevo paura. Ho sentito una rabbia furiosa, oltre ogni limite, cieca di fronte a qualsiasi ostacolo o logica, senza alcuna piet\u00e0. Mi sono spaventata io stessa e forse per questo non l&#8217;ho raggiunto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm. Se \u00e8 davvero quella bestia che cercano, come si pu\u00f2 fermare?&#8221;<br \/>\n&#8220;Non so proprio come si possa fermare una cosa del genere&#8230;&#8221; ammise Caitlyn sgomenta.<br \/>\n&#8220;Deduco che non \u00e8 un animale qualsiasi.&#8221;<br \/>\n&#8220;No, non appartiene al regno dei vivi. Ma non ho mai incontrato una forza tale prima d&#8217;ora, da questa parte&#8230;&#8221;<br \/>\nLe baci\u00f2 lievemente i capelli profumati, stringendola in un abbraccio. Lei spost\u00f2 la testa sul suo petto.<br \/>\n&#8220;Sento il tuo cuore ruzzolare ancora, ogni tanto perde qualche battito. Che succede?&#8221;<br \/>\n&#8220;Non ho mai sofferto di disturbi cardiaci, non che io ricordi almeno. Per\u00f2 stasera queste palpitazioni sono iniziate l\u00e0 dentro, come se il mio corpo avesse avvisato un pericolo estremo, una scarica di adrenalina per innescare il meccanismo di attacco o fuga.&#8221; Inspir\u00f2 a lungo e trattenne l&#8217;aria, prima di espirarla fuori con un soffio prolungato. &#8220;Solo che poi il mio cuore ha scelto la fuga.&#8221;<br \/>\n&#8220;Devi dormire un po&#8217;. Hai avuto notti troppo agitate ultimamente.&#8221;<br \/>\nLiam si gir\u00f2 maggiormente verso di lei. &#8220;Non ho sonno in questo momento. Parlami di qualcos&#8217;altro, per favore.&#8221;<br \/>\nCaitlyn ci pens\u00f2 su. &#8220;Oh beh, ho scoperto che ad Anne piace Nicholas. L&#8217;ha scritto sul suo diario segreto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Brutta cosa avere un fantasma per casa, nessun segreto \u00e8 pi\u00f9 realmente un segreto&#8230;&#8221; ridacchi\u00f2 lui. &#8220;Anne mi ha chiesto se ha una ragazza. Per\u00f2 non so se Nicholas sia interessato. Non ne ha mai fatto cenno con me.&#8221;<br \/>\n&#8220;Oh fidati, \u00e8 interessato eccome. La cerca spesso a scuola durante la pausa, a volte parlano di nascosto, per non farsi vedere dagli altri. Poi il marted\u00ec e il gioved\u00ec, quando terminano le lezioni allo stesso orario, lui la accompagna per un pezzo di strada. Prende l&#8217;autobus successivo due fermate dopo, addirittura. Gli sguardi poi che le riserva non mentono, credimi.&#8221;<br \/>\n&#8220;Quando hai avuto tempo di osservare tutto questo?&#8221; le chiese incuriosito.<br \/>\n&#8220;Mentre tu stavi sperimentando quell&#8217;intruglio strano in garage, in compagnia di Joen. Non credere che non lo sappia.&#8221; Gli diede un pizzicotto leggero sul fianco.<br \/>\n&#8220;Ribadisco: nessun segreto \u00e8 pi\u00f9 realmente un segreto, con un fantasma per casa&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con un paio di giorni di riposo, Liam torn\u00f2 in gran forma. Non aveva pi\u00f9 avuto scompensi cardiaci e aveva anche recuperato il buonumore. Dopo una mattinata di lavoro in studio col signor Forrester, per un nuovo progetto sperimentale che gli sarebbe valso altri crediti al college, decise di passare al negozio da Joen per chiedergli se gli serviva una mano per pulire il magazzino. Non aveva pi\u00f9 avuto sue notizie. Sua madre e Caitlyn si erano adoperate per togliergli il telefonino in quei due giorni, e se riusciva ad eludere il controllo di sua madre, era invece impossibile evitare quello di Caitlyn. Agli ultimi messaggi Joen non aveva risposto e quindi Liam si present\u00f2 direttamente da lui, nel retrobottega.<br \/>\n&#8220;Scusa, \u00e8 che ho parecchio lavoro arretrato e diverse scadenze. Ci ho messo un giorno intero a togliere quel&#8230; quella vernice dalle pareti. Ho usato un idropulitrice a pressione professionale e una pompa da giardino per aspirare l&#8217;acqua. L&#8217;intonacatura si \u00e8 rovinata completamente, ma per essere certo di togliere qualsiasi traccia dovr\u00f2 passare con un disinfettante potente. Appena termino tutto l&#8217;arretrato qui dentro.&#8221; Col cacciavite in mano indic\u00f2 diverse scatole e computer da riparare accumulati in un angolo.<br \/>\n&#8220;E per il resto? Hai concluso l&#8217;acquisto con i Wisdom?&#8221; gli chiese Liam accomodandosi sulla sedia girevole.<br \/>\n&#8220;Leggi il giornale di oggi&#8230;&#8221; Joen si volt\u00f2 per cercarlo. &#8220;L\u00e0 sulla mensola. Avevo un nuovo appuntamento per chiudere tutto e invece abbiamo un altro funerale. Appena l&#8217;agente immobiliare fissa una data, ci scappa il morto. Fossi in lui, cambierei mestiere. Il becchino, magari.&#8221;<br \/>\nLiam prese il quotidiano e cominci\u00f2 a leggere. &#8220;Gabrielle Wisdom era appena arrivata da Parigi, per aiutare i famigliari dopo la triste perdita del padre. Tre giorni dopo suo fratello Robert e la moglie sono deceduti in un tragico incidente automobilistico. La scorsa notte la polizia, allertata dai vicini per urla e schiamazzi all&#8217;interno dell&#8217;abitazione della donna, si \u00e8 trovata davanti una scena raccapricciante. Uhm, di nuovo la bestia?&#8221;<br \/>\nCon un tonfo metallico, Joen lanci\u00f2 un vecchio masterizzatore rotto nel bidone dei rifiuti elettronici.<br \/>\n&#8220;Pare di s\u00ec. Ho sentito mio zio. Per un cambio di turno, era proprio nella squadra di intervento. Quando si sono presentati in casa era da voltastomaco. Ne ha visti di cadaveri in vita sua, e ti assicuro che non \u00e8 un tipo debole. Ma \u00e8 corso fuori in giardino e ha vomitato tutto, bile compresa. Quelli della scientifica poi non sapevano da che parte cominciare&#8230; Era impossibile muoversi senza calpestare qualcosa, un occhio, un dito, un osso.