{"id":29866,"date":"2025-05-21T08:10:42","date_gmt":"2025-05-21T06:10:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?p=29866"},"modified":"2025-05-21T08:05:42","modified_gmt":"2025-05-21T06:05:42","slug":"felici-tutti-giorni-laurie-colwin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/felici-tutti-giorni-laurie-colwin\/","title":{"rendered":"Felici tutti i giorni di Laurie Colwin"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>\u00abSono completamente felice. Sono un principe. Mi sono appena sposato e sono innamorato. La vita \u00e8 una pacchia. Hai qualcosa da dire al riguardo?\u00bb<br \/>\n\u00abS\u00ec\u00bb, disse Misty con l&#8217;aria sognante. \u00abHo sposato un cretino\u00bb.<br \/>\nFelici tutti i giorni, Laurie Colwin<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Questo romanzo di Laurie Colwin si \u00e8 rivelato una preziosissima coccola<\/span><\/strong>, oltre che essere adesso un perfetto promemoria motivazionale in bella vista sulla mia libreria. Tanto pi\u00f9 che \u00e8 stato sul momento un acquisto fortuito, a posteriori decisamente fortunato, della mia prima volta al Book Pride di Milano in compagni dell&#8217;amica scrittrice Sandra Fa\u00e8, come vi ho raccontato in questo post: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/book-pride-milano-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Danzare sull&#8217;orlo del mondo. Book Pride Milano 2025<\/em><\/a><br \/>\nAllo stand SUR Edizioni, ero alquanto indecisa su quale libro portarmi a casa, diverse copertine e titoli avevano attirato la mia curiosit\u00e0, come pure le trame che avevo scorso velocemente sulle alette interne. Cos\u00ec ho chiesto a Eleonora Capparella l\u00ec presente un consiglio: &#8220;voglio una storia che finisca bene, complicata quanto vuoi, ma per favore che finisca bene, ne ho bisogno.&#8221; Si \u00e8 guardata intorno, poi ha avuto un&#8217;illuminazione e da sotto una pila ha estratto questo romanzo. &#8220;Questo. E&#8217; ambientato negli anni Settanta, quindi non proprio recente, ma secondo me ti piacer\u00e0. E&#8217; pure in tinta col tuo maglione!&#8221; Ed era proprio vero! \ud83d\ude00<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Felici tutti i giorni, leggo ad alta voce. Il titolo davvero promette bene.<\/span><\/strong> L&#8217;illustrazione romantica in copertina, con questa coppia abbracciata dietro le finestre di un palazzo, sembra confermare un lieto fine. Anche le frasi riportate sul retro del libro sono altrettanto di buon auspicio (ora che l&#8217;ho letto, vi confermo che \u00e8 cos\u00ec):<br \/>\n<em>&#8220;Fra Jane Austen e Woody Allen, un&#8217;irresistibile commedia romantica nella New York degli anni Settanta.&#8221;<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Un buonumore e un ottimismo da cui \u00e8 impossibile non farsi contagiare.&#8221; &#8211; The New Yorker<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Citare brani di questo libro \u00e8 un piacere. Parlarne con gli amici ti fa esaltare.&#8221; &#8211; New York Post<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Una storia elegante, fresca, divertente. Gioia pura.&#8221; &#8211; The Village Voice<\/em><br \/>\nLa prima aletta della brossura ci lascia dare uno sguardo alla trama del romanzo, che segue le vicende di quattro protagonisti mentre diventano due coppie affiatate:<br \/>\n<em>Immaginate le case eleganti dell\u2019Upper West Side, i viali frondosi di Central Park, dei giovani brillanti e agiati; immaginate tutto questo raccontato con la voce gioiosa di una scrittrice miracolosamente in grado di mettere in scena una storia d\u2019amore felice senza rinunciare alla profondit\u00e0 di sguardo e alla precisione del ritratto sociale e psicologico. Pubblicato negli Stati Uniti nel 1978, &#8220;Felici tutti i giorni&#8221; \u00e8 una commedia sentimentale in cui al posto dei clich\u00e9 romantici c\u2019\u00e8 un realistico ottimismo: la storia di due amici, Guido e Vincent, innamorati di due ragazze, Holly e Misty, che nel ricambiarli li costringono a misurarsi con le loro personalit\u00e0: concrete, volitive, intraprendenti, spesso spiazzanti. Sono quattro esseri umani intelligenti e onesti, talentuosi e fortunati: ma anche per loro la felicit\u00e0 non sar\u00e0 una conquista istantanea, bens\u00ec il frutto del quotidiano confronto con la persona amata. Popolato da un\u2019esilarante galleria di personaggi secondari, animato da dialoghi perfetti, punteggiato di illuminanti osservazioni sull\u2019amore, questo romanzo \u00e8 un esempio magistrale di leggerezza senza banalit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Beh, questa \u00e8 proprio una storia che mi interessa, l&#8217;ambientazione alla Woody Allen poi mi \u00e8 sempre piaciuta, come adoro anche la sua fine ironia. Solo per pura abitudine, leggo anche la seconda aletta in fondo, dove trovo la foto dell&#8217;autrice e una brevissima sua biografia:<br \/>\n<em>Laurie Colwin (1944-1992) \u00e8 autrice di tre raccolte di racconti e quattro romanzi \u2013 fra cui Come si dice addio (SUR 2018) \u2013 nonch\u00e9 di un elogiatissimo memoir a tema culinario, Home Cooking (SUR 2022). Collaboratrice del New Yorker e della rivista Gourmet, appassionata cuoca autodidatta e vivace protagonista della scena editoriale newyorkese, \u00e8 scomparsa a soli quarantotto anni ed \u00e8 a tutt\u2019oggi un\u2019autrice di culto negli Stati Uniti.<\/em><\/p>\n<p>Quella seconda data cos\u00ec ravvicinata alla nascita e quello sguardo mi colpiscono duramente. Nonostante poi io rimetta gi\u00f9 il libro e riguardi gli altri titoli l\u00ec presenti sul bancone dello stand, \u00e8 proprio questo romanzo a tornare a casa con me, perch\u00e9 oramai ha gi\u00e0 aperto la porta della mia curiosit\u00e0. &#8220;Male che vada lo regalo&#8221;, penso sempre quando mi sento in colpa per aver superato il mio budget mensile in libri (su questa cosa magari ci scriver\u00f2 un post a parte, perch\u00e9 poi sono proprio quei libri che una volta letti, non voglio manco prestare, figurati regalare! Giammai!! \ud83d\ude00 )<\/p>\n<p>E&#8217; stata una lettura catartica, perch\u00e9 mentre scoprivo le differenze di vita e di pensiero dei quattro protagonisti, con i loro modi alquanto fantasiosi di interpretare l&#8217;amore, ho scoperto anche una nuova parte di me stessa. Un romanzo che \u00e8 stata una vera coccola in un periodo personale alquanto da montagne russe, senza il divertimento.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/prodotto\/felici-tutti-i-giorni-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Felici tutti i giorni<\/em><\/a> di Laurie Colwin, Collezione SUR, con traduzione di Chiara Baffa (che dev&#8217;essere stata davvero in gamba, perch\u00e9 non ho sentito quella differenza di stile con altri romanzi degli anni Settanta tradotti) <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u00e8 una commedia romantica s\u00ec, ma con uno schema alquanto originale,<\/span><\/strong> quanto bizzarri e stravaganti risultano tutti i suoi personaggi, anche quelli complementari (come Stanley Berkowitz e la sua &#8220;sindrome da lettera omessa&#8221;, provateci voi!).