{"id":27834,"date":"2022-11-12T17:13:47","date_gmt":"2022-11-12T16:13:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?p=27834"},"modified":"2022-11-12T17:12:54","modified_gmt":"2022-11-12T16:12:54","slug":"i-still-see-you-daniel-waters","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/i-still-see-you-daniel-waters\/","title":{"rendered":"Sei ancora qui. I still see you <br> di Daniel Waters"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Veronica non aveva paura dei fantasmi, come certe persone. I fantasmi avevano sempre fatto parte della sua vita, dall&#8217;Evento; non poteva evitarli. Ma, se c&#8217;era un posto in cui proprio non li avrebbe voluti, quello era il bagno. Quella stanza, fosse stato per lei, avrebbe dovuto essere off-limits per loro. Cos\u00ec, quel marted\u00ec mattina di un giorno di scuola, quando uscendo dalla doccia ne vide uno di fronte allo specchio, al posto della sua immagine, si mise a strillare. Afferr\u00f2 l&#8217;asciugamano e corse in camera.<br \/>\nSei ancora qui. I still see you di Daniel Waters<\/p><\/blockquote>\n<p>Ho intravisto questo film, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sei_ancora_qui_-_I_Still_See_You\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Sei ancora qui &#8211; I still see you<\/em><\/a>, in televisione in seconda serata. La descrizione della guida ai programmi digitali mi aveva attirato: <em>&#8220;una realt\u00e0 distopica in cui, dopo un cataclisma epocale, il confine tra i vivi e i morti \u00e8 stato misteriosamente abbattuto e le presenze ultraterrene, apparentemente innocue, condividono la quotidianit\u00e0 con i vivi.&#8221;<\/em> Ma poi sono rimasta effettivamente colpita da un paio di scene dove alcune persone svanivano in una nuvola o venivano attraversate senza alcun effetto su esse. <strong><span style=\"color: #0000ff;\">Fantasmi ben visibili, ma ripetitivi nelle loro apparizioni.<\/span><\/strong> Come delle immagini registrate che compaiono alla stessa ora e nello stesso identico modo. Se li tocchi, esplodono in fumo colorato evanescente.<br \/>\nMi ha incuriosito all&#8217;istante, cos\u00ec ho cercato all&#8217;istante il titolo in internet e ho scoperto subito che la pellicola era tratta dal libro <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Break-My-Heart-000-Times\/dp\/1423121988\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Break My Heart 1,000 Times<\/em><\/a> (trad. Spezzami il cuore 1.000 volte) di Daniel Waters del 2012, pubblicato solo nel 2018 in Italia da Sperling &amp; Kupfer con la variante <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Sei-ancora-qui-Daniel-Waters\/dp\/8820066432\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Sei ancora qui<\/em><\/a>\u00a0in concomitanza con l&#8217;uscita al cinema.<br \/>\nCome mai all&#8217;epoca non ne ho sentito nulla? Oib\u00f2, queste storie qui mi piacciono tanto. Possibile mi sia sfuggita?!<\/p>\n<p>Leggendo meglio in rete, il film non ha avuto il successo atteso, n\u00e9 ai botteghini n\u00e9 di critica, non quanto negli Stati Uniti \u00e8 stato invece acclamato il romanzo di <strong><span style=\"color: #0000ff;\">Daniel Waters, autore gi\u00e0 affermato in libri young adult con il soprannaturale di mezzo.<\/span><\/strong> E&#8217; conosciuto soprattutto per la tetralogia <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Generation_Dead\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Generation Dead<\/em><\/a>, una rielaborazione moderna del genere zombie ambientato in una scuola superiore dove alcuni adolescenti si risvegliano dalle loro tombe. Beh no, gli zombie non sono tra i miei preferiti, se ve lo state chiedendo. \ud83d\ude00<\/p>\n<p>Quando vedo prima il film preso da un libro, il pi\u00f9 delle volte mi rovino la lettura del romanzo, nel senso che non ho pi\u00f9 la curiosit\u00e0 di affondare la mia mente in quelle pagine. Conosco gi\u00e0 la trama, so gi\u00e0 come finisce, ho pure gi\u00e0 un&#8217;idea visiva dei personaggi, niente pi\u00f9 mi attira. Soprattutto perch\u00e9 ci sono altre storie sconosciute, ammassate sul mio tavolino di lettura, in attesa. Quindi, se posso, cerco di resistere alla tentazione di vedere un film se scopro che \u00e8 tratto da un romanzo, tradotto in italiano e disponibile all&#8217;acquisto. Almeno per i generi letterari che mi interessano, qualche thriller e qualche romance, escludendo gli horror e certi storici.<br \/>\nCos\u00ec quella sera l\u00ec, temendo di perdermi davvero tanto dal romanzo in tema di fantasmi, ho resistito e non l&#8217;ho visto, ripromettendomi di acquistare il libro, per altro in una bella edizioni blu, il mio colore preferito.