&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm, le stesse modalit\u00e0 delle altre uccisioni.&#8221;<br \/>\n&#8220;Sembrerebbe proprio di s\u00ec. Li ammazza staccandoli a morsi. Li sbrana e sparge le membra tutto intorno. Dilania i corpi con una ferocia estrema. Il sangue era ovunque, nel pian terreno, come se l&#8217;avesse trascinata finch\u00e9 la squartava. All&#8217;arrivo della polizia, lei non era pi\u00f9 riconoscibile. Hanno analizzato sangue, capelli e denti per accertarne l&#8217;identit\u00e0. Mio zio voleva pure girarmi delle foto. Anche no, grazie!&#8221;<br \/>\nLiam scorreva veloce i paragrafi dell&#8217;articolo sulla pagina. &#8220;Qui adesso confermano che si tratta di un animale, grossa taglia.&#8221;<br \/>\n&#8220;S\u00ec. La scientifica non sa che animale sia, potrebbe essere un grosso lupo, forse un orso visti gli artigli, ma lascia troppa bava, come se avesse fame, per\u00f2 poi non mangia niente&#8230; n\u00e9 i corpi n\u00e9 le cibarie in casa. Soprattutto non lascia tracce, n\u00e9 all&#8217;arrivo n\u00e9 alla fuga. Non ci sono impronte delle zampe o peli del manto. Solo la bava, intrisa di sangue.&#8221; Joen si drizz\u00f2 dalla scrivania dove stava armeggiando su un vecchio computer fisso. &#8220;Accidenti. Ho lo stomaco che gorgoglia per il fastidio solo a parlarne. Prendo un po&#8217; d&#8217;acqua.&#8221;<br \/>\nPrese una borraccia di alluminio dall&#8217;armadietto alle sue spalle e bevve una lunga sorsata.<br \/>\nLiam ripose il giornale sulla mensola. &#8220;Se fosse quella cosa che abbiamo visto fuori dall&#8217;edificio?&#8221; gli chiese.<br \/>\n&#8220;Quella &#8220;cosa&#8221; non sembrava un animale &#8220;normale&#8221; per cos\u00ec dire&#8230;&#8221; Joen lo fiss\u00f2 dritto negli occhi.<br \/>\n&#8220;Gi\u00e0.&#8221; Liam volse lo sguardo altrove, impacciato.<br \/>\n&#8220;Tu lo sai! Che non \u00e8 un animale, ma qualcos&#8217;altro &#8221; Joen gli punt\u00f2 contro la borraccia che aveva in mano.<br \/>\n&#8220;Beh, Caitlyn lo ha sentito, ecco&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Ah lo sapevo! Lo sapevo! L&#8217;avevo detto io che era uno dei tuoi&#8230;&#8221; L&#8217;amico rimise la borraccia nell&#8217;armadietto e si lasci\u00f2 cadere su una vecchia poltrona l\u00ec vicino. Si pass\u00f2 un mano sul viso. &#8220;Che facciamo adesso?&#8221;<br \/>\nLiam ci penso su. &#8220;Non lo so. Caitlyn non ha idea di cosa sia e soprattutto cosa voglia.&#8221;<br \/>\n&#8220;E se fosse solo una scheggia impazzita? Non sempre c&#8217;\u00e8 una ragione, purtroppo.&#8221;<br \/>\n&#8220;Questo me lo dice sempre anche lei. La cattiveria esiste senza un motivo.&#8221; Liam ridacchi\u00f2. &#8220;Andreste d&#8217;accordo, in effetti.&#8221;<br \/>\nL&#8217;espressione di Joen non esprimeva cos\u00ec tanta certezza.<br \/>\n&#8220;Comunque non capisco il legame tra tutte queste morti&#8221; continu\u00f2 Liam. &#8220;Sembra una strage famigliare. Un regolamento di conti, in stile mafioso.&#8221;<br \/>\nLa sirena della polizia suon\u00f2 squillante dalla giacca di Joen appesa sull&#8217;attaccapanni.<br \/>\n&#8220;Che cavolo&#8230; questo \u00e8 mio zio.&#8221; Joen si alz\u00f2 per rispondere al telefonino. &#8220;S\u00ec, sono qui. Dove sei? Coooosa? No, stai scherzando?! Il proprietario sono io, mancano solo le ultime scartoffie, ma le volture sono state fatte. S\u00ec, l&#8217;assicurazione c&#8217;\u00e8, ma&#8230; Arrivo subito!&#8221;<br \/>\nChiuse la comunicazione. Joen era stravolto. &#8220;Non ci credo. Davvero non ci credo.&#8221; Afferr\u00f2 la giacca e si volt\u00f2 verso Liam.<br \/>\n&#8220;Muoviti! Il nuovo magazzino sta andando a fuoco!&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le fiamme avviluppavano gi\u00e0 l&#8217;intero edificio, concentrandosi sul tetto costruito con antiche travi di legno, mentre il basamento era realizzato in solida muratura. Le sfumature dell&#8217;incendio, dall&#8217;amaranto cupo all&#8217;arancione pallido, si accompagnavano con il tramonto acceso di quella giornata, con il sole che scendeva all&#8217;orizzonte infuocando il cielo della stessa cromia. Tutto intorno, squadre di pompieri usavano manichette e lance per cercare di arginare il disastro. La polizia aveva transennato l&#8217;intera zona per evitare l&#8217;afflusso dei curiosi. Un paio di ambulanze erano pronte a qualsiasi evenienza, tanto degli operatori che delle persone del luogo, perch\u00e9 il fumo nero stava invadendo la strada. Preoccupava soprattutto il parco giochi dietro il fabbricato, con un piccolo boschetto che si sviluppava poi dietro le altre case del quartiere. Se le fiamme avessero raggiunto quegli alberi, sarebbe diventata un&#8217;impresa impossibile fermare la combustione.<br \/>\nJoen era distrutto. Il magazzino e le pertinenze erano assicurati, per fortuna, ma rimaneva comunque una catastrofe per la sua attivit\u00e0. Soprattutto il suo progetto di vita, quell&#8217;appartamento dove andare a vivere da solo, e ogni tanto in compagnia della sua ragazza, stava letteralmente andando in fumo.<br \/>\nCamminava disperato lungo la strada, con le mani sopra la testa, imprecando parole sconnesse. Lize era accorsa subito in aiuto, appena Liam le aveva mandato un messaggio. Scese dall&#8217;auto dei genitori che l&#8217;avevano portata l\u00ec e abbracci\u00f2 Joen, che si lasci\u00f2 andare sconsolato.