<br \/>\nTrovo alquanto strano che non ne abbiamo ancora fatto un film. Ma intanto grazie ad Eleonora per averlo messo sulla mia strada! \ud83d\ude09<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29820\" src=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/SUR_Edizioni_bookpride25.png\" alt=\"SUR Edizioni al Book Pride 2025\" width=\"650\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/SUR_Edizioni_bookpride25.png 1000w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/SUR_Edizioni_bookpride25-300x225.png 300w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/SUR_Edizioni_bookpride25-768x576.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Laurie Colwin, una penna arguta<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff00ff;\">che ci ha lasciato presto<\/span><\/h2>\n<p>Laurie Colwin \u00e8 nata a Manhattan, New York City, e ha vissuto in molti luoghi, tra il sobborgo di Lake Ronkonkoma, vicino all&#8217;omonimo lago, a Long Island, poi Philadelphia e Chicago. A Philadelphia ha frequentato la Cheltenham High School, che l&#8217;ha inserita postuma nella sua Hall of Fame nel 1999. Ha frequentato il Bard College e la Columbia University e ha lavorato come traduttrice e curatrice di libri (anche dall&#8217;yiddish, di un autore del calibro di Isaac B. Singer). Ha pubblicato il suo primo racconto sul New Yorker nel 1969, a soli venticinque anni, mentre ha pubblicato la sua prima antologia <em>Passion and Affect<\/em> nel 1974. Laurie Colwin \u00e8 stata una scrittrice molto prolifica e in breve tempo ha pubblicato otto opere di narrativa, acclamate dalla critica, e due particolari raccolte di ricette personali, che sono tanto delle memorie quanto dei veri libri di cucina. Ha collaborato infatti con la rivista Gourmet, dove scriveva regolarmente una rubrica di cucina, e pubblicava articoli anche su Mademoiselle, Allure e Redbook. <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Secondo il San Francisco Chronicle, &#8220;se c&#8217;era qualcuno che scriveva con eloquenza e magnificenza di questioni di cuore, quella era Laurie Colwin.&#8221;<\/span><\/strong> Nel 1983, ha sposato Juris Jurjevics, romanziere e cofondatore della casa editrice Soho Press. La loro unica figlia, <a href=\"https:\/\/blog.adobe.com\/en\/authors\/rf-jurjevics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>RF Jurjevics<\/em><\/a>, \u00e8 diventata scrittrice, illustratore e professionista di tecnologia digitale. Laurie Colwin \u00e8 morta inaspettatamente nel 1992 a soli 48 anni per un aneurisma aortico, scambiato all&#8217;inizio come un infarto.<\/p>\n<p>Cos\u00ec racconta il suo amico Jonathan Yardley sul Washington Post, in un articolo in memoria di lei: &#8220;Aveva quarantotto anni quando and\u00f2 a dormire, la sera del 23 ottobre 1992, nel confortevole appartamentino di Soho in cui abitava con il marito e la figlia piccola. Non si svegli\u00f2 mai pi\u00f9. Fu un\u2019insufficienza cardiaca, e una cosa del tutto inaspettata. La sua morte lasci\u00f2 un vuoto enorme. Quando, dopo qualche mese, i suoi amici e ammiratori si radunarono per renderle omaggio, nel grande auditorium nella parte alta di Broadway rimasero solo posti in piedi.&#8221; (Fonte: <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/sotto-il-vulcano\/collezione-sur\/laurie-colwin-storia-breve\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Edizioni SUR<\/em><\/a>)<\/p>\n<p>Le sue pubblicazioni, alcune uscite postume, comprendono tre antologie di racconti e cinque romanzi completi, oltre ai due saggi di cucina:<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Romanzi<\/strong><\/span><br \/>\nShine On, Bright and Dangerous Object (Viking, 1975)<br \/>\nHappy All the Time (Knopf, 1978) &#8211; tradotto da Edizioni SUR: <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/prodotto\/felici-tutti-i-giorni-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Felici tutti i giorni<\/em><\/a><br \/>\nFamily Happiness (Knopf, 1982)<br \/>\nGoodbye Without Leaving (Poseidon Press, 1990) &#8211; tradotto da Edizioni SUR: <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/prodotto\/come-si-dice-addio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Come si dice addio<\/em><\/a><br \/>\nA Big Storm Knocked It Over (HarperCollins, 1993)<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Antologie di racconti<\/span><\/strong><br \/>\nPassion and Affect (Viking, 1974), pubblicato anche col titolo Dangerous French Mistress and Other Stories<br \/>\nThe Lone Pilgrim (Knopf, 1981)<br \/>\nAnother Marvelous Thing (Knopf, 1988)<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Scrittura di cucina<\/span><\/strong><br \/>\nHome Cooking (Knopf, 1988) &#8211; tradotto da Edizioni SUR: <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/prodotto\/home-cookinguna-scrittrice-in-cucina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Home Cooking. Una scrittrice in cucina<\/em><\/a><br \/>\nMore Home Cooking (HarperCollins, 1993)<\/p>\n<p>Quindi al momento, tradotti in lingua italiana da Edizioni SUR, abbiamo anche il romanzo <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/prodotto\/come-si-dice-addio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Come si dice addio<\/em><\/a>\u00a0e la raccolta di saggi a tema culinario (usciti originariamente sulla rivista Gourmet) <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/prodotto\/home-cookinguna-scrittrice-in-cucina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Home Cooking. Una scrittrice in cucina<\/em><\/a>\u00a0(che potrebbe essere la mia prossima lettura perch\u00e9 ho voglia di sperimentare ricette nuove, &#8220;per scrittrici&#8221; \ud83d\ude09 )<\/p>\n<p>Se volete approfondire, c&#8217;\u00e8 questo commovente articolo del critico americano Jonathan Yardley, amico e confidente di Laurie Colwin citato poco sopra, tradotto da Martina Testa per Edizioni SUR sul loro sito: <a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/sotto-il-vulcano\/collezione-sur\/laurie-colwin-storia-breve\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Laurie Colwin: una storia troppo breve<\/em><\/a><br \/>\nMentre in lingua inglese potete leggere questo ricordo della figlia RF Jurjevics per la rivista Allure: <a href=\"https:\/\/www.allure.com\/story\/my-mother-myself-laurie-colwin-rf-jurjevics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>My Mother, Myself: To My Mom, Who Wrote For Allure About Parenting Me in 1991<\/em><\/a>\u00a0(trad. Mia madre, me stessa: a mia madre, che ha scritto per Allure un articolo su come educarmi nel 1991).