<\/p>\n<p>Poi \u00e8 passato qualche mese, il titolo era nella lista degli acquisti ma ancora non c&#8217;era stata l&#8217;occasione di aggiungerlo al carrello. Ed ecco che vedo nuovamente passare il film in televisione, stavolta in prima serata e nel weekend. Non ce l&#8217;ho fatta a resistere di nuovo, l&#8217;ho avvertito come un richiamo, quasi un imperativo del destino, e me lo sono goduto fino alla fine. <strong><span style=\"color: #0000ff;\">Bellissimo, davvero intrigante, l&#8217;ambientazione un po&#8217; dark, le musiche ben calibrate, gli effetti speciali ben costruiti, la suspense nei punti giusti.<\/span><\/strong> E gli spettri che non sono proprio i soliti spettri, rispondono a leggi fisiche un po&#8217; diverse da quelle che generalmente sono accolte in letteratura.<br \/>\nAvrei potuto fermarmi l\u00ec, ma qualcosa nella mia testa continuava a dirmi di leggere il romanzo. Forse per come era costruita la trama, lasciando ancora degli spazi da riempire, dettagli che nel film scorrono velocemente visti i tempi stretti, avrei trovato molto di pi\u00f9 tra le pagine.<br \/>\n&#8220;Nel libro c&#8217;\u00e8 sempre di pi\u00f9, e questo ti serve&#8221; mi diceva una vocina persistente.<br \/>\nA volte penso che fosse lo spirito della mia Caitlyn, il mio fantasma per la serie di Halloween, <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Walk away from the sun<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Mi faccio arrivare il libro all&#8217;incirca a Natale dello scorso anno, ma lo tengo l\u00ec da parte sul tavolino. Vista l&#8217;ambientazione, una freddissima citt\u00e0 ghiacciata, sapevo di doverlo leggere non solo con l&#8217;arrivo della stagione autunnale, ma soprattutto per entrare nell&#8217;umore giusto per scrivere la successiva puntata della <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>storia di Liam e Caitlyn<\/em><\/a>.<br \/>\nQuando a fine settembre arriva finalmente il suo tempo, <strong><span style=\"color: #0000ff;\">dalla copertina del romanzo scopro due fatti incredibili,<\/span><\/strong> che non avevo notato e mi lasciano senza fiato.<\/p>\n<p>Primo: la traduzione italiana del romanzo \u00e8 curata da Chiara Brovelli, attuale traduttrice dei romanzi di <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/outlander-starz-stagioni-precedenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Outlander<\/em><\/a> di Diana Gabaldon, la mia saga preferita (nonostante sia genere storico!)<br \/>\nNon \u00e8 possibile, penso. Non \u00e8 davvero possibile! Quanti traduttori ci sono per il mercato italiano? Non parliamo nemmeno della stessa casa editrice. Nemmeno dello stesso genere letterario per altro. Non pu\u00f2 essere un caso&#8230;<br \/>\nSecondo: mentre cerco su youtube qualche spezzone del film, cosa scopro tra le informazioni della pellicola? La colonna sonora del film \u00e8 stata curata da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bear_McCreary\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Bear McCreary<\/em><\/a>, il compositore che mi ha attirato a doppio filo dentro la serie televisiva di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Outlander_(serie_televisiva)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Outlander<\/em><\/a>. Se non era per le sue musiche, non sarebbe davvero stato lo stesso. Di recente sta seguendo anche le musiche de <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_Signore_degli_Anelli_-_Gli_Anelli_del_Potere\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Il Signore degli Anelli &#8211; Gli Anelli del Potere<\/em>,<\/a> che ho visto solo perch\u00e9 sapevo c&#8217;era lui.<br \/>\nAgain. Anche qui, che probabilit\u00e0 c&#8217;era? Sapevo che Bear McCreary si occupa di serie televisive o videogiochi, mica di cinema. Anche questo \u00e8 decisamente un segno per la sottoscritta, uno di quei <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/un-sassolino-da-dio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>sassolini da dio<\/em><\/a>&#8230;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Dopo una lunga attesa, mi sono immersa nel libro. Magnifico, decisamente.<\/span><\/strong> Di fantasmi ne ho letto, ne ho visto, ma qui&#8230; non so.<br \/>\nQuesto romanzo mi ha scatenato un monte di riflessioni. E idee. Mi ha imbrigliato fin dalle prime tre pagine, dove \u00e8 proprio uno spettro a raccontare in prima persona la sua strana esistenza. Questi fantasmi, anzi &#8220;reminiscenze&#8221; come sono talvolta chiamati nel testo, mi hanno davvero traghettato nelle atmosfere giuste per poter scrivere dei miei fantasmi, seppure non ci sia granch\u00e9 somiglianza nei loro modi di agire. Questa lettura \u00e8 stata un&#8217;ispirazione non solo per l&#8217;ultimo racconto della <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>storia di Liam e Caitlyn<\/em><\/a>, ma anche per i prossimi a venire.<\/p>\n<p>Come quella vocina mi suggeriva, <strong><span style=\"color: #0000ff;\">il romanzo \u00e8 molto di pi\u00f9 del film, ma in realt\u00e0 ci sono delle differenze tra le due storie che le rendono entrambe accattivanti.