<br \/>\nLiam se ne stava invece in disparte, in attesa della sua dolce met\u00e0. Quando comparve la prima stella nel cielo, Caitlyn si strinse al suo petto.<br \/>\n&#8220;Mi dispiace&#8230; Stavo ascoltando Anne mentre simulava la sua interrogazione domani a scuola. Non pensavo che qui ci fosse pericolo. Avrei dovuto dare un&#8217;occhiata a questo posto. Ma zia Babette sembrava cos\u00ec innocua, dopo tutto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Pensi sia stata lei?&#8221; le chiese Liam.<br \/>\nCaitlyn annu\u00ec. &#8220;Non credo sia un incidente fortuito.&#8221;<br \/>\n&#8220;Nemmeno io&#8221; conferm\u00f2 lui. &#8220;Joen \u00e8 disordinato il pi\u00f9 delle volte, ma non nei suoi affari. Il magazzino di per s\u00e9 era in sicurezza.&#8221;<br \/>\nMentre osservavano inermi l&#8217;incendio divampare verso la notte, apparve zia Babette nello spiazzo libero davanti all&#8217;edificio, oltre le transenne.<br \/>\n&#8220;Brucia! Brucia! Brucia!&#8221; gridava felice, mentre agitava in aria il suo lenzuolo sporco di fuliggine.<br \/>\nIn un moto di stizza, Liam avanz\u00f2 verso di lei e le strapp\u00f2 il telo dalle mani. Lo arrotol\u00f2 e se lo infil\u00f2 sotto il braccio. Polizia e pompieri erano indaffarati a spegnere l&#8217;incendio, ma i vicini usciti dalle case adiacenti avevano notato quello strano telo volteggiare a mezz&#8217;aria. Non si poteva giustificare a lungo con un vortice di pressione provocato dal calore delle fiamme.<br \/>\n&#8220;Zia Babette!&#8221; le url\u00f2 dietro. &#8220;Questa \u00e8 la tua casa! Come puoi essere contenta che vada a fuoco?!&#8221;<br \/>\n&#8220;Nooooo&#8221; rispose lei con una vocina deliziosa. &#8220;Questa non \u00e8 pi\u00f9 la mia casa&#8230;&#8221; Poi si volt\u00f2 verso il fabbricato, saltellando allegra e applaudendo le fiamme. &#8220;Il fuoco brucia, il fuoco purifica. Brucia! Brucia! Brucia!&#8221;<br \/>\n&#8220;Sei stata tu? Hai acceso tu il fuoco?&#8221; le chiese Liam. Non riusciva a comprendere perch\u00e9 accanirsi in quel modo su quattro mura.<br \/>\nSi gir\u00f2 verso di lui, senza pi\u00f9 sorridere. L&#8217;espressione sul suo viso era seria. &#8220;Moriranno tutti! Moriranno tutti! Moriranno tutti!&#8221;<br \/>\n&#8220;Forse si riferisce ai suoi parenti, la famiglia Wisdom&#8221; intervenne Caitlyn. Per precauzione, si era interposta tra lei e Liam.<br \/>\nLui annu\u00ec. A questo punto era innegabile ci fosse un qualche legame. &#8220;Perch\u00e9 moriranno tutti zia Babette? Che cosa sai di questa bestia?&#8221;<br \/>\nLa vecchina cominci\u00f2 a tremare, mentre lo sguardo si velava di lacrime.<br \/>\n&#8220;La rabbia ti abbraccia in una morsa letale\u2026 Non puoi fermarla&#8230;&#8221; Scomparve nello stesso istante in cui il frastuono proveniente dal tetto indicava che alcune travi di legno erano crollate.<br \/>\nLiam sent\u00ec una fitta lancinante al petto e si inginocchi\u00f2 a terra, premendosi una mano sullo sterno. Il cuore galoppava in fuga da un pericolo ignoto, mentre lui non riusciva nemmeno ad alzarsi, annaspando alla ricerca di ossigeno.<br \/>\nUno dei paramedici poco lontano aveva osservato la caduta del ragazzo ed era giunto al suo capezzale con una collega.<br \/>\nAlle loro spalle Caitlyn assisteva inerme. &#8220;Il tuo cuore mi appartiene Liam, devi prendertene cura&#8221; gli sussurr\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo un prelievo per le analisi del sangue e un elettrocardiogramma, gli avevano semplicemente prescritto un ansiolitico, per diminuire lo stress e lo avevano rispedito a casa. Ma Liam non aveva nessuna intenzione di usarlo, perch\u00e9 adesso sapeva cosa stava succedendo al suo cuore. L&#8217;aveva sognato quella notte, quando il nonno era tornato a spiegargli la sua formula segreta. Aveva indicato ancora una volta il foglietto con le istruzioni sbiadite dal tempo, sulla cifra 10 che in realt\u00e0 era invece un 100, ma il tratto dell&#8217;ultimo zero non si leggeva oramai pi\u00f9.<br \/>\nCos\u00ec adesso era di nuovo in garage, pur avendo promesso a Caitlyn che non ci sarebbe pi\u00f9 entrato per un bel pezzo, per un&#8217;ultima prova della pozione del nonno. Aveva rivisto le quantit\u00e0, aveva preparato un nuovo decotto, che ora stava bollendo nella pentola sul fornelletto. Per non essere disturbato, ma soprattutto per non dover dare spiegazione alcuna, si era chiuso in garage a luci spente. La luce ovattata di una giornata grigia penetrava dalla finestra. Qualcuno per\u00f2 entr\u00f2 comunque dalla porticina laterale.<br \/>\n&#8220;E&#8217; inutile che ti nascondi&#8221; disse Joen entrando. &#8220;Eccolo qua. Lo sapevo che stavi di nuovo trafficando su quell&#8217;intruglio! Dico, ti \u00e8 mica venuto in mente che magari \u00e8 quella robaccia l\u00ec che ti sta facendo saltare il cuore?!&#8221; Incroci\u00f2 le braccia davanti al petto, sbuffando.<br \/>\n&#8220;Questa no, ma la precedente s\u00ec, perch\u00e9 era sbagliata&#8221; gli rispose Liam, seduto sullo sgabello davanti al bancone.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 accidenti rischiare, eh?&#8221; continu\u00f2 l&#8217;amico.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 mi fido del nonno&#8230;&#8221; ammise Liam a voce bassa, mentre rimestava il decotto.