<br \/>\nTrovate altri contenuti e immagini originali di Laurie Colwin sul suo sito ufficiale <a href=\"https:\/\/www.lauriecolwin.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>www.lauriecolwin.com<\/em><\/a>\u00a0e sulla pagina Facebook associata al sito <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lauriecolwin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>www.facebook.com\/lauriecolwin\/<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/sotto-il-vulcano\/autori\/felici-tutti-giorni-un-estratto\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29864\" src=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laurie_Colwin_Edizioni_SUR.webp\" alt=\"Laurie Colwin - Edizioni SUR\" width=\"650\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laurie_Colwin_Edizioni_SUR.webp 960w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laurie_Colwin_Edizioni_SUR-300x169.webp 300w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laurie_Colwin_Edizioni_SUR-768x432.webp 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Felici tutti i giorni<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff00ff;\">&#8230;\u00e8 possibile?<\/span><\/h2>\n<p>Guido Morris e Vincent Cardworthy sono cugini di terzo grado, nessuno ricorda pi\u00f9 per\u00f2 il ramo della parentela. Sono amici fin dall&#8217;infanzia e hanno condiviso tutto, dalla carrozzina ai sigari del padre di Guido. Quasi trentenni si ritrovano all&#8217;universit\u00e0 di Cambridge, Guido per una seconda laurea in lingue e letterature romanze, Vincent frequentava il MIT, interessato all&#8217;ingegneria sanitaria ambientale. Avendo per\u00f2 entrambi un futuro abbastanza assicurato grazie alle rispettive famiglie, stavano cominciando a chiedersi chi avrebbero sposato. Guido ci metteva una certa apprensione, era un uomo all&#8217;antica intrappolato nei tempi moderni, credeva che ogni storia d&#8217;amore portasse al matrimonio, ma gi\u00e0 un paio d&#8217;occasioni erano sfumate, con grande sofferenza. Vincent al contrario era parecchio confuso nelle sue faccende di cuore e non smetteva di invaghirsi, senza mai innamorarsi davvero, di ragazze alquanto svampite o, peggio, gi\u00e0 impegnate altrove.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L&#8217;ambientazione \u00e8 in una New York degli anni Settanta<\/span><\/strong> e lo si percepisce da alcuni particolari: l&#8217;assenza dei computer e del cellulare in primis, quindi la mancanza di email e messaggini, sostituiti da telefonate al numero fisso e dalla ricezione di lettere e cartoline. Anche la televisione non \u00e8 poi cos\u00ec presente, egregiamente compensata dal quotidiano fresco di stampa sul tavolo della colazione.<br \/>\nMa devo essere sincera: questo romanzo mi \u00e8 piaciuto di pi\u00f9 proprio per la lontananza dalla tecnologia dei nostri giorni.<\/p>\n<p>La storia \u00e8 strutturata in capitoli, suddivisi in tre parti differenti. La prima parte ci porta nel mondo dei due cugini Guido e Vincent, ce li fa conoscere da vicino, con le loro diversit\u00e0 di carattere che quasi compensano quelle dell&#8217;altro. Poi ci focalizziamo per seguire le avventure di Guido, improvvisamente innamorato di Holly Sturgis, cos\u00ec silenziosa e misteriosa. Un colpo di fulmine per la bellezza particolare e la grazia innata della ragazza, a cui segue una relazione complicata, solo dalla parte di Guido naturalmente, sconcertato dalla difficolt\u00e0 di comunicare con lei. Si chiede sempre cosa pensa Holly, perch\u00e9 Guido \u00e8 concentrato sulla parte razionale, mentre Holly sente tutto con il cuore e si esprime con piccoli amorevoli gesti.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Uscendo, Guido not\u00f2 una ragazza su una panchina. Era snella, esile, e aveva i capelli pi\u00f9 neri e lucenti che avesse mai visto. Erano tagliati come li portavano i bambini giapponesi, ma pi\u00f9 lunghi. Quel viso gli si impresse nel cuore in modo indelebile.<\/em><br \/>\n<em>Si ferm\u00f2 a osservarla, e quando finalmente lei si volt\u00f2 nella sua direzione lo trapass\u00f2 con lo sguardo. Guido diede di gomito a Vincent e si avvicinarono alla panchina su cui era seduta.<\/em><br \/>\n<em>\u00abLa prospettiva \u00e8 perfetta\u00bb, disse Guido. \u00abOsserva la delicatezza del tratto e l\u2019intensit\u00e0 del colore\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abMolto pittorica\u00bb, disse Vincent. \u00abChe cos\u2019\u00e8?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abDevo controllare\u00bb, disse Guido. \u00abMi sembra un\u2019ispirata sintesi di varie scuole. Fai caso all\u2019inclinazione del naso \u2013 un leggerissimo disallineamento che dona l\u2019illusione di una perfetta limpidezza\u00bb. Indic\u00f2 il colletto della ragazza. \u00abOsserva anche la finezza delle pieghe intorno al collo e il drappeggio sul resto della figura\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Durante questa declamazione, la ragazza rimase perfettamente immobile. Poi, con un gesto studiato, si accese una sigaretta.<\/em><br \/>\n<em>\u00abOsserva l\u2019inarcarsi del braccio\u00bb, continu\u00f2 Guido. La ragazza apr\u00ec la sua bocca perfetta.<\/em><br \/>\n<em>\u00abOsserva la scempiaggine che viene scambiata per sagacia tra gli universitari attempati\u00bb, disse lei. Poi si alz\u00f2 e se ne and\u00f2.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Una sera, mentre Guido era completamente frastornato dal desiderio, Holly si sedette alla scrivania e con una penna d\u2019oro redasse una lista che poi gli present\u00f2. Era, disse, una lista delle cose che le piacevano di lui. L\u2019elenco recitava: gli occhi, le mani, le spalle, i vestiti e l\u2019altezza. Guido insistette per avere ulteriori informazioni.<\/em><br \/>\n<em>\u00abDetesto le mani molli\u00bb, disse lei. \u00abLe tue sono belle e forti. Come te li sei fatti quei calli?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abCostruendo scaffali e andando a pesca\u00bb, disse Guido. \u00abContinua\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abAllora, ammiro la tua altezza e mi piace il tuo portamento. Ho sempre avuto un debole per gli occhi color nocciola, e chiunque ti tagli i capelli ha trovato l\u2019equilibrio perfetto tra lo scapigliato e il decoroso. Mi piacciono gli uomini con i capelli scuri. E mi piace come porti i vestiti\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Guido trov\u00f2 quell\u2019enumerazione cos\u00ec logorante che dovette combattere l\u2019impulso di correre allo specchio per accertarsi di essere l\u2019uomo che lei stava descrivendo. Aveva davvero gli occhi color nocciola? Era alto? Aveva i capelli scuri, e quei capelli erano a met\u00e0 tra lo scapigliato e il decoroso?<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abMaledizione, Holly. Quello che \u00e8 successo non significa proprio niente per te?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abCosa \u00e8 successo?