<\/span><\/strong> Tanto che mi \u00e8 venuto il dubbio di non ricordare affatto la trama dell&#8217;adattamento cinematografico, dopo mesi e mesi che l&#8217;avevo visto. Non c&#8217;era la scena con i pesciolini, non c&#8217;era il laboratorio, il cattivo all&#8217;inizio non sembra proprio cattivo&#8230;<br \/>\nAlla fine sapete cosa ho fatto, giusto per chiudere il cerchio? Ho acquistato anche il dvd e rivisto il film un&#8217;altra volta! \ud83d\ude00<br \/>\nE pensare che tutto quanto \u00e8 iniziato da una doccia e un fantasma nel bagno&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Sei ancora qui - I Still See You (Bella Thorne) - Scena in italiano &quot;Nella doccia&quot;\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gI7B_nOcq24?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2><span style=\"color: #0000ff;\">Sei ancora qui<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\">Il romanzo di Daniel Waters<\/span><\/h2>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>In verit\u00e0 era felice di vedere suo padre quasi ogni mattina. All&#8217;inizio la sua presenza l&#8217;aveva terrorizzata, e aveva pianto, ma con il tempo aveva deciso che quell&#8217;immagine spettrale seduta al tavolo della cucina era sempre meglio di niente. Sapeva che non si trattava veramente di &#8220;lui&#8221;, che quello che vedeva era una sorta di ologramma o di registrazione digitale. Un ricordo caro reso visibile nel mondo materiale dalla strana alchimia &#8211; qualunque essa fosse &#8211; causata dall&#8217;Evento. I ricordi potevano apparire, ma la loro capacit\u00e0 comunicativa finiva l\u00ec.<\/em><br \/>\n<em>Pap\u00e0 per\u00f2 sorrideva. Ogni volta che si mostrava, aveva un sorriso stampato sul volto. Lei e sua madre badavano a mettersi in un punto preciso davanti al lavello, perch\u00e9 se stavano l\u00ec il suo sguardo incrociava i loro, e avevano l&#8217;illusione di un contatto visivo: per un breve istante avevano la sensazione che le stesse guardando, dal regno dei morti. Per un momento era l\u00ec con loro. Era davvero l\u00ec.<\/em><\/p>\n<p>Veronica Calder, sedici anni al prossimo 29 febbraio, un compleanno che pu\u00f2 festeggiare solo ogni quattro anni, non ha paura dei fantasmi. A volte quasi non le importa di vederli ovunque attorno a s\u00e9. Fanno parte della sua vita ormai, come tutte le altre persone di Jewel City non pu\u00f2 proprio evitarli. La maggior parte di loro non hanno nemmeno un aspetto spaventoso, compaiono dal nulla fingendo di svolgere un compito abitudinario della loro vita passata: la vicina di casa che spazza il marciapiede osservando qualcosa di immaginario che attraversa la strada, l&#8217;uomo intento a camminare avanti e indietro nel giardino in angolo probabilmente con un tagliaerba invisibile, la ragazza seduta nell&#8217;ultimo banco in classe che saluta qualcuno di invisibile fuori dalla finestra. Per\u00f2 ha sentito di un fantasma inquietante all&#8217;angolo di Case Street, una donna che spunta dal marciapiede e che si alza con un sorriso stampato sul volto, poi per\u00f2 il sorriso diventa sghembo, lei comincia a perdere sangue da diversi punti delle braccia nude e sul vestito blu appaiono delle macchie rosse che si allargano. Alla fine le cola il sangue dai lunghi capelli biondi, fa appena tre passi barcollando verso il marciapiede e scompare.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">E&#8217; cos\u00ec dal terribile giorno dell&#8217;Evento,<\/span><\/strong> un cataclisma che messo fine all&#8217;istante alla vita di milioni di persone nel centro della citt\u00e0, ora completamente deserta e interdetta agli esseri umani. <strong><span style=\"color: #0000ff;\">Da allora sia gli spiriti delle vittime che degli altri defunti sono dappertutto<\/span><\/strong>, infestano il mondo in un&#8217;insolita convivenza con i sopravvissuti. Quando si entra in un locale, occorre attendere qualche istante per distinguere chi \u00e8 davvero presente e chi svanir\u00e0 in un soffio senza lasciare traccia. Per alcuni la loro presenza \u00e8 a tratti persino confortante, un modo come un altro per avere i propri cari ancora accanto a s\u00e9, seppure solo come un&#8217;immagine senza volont\u00e0. Anche Veronica in fondo preferisce vedere suo padre ogni mattina, seduto al solito posto in cucina, a leggere il giornale, sollevare la tazza per un altro sorso di caff\u00e8 e sorridere a moglie e figlia, proprio come se fosse realmente l\u00ec. E&#8217; meglio che non vederlo affatto.<\/p>\n<p>Per la sua amica Janine invece i fantasmi sono pericolosi e l&#8217;hanno spaventata a tal punto che raramente esce di casa senza essere accompagnata. Specie quando ogni mattina insieme passano davanti alla casa del professor Bittner e c&#8217;\u00e8 lo spirito di Mary Greer che bussa alla sua porta. Un caso molto strano, quello di Mary. Il suo assassino non \u00e8 mai stato trovato e in molti si chiedono perch\u00e9 il fantasma abbia deciso di comparire ogni mattina, alla stessa ora, bloccata su quella veranda. Qualcuno dice che Mary stia indicando una traccia per scoprire la verit\u00e0.