<br \/>\nDopo qualche secondo di silenzio imbarazzato, Joen si sedette sulla panca dei pesi dietro di lui. &#8220;Sono venuto a raccontarti della chiacchierata interessante che ho avuto stamattina col vecchio Rufus. E&#8217; venuto in negozio per farsi sistemare il telefono fisso, ancora quello con la rotella, figurati&#8230; Alla fine gliene ho regalato uno nuovo, con i tasti e il vivavoce incorporato, per ringraziarlo delle informazioni.&#8221;<br \/>\nLiam si volt\u00f2 incuriosito verso di lui.<br \/>\n&#8220;Mi ha raccontato un po&#8217; di cose curiose sulla famiglia Wisdom. E su zia Babette.&#8221; Joen annu\u00ec col capo. &#8220;Questa Babette era la primogenita, poi c&#8217;era il signor Ezequiel e una sorella pi\u00f9 piccola, mi ha detto il nome ma non lo ricordo&#8230; morta quasi venti anni fa, di malattia. Babette si era allontanata dalla famiglia, sembra ci fossero degli attriti con la madre. Il vecchio Rufus dice che circolavano diverse storie in citt\u00e0, pure che la madre avesse tentato di ammazzare Babette quando aveva solo un anno di vita. Era caduta per le scale mentre gattonava e si era salvata per miracolo, uno scatolone aveva attutito il colpo. Ma qualcuno diceva che fosse stata la donna a lasciarla cadere. Poi quando erano nati gli altri fratelli, la maggiore era stata un po&#8217; esclusa, affidata spesso alle cure di una vicina.&#8221;<br \/>\n&#8220;L&#8217;ha detto in effetti. Il fantasma intendo.&#8221; Liam guard\u00f2 il soffitto. &#8220;Perch\u00e9 mia madre non mi voleva&#8230; L&#8217;hanno persino sepolta da parte.&#8221;<br \/>\n&#8220;Si beh, non \u00e8 tutto. Babette era la preferita del padre, magari per compensazione con la madre. Per\u00f2 quando lui \u00e8 morto, non gliel&#8217;hanno nemmeno detto. Non si parlavano da anni oramai, ma non vuoi avvisarla che il genitore sta male? Almeno farla arrivare al capezzale, se possibile? Niente. Rufus dice che Babette l&#8217;ha scoperto due mesi dopo, per caso e da assoluti estranei. Immagina quanto pu\u00f2 far male.&#8221;<br \/>\nLiam si appoggi\u00f2 con la schiena al bancone. &#8220;Non dovevano contattarla per l&#8217;eredit\u00e0? Non le aveva lasciato nulla? Era pur sempre una figlia legittima.&#8221;<br \/>\nJoen lo indic\u00f2 col dito. &#8220;Qui sta il primo pasticcio, per altro confermatomi dall&#8217;agente immobiliare, che conosce un po&#8217; tutto il ramo famigliare. L&#8217;uomo non aveva pi\u00f9 nulla di propriet\u00e0, avevano gi\u00e0 venduto tutto e quindi non risultava nulla da ereditare. Nello stesso periodo per\u00f2, fratello e sorella pi\u00f9 piccoli avevano acquistato case e terreni, chiss\u00e0 con quale denaro&#8230;&#8221;<br \/>\nDopo una breve pausa, Joen scosse la testa risoluto. &#8220;Gliel&#8217;hanno fatta un po&#8217; sporca. Stesso trucchetto anche alla morte della madre, non le ha lasciato nulla nemmeno lei. Anzi, si vocifera che le abbia fatto recapitare una lettera scritta in punto di morte, piena di cattiveria. Il vecchio Rufus alla fine ha concluso cos\u00ec, prima di andarsene stamattina: ci credo che adesso non riescono a vendere la sua casa, e ieri sera \u00e8 pure andata a fuoco. Con quello che le hanno fatto, non vuole lasciargli manco un centesimo.&#8221;<br \/>\nLiam si accarezz\u00f2 il mento. &#8220;Avrebbe un senso ma&#8230; Perch\u00e9 adesso? Babette \u00e8 morta da anni, il marito anche, perch\u00e9 proprio adesso?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ah s\u00ec, scusa, mi ero dimenticato un particolare. L&#8217;edificio era stato dato in donazione alla sua morte, non avendo lei figli. L&#8217;agente immobiliare mi ha spiegato che il fratello ha contestato i documenti e alla fine \u00e8 riuscito ad ottenerlo per s\u00e9. Eh beh, al suo posto, scatenerei anch&#8217;io l&#8217;inferno dalla rabbia!&#8221;<br \/>\n&#8220;E adesso i suoi parenti stanno morendo uno dietro l&#8217;altro&#8230;&#8221; mormor\u00f2 Liam.<br \/>\n&#8220;Eh gi\u00e0. Ne restano solo tre. Il nipote Nigel e la pronipote, la giovane ragazza col neonato con la quale hai parlato al funerale. Colpisce ogni tre giorni.&#8221;<br \/>\nJoen l&#8217;aveva pronunciato quasi senza pensarci troppo, ma Liam si ridest\u00f2. &#8220;E lo dici cos\u00ec?&#8221; Salt\u00f2 gi\u00f9 dallo sgabello.<br \/>\n&#8220;Come te lo devo dire?&#8221; Joen non capiva la preoccupazione improvvisa.<br \/>\nLiam raccolse il cellulare dal bancone e si infil\u00f2 il giubbotto. &#8220;Significa che colpir\u00e0 gi\u00e0 stanotte. Dobbiamo muoverci. Gli restano altre tre vittime e guarda caso vivono tutte nella stessa casa.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Dobbiamo dividerci&#8221; disse Liam prendendo le chiavi dell&#8217;auto dal tavolino all&#8217;ingresso di casa. &#8220;Io torno al magazzino, o quel che ne resta. Attender\u00f2 l\u00ec l&#8217;arrivo di Caitlyn. Se non mi sbaglio, ci sar\u00e0 anche zia Babette al sopraggiungere del tramonto. Lei deve per forza sapere qualcosa.&#8221;<br \/>\n&#8220;E perch\u00e9 non posso venire con te?&#8221; gli chiese Joen confuso.<br \/>\n&#8220;Tu devi andare a proteggere la casa di Nigel Wisdom, perch\u00e9 la bestia arriver\u00e0 l\u00ec, per ucciderli. Devi trovare un modo per fermarla, o quanto meno rallentarla finch\u00e9 non arriveremo io e Caitlyn. Spero che zia Babette mi fornisca la chiave per comprendere questo mistero.&#8221;<br \/>\n&#8220;Fermarla? E come?&#8221; gracchi\u00f2 Joen in preda al panico.<br \/>\n&#8220;Non lo so! Temporeggia! Inventati qualcosa!