{"id":25962,"date":"2021-10-31T06:00:45","date_gmt":"2021-10-31T05:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?p=25962"},"modified":"2021-11-06T16:11:20","modified_gmt":"2021-11-06T15:11:20","slug":"dimenticato-forsaken","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/dimenticato-forsaken\/","title":{"rendered":"Dimenticato <br>(Forsaken)"},"content":{"rendered":"<p><em>Siamo di nuovo ad Halloween ed eccoci con un altro racconto della storia di Liam e Caitlyn, addirittura il sesto di questa fortunata serie, nata quasi per caso ascoltando una canzone dei Seether, Walk Away From The Sun. Dove eravamo rimasti? Liam era appena uscito dall&#8217;ospedale un&#8217;altra volta, dopo aver rischiato la vita per salvare Lize, colpita da un cacciatore-ombra alla ricerca del suo cane perduto. Aveva promesso allo spirito di Caitlyn di proteggere sua sorella Lize, ma la ragazza si stava innamorando di lui. Liam voleva solo rimanere confinato nella sua stanza, dove ogni sera dopo il crepuscolo Caitlyn lo raggiungeva, leggera come una piuma, morbida come un cuscino, fredda come la morte.<\/em><br \/>\n<em>Se avete perso le puntate precedenti, le potere leggere qui nella nuova pagina a loro dedicata: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La storia di Liam e Caitlyn<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Il velo tra i vivi e i morti si assottiglia nella notte di Halloween. E tu non sai pi\u00f9 dove sei.<\/em><br \/>\n<em>Devi stare attento. Rischi di perderti in uno dei due mondi, per sempre.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Piovigginava ancora. L&#8217;imbrunire era nascosto dalle nuvole grigie che avevano accompagnato tutta la giornata di Liam. Fastidiose goccioline rendevano inutili e ingombranti gli ombrelli, ma inzuppavano comunque i vestiti in poco tempo. Con uno sbuffo, si infil\u00f2 il giubbotto impermeabile, si tir\u00f2 il cappuccio della felpa sopra la testa e afferr\u00f2 i sacchetti della spazzatura da portare gi\u00f9 sul marciapiede, ai bidoni all&#8217;angolo della strada. Detestava quell&#8217;incombenza, ma era felice per ci\u00f2 che lo attendeva ogni sera al rientro. Il suo Halloween personale non aveva mai fine: al crepuscolo, appena il sole si perdeva nell&#8217;orizzonte, anche oltre le nubi di pioggia o le nebbie dense e persistenti, Liam attraversava la cortina di protezione del mondo dei morti e nella sua camera da letto dalla penombra si materializzava Caitlyn, bellissima e spettrale nel lungo vestito bianco, un sorriso caldo e un abbraccio morbido ma glaciale.<br \/>\nPercorso il vialetto con il capo chino per proteggersi dall&#8217;acqua, Liam non si accorse di una figura scura che lo attendeva al riparo dell&#8217;antica quercia. Una voce profonda interruppe i suoi pensieri, cogliendolo di sorpresa.<br \/>\n&#8220;Liam Runnels?&#8221;<br \/>\n&#8220;Si&#8230;?&#8221; Liam alz\u00f2 lo sguardo da terra, da un paio di scarpe nere lucidissime e dei pantaloni scuri ben stirati, proprio di fronte a lui. Lo colp\u00ec il distintivo al petto dell&#8217;uomo, gli pareva alquanto datato rispetto agli stemmi delle altre divise, e la grossa impugnatura della pistola a riposo nella fondina. Dimostrava una quarantina d&#8217;anni, con i capelli bruni appena brizzolati, una faccia cordiale, un fisico abbastanza asciutto con un accenno di qualche ciambellina di troppo agli addominali.<br \/>\n&#8220;Sono l&#8217;agente Frank Kendrick. Posso fare quattro chiacchiere con te, ragazzo?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ehm, certamente.