<br \/>\nMary era morta un 29 febbraio, otto anni prima, una data molto importante per chi, distrutto dal dolore, ha deciso di mettere in atto un piano tanto ambizioso quanto terribile. Veronica l&#8217;ha visto, negli occhi del professor Bittner, che le fa sempre pi\u00f9 paura. Un piano che la coinvolge direttamente perch\u00e9 si avvicina il giorno del suo compleanno.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Anche quel nuovo fantasma, comparso nel bagno di casa proprio all&#8217;uscita della sua doccia, sembra essere l\u00ec per avvertirla.<\/span><\/strong> In teoria i fantasmi non si riflettono, eppure la sua immagine la guarda fissa proprio dallo specchio, vuole dirle qualcosa, ma cosa?<br \/>\nL&#8217;unico che sembra comprendere l&#8217;angoscia di Veronica \u00e8 il suo compagno di classe Kirk Lane, che se ne va a caccia di spiriti per uno studio extra scolastico, in collaborazione con il professor Pescatelli, un uomo ossessionato dalle &#8220;reminiscenze&#8221;, a suo dire gi\u00e0 comparse anche dopo gli eventi di Hiroshima e Nagasaki. Forse con il loro aiuto Veronica riuscir\u00e0 a risolvere il mistero?<\/p>\n<p>Di questo romanzo, le parti pi\u00f9 interessanti, primo capitolo compreso, sono la voce in prima persona del fantasma di Brian, il ragazzo che compare nel bagno di casa di Veronica, intento a osservarsi allo specchio, a controllare la rasatura del mattino e, stranamente, a sorriderle quando Veronica esce dalla doccia alle sue spalle. Pi\u00f9 volte Brian interviene nella narrazione, con un punto di vista totalmente differente.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>L&#8217;energia di lei mi guida di sopra, come un faro, e dal bagno vedo uscire sbuffi di vapore. Passo attraverso la porta, che non \u00e8 chiusa a chiave; \u00e8 come se una calamita mi stesse attirando verso il luogo in cui sono morto. Oltrepasso il vapore e la tenda della doccia, e lei \u00e8 l\u00ec. Arrossirei, se ne avessi ancora la capacit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Distolgo lo sguardo, spostandolo all&#8217;interno della vasca, dove l&#8217;acqua scende nello scarico con un vortice. Sotto i miei occhi, si trasforma in sangue, che trabocca dallo scarico e sale fino alle caviglie di lei, e continua a salire e, oh no, adesso ricordo&#8230; ricordo&#8230;<\/em><br \/>\n<em>Ricordo. Strana cosa ricordare, per uno come me. Strana, perch\u00e9 io stesso non sono che un ricordo. Un ricordo che ormai sono l&#8217;unico a custodire. Ce ne sono altri come me; no, non proprio come me. Ci sono altri che appaiono e svaniscono nel nulla, che non hanno recuperato una coscienza, ed esistono solo come ricordi. Ma sar\u00e0 davvero cos\u00ec? La parete tra i due mondi, tra la vita e quello che c&#8217;\u00e8 dopo, \u00e8 da sempre permeabile, lo era gi\u00e0 prima che si aprissero delle voragini nelle sue fondamenta.<\/em><\/p>\n<p>Una particolarit\u00e0: la numerazione dei capitoli nel libro utilizza delle stanghette da 1 a 4, una quinta linea che le barra tutte insieme come quinto capitolo, poi si riparte con un&#8217;altra serie di stanghette. Questo sotto per esempio \u00e8 il capitolo numero 26. Non ho capito cosa c&#8217;\u00e8 dietro questa strana annotazione, non mi pare di averne trovato riferimento nel testo, ma mi \u00e8 piaciuta molto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-27832 size-medium\" src=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Sei_ancora_qui_Daniel_Waters_simbolo_capitolo_26-300x166.png\" alt=\"Sei ancora qui di Daniel Waters - simbolo del capitolo 26\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Sei_ancora_qui_Daniel_Waters_simbolo_capitolo_26-300x166.png 300w, https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Sei_ancora_qui_Daniel_Waters_simbolo_capitolo_26.png 660w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h2><span style=\"color: #0000ff;\">I still see you<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\">Il film di Scott Speer<\/span><\/h2>\n<p>Dopo aver letto il romanzo e aver trovato una trama un po&#8217; diversa da quella che ricordavo in televisione, ho deciso di acquistare il dvd di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sei_ancora_qui_-_I_Still_See_You\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>I still see you<\/em><\/a>\u00a0e rivedere subito il film, per tracciarne le differenze con il libro. Ho preso anche appunti durante la visione. \ud83d\ude1b<br \/>\nTanto per cominciare, <strong><span style=\"color: #0000ff;\">l&#8217;Evento del film \u00e8 un&#8217;esplosione nucleare avvenuta nel centro di Chicago, in un laboratorio governativo<\/span><\/strong>, almeno dieci anni prima (mentre nel romanzo siamo al sesto anniversario dall&#8217;incidente, la cui natura non \u00e8 specificata). Veronica vive con la madre a Jewel City, in Illinois, solo venti chilometri da Ground Zero (viene chiamato cos\u00ec il centro dell&#8217;Evento). Ha perso suo padre nell&#8217;Evento perch\u00e9 quel giorno aveva deciso per andare in auto in citt\u00e0, invece di prendere il treno e ritardare cos\u00ec il viaggio. Una tragica fatalit\u00e0.