&#8221; gli rispose Liam, avviando l&#8217;auto e sorridendogli prima di innestare la retromarcia.<br \/>\n&#8220;Ma cosa? Che \u00e8 uno dei tuoi, non uno dei miei!&#8221; gli grid\u00f2 dietro Joen. Imprecando parole sconnesse, sal\u00ec alla guida del furgoncino. Controll\u00f2 l&#8217;indirizzo corretto sul navigatore del cellulare, prima di procedere nella direzione opposta a quella dell&#8217;amico, dall&#8217;altra parte della citt\u00e0.<br \/>\nIn pochi minuti Liam stava gi\u00e0 parcheggiando di fronte alle macerie ancora fumanti del magazzino. L&#8217;odore del legno e della vernice bruciati era ancora forte nell&#8217;intero quartiere. Il fabbricato era annerito dal fumo, i vetri delle finestre erano esplosi per il calore all&#8217;interno, del tetto erano rimaste solo due travi accostate l&#8217;una all&#8217;altra. Probabilmente erano comunque pericolanti. La propriet\u00e0 era stata delimitata col nastro segnaletico giallo e nero e diversi cartelli di avviso della possibilit\u00e0 di crollo. L&#8217;accesso era vietato alle persone non autorizzate. Occorreva chiedere il permesso ai pompieri.<br \/>\nLiam rimase seduto al posto di guida, ammirando l&#8217;ultimo raggio di sole calare all&#8217;orizzonte, oltre il parabrezza.<br \/>\nCaitlyn apparve subito dopo sul sedile del passeggero. &#8220;Sono stata qui a sorvegliare la zona tutto il giorno, annoiandomi a morte&#8230;&#8221; ridacchi\u00f2 alla battuta controversa. &#8220;Ma non c&#8217;\u00e8 stato alcun movimento sospetto. Non ho avvertito nessuna presenza. Meglio: nessuna presenza ostile in mezzo alle altre anime vaganti.&#8221;<br \/>\nLui le raccont\u00f2 in breve la conversazione di Joen col vecchio Rufus e quanto avevano cos\u00ec scoperto sul passato della famiglia Wisdom.<br \/>\n&#8220;Eccola, si \u00e8 palesata anche lei.&#8221; Con la testa Liam indic\u00f2 la vecchina comparsa di fronte al cancello dell&#8217;edificio. Se ne stava l\u00ec immobile, le mani inerti lungo i fianchi, senza lenzuolo, senza danzare, in completo silenzio.<br \/>\nLiam scese dall&#8217;auto e le si avvicin\u00f2 per poterle parlare. &#8220;Zia Babette, sei stata tu a provocare l&#8217;incendio?&#8221;<br \/>\nLa donna gli rispose con voce piatta e incolore, cos\u00ec diversa da come l&#8217;aveva ascoltata le altre volte.<br \/>\n&#8220;Sono morta quando sono nata. Mia madre non mi voleva dopo tutto, non mi capiva, era troppo per lei, cos\u00ec giovane e cos\u00ec inesperta. I miei fratelli sono arrivati dopo, quando lei era pi\u00f9 adulta, pi\u00f9 preparata, pi\u00f9 forte. Per lei, io ero uno sbaglio e per tutta la vita mi ha semplicemente ignorata. Come si pu\u00f2 rinnegare un figlio solo perch\u00e9 non lo capisci?&#8221;<br \/>\n&#8220;Direi che questo \u00e8 un s\u00ec, a modo suo&#8221; concluse Caitlyn.<br \/>\n&#8220;Uhm. Vorrei per\u00f2 capire chi e perch\u00e9 li sta uccidendo tutti&#8230;&#8221; bisbigli\u00f2 Liam.<br \/>\nMa zia Babette lo aveva udito. &#8220;Moriranno tutti! Oh s\u00ec, moriranno tutti! Tutti tutti!&#8221; Esplose in una risata sguaiata, che echeggiava lungo la strada e le sconquassava tutto il corpo. Poi si ferm\u00f2, tornando nuovamente impassibile.<br \/>\nCaitlyn afferr\u00f2 il braccio destro di Liam. &#8220;Per un attimo ho sentito qui intorno quell&#8217;altra presenza. Solo per un attimo per\u00f2.&#8221;<br \/>\n&#8220;La bestia? L&#8217;abbiamo vista qui intorno una volta.&#8221; Lui la guard\u00f2 turbato. &#8220;Forse lei sa qualcosa della bestia. Anzi, del lupo. Aveva farneticato di un lupo, ora che ci penso.&#8221; Si rivolse di nuovo alla donna, alzando la voce. &#8220;Zia Babette, dov&#8217;\u00e8 il lupo adesso?&#8221;<br \/>\nLei gli rispose dopo un silenzio infinito, che quasi si erano arresi.<br \/>\n&#8220;Il lupo ha mangiato la nonna. La nonna ha pianto tanto quando \u00e8 successo. Ma era inevitabile.&#8221;<br \/>\n&#8220;In realt\u00e0 il lupo ha gi\u00e0 mangiato quattro persone&#8221; aggiunse Liam con prontezza. &#8220;Chi \u00e8 quindi la nonna?!&#8221;<br \/>\n&#8220;Che occhi grandi hai!&#8221; Zia Babette aveva parlato con una vocina fanciullesca. &#8220;\u00c8 per guardarti meglio.&#8221; Si era risposta da sola, ma stavolta il suo tono era profondo, baritonale, tanto da sembrare un&#8217;altra persona.<br \/>\n&#8220;E che orecchie grandi hai!&#8221; prosegu\u00ec, di nuovo come Cappuccetto Rosso nella storia. &#8220;\u00c8 per sentirti meglio&#8221; ribatt\u00e9 cupamente.<br \/>\nLiam sent\u00ec un brivido corrergli lungo la spina dorsale, mentre Caitlyn lo tirava indietro per il braccio, allontanandolo dalla vecchia.<br \/>\n&#8220;E che bocca grande hai!&#8221; continu\u00f2 Cappuccetto Rosso senza ravvisare il pericolo. &#8220;\u00c8 per mangiarti meglioooooooo!!&#8221; Le ultime parole si trasformarono in un ringhio acuto che spacc\u00f2 la quiete della notte. Zia Babette si chin\u00f2 su se stessa e grossi aculei le spuntarono sulla schiena. Gambe e braccia le si ingrossarono fino a diventare quattro zampe possenti, con artigli affilati. La testa si risollev\u00f2 verso l&#8217;alto e per un momento si volt\u00f2 verso di loro, mostrando due occhi rosso sangue, privi di iridi, contornati da ciglia acuminate. Nella bocca aperta si vedevano enormi canini aguzzi, pieni di bava che scendeva fino a terra. Ansimava forte, ma non per la fatica. La bestia aveva di nuovo fame di carne umana e sete della sua vendetta.