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abAbbiamo appena passato la nostra prima notte insieme e tu te ne stai qui a fare quel dannato cruciverba\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abFaccio il cruciverba ogni domenica\u00bb, disse Holly. \u00abE davo per scontato che questa fosse la prima di molte notti. Inoltre trovo che questa situazione sia troppo sfibrante, quindi preferisco collocare le cose in un contesto pi\u00f9 normale possibile. Non voglio una di quelle storie d\u2019amore tormentate che ti fanno dimagrire e stare malissimo tutto il tempo\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Guido non trov\u00f2 niente da ribattere. La prima di molte notti, aveva detto. La frase, proferita con quella voce fredda e misurata, l\u2019aveva steso. Holly aveva ragione a volere che tutto fosse normale. Quel sentimento lo turb\u00f2 nel profondo, come del resto tutto ci\u00f2 che la riguardava. Perch\u00e9 Guido stava vivendo proprio una di quelle storie d\u2019amore tormentate che lo facevano dimagrire e stare malissimo tutto il tempo.<\/em><br \/>\n<em>Ma lei pos\u00f2 il cruciverba e gli mise le braccia al collo. Era chiaro che sapeva bene quanto fossero sensibili e fragili gli uomini in quei frangenti.<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Noterete fin dalle prime battute l&#8217;ironia pungente di Laurie Colwin,<\/span><\/strong> disseminata qua e l\u00e0 nei dialoghi, senza assumere nessuno dei personaggi nello specifico. In questa prima parte, Vincent ci viene solo appena presentato, giusto per realizzare che tra i due amici sembra quello pi\u00f9 sprovveduto, anche se ha le sue solide motivazioni.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Vincent Cardworthy era la persona pi\u00f9 aperta, tollerante, intelligente e solare che Guido avesse mai incontrato. Nonostante nelle sue faccende di cuore fosse molto confuso, con quelle degli altri ci azzeccava sempre. Cos\u00ec Guido seguiva i consigli di un uomo che non faceva altro che invaghirsi \u2013 mai innamorarsi \u2013 di bionde svampite che erano prossime a fidanzarsi o avevano appena lasciato il marito, o si stavano riprendendo da qualche grande passione [&#8230;]Per Guido il fatto che sembrassero tutte uguali era un pessimo segnale, ma Vincent sosteneva che in campo sentimentale si stava ancora facendo le ossa, e che se quelle ragazze non sembravano adatte a lui era perch\u00e9 aveva troppo da fare e gli mancava il tempo per trovare una persona appropriata, ricerca che considerava equiparabile a quella del Sacro Graal. Diceva che per lui non era un problema frequentare persone leggere. Guido ribatteva che se le ragazze di Vincent fossero state pi\u00f9 leggere, sarebbero volate via come soffioni a fine luglio. Ma Vincent, proprio come Guido, era convinto che uno \u00e8 sempre stupido fino al giorno in cui ha ragione. Pi\u00f9 o meno nel periodo in cui Guido conobbe Holly, Vincent cominciava a sembrare insoddisfatto della sua vita sentimentale, sebbene la cosa non lo preoccupasse troppo.<\/em><\/p>\n<p>Nella seconda parte troviamo Guido e Holly gi\u00e0 felicemente sposati e preoccupati del futuro di Vincent, solitario e inconcludente, quando lui si imbatte nella controversa Misty Berkowitz (in inglese, &#8220;misty&#8221; significa &#8220;nebbioso&#8221; ma anche &#8220;nebuloso, indistinto&#8221; e, in senso figurato, &#8220;sentimentale, facile alla commozione&#8221;, come ci spiega la traduttrice in una nota a pi\u00e8 pagina). Inizia un corteggiamento serrato alquanto divertente, fuori da ogni schema usuale, perch\u00e9 Vincent e Misty sono agli opposti, ma si incastrano alla perfezione. Vincent \u00e8 una persona buona, un inguaribile ottimista, con una vita sociale leggera e spensierata, convinto che il destino prima o poi gli avrebbe riservato grandi cose. Misty invece proviene da una famiglia di emigrati, ha avuto un&#8217;infanzia difficile, o si culla in realt\u00e0 in quest&#8217;idea, non sopporta i ricchi snob e non crede ci sar\u00e0 mai nel suo futuro un amore puro e sincero, perch\u00e9 la vita \u00e8 solo una dura battaglia. Almeno fino a quando non conosce Vincent e tutte le sue sicurezze si sciolgono in mezzo al dubbio. Sono in effetti la mia coppia preferita, in questo romanzo. Li ho adorati!<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abPerch\u00e9 mi hai chiesto di pranzare con te?\u00bb, disse Misty.<\/em><br \/>\n<em>\u00abDevo avere un motivo?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abS\u00ec\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abTi trovo molto attraente. Ti basta?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abNo\u00bb, disse Misty.<\/em><br \/>\n<em>\u00abBe\u2019, mi intrighi. Meglio?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abNo\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abSenti\u00bb, disse Vincent. \u00abConosci qualche parola che abbia pi\u00f9 di una sillaba?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abS\u00ec\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abAppunto\u00bb, disse Vincent. \u00abPerch\u00e9 non posso semplicemente portarti a pranzo fuori?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abIl comportamento non risponde al caso\u00bb, disse Misty. \u00abLe persone agiscono spinte da una motivazione. Oltretutto, se volevi una ragazza attraente, perch\u00e9 non sei andato all\u2019ufficio pubbliche relazioni? \u00c8 pieno zeppo di signorine attraenti\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon le voglio quelle signorine attraenti\u00bb. Vincent rest\u00f2 in silenzio per un attimo. \u00abVolevo te\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abAh, s\u00ec?\u00bb, disse Misty. \u00abCosa farai una volta che sar\u00f2 tua?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abTi porter\u00f2 a pranzo fuori\u00bb, disse Vincent.<\/em><br \/>\n<em>\u00abDavvero? Be\u2019, io non permetto che mi si porti a pranzo fuori\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00ab\u00c8 una specie di presa di posizione ideologica?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abNo\u00bb, disse Misty. \u00abNon sono quel tipo di ragazza, tutto qui. Non prendo parte a tutta quell\u2019adorabile socialit\u00e0. La trovo stupida e disgustosa\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abCapisco\u00bb, disse Vincent. \u00abNon sei una persona molto gentile, eh?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abNo\u00bb, disse Misty.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abDavvero mi hai trascinata fuori a cena per dirmi che non volevi baciarmi?\u00bb Stava ancora sorridendo.<\/em><br \/>\n<em>\u00abMi dispiace\u00bb, disse Vincent. \u00abStavo solo cercando di fare conversazione\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abFare conversazione su un bacio?