<\/p>\n<p>In classe con il professor Bittner, qui rappresentato come un giovane professore molto socievole con i propri alunni (mentre nel romanzo \u00e8 un vecchio insegnante in attesa della pensione, canuto ma molto forte), vengono ripassate <strong><span style=\"color: #0000ff;\">le 3 leggi inerenti ai &#8220;redivivi&#8221;<\/span><\/strong>, come vengono chiamati i fantasmi nel film:<\/p>\n<ul>\n<li>non sono dotati di sensi, non sono esseri pensanti consapevoli ma solo proiezioni del passato, ologrammi, registrazioni, memorie;<\/li>\n<li>non possono alterare la propria immagine, compiono la stessa azione, con la stessa durata ogni volta, come una pellicola che si ripete;<\/li>\n<li>non possono influenzare il nostro mondo, ripetono momenti di vita quotidiana o l&#8217;attimo prima della loro morte.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi non possono pensare, non possono toccare e non possono cambiare. Sembra tutto confortante, ma queste leggi sono davvero immutabili?<br \/>\nCi sono anche prove che sarebbero sempre stati intorno a noi, dopo Hiroshima, Nagasaki e Chernobyl, ma scomparivano quasi subito. Mentre dopo l&#8217;Evento sono rimasti visibili per anni e sembrano pure aumentare.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">I personaggi nel film sono decisamente modificati rispetto al romanzo.<\/span> <\/strong>Veronica ha i capelli scuri e veste un po&#8217; dark, mentre nel libro i suoi capelli sono pi\u00f9 chiari e veste semplicemente, senza fronzoli. Ma il carattere le corrisponde, non si lascia intimorire facilmente.<br \/>\nLa sua amica Janine qui \u00e8 proprio diversa, pi\u00f9 coraggiosa, non indossa il cappello e i guanti come nel libro, \u00e8 una persona attiva e non si lascia intimorire dai fantasmi, compare anche molto meno rispetto al romanzo. Non c&#8217;\u00e8 traccia di James, altro compagno di classe che esce una sera con Veronica, alquanto intenta a frequentare diversi ragazzi, ma non ci siamo persi poi molto.<br \/>\nIl professor Bittner, come dicevo sopra, \u00e8 quasi un altro personaggio. Ha un&#8217;altra fisionomia, pi\u00f9 giovane e modesto. Ha un altro carattere, pi\u00f9 solare e affabile, che non lascia presagire lo stesso finale del romanzo (e infatti non \u00e8 proprio lo stesso! Anzi, nel dvd \u00e8 pure presente un finale alternativo, ma giuro, non l&#8217;ho capito&#8230;) E&#8217; pure confidente di Veronica, la accoglie in casa sua, le mostra sua figlia Eva che gironzola per casa senza rivolgere parola a nessuno, la aiuta a preparare una panic room anti spettro per proteggerla il giorno del suo compleanno.<\/p>\n<p>Poi c&#8217;\u00e8 Kirk Lane, presentato come &#8220;Ghost boy&#8221;, il ragazzo fantasma. Se nel romanzo \u00e8 un giovane tranquillo, innamorato perso di Veronica Calder e che si mette a studiare gli spettri solo per attirare la sua attenzione, con la complicit\u00e0 del professor Pescatelli, qui \u00e8 tutta un&#8217;altra persona: pi\u00f9 cupo, audace, intraprendente, solitario. Nel film, Kirk proviene da un&#8217;altra scuola dove ha avuto problemi, sembra anche un passaggio in un ospedale psichiatrico in seguito alla scomparsa del padre nell&#8217;Evento. Veronica e Kirk qui hanno qualcosa in comune, una persona cara perduta.<br \/>\nAnche Brian, il fantasma che compare nel bagno di Veronica, assume tutto un altro aspetto: mentre nel romanzo fin dall&#8217;inizio la sua \u00e8 una presenza benevola e Veronica comprende la tragicit\u00e0 della sua morte, nel film Brian sembra pi\u00f9 cattivo, come se fosse lui il diretto assassino di Mary Greer, visto che aveva litigato con la ragazza poco prima della scomparsa di lei. Per altro, visto che nel film si spiega che Brian \u00e8 stato trovato morto in un motel, non si spiega molto la sua presenza nel bagno di Veronica&#8230;<\/p>\n<p>Una grande assenza invece \u00e8 il professor Pescatelli, chiamato &#8220;Pesce&#8221; dalla classe (non sono riuscita a trovare il nome usato nell&#8217;edizione inglese per questo insegnate, peccato&#8230;). Nel romanzo svolge un ruolo determinante, fino alla fine in contrasto col professor Bittner, tanto che i ragazzi devono a lui la vita. Mentre nel film diventa semplicemente il preside della scuola e la sua figura non \u00e8 poi cos\u00ec importante. Un vero peccato, perch\u00e9 sinceramente il Pescatelli del libro mi piaceva molto, \u00e8 un personaggio che meritava di essere salvato. \ud83d\ude42<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">La parte che \u00e8 completamente nuova rispetto al libro \u00e8 sicuramente quella di Darkness Falls<\/span><\/strong>, una delle zone di Chicago interdette dopo l&#8217;Evento. Nei sotterranei del laboratorio governativo incontrano il professor Steiner, un fisico impegnato nell&#8217;esperimento che origin\u00f2 l&#8217;Evento, e di cui Brian era il giovane assistente. Questa idea non c&#8217;\u00e8 proprio nel romanzo, introduce anche delle considerazioni nuove proprio sulla presenza degli spettri e sulle loro possibilit\u00e0, nonch\u00e9 sulle possibilit\u00e0 dei vivi di riportare in vita i loro cari.