<br \/>\nCaitlyn travolse Liam e quasi lo port\u00f2 di peso nell&#8217;auto, per metterlo al sicuro. La bestia con un ringhio soffocato inizi\u00f2 la sua corsa.<br \/>\n&#8220;Cazzo! La nonna \u00e8 il lupo! No, il lupo \u00e8 la nonna! Oh cazzo!! Dobbiamo inseguirla!&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come Liam aveva previsto, la bestia si stava dirigendo proprio verso la casa di Nigel Wisdom. Ma era molto pi\u00f9 veloce di Caitlyn, che era schizzata in avanti per inseguirla, figuriamoci se lui poteva starle appresso con la sua vecchia berlina malandata. Quando riusc\u00ec a posteggiare nel quartiere, poco lontano dall&#8217;abitazione, la bestia stava tentando invano di attraversare il giardino, bloccata dalle esplosioni colorate e dal fumo acre dei petardi che Joen aveva disseminato per tutto il terreno circostante, alcuni con un temporizzatore per l&#8217;innesco e altri con scoppio a pressione.<br \/>\nApprofittando del baccano, Liam sgusci\u00f2 fuori dall&#8217;auto e raggiunse di soppiatto Joen, nascosto dietro il suo furgoncino.<br \/>\n&#8220;Bella idea quella dei petardi!&#8221; sussurr\u00f2 all&#8217;amico, dandogli una pacca sulla spalla.<br \/>\n&#8220;Non la fermer\u00e0, ma di sicuro rallenter\u00e0 il suo intento. Per fortuna ne avevo una bella scorta nel retrobottega. Si vendono sempre bene.&#8221;<br \/>\nCaitlyn intanto era in piedi davanti a loro, osservava la scena senza intervenire, almeno finch\u00e9 i due non fossero in serio pericolo.<br \/>\n&#8220;Dove sono Nigel, Alicia e il bambino? Spero non in casa&#8221; chiese Liam.<br \/>\n&#8220;Ho detto loro di andare in chiesa&#8221; rispose Joen senza distogliere lo sguardo dal giardino, dove la bestia continuava a saltellare per i botti.<br \/>\n&#8220;In chiesa?&#8221; domand\u00f2 Liam scettico.<br \/>\n&#8220;Beh, non sappiamo se magari blocca quella cosa demoniaca l\u00ec. Comunque, \u00e8 abbastanza lontana da qui e questo ci d\u00e0 almeno un po&#8217; di vantaggio. Li ho anche fatti cambiare. Hanno lasciato i vestiti caldi qui e gliene ho portati io di puliti.&#8221;<br \/>\nLiam lo scrut\u00f2 ancora pi\u00f9 confuso.<br \/>\n&#8220;Metti che quella cosa insegua calore e odore come il T-Rex in Jurassic Park. Che ne so io!&#8221; replic\u00f2 Joen stizzito.<br \/>\nDavanti a loro per\u00f2 la bestia aveva smesso di saltare, tornando indietro sulla carreggiata, molto vicino al loro nascondiglio.<br \/>\n&#8220;E adesso perch\u00e9 si \u00e8 fermata?&#8221; bisbigli\u00f2 Liam.<br \/>\n&#8220;Ha capito l&#8217;inganno. Ha sentito che i Wisdom non sono qui&#8221; gli rispose Caitlyn in un soffio.<br \/>\nLiam apr\u00ec la portiera del furgoncino dal lato passeggero e si rivolse all&#8217;amico. &#8220;Sali da qui e passa sull&#8217;altro sedile. Accendi il motore. Dobbiamo raggiungere la chiesa. Subito.&#8221; Joen obbed\u00ec senza fare troppe storie.<br \/>\nDopo aver camminato in tondo per alcuni istanti, quasi cercando un indizio, la bestia alla fine cominci\u00f2 a correre proprio in quella direzione.<br \/>\n&#8220;Dai, dai, andiamo!&#8221; url\u00f2 Liam dal sedile passeggero.<br \/>\nQuando giunsero davanti al piazzale della chiesa, la bestia stava ritta di fronte alla scalinata dell&#8217;ingresso principale. In cima a questa, davanti al pesante portone lavorato, c&#8217;era la giovane Alicia Wisdom, intenta a cullare il suo bambino tra le braccia, che faticava a dormire per l&#8217;agitazione della serata. Solo quando ud\u00ec la frenata del veicolo, la ragazza si accorse del pericolo imminente qualche metro pi\u00f9 in basso e lanci\u00f2 un grido.<br \/>\n&#8220;Cazzo! Oh cazzo!&#8221; Liam salt\u00f2 fuori dal furgoncino e corse su per gli scalini per proteggere mamma e bambino, mentre Caitlyn stava tentando invano di distrarre la bestia. Le afferrava le zampe, cercando di trascinarla lontano, ma nemmeno il tempo di un sospiro e l&#8217;animale era di nuovo allo stesso posto, anzi qualche gradino pi\u00f9 in alto, avanzando inesorabile.<br \/>\nLiam spinse Alicia e il piccolo in chiesa, sperando che davvero questo potesse proteggerli, come credeva Joen. Con un ringhio furioso, la bestia gli si precipit\u00f2 addosso, lo butt\u00f2 a terra con gli artigli, mentre Caitlyn gridava di disperazione. Liam si trov\u00f2 il muso dell&#8217;animale a pochi centimetri dal naso, un odore feroce di carne putrefatta e la bava intrisa di sangue che gli colava sulla faccia. Ma racchiusi dalle ciglia acuminate, l\u00ec dove si attendeva di vedere i bulbi oculari della bestia, riusc\u00ec a scorgere invece gli occhi tristi di zia Babette, che chiedevano aiuto con uno sguardo disperato.<br \/>\n&#8220;La rabbia ti abbraccia in una morsa letale\u2026&#8221; le aveva detto.<br \/>\nLa rabbia verso la sua famiglia, per le ingiustizie subite in vita, soprattutto da parte della madre, aveva rinchiuso zia Babette in una gabbia, in quella bestia assassina che voleva ammazzare tutti quelli che le erano sopravvissuti. Senza alcuna distinzione tra colpevoli e innocenti.<br \/>\nL&#8217;animale sollev\u00f2 una zampa, allargando gli artigli per colpire Liam, ma Caitlyn si sovrappose fra loro. Con tutta l&#8217;energia che le rimaneva, si allarg\u00f2 a dismisura, diventando oscura, la sua veste candida orrendamente macchiata, cos\u00ec come era stata rinvenuta da morta. La ragazza e la bestia lottarono in un corpo a corpo serrato, mentre Liam assisteva inerme sotto di loro.