\u00bb, disse Misty. \u00abMolto interessante\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abQuello che stavo cercando di dire \u00e8 che avevo voglia di baciarti, ma non volevo farlo\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abBe\u2019, adesso s\u00ec che \u00e8 tutto chiaro\u00bb, disse Misty. \u00abA quanto pare, io e te abbiamo idee molto diverse sia sulla volont\u00e0 che sui baci\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abInsomma, non si pu\u00f2 mica andare in giro a baciare la gente\u00bb, disse Vincent.<\/em><br \/>\n<em>\u00abTu l\u2019hai fatto\u00bb, ribatt\u00e9 Misty. Lo guard\u00f2 pensierosa. \u00abSai una cosa?\u00bb, disse.<\/em><br \/>\n<em>\u00abE oltretutto\u00bb, la interruppe Vincent, \u00abvoglio sapere se quel tipo con cui ti ho vista ieri sera&#8230; Ecco, mi stavo chiedendo chi fosse\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abTi stavi chiedendo?\u00bb, disse Misty. \u00abSai qual \u00e8 il tuo problema? Che sei intelligente ma in tutti i modi sbagliati. Prima mi baci. Poi dici che non volevi baciarmi. Poi mi incontri mentre cammini a braccetto con una tizia miope e poi vuoi sapere chi era il tipo con cui mi hai visto. Lo chiedo io a te\u00bb. [&#8230;]<\/em><br \/>\n<em>\u00abIl tuo problema\u00bb, disse Misty, \u00ab\u00e8 che ti impegni cos\u00ec tanto a essere educato e a fare la cosa giusta\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Vincent fiss\u00f2 gli spaghetti freddi e non disse niente.<\/em><br \/>\n<em>\u00abSe non fossi cos\u00ec educato, non avresti dovuto darti tutta questa pena per portarmi a cena fuori e scusarti del tuo comportamento illogico\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Vincent alz\u00f2 lo sguardo. Misty stava sorridendo.<\/em><br \/>\n<em>\u00abDovresti essere un po\u2019 pi\u00f9 simile a me\u00bb, disse.<\/em><br \/>\n<em>\u00abDovrei?\u00bb, disse Vincent. \u00abIn che senso?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abIo sono il flagello di Dio\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Vincent era immobile, e ascoltava il battito del proprio cuore. Misty stava sorridendo di nuovo. Quel sorriso gli rivel\u00f2 che il suo comportamento<\/em><br \/>\n<em>era tutt\u2019altro che illogico. Era innamorato.<\/em><br \/>\n<em>\u00ab\u00c8 solo che mi sono sentito in colpa\u00bb, disse. \u00abPer ieri\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abPer sentirti in colpa\u00bb, disse Misty, \u00abavresti dovuto baciarmi molto di pi\u00f9\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abIo ti trovo meravigliosa\u00bb, disse Vincent.<\/em><br \/>\n<em>\u00abAh, s\u00ec?\u00bb, disse lei. \u00abCi avrei scommesso. Non sono meravigliosa. Sono il flagello di Dio. Senti, ma devo berla per forza questa roba?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abS\u00ec\u00bb, disse Vincent. \u00abFino all\u2019ultima goccia. Ti far\u00e0 bene\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Quello che fece fu andarle dritto alla testa. I bicchieri sistemati sul lungo bancone di mogano cominciarono a farle l\u2019occhiolino. Intorno ai vasi di fiori sui tavolini comparve un\u2019intensa aura rosata. Appoggi\u00f2 la testa all\u2019imbottitura del divanetto.<\/em><br \/>\n<em>\u00abForse dovrei berne un altro\u00bb, disse.<\/em><br \/>\n<em>\u00abMossa molto saggia\u00bb, disse Vincent.<\/em><br \/>\n<em>\u00abVincent?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abS\u00ec?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abPossiamo starcene qui per un po\u2019 e ubriacarci?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abIdea molto saggia\u00bb, disse Vincent. \u00abMi piacerebbe proprio vederti ubriaca. Diventi una belva quando sei ubriaca, ho indovinato?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon lo so\u00bb, disse Misty. \u00abAll\u2019improvviso mi sembra tutto molto morbido\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abUn buon segno\u00bb, disse Vincent. Si alz\u00f2 dalla sedia e scivol\u00f2 accanto a lei sul divanetto.<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon baciarmi o roba del genere\u00bb, disse Misty.<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon ti prometto niente\u00bb, disse Vincent.<\/em><br \/>\n<em>Un gin fizz comparve davanti a lei. Lo sorseggi\u00f2 piano, con gli occhi un poco velati.<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon fare lo scemo con me quando sono brilla\u00bb, disse. \u00abAdesso ti dir\u00f2 una cosa che non sai. Sono incredibilmente felice di essere qui con te. Se <\/em><em>userai questa cosa contro di me, ti uccider\u00f2 con le mie mani\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abNon funzioner\u00e0\u00bb, disse Misty.<\/em><br \/>\n<em>\u00abCosa non funzioner\u00e0?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abQualsiasi idea tu possa avere su me e te\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abQuale idea?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abTu non sai come sono fatta\u00bb, disse Misty.<\/em><br \/>\n<em>\u00abCredo di averne un quadro abbastanza chiaro\u00bb, disse Vincent. \u00abSei il flagello di Dio\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abBene, allora lo sai\u00bb, disse Misty, abbattuta. \u00abNon funzioner\u00e0\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abTi amo\u00bb, disse Vincent.<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon ti credo\u00bb, disse Misty. \u00abSecondo me, il tuo \u00e8 un interesse sociologico. Ti piace la novit\u00e0, ma andr\u00e0 scemando e tu ti annoierai\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abSenti\u00bb, disse Vincent, \u00abma \u00e8 davvero cos\u00ec terribile che qualcuno ti ami?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abS\u00ec\u00bb, disse Misty.<\/em><br \/>\n<em>\u00abIntendi che ti ami uno come me?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abS\u00ec\u00bb, disse Misty. \u00abNon capisco. Secondo me tu pensi che uscendo con una persona totalmente diversa da qualsiasi altra tu abbia mai frequentato, di colpo ti sentirai un adulto\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abCapisco\u00bb, disse Vincent. \u00abVuoi dire che non ti fidi di questo sentimento. Secondo te dipende da come sono fatto io o da come sei fatta tu?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abInteressante\u00bb, disse Misty. \u00abNon lo so\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abAscolta\u00bb, disse Vincent. \u00abIo non mi sono mai innamorato, prima di incontrare te. Non ho mai detto ti amo a nessuna. Per me \u00e8 tutto nuovo, e tu ti stai comportando come una primadonna. E se fossi tu ad annoiarti di me? Magari sei tu ad avere un interesse sociologico e ti piaccio solo per quello\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon ho mai detto che mi piaci\u00bb, disse Misty.