&#8221; Avrebbe voluto rispondere a cuor leggero, ma la polizia non ti aspetta davanti casa per conversare amabilmente del tempo meteorologico o dell&#8217;ultima partita di rugby. Cosa diamine potevano volere ancora da lui? L&#8217;avevano interrogato allo sfinimento al commissariato, dopo che era uscito dall&#8217;ospedale per quell&#8217;ultima pallottola all&#8217;addome. Non gli era andata molto gi\u00f9 che uno studente al secondo anno del college in una sola notte avesse rintracciato il killer cacciatore del Bosco Vecchio, mentre i poliziotti non avevano indizi sufficienti. Soprattutto perch\u00e9 il cadavere dell&#8217;assassino era stato poi trovato defunto da pi\u00f9 di un mese, mentre il suo fucile aveva continuato a sparare, imbracciato dal suo spirito arrabbiato. Era una fortuna che Liam fosse stato in laboratorio nei giorni e negli orari delle aggressioni, sotto gli occhi del signor Forrester e delle telecamere di sorveglianza, un alibi inconfutabile. Sarebbe stato difficile spiegare la verit\u00e0, come la disperazione e la solitudine potessero rendere spietata anche la pi\u00f9 buona e la pi\u00f9 gentile delle anime.<br \/>\n&#8220;Dimmi ragazzo, cosa sai degli ultimi accadimenti al cimitero cittadino?&#8221;<br \/>\nLiam si ricord\u00f2 di qualcosa letto dal patrigno quella mattina durante la colazione: una delle tombe era stata rovinata, imbrattata dal sangue di un tossicomane, un giovane teppistello gi\u00e0 schedato per reati minori, piccoli furti per procurarsi la droga. Un regolamento di conti o qualche debito insoluto, o forse un messaggio intimidatorio per qualcun&#8217;altro. Rifer\u00ec solo questo all&#8217;agente.<br \/>\nCon un movimento della mano, il poliziotto scacci\u00f2 quella riflessione. &#8220;I giornali mentono, per non spaventare la popolazione. Quello che \u00e8 successo, ragazzo, \u00e8 qualcosa di inaudito. La vittima \u00e8 stata riconosciuta dalle impronte digitali, gi\u00e0 in possesso della polizia per una rapina finita male. Ma il corpo era ridotto in brandelli, con segni di morsi, come fosse stato attaccato da un lupo affamato. I pezzi erano sparsi tutti intorno a tre sepolture vicine, nessuna delle quali risulta collegata alla vittima, per ora. La scientifica ha recuperato i resti e ricomposto la salma, ma qualcosa manca: il cuore, parte degli intestini, porzioni di muscoli di gambe e braccia, strappati dalle ossa. La testa era a faccia in gi\u00f9 nel fango, ma il viso era irriconoscibile per le lacerazioni, gli occhi sono stati strappati e la bocca sembrava bruciata. E il sangue&#8230; il sangue era ovunque. Forse prima l&#8217;ha dissanguato e poi l&#8217;ha scarnificato. Quando \u00e8 stato rinvenuto il mattino era gi\u00e0 morto da circa dodici ore, qualche roditore aveva gi\u00e0 pasteggiato e i vermi avevano iniziato il loro lavoro.&#8221;<br \/>\nLiam trattenne il respiro, il suo stomaco non stava digerendo bene la cena appena consumata. Solo non capiva perch\u00e9 il poliziotto fosse l\u00ec.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 mi sta dicendo questo?&#8221;<br \/>\n&#8220;Avremmo bisogno del tuo aiuto&#8230;&#8221; Il signor Kendrick si ferm\u00f2 per sfogare una serie di colpi di tosse. &#8220;Maledette sigarette&#8230;&#8221;<br \/>\nFu allora che Liam not\u00f2 un piccolo foro sulla camicia dell&#8217;uomo, subito sotto il taschino, da dove il sangue usciva copioso. L&#8217;agente estrasse la mano sinistra dai pantaloni portandosi un fazzoletto alla bocca, ma quella mano era solo un mucchio d&#8217;ossa pallide e scarne.<br \/>\nNon era di questo mondo, ma dell&#8217;altro.<br \/>\nBeh, una visita al cimitero non gli sarebbe costata nulla. Da quando Caitlyn era al suo fianco tutte le notti, Liam non si recava pi\u00f9 cos\u00ec spesso alla tomba di lei. Sua madre Sophie credeva fosse guarito, come se l&#8217;amore fosse una malattia, ma in realt\u00e0 una ragazza fantasma girava per casa e lui non aveva pi\u00f9 bisogno di parlare con un pezzo di marmo freddo conficcato in terra. La sua stanza era diventata il loro mondo perfetto. Eppure, in un angolino della sua mente, Liam sognava la normalit\u00e0. Un appuntamento al cinema, una passeggiata per lo shopping, una gita al lago o un gelato davanti le fontane. Il destino aveva deciso diversamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Se non te l&#8217;avesse detto lui, te ne avrei parlato io. C&#8217;era qualcosa di strano oggi al cimitero. Le anime erano inquiete, anche le pi\u00f9 antiche. Pure tra i vivi la tranquillit\u00e0 era solo apparente. I guardiani poi mi sembravano davvero spaventati. Sono stati loro a vedere per primi il cadavere, quando hanno aperto i cancelli e hanno fatto il primo giro di controllo. Ma pare che nessuno di loro abbia visto o notato niente in merito al colpevole di quello scempio.