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Le leggi sono bugie, signorina Calder. Storie della buonanotte per bambini, per chiudere i loro occhi.<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Oh, cambia anche la scena del bacio tra Veronica e Kirk.<\/span><\/strong> Se nel romanzo \u00e8 un bacio bellissimo a casa di Veronica, partito da lei con un &#8220;pensavo che avremmo potuto fare questo&#8221; e che li lascia senza fiato, stretti l&#8217;una all&#8217;altro, nel film \u00e8 un bacio di sopravvivenza nella zona di Darkness Falls, quando per evitare di essere molestati da dei balordi, si fingono due reminiscenze e stavolta il bacio parte impetuoso da Kirk&#8230; ehhhhh&#8230;<\/p>\n<p>Insomma, non ero io completamente frastornata da non ricordare la trama. Sono davvero due storie differenti, se le si analizza per bene. \ud83d\ude42<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Sei ancora qui - I Still See You (Bella Thorne) - Trailer italiano ufficiale [HD]\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cGm04CrPDCY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2><span style=\"color: #0000ff;\">Dalla pagina allo schermo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\">Intervista allo scrittore Daniel Waters<\/span><\/h2>\n<p>Tra i bonus track all&#8217;interno del dvd, ho trovato un&#8217;intrigante intervista proprio allo scrittore Daniel Waters, insieme allo sceneggiatore Jason Fuchs e al regista Scott Speer, dove spiegano il lavoro che \u00e8 stato fatto per portare le pagine del romanzo al grande schermo, cercando di conservare l&#8217;ambientazione del libro in un adattamento cinematografico avvincente per lo spettatore in sala. I tempi tra lettura e visione sono diversi, quindi occorreva rimaneggiare la storia. Questa \u00e8 la parte che mi \u00e8 piaciuta di pi\u00f9, <strong><span style=\"color: #0000ff;\">perch\u00e9 si svela come \u00e8 nato il romanzo stesso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Daniel Waters, scrittore:<br \/>\n<em>Break My Heart a 1,000 Times \u00e8 il mio quarto romanzo. E&#8217; il primo a essere adattato per il cinema. Devo dire che conosco alcuni scrittori che sono un po&#8217; tesi quando pensano a cosa potrebbero fare alla loro creazione. Io sono stato entusiasta fin dall&#8217;inizio, pur sapendo che potevano essere apportate delle modifiche, che la trasposizione su schermo poteva non essere fedele al mio libro. Volevo proprio vedere cosa avrebbero fatto con le idee e lo spirito del libro. Sapevo di essere in buone mani, conoscevo il lavoro di Jason e di Scott, e gli attori scelti erano perfetti per i loro ruoli, quindi non vedevo l&#8217;ora di scoprire cosa avrebbero fatto.<\/em><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\">L&#8217;ispirazione per Break My Heart a 1,000 Times \u00e8 nata da una mia reazione interna agli eventi dell&#8217;11 settembre<\/span><\/strong> e a tutti gli anniversari che si sono susseguiti. Ogni anno che passa a partire da quel terribile evento, cambiamo noi che lo abbiamo vissuto e cambia la nostra societ\u00e0. Riuscire a scrivere su qualcosa di simile nella cornice di una storia di fantasmi mi ha permesso di analizzare i vari modi in cui le persone reagiscono a eventi traumatici, sia a livello personale &#8211; nel libro Ronnie perde il padre in una tragedia e per lei \u00e8 personale &#8211; ma anche a livello collettivo. Nel libro la tragedia colpisce tutti in un modo o nell&#8217;altro, quindi tutti lo ricordano bene.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho avuto la fortuna di poter leggere una prima stesura della sceneggiatura scritta da Jason e l&#8217;ho adorata. C&#8217;erano delle modifiche alla storia, c&#8217;erano delle aggiunte di Jason che giudicai fantastiche. Miglioravano la storia. L&#8217;idea originale era fedele allo spirito del libro.<\/em><\/p>\n<p>Ecco, non mi sarei mai immaginata che l&#8217;ispirazione del romanzo nascesse addirittura dall&#8217;11 settembre. Nel libro non si spiega mai cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Evento, anche se le poche parole sembrano indicare qualcosa di chimico, che ha cancellato la vita di milioni di persone, oltre a portare malattie e danni ambientali. Nel film \u00e8 stato trasformato in un&#8217;esplosione nucleare all&#8217;interno di un laboratorio governativo, le prime scene sono proprio di Veronica alla finestra della scuola che vede un&#8217;enorme palla blu sopra la citt\u00e0 lontana.