<\/em><br \/>\n<em>\u00abCos\u00ec va meglio\u00bb, disse Vincent. \u00abPer\u00f2 ti piaccio, vero?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abForse\u00bb, disse Misty. \u00abIn ogni caso, questa cosa non ha la mia approvazione\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Ecco! Capite bene che diventa davvero impossibile non amare questi due e tifare per loro! \ud83d\ude00<br \/>\nLa seconda parte si conclude con un altro matrimonio, quello di Vincent e Misty ovviamente, e una piccola sorpresa in arrivo, ma non voglio svelarvi di pi\u00f9. La terza parte potrebbe quasi sembrare superflua, ma vede le due coppie aggiungere l&#8217;ultimo tassello mancante, quello dell&#8217;amicizia tra le due ragazze, ancora alquanto sconosciute. Il finale \u00e8 quello che ci si aspetta, quello che ci era stato poi promesso fin dalla prima pagina: un brindisi alla vita meravigliosa.<br \/>\nMa \u00e8 davvero cos\u00ec semplice?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29865\" src=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laurie_Colwin_Happy_All_The_Time_books.png\" alt=\"Laurie Colwin - Happy All The Time - Books\" width=\"650\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laurie_Colwin_Happy_All_The_Time_books.png 1200w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laurie_Colwin_Happy_All_The_Time_books-300x120.png 300w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Laurie_Colwin_Happy_All_The_Time_books-768x307.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Ognuno \u00e8 fatto a modo suo<\/span><\/h2>\n<p>La forza di questa storia per\u00f2 non \u00e8 sul lieto fine, ma sulle dinamiche di coppia raccontate da Laurie Colwin lungo tutto il romanzo. Non solo dei nostri quattro protagonisti, ma anche qualche fugace riflessione dei personaggi secondari, a loro volta invischiati in relazioni complicate.<br \/>\nQuello che l&#8217;autrice ci mostra \u00e8 che la complessit\u00e0 di una storia d&#8217;amore deriva dal pretendere dall&#8217;altro un comportamento pressoch\u00e9 uguale al nostro. <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Non \u00e8 ovviamente possibile, ognuno \u00e8 fatto a modo suo e agisce di conseguenza.<\/span><\/strong><br \/>\nDevo ammettere che mi sono ritrovata spesso sulla pagina bloccata a pensare, tanto per Holly quanto per Misty, come fossero assurde le loro reazioni, difendendo Guido e Vincent in preda all&#8217;esasperazione. Ma di tanto in tanto ecco che le due ragazze spiegano la ragionevolezza del loro pensiero, dal loro punto di vista e soprattutto dai loro sentimenti. Cominciamo da Holly, che sente spesso la necessit\u00e0 di allontanarsi da Guido, cosa che ahim\u00e8 fa invece impazzire lui.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00ab\u00c8 vero, voglio sposarti\u00bb, disse Guido. \u00abO meglio, voglio che tu mi sposi\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Holly alz\u00f2 lo sguardo su di lui con un\u2019espressione di vaga sorpresa. Non era forse gi\u00e0 deciso?, sembrava dire.<\/em><br \/>\n<em>\u00abBisogna solo stabilire quando\u00bb, disse Holly. \u00abMa prima voglio andare via. Voglio sentire com\u2019\u00e8 stare senza di te, cos\u00ec posso sapere com\u2019\u00e8 stare con te. Ti sembra un discorso sensato?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abNo\u00bb, disse Guido.<\/em><br \/>\n<em>\u00abBe\u2019, quello che voglio dire \u00e8 che sono abituata al nostro legame e mi piacerebbe distaccarmi proprio per sentirne tutta la forza. Non si pu\u00f2 capire se non ritornando e non si pu\u00f2 ritornare se non ci si \u00e8 distaccati. Smettila di guardarmi in quel modo, Guido\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abSolo adesso comincio a rendermi conto che sto per sposare una persona completamente illogica\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abLa logica c\u2019\u00e8\u00bb, precis\u00f2 Holly. \u00ab\u00c8 solo che non riesco a vedere bene le cose da vicino. Cos\u00ec rimango affascinata dall\u2019idea della distanza\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Guido fu percorso da un leggero brivido. Quella aveva tutta l\u2019aria di una frase che un giorno gli sarebbe tornata in mente.<\/em><br \/>\n<em>\u00abHolly?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abS\u00ec?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon ho idea di cosa provi per me\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon essere sciocco. Lo sai benissimo. Sto per sposarti, dico bene? Devi solo aspettare una settimana\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abGuido, non puoi farmi l\u2019interrogatorio su questi argomenti. Ti ho dato una lista di cose che amo di te. Ti ho detto perch\u00e9 ti amo. Si pu\u00f2 sapere perch\u00e9 non posso solo amarti, senza parlarne tutto il tempo?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abSei sicura che amare i miei occhi e le mie mani sia abbastanza? Che mi dici del mio carattere?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abSono innamorata di te, punto\u00bb, disse Holly. \u00abNon riesco a parlare di queste cose. Il tuo carattere \u00e8 i tuoi capelli. \u00c8 un insieme organico. Io non penso a queste cose come ci pensi tu. Io le cose le sento \u2013 le sento e basta\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Guido le sollev\u00f2 delicatamente il polso fratturato e le baci\u00f2 ogni singola nocca della mano. Le sue dita erano fredde, indifese.<\/em><br \/>\n<em>\u00abTi amo perch\u00e9 fai gesti ispirati come questo\u00bb, disse Holly. \u00abTi dispiacerebbe annodarmi il foulard?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>Lui le leg\u00f2 la fascia di seta con un piccolo nodo dietro al collo e lei tenne la testa ferma, come una bambina paziente.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abNon ti sto lasciando\u00bb, disse Holly. \u00abSto andando in Francia per qualche tempo. Stiamo diventando molto compiaciuti e assuefatti l\u2019uno all\u2019altra e non permetter\u00f2 che ci diamo per scontati. Il mio istinto mi dice che \u00e8 la cosa giusta. Non lo faccio solo per me. Lo faccio per noi\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abLo fai per te\u00bb, disse Guido.<\/em><br \/>\n<em>\u00abTu non vuoi capire\u00bb, disse Holly. \u00abTu vuoi sentirti vittima di un maltrattamento. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Sento che il nostro amore \u00e8 molto solido \u2013 nelle sue fondamenta, intendo. Io credo nella sicurezza ma non quando si tratta di amore quotidiano. Io voglio sentire la tua mancanza e voglio che tu senta la mia. Se credi in me, lasciami andare. \u00c8 solo per un breve periodo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>In effetti sar\u00e0 Misty, appena entrata nel loro cerchio famigliare, a spiegare a Guido l&#8217;errore madornale che lui commette verso Holly:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abGes\u00f9, Guido. Pensavo che la mia famiglia acquisita fosse pi\u00f9 intelligente. Non sei sposato con una rivista femminile. Sei sposato con una donna in particolare. Quella donna in particolare si comporta in un modo specifico. Di tanto in tanto sente il bisogno di starsene per conto suo. Che differenza fa? O forse non ti fidi di lei\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abNon \u00e8 che non mi fido. \u00c8 solo che io non capisco, e lei non sa spiegarmelo\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abTu non capisci perch\u00e9 Holly non \u00e8 te\u00bb, disse Misty. \u00abSe tu andassi via, sarebbe per qualche ragione specifica che ha a che fare con te e Holly. A te sembra incredibile che lei possa andarsene e non avere i tuoi motivi. Be\u2019, lei non \u00e8 te. Ha i suoi, di motivi. Fintanto che ti ama e non resta lontana per troppo tempo, perch\u00e9 non la lasci in pace?\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Dall&#8217;altra parte per\u00f2, e in maniera alquanto controversa vista la sua situazione, \u00e8 lo stesso Guido ad augurare all&#8217;amico Vincent di farsi spezzare il cuore da una ragazza crudele. Ma alla fine, sono entrambi nella stessa medesima disperazione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Guido stava per accusarlo di essere infantile, ma si trattenne. Non l\u2019aveva mai visto tanto turbato. Ricordava Vincent alle prese con problemi di donne, infastidito da qualche grana, o in preda ai sensi di colpa che qualcuna gli aveva fatto venire, ma non l\u2019aveva mai visto turbato da una ragazza. La falda della camicia gli spuntava da sotto la giacca. La cravatta allentata penzolava di lato. Dallo stato dei suoi capelli sembrava che avesse trascorso la mattinata a torturarseli con le mani. Guardandolo, Guido si sent\u00ec molto vecchio e saggio. Sent\u00ec che Vincent stava finalmente per farsi spezzare il cuore e che sarebbe stato un pessimo amico se gliel\u2019avesse impedito. Vincent aveva bisogno di farsi spezzare il cuore. Un giro di giostra con una ragazza crudele avrebbe potuto insegnargli un paio di cosette che non aveva mai appreso dai suoi esperimenti con la vacuit\u00e0. Un cuore infranto, pens\u00f2 Guido, non era la cosa peggiore che potesse succedere a un uomo intelligente che fa scelte stupide in campo amoroso. Inoltre, Guido era convinto che Vincent non si fosse mai innamorato. Adesso presentava tutti i sintomi: agitazione, comportamento bizzarro, baci imprevisti e depressione.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abLe donne non le capisco\u00bb, disse Vincent. \u00abAnche quando fanno quello che tu vuoi che facciano, non sono comprensibili. Uno pensa che dopo aver trascorso un fine settimana con una ragazza dovrebbe avere una minima idea di quello che pensa e tutto il resto. Ma non con Misty\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>Si scambiarono uno sguardo di reciproca, rassegnata perplessit\u00e0. Erano entrambi esausti, frastornati e disorientati, come ballerini dopo una lunga esibizione.<\/em><\/p>\n<p>Anche Misty ci viene subito presentata con un carattere spigoloso, rasente la maleducazione e l&#8217;irritazione. Non vuole essere considerata una ragazza qualsiasi e ci tiene a ricordarlo in ogni occasione. Quello che lei nasconde \u00e8 un cuore ferito e la conseguente paura dell&#8217;amore:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Misty aveva sempre saputo che il suo fascino non era universale. Che un uomo comune non avrebbe mai voluto una persona eccentrica come lei. Aveva sempre fatto parte di una cerchia di persone precoci, che da bambini avevano trascorso i pomeriggi al Museo della Scienza e dell\u2019Industria e da adolescenti ai concerti sinfonici.[&#8230;] John Bride rappresentava tutti gli uomini che Misty credeva al di fuori della sua portata. All\u2019improvviso uno di loro era al suo fianco, ma solo per poco.<\/em><br \/>\n<em>Per un breve periodo, quella storia fu profondamente dolorosa. Quando il dolore scem\u00f2, arriv\u00f2 l\u2019illuminazione. Da John Bride, Misty impar\u00f2 che il desiderio era una distrazione che richiedeva un considerevole impiego di tempo senza avere una particolare utilit\u00e0. Impar\u00f2 che un uomo che non era emotivo, miope, intimorito dal ballo o restio a baciare in luoghi pubblici poteva trovarla attraente. Impar\u00f2 che era capace di flirtare, se voleva.[&#8230;]<\/em><br \/>\n<em>Ma conferm\u00f2 la sua convinzione di essere, in un modo o nell\u2019altro, un caso particolare. Solo un altro caso particolare avrebbe potuto amarla davvero, e visto che quei casi erano rari e Misty non scendeva a compromessi, le era chiaro che probabilmente avrebbe veleggiato in solitaria nel mare della vita. I John Bride di questo mondo, era evidente, non facevano per lei.<\/em><\/p>\n<p>Ecco quindi che Vincent sembra rappresentare proprio quel caso particolare che Misty va cercando. Ma siccome \u00e8 assolutamente convinta che la vita sia una dura battaglia, pur essendo gi\u00e0 innamorata, non vuole arrendersi cos\u00ec velocemente. Non vuole facilitare il povero Vincent, vuole essere conquistata con fatica, ma soprattutto vuole essere sicura di quello che lei prova.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Adesso che era a New York, non aveva nessuna intenzione di innamorarsi. Non era mai stata interessata alla vita sociale per come si svolgeva comunemente, e non lo era nemmeno ora. Non desiderava essere portata fuori a cena e neppure avere uno spasimante. Le interessavano i sentimenti estremi come la passione e l\u2019onore. Il resto le sembrava insipido e irrilevante.<\/em><br \/>\n<em>Vincent Cardworthy, tuttavia, era un altro caso particolare: buffo, innocuo, il tipo di uomo che conosce la vita sentimentale come un lattante conosce la fisica dei plasmi. C\u2019era una certa dolcezza nella sua ingenuit\u00e0, e sembrava quasi desiderare che si giocasse con lui. Probabilmente le cose gli riuscivano con facilit\u00e0, pensava Misty. Non vedeva perch\u00e9 anche lei dovesse essere una di quelle cose. Che pensasse a lui, che trovasse irresistibili le lentiggini sui suoi zigomi, il suo volto roseo e quegli intensi occhi azzurri, erano affari suoi e di nessun altro.<\/em><\/p>\n<p>Nonostante Vincent sia maltrattato dagli atteggiamenti di Misty, il suo ottimismo lo fa reagire in maniera diametralmente opposta, addirittura provando gioia di una risposta malevola, perch\u00e9, se ne rende conto, gli mostra che quella di Misty \u00e8 solo una corazza di difesa.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Con Misty, niente sembrava portare da nessuna parte. Lei non lo respingeva. D\u2019altro canto, nemmeno lo invitava ad avvicinarsi. Si rifiutava di uscire con lui nei fine settimana. Quella era un\u2019altra cosa difficile da decifrare. Non sembrava il tipo da avere un amante per il weekend e poi trascorrere il resto della settimana in compagnia di un altro uomo, ma cos\u2019altro poteva essere? Vincent decise che con Misty fare la figura dell\u2019imbranato non era la cosa peggiore che potesse succedere, cos\u00ec glielo domand\u00f2. Lei and\u00f2 su tutte le furie.