<br \/>\nDal fondo della scalinata arriv\u00f2 un colpo di fucile. Joen aveva chiamato suo zio poliziotto, dicendogli che la bestia stava circolando nella zona. Erano in arrivo i rinforzi, con le sirene della polizia che si stavano avvicinando. La bestia arretr\u00f2 per un momento, ma non per la pallottola ricevuta.<br \/>\nAlle spalle di Liam era comparso uno strano bagliore, che potevano vedere solo lui e Caitlyn perch\u00e9 non apparteneva al mondo dei vivi. Quel chiarore accompagnava un uomo alto, con la barba e con un vestito scuro indosso. Si avvicin\u00f2 alla bestia e la abbracci\u00f2 in un vortice di luce intensa. Questa cadde inerme a terra, lasciando andare finalmente zia Babette. &#8220;Andrew! Oh Andrew! Mi sei mancato!&#8221;<br \/>\nL&#8217;uomo che l&#8217;aveva davvero amata senza riserve era tornato dal regno dei morti per liberarla e per portarla via nella luce.<br \/>\nSul sagrato della chiesa rimasero soltanto i resti di un grosso lupo, quel tanto che l&#8217;indomani sarebbe servito a giustificare le ultime morti cruente. Per gli umani poteva bastare.<br \/>\nCaitlyn torn\u00f2 alle sue solite sembianze e volteggi\u00f2 veloce da Liam.<br \/>\n&#8220;Sto bene, davvero. Ho solo qualche graffio.&#8221; Lui si alz\u00f2 da terra e si tolse la bava dalla faccia con un fazzoletto.<br \/>\n&#8220;Ci hai provato di nuovo&#8230;&#8221; mormor\u00f2 Caitlyn con tristezza, quasi piangendo.<br \/>\n&#8220;A far cosa?&#8221; Liam la guard\u00f2 preoccupato. Poi cap\u00ec. &#8220;No, non ci ho provato, ma dovevo&#8230;&#8221; Si volt\u00f2 verso la chiesa, allargando il braccio.<br \/>\nCaitlyn si avvicin\u00f2 e gli accarezz\u00f2 il viso. &#8220;Ti sei lanciato sotto la bestia. Ci hai provato di nuovo&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam pos\u00f2 la sua mano sopra quella di lei, in silenzio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo un paio di giorni, tutto sembrava essere tornato al suo posto: i giornali avevano cessato di nominare la bestia e avevano trovato altri motivi per seminare il panico, Joen aveva finalmente concluso l&#8217;acquisto e l&#8217;assicurazione aveva gi\u00e0 pagato il premio per l&#8217;incendio, cos\u00ec i lavori di ristrutturazione sarebbero iniziati a breve, e zia Babette non si era pi\u00f9 vista a combinare pasticci. Mancava solo una cosa da sistemare, pens\u00f2 Liam quel mattino, pochi minuti prima dell&#8217;alba, mentre stava salutando Caitlyn prima che svanisse nell&#8217;invisibile.<br \/>\nAncora sdraiati sul letto, le diede un lungo bacio, perch\u00e9 poteva sempre essere l&#8217;ultimo.<br \/>\n&#8220;Ci vediamo presto&#8221; le disse in un soffio.<br \/>\n&#8220;S\u00ec, questa sera, come tutte le sere&#8230;&#8221; conferm\u00f2 lei mentre il sorgere del sole se la portava via.<br \/>\nLiam si alz\u00f2 subito dal letto e prese lo zaino. Rovist\u00f2 nella tasca anteriore e ne estrasse una bottiglietta. Conteneva l&#8217;ultimo decotto preparato con la formula del nonno, concentrato e ben zuccherato. Bevve il contenuto tutto d&#8217;un fiato e si sedette nella poltrona, in attesa.<br \/>\nCominci\u00f2 a sentirsi davvero male stavolta. Non era solo il cuore a galoppare senza freni, ma anche lo stomaco e tutti gli altri organi si rivoltavano dentro e contro di lui. Si rannicchi\u00f2 stringendo la pancia, per\u00f2 cos\u00ec la testa gli pulsava ancora pi\u00f9 forte. La vista gli si annebbiava per alcuni istanti, poi tornava a fuoco o si sdoppiava del tutto. Le orecchie gli fischiavano, finch\u00e9 non ud\u00ec la voce di Caitlyn chiamarlo da lontano e farsi sempre pi\u00f9 vicina.<br \/>\nFin\u00ec disteso sul pavimento, a fissare il soffitto. Sentiva delle mani tiepide che lo toccavano in varie parti del corpo.<br \/>\nIl suo spirito si dissoci\u00f2 dalla materia per un momento e poi torn\u00f2 indietro a comandarla. Apr\u00ec gli occhi di nuovo. Respirava con affanno, ma riusc\u00ec comunque a mettersi seduto.<br \/>\n&#8220;Liam! Liam!&#8221; grid\u00f2 Caitlyn, preoccupata. &#8220;Che cos&#8217;hai? Che ti succede?&#8221;<br \/>\nLui le sorrise beato. Le accarezz\u00f2 una guancia, solida e calda. Per la prima volta calda, una sensazione meravigliosa.<br \/>\n&#8220;Cosa hai fatto? Che cosa hai bevuto? Come \u00e8 possibile?!&#8221; Caitlyn era terrorizzata.<br \/>\n&#8220;Sshh, va tutto bene.&#8221; Si alz\u00f2 finalmente in piedi e l&#8217;abbracci\u00f2 stretta.<br \/>\n&#8220;Non sei morto&#8230; sento ancora il tuo cuore battere. Che magia \u00e8 questa?&#8221; gli sussurr\u00f2 lei.<br \/>\n&#8220;Un regalo del nonno. Aveva ragione quando diceva che la morte non esiste.&#8221;<br \/>\nEra comunque scosso dai brividi. Tremava e tossiva, perch\u00e9 il cuore faticava ad abituarsi.<br \/>\n&#8220;Liam, no, non va bene. Non devi rischiare la vita per me&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Guarda la finestra. Il sole \u00e8 gi\u00e0 alto e io posso vederti e abbracciarti. Di tutto il resto non m&#8217;importa.&#8221;<br \/>\nImmerse le mani nei suoi capelli dorati illuminati dalla luce dell&#8217;alba e si perse nelle sue labbra.