<\/p>\n<p>Jason Fuchs, sceneggiatore:<br \/>\n<em>E&#8217; stato molto divertente adattare il romanzo di Daniel. Credo che a uno sceneggiatore a volte capiti di leggere un libro, un fumetto, e di dire: &#8220;C&#8217;\u00e8 qualcosa che mi piace, ma devo eliminare il resto per concentrarmi su quello.&#8221; Non \u00e8 questo il caso. Ho adorato il libro di Daniel, i personaggi. Mi sono piaciuti molto Veronica Calder, Kirk Lane, August Bittner. Quindi ho solo dovuto prendere la storia che Daniel aveva raccontato e capire come portarla al cinema. Penso che il pi\u00f9 grande cambiamento emerso dal processo di adattamento sia che nel romanzo parte della storia \u00e8 raccontata dal punto di vista di August. Ai fini del film ho pensato: &#8220;Dal punto di vista cinematografico, non sarebbe pi\u00f9 interessante ignorare la sua vera natura, per poi rivelarla? August \u00e8 come un padre per Ronnie, e solo alla fine capiamo che \u00e8 qualcosa di molto diverso. Per lo pi\u00f9 ho cercato di conservare il senso e l&#8217;atmosfera dell&#8217;opera di Daniel.<\/em><\/p>\n<p>Scott Speer, regista:<br \/>\n<em>Una delle cose pi\u00f9 difficili da fare \u00e8 trasformare un libro in un film. Credo che quando viene fatto per bene puoi avere davvero un&#8217;idea di quanto sia complicato. Avendo fatto entrambe le cose, posso dire che sono modi diversi di raccontare. <strong><span style=\"color: #0000ff;\">Uno dura due ore, l&#8217;altro non ha un tempo definito. Puoi cominciare un libro, metterlo da parte, pensare ai personaggi. Quindi la difficolt\u00e0 sta nel mantenerne lo spirito e l&#8217;essenza mentre ti assicuri che funzioni come film.<\/span><\/strong> E&#8217; tutto merito di Jason e so che Daniel ha pensato che Jason abbia aggiunto gli elementi che gli servivano e ci ha giocato, ma in ultima analisi ha portato il libro sullo schermo.<\/em><\/p>\n<p>Daniel Waters, scrittore:<br \/>\n<em>Ho sempre voluto scrivere una storia di fantasmi e l&#8217;opportunit\u00e0 di farlo in una citt\u00e0 infestata o in un paese infestato, dovevo assolutamente coglierla. Scrivere di fantasmi \u00e8 stato molto simile a quando ho scritto di zombie nella mia prima serie, Generation Dead. C&#8217;\u00e8 una traccia di umanit\u00e0, sono come noi, ma morti. Per questo puoi usarli per rappresentare qualsiasi emozione, puoi usarli per terrorizzare i lettori o gli spettatori. E&#8217; una strada che percorreremo tutti, prima o poi.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi piace molto quello che hanno fatto con i redivivi in Sei ancora qui &#8211; I still see you. Nel libro si manifestano in vari modi, alcuni a sorpresa, altri sono molto prevedibili. Ma nel film hanno aggiunto elementi visivi che sono sia inaspettati e terrificanti sia strazianti. Sono tutte cose che volevo trasmettere mentre scrivevo il romanzo. Ho potuto visitare il set di Sei ancora qui &#8211; I still see you all&#8217;ottantatreesimo giorno di riprese in una Winnipeg fredda da morire. Winnipeg ad aprile sembra l&#8217;Antartide. E&#8217; stata un&#8217;esperienza fantastica.<\/em><\/p>\n<p>Scott Speer, regista:<br \/>\n<em>Si \u00e8 divertito a passeggiare nella casa di Ronnie. Gli sembrava di trovarsi nel suo libro che aveva preso vita, di trascorrere qualche giorno nel suo libro.<\/em><\/p>\n<p>Chiss\u00e0 come dev&#8217;essere&#8230; qualcosa che prima viveva solo nella tua testa all&#8217;improvviso \u00e8 l\u00ec, di fronte a te. \ud83d\ude42<\/p>\n<p>Daniel Waters, scrittore:<br \/>\n<em>Guardarli lavorare, guardare Scott all&#8217;opera con gli attori e la troupe \u00e8 stato fantastico. Soprattutto vedere&#8230; La prima scena che ho visto girare \u00e8 stata proprio la prima scena del romanzo e l&#8217;hanno realizzata in un modo davvero affascinante.<\/em><br \/>\n<em>Bella Thorne \u00e8 Veronica. E&#8217; stata la scelta perfetta. Quando ho saputo che sarebbe stata la protagonista del film ero entusiasta, perch\u00e9 Veronica ha un certo non so che, proprio come Bella, ed \u00e8 anche una persona veramente gentile, dolce e premurosa. L&#8217;interprete perfetta.<\/em><\/p>\n<p><em>Mia moglie \u00e8 un&#8217;insegnante, quindi personalmente fare di un insegnante un serial killer \u00e8 stato rischioso, ma dal punto di vista drammatico penso avesse molto senso, perch\u00e9 in gran parte della storia Bittner \u00e8 un punto di riferimento per i ragazzi e quindi scoprire la sua vera natura alla fine si rivela essere anche peggio. E&#8217; stato divertente da scrivere. E&#8217; un aspetto che attrae i lettori di romanzi young adult. <\/em><em>Mia moglie non era convinta, ma penso che alla fine sia stata contenta.<\/em><\/p>\n<p><em>Non vedo l&#8217;ora che i lettori vedano tutte le scene con i fantasmi. Riconosceranno alcune scene del romanzo, ma ci sono anche scene nuove inserite da Jason, Scott e la squadra. Non erano nel romanzo, ma sono state una preziosa aggiunta. Hanno fatto un lavoro fantastico.