<\/em><br \/>\n<em>\u00abMa per chi mi hai presa? Nella tua testa le ragazze sono cos\u00ec? Be\u2019, io non sono una ragazza. Non ho amanti della domenica. La sera non esco per andare a quelli che senz\u2019altro tu chiamerai appuntamenti. Perch\u00e9 non vai a prenderti una di quelle delle pubbliche relazioni, una che gioca a squash e va a teatro, visto che evidentemente parlate la stessa lingua? \u00c8 offensivo\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abCosa c\u2019\u00e8 di offensivo nell\u2019avere un amante?\u00bb, le aveva chiesto Vincent.<\/em><br \/>\n<em>\u00abMi sa che hai conosciuto delle belle teste di rapa, Vincent. Devi aver passato il tempo con gente davvero svampita. Tu credi che sia quello il comportamento normale? Credi che le ragazze escano a cena con gli uomini tenendosi un amante di scorta? Ma che avete nella testa voi maschi?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>Naturalmente, Vincent pensava davvero che uscire a cena con lui e avere un amante o un marito di scorta fosse un comportamento normalissimo. Ma quella conversazione lo riemp\u00ec di speranza. Era chiaro che Misty lo stava prendendo in considerazione, se credeva che uscire a cena con lui e avere un amante generasse un conflitto di interessi.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abTi ricordi quando da giovani eravamo tutti convinti che le donne fossero emotive?\u00bb, disse Vincent. \u00abMi chiedo quale uomo fortunato abbia concepito quel pensiero. \u00c8 terribile quando ti rendi conto che le cose com\u2019erano un tempo erano noiose mentre le cose come sono adesso sono completamente assurde. Tutte le ragazze che conoscevo mi sembrano roba di poco conto, ma comincio a pensare che una donna svenevole potrebbe avere il suo fascino\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Guido \u00e8 cos\u00ec preoccupato di vedere Vincent abbattuto e tedioso, come mai in vita sua, che chiede di conoscere Misty per poterci parlare direttamente. Si aspettava un&#8217;adolescente scontrosa, visti i racconti dell&#8217;amico, e invece la ragazza ha le idee molto chiare:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u00abOh, Guido, suvvia\u00bb, disse Misty. \u00abPerch\u00e9 dovrei essere gentile con lui? Ha una vita facile. A quanto sento, al suo passaggio le ragazze cadono dagli alberi e gli finiscono in braccio. La mia funzione, in parte, \u00e8 anche dargli del filo da torcere. Lo fa sentire vivo\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abIl tuo \u00e8 un giudizio piuttosto severo\u00bb, disse Guido.<\/em><br \/>\n<em>\u00abSe ne far\u00e0 una ragione\u00bb, disse Misty. \u00abVincent crede che l\u2019amore sia andare a letto con un\u2019allevatrice di cani. Pensa che esista un solo modo di comportarsi e che se si comporta in quel modo tutto si risolver\u00e0. Se io fossi una persona che si comporta come dovrebbe, io e te staremmo parlando del tempo, o mi sbaglio? Il problema di Vincent \u00e8 che non ha ben capito come essere s\u00e9 stesso. Forse le sue fidanzate precedenti erano tutte la stessa ragazza. Ma io non sono quella ragazza\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Alla fine, e questa \u00e8 la citazione migliore di tutte (e come dice il New York Post sulla quarta di copertina, &#8220;citare brani di questo libro \u00e8 <em>davvero<\/em> un piacere&#8221;), cosa resta a questi due futuri mariti? Una malattia, si direbbe\u2026 \ud83d\ude00<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Guido si alz\u00f2. Per un fugace istante ripens\u00f2 a quanto era stato spavaldo con Vincent quando l\u2019amico stava iniziando a corteggiare Misty. Vincent gli aveva detto, disperato: <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u00abA volte penso sia amore e a volte penso sia una malattia\u00bb.<\/span><\/strong><\/em><br \/>\n<em>A Guido sembr\u00f2 proprio questo il cuore del problema. Mentre Holly gli faceva scivolare le braccia intorno al corpo, non avrebbe saputo dire se si trattava dell\u2019uno o dell\u2019altra.<\/em><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Avete mai letto Laurie Colwin?<\/span><\/h2>\n<p>Negli Stati Uniti \u00e8 davvero conosciuta e i suoi libri sono ancora ristampati. Ma voi avete mai letto qualcosa di Laurie Colwin?<br \/>\nSul sito delle Edizioni SUR intanto trovate un estratto di questo romanzo, per farvi un&#8217;idea della scrittura di Laurie Colwin:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.edizionisur.it\/sotto-il-vulcano\/autori\/felici-tutti-giorni-un-estratto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Felici tutti i giorni, un estratto<\/em><\/a><br \/>\nSpero che Edizioni SUR abbia modo di tradurre anche gli altri titoli di questa autrice, gli unici tesori che ci ha lasciato. Chiss\u00e0 quanto altro avrebbe potuto scrivere ancora, con questo suo stile cos\u00ec arguto e meravigliosamente ironico!<\/p>\n<blockquote><p>Era piacevole sentire l\u2019acqua che le scorreva lungo la schiena. C\u2019era, in effetti, qualcosa di meraviglioso nell\u2019avere qualcuno che la amava. La beatitudine non nasce dal nulla. Misty cap\u00ec che il tempo stava per scadere. Ancora qualche settimana in quello stato e sarebbe diventata una replica di Vincent, una che diceva di essere innamorata agli estranei in metropolitana. Chiuse il rubinetto e si strinse in un asciugamano. Nello specchio appannato, fronteggi\u00f2 s\u00e9 stessa. L\u2019amore rendeva ridicolo chiunque. Era il destino dell\u2019uomo.<br \/>\nFelici tutti i giorni, Laurie Colwin<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSono completamente felice. Sono un principe. Mi sono appena sposato e sono innamorato. La vita \u00e8 una pacchia. Hai qualcosa da dire al riguardo?\u00bb \u00abS\u00ec\u00bb, disse Misty con l&#8217;aria sognante. \u00abHo sposato un cretino\u00bb. Felici tutti i giorni, Laurie Colwin Questo romanzo di Laurie Colwin si \u00e8 rivelato una preziosissima coccola, oltre che essere adesso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29863,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[15,34,17],"class_list":["post-29866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-solo-un-istante","tag-diario","tag-ispirazioni","tag-libri"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v26.8 (Yoast SEO v26.8) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Felici tutti i giorni di Laurie Colwin - webnauta<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Felici tutti i giorni di Laurie Colwin, una riflessione arguta sull&#039;amore e tutte le sue complicazioni...webnauta - 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