<br \/>\nErano morbide e calde, quasi infuocate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(c) 2025 Barbara Businaro<\/p>\n<p><em>Note finali:<br \/>\nSono le 19.02 di gioved\u00ec 30 ottobre e ho appena terminato il racconto. Ho scritto l&#8217;ultima scena (per la verit\u00e0 era gi\u00e0 mezza scritta fin dall&#8217;inizio, dovevo solo rifinarla) e l&#8217;ho inviata alla mia beta reader, attendendo correzioni e responso. E&#8217; stata un lunga corsa anche quest&#8217;anno e mi sorprendo di riuscirci ogni volta. Questo \u00e8 addirittura il racconto numero 10. Cio\u00e8 sono 10 anni che impazzisco con questi due, una storia d&#8217;amore tra il mondo dei vivi e dei morti, e ancora mi chiedo com&#8217;\u00e8 che ho cominciato a scriverla, ma soprattutto tremo all&#8217;idea di quando dovr\u00f2 lasciarla. Dopo dieci anni ancora sbaglio digitando veloce &#8220;Cailtyn&#8221;, e pensate che ora il corretto ortografico mi corregge lui direttamente in &#8220;Caitlyn&#8221;!!<br \/>\nStavolta per\u00f2 scrivere la storia \u00e8 stato decisamente stancante, nonostante io sia partita ancora prima del solito, per non arrivare alla solita corsa dell&#8217;ultimo giorno. E invece eccomi di nuovo qua. Non \u00e8 un periodo semplice, sia per acciacchi personali che per complicazioni lavorative. Ma soprattutto quest&#8217;anno ho cominciato con quel progettone enorme di mettere insieme tutti i racconti in un unico romanzo, dato che il gran finale del racconto numero 13 (e non manca mica tanto, \u00e8 dietro l&#8217;angolo che mi attende con le fauci spalancate) dovrebbe essere pubblicato solo col romanzo. Tornare indietro al racconto numero 1 e cominciare a riscriverlo, perch\u00e9 al suo tempo doveva essere un&#8217;unica fotografia della storia senza alcun seguito, \u00e8 stato un po&#8217; traumatico. Quella \u00e8 sempre la mia voce, ma non \u00e8 pi\u00f9 il mio stile. Il primo tentativo non \u00e8 andato a buon fine, non sono soddisfatta e ci riprover\u00f2. E&#8217; come prendere un panetto poco lievitato, perch\u00e9 si erano sbagliate le quantit\u00e0, e cercare di aggiungergli acqua, farina e un po&#8217; di zucchero per rinforzarlo, lasciargli ancora un po&#8217; di tempo di lievitazione e vedere cosa ne esce. Salver\u00f2 il panetto o mi toccher\u00e0 rifare tutto l&#8217;impasto? Ecco, questo ha un po&#8217; minato la mia sicurezza per il racconto di quest&#8217;anno, diciamo, che aveva una struttura complicata.<br \/>\nLenzuolino \u00e8 comparso un anno fa, mentre stavo chiudendo il racconto precedente. Dal nulla \u00e8 spuntata questa vecchietta rincoglionita che si agitava con un lenzuolo, prendendo in giro i fantasmi, essenzialmente se stessa. I fantasmi possono soffrire di demenza senile? Beh, pare di s\u00ec. La scienza in effetti non si \u00e8 ancora del tutto espressa in merito, perch\u00e9 non ci sono studi approfonditi del caso&#8230;<br \/>\nNon avevo per\u00f2 trovato il cattivo della storia, non si faceva proprio vedere (e un motivo c&#8217;era, se avete letto il racconto). Mi sono lasciata ispirare dall&#8217;ultimo album dei Seether (che sto ascoltando in auto a rotazione da met\u00e0 settembre) e da questa canzone, &#8220;Dead on the vine&#8221;. La traduzione letterale di &#8220;to die on the vine&#8221; sarebbe &#8220;morire nella vigna&#8221;, poco chiaro perch\u00e9 si tratta di un idiom inglese, un po&#8217; come i nostri detti in italiano. Significa &#8220;morire\/naufragare senza successo&#8221; o &#8220;essere abbandonato prima di raggiungere il successo&#8221;, indicando che un progetto, un&#8217;idea o una persona non hanno avuto la possibilit\u00e0 di svilupparsi o completarsi. Come il tralcio che muore sulla vigna, senza diventare un grappolo d&#8217;uva. In italiano diremmo &#8220;\u00e8 morto sul nascere&#8221;, ma essendo Halloween ci stava meglio &#8220;Morta sul nascere&#8221;. Ed \u00e8 lei, zia Babette a dirlo alla fine, spiegandomi la sua storia travagliata e perch\u00e9 il cattivo c&#8217;\u00e8, ma non c&#8217;\u00e8, in un miscuglio alquanto variegato. Svelato anche il contenuto della scatola rossa del nonno: radici, foglie essiccate e polveri colorate in una variante misteriosa della preparazione <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ayahuasca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ayahuasca<\/a> utilizzata in Amazzonia per comunicare con gli spiriti. Che uso ne far\u00e0 Liam adesso? Lo vedremo.<br \/>\nMentre scrivevo le diverse scene, ho tracciato anche qualche appunto per il futuro perch\u00e9 i personaggi si muovono da soli e mi mostrano cosa succeder\u00e0. Anne sembra essere quella che vuole sorprendermi maggiormente, ma anche Joen non \u00e8 da meno, sempre cos\u00ec scettico nonostante l&#8217;evidenza. Posso dirvi che a un certo punto si \u00e8 aggiunta una scena al gran finale. So gi\u00e0 come finisce questa storia, non potrebbe essere altrimenti, ma all&#8217;improvviso si \u00e8 aggiunto un piccolo passo e, beh, cambia tutta la prospettiva. Ho pianto per dieci minuti buoni dopo averla scritta e salvata. E&#8217; decisamente buona, non \u00e8 perfetta perch\u00e9 alla perfezione non ci credo, ma \u00e8 proprio buona. E adesso vado a festeggiare.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Volete sapere come continua? Trovate l\u2019indice di tutta la serie qui: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La storia di Liam e Caitlyn<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Seether - Dead On The Vine (Official Visualizer)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4tYbF7r6Jx8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo di nuovo ad Halloween e io festeggio calandomi nelle sfumature della mia serie preferita, la storia di Liam e Caitlyn, per scrivere un nuovo capitolo di questo loro amore diviso tra due mondi, quello dei vivi e quello dei morti. 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