<\/em><\/p>\n<p>Jason Fuchs, sceneggiatore:<br \/>\n<em>Daniel ha costruito un mondo unico in Break My Heart a 1,000 Times. Sentivo di doverlo proteggere, nel cercare di condividerlo con il pubblico, ma ero consapevole che stavo usando qualcosa che era suo e originale. Volevo che fosse qualcosa di cui potesse andare fiero. Credo che abbia apprezzato il film, il che \u00e8 fantastico.<\/em><\/p>\n<p>Daniel Waters, scrittore:<br \/>\n<em>Basandomi su quello che ho visto, penso che <strong><span style=\"color: #0000ff;\">sarebbe un&#8217;esperienza completa leggere il libro e vedere anche il film.<\/span><\/strong> Credo che siano esperienze diverse, ma correlate, che possano soddisfare sia i lettori giovani sia i pi\u00f9 grandi.<\/em><\/p>\n<p>Beh, io sono proprio qui a testimoniarlo. Capita talvolta che il film si discosti dal romanzo e non sempre \u00e8 una scelta azzeccata: mi viene da pensare, seppure sia un genere differente, al testo <em>I love shopping<\/em> di Sophie Kinsella che ha perso tragicamente smalto nell&#8217;omonimo film, nonostante un cast eccellente. Altre volte la trama portata al cinema risolve i problemi all&#8217;interno del manoscritto originale: capit\u00f2 per il terzo romanzo di Bridget Jones, <em>Mad about a boy<\/em> (in Italia tradotto <em>Un amore di ragazzo<\/em>), accolto malamente dai fan di tutto il mondo per la prematura misteriosa morte di Mr. Darcy e una Bridget rimasta vedova, sola con due figli; al cinema si rimedi\u00f2 con una sceneggiatura fiammante, <em>Bridget Jones&#8217;s Baby<\/em>, un risorto Mr. Darcy in lotta con l&#8217;aitante Jack per rinconquistare la sua ex, incinta a sorpresa.<br \/>\nIn questo caso invece c&#8217;\u00e8 stato quasi un miracolo: <strong><span style=\"color: #0000ff;\">romanzo e film sono entrambi bellissimi, nonostante le differenze anche sostanziali,<\/span><\/strong> persino con alcuni personaggi modificati. Sono due avventure diverse, ma complementari l&#8217;una con l&#8217;altra, perfette.<br \/>\nPer farvi apprezzare tutta la magia sul set, ecco un video che mostra diversi aspetti della lavorazione, compresi gli effetti speciali.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I STILL SEE YOU (2018) | Remnants Manifesting Featurette\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UqYPRw0TXaA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2><span style=\"color: #0000ff;\">Quali altre storie di fantasmi?<\/span><\/h2>\n<p>Dopo questo viaggio meraviglioso, mi chiedo perch\u00e9 in Italia sia libro che film non abbiano avuto successo. Gi\u00e0 non comprendo la critica che ha bollato la pellicola con un &#8220;appena sufficiente&#8221;, men che meno capisco la poca pubblicit\u00e0 riservata a un romanzo che aveva, e ha ancora, molto da offrire ai lettori. L&#8217;ennesima testimonianza che non sempre quello che ci viene proposto a gran furore \u00e8 davvero il meglio che possiamo leggere.<br \/>\nCos\u00ec adesso chiedo aiuto a voi lettori: avete altre storie di fantasmi da consigliare?<br \/>\nNon mi piacciono gli horror ecco, di questo tenetene conto.<br \/>\nQuesto romanzo non lo \u00e8 affatto, anzi. E&#8217; una storia d&#8217;amore, non tra Ronnie e Kirk come si potrebbe pensare, ma per tutte le persone perse nell&#8217;evento. L&#8217;evento dell&#8217;11 settembre.<\/p>\n<blockquote><p>Mi sono dissolto.<br \/>\nSe solo potessi toccarla, toccarla veramente, e se solo il mio tocco fosse qualcosa di pi\u00f9, per lei, che una nebbiolina fredda sulla pelle. Mi stava vicina, ma io mi sono reso immateriale piuttosto che toccarla, perch\u00e9 non sapevo se sarei pi\u00f9 riuscito a tornare indietro.<br \/>\nLui la vuole. E adesso lei lo sa, e non posso fare niente per aiutarla. Niente. Ho provato a spingermi oltre i confini della casa che condividiamo, ma riesco solo a farmi trasportare dall&#8217;aria, come neve, fino a met\u00e0 del giardino. Poi comincio ad andare in pezzi. Mi spingo fino a distruggermi, come una nave alla deriva contro la barriera corallina. E&#8217; stato doloroso. Ma alla fine mi sono ricomposto, in qualche modo, nella vasca da bagno in cui ho perso la vita.<br \/>\n[&#8230;] La uccider\u00e0. La uccider\u00e0 come fece con Mary, e non c&#8217;\u00e8 niente che io possa fare. La guardo uscire da casa nostra. La guardo dalla finestra, mentre va incontro al suo destino.<br \/>\nSei ancora qui. I still see you di Daniel Waters<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"UNIONS - Close My Eyes  ( &quot;I Still See You&quot;)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ZKLfG_mQ5PE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Veronica non aveva paura dei fantasmi, come certe persone. I fantasmi avevano sempre fatto parte della sua vita, dall&#8217;Evento; non poteva evitarli. Ma, se c&#8217;era un posto in cui proprio non li avrebbe voluti, quello era il bagno. Quella stanza, fosse stato per lei, avrebbe dovuto essere off-limits per loro. 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