&#8221; Caitlyn si era seduta sul letto, accanto a Liam. Stavano rileggendo il giornale che in effetti non menzionava nulla di quanto aveva raccontato l&#8217;agente Kendrick.<br \/>\n&#8220;Come mai eri l\u00e0 oggi?&#8221; chiese Liam, sapendo che Lize andava a salutare la sorella defunta nel weekend, non a met\u00e0 settimana.<br \/>\n&#8220;Avevo appuntamento con Anne&#8230; mi viene a parlare, di tanto in tanto. Mi piace ascoltarla.&#8221;<br \/>\nGiusto, la sorellina pi\u00f9 piccola stava crescendo. Anne aveva otto anni, era la pi\u00f9 spensierata e sorridente, ma lentamente stava abbandonando le gioie dell&#8217;infanzia, l&#8217;adolescenza con tutti i suoi problemi era oramai dietro l&#8217;angolo. Liam adorava Anne, era schietta e sicura delle sue opinioni, anche quando sbagliava le formule di geometria e si ostinava a trovare una soluzione alternativa.<br \/>\nL&#8217;indomani, durante una pausa caff\u00e8 nel laboratorio dove Liam seguiva un progetto per una nuova struttura antisismica, la conversazione con i colleghi cadde proprio su altri spiacevoli eventi del cimitero.<br \/>\n&#8220;Ieri mi hanno chiamato avvisandomi che le sepolture dei miei genitori sono state aperte nella notte, un atto di vandalismo.&#8221; Il signor Forrester osservava mesto il bicchiere del suo caff\u00e8. &#8220;Sono passato a dare un&#8217;occhiata. Le lapidi a terreno erano divelte e le bare fracassate, a colpi di piccone. Non ho avuto il coraggio di guardare l&#8217;interno, ma il direttore dei servizi funebri ha verificato per me. Sono stati trafugati degli oggetti in oro, non di grande valore, se non sentimentale per noi parenti. Il reverendo pensa a qualche rito satanico, ma le salme risultano intatte.&#8221;<br \/>\n&#8220;Chiunque sia stato, come poteva sapere che avrebbe trovato qualcosa proprio in quelle tombe?&#8221; si chiese Liam, a voce alta.<br \/>\n&#8220;Non lo sapeva. Eravamo almeno una ventina ad essere stati contattati dal direttore per lo stesso problema, sono diverse le tombe che sono state profanate a quel modo. Secondo me,&#8221; e bevve l&#8217;ultimo sorso del suo caff\u00e8, per poi gettare con rabbia il bicchiere nel cestino, &#8220;il responsabile ha scelto le lapidi pi\u00f9 costose, quella dei miei vecchi \u00e8 di un pregiato marmo italiano, aspettandosi un contenuto adeguato.&#8221;<br \/>\n&#8220;Chiss\u00e0 se c&#8217;\u00e8 un collegamento con l&#8217;assassinio del tossicomane&#8230;&#8221; si domand\u00f2 uno dei meccanici.<br \/>\n&#8220;Pu\u00f2 essere. Magari questo tizio si stava lavorando le tombe per rubare i preziosi e quell&#8217;altro l&#8217;ha sorpreso, e magari pure riconosciuto&#8221; rispose il signor Forrester.<br \/>\nLiam non ne era convinto. Se si fosse trattato solamente di eliminare un testimone scomodo, nessuno si sarebbe preso la briga di dissanguarlo e squartarlo in modo cos\u00ec plateale, spargendo ovunque i resti rosicchiati, stando a quanto gli aveva riferito il poliziotto fantasma. No, ci doveva essere dell&#8217;altro. Sarebbe andato in ricognizione al cimitero nel tardo pomeriggio, all&#8217;uscita dal lavoro. Caitlyn si trovava gi\u00e0 l\u00ec, per cercare nuovi elementi tra i vivi, protetta dall&#8217;invisibilit\u00e0 a cui la costringeva il suo mondo e il sole alto nel cielo.<br \/>\nQuando Liam varc\u00f2 il cancello dell&#8217;azienda, rimuginando sui propri pensieri, rischi\u00f2 di scontrarsi con Lize.<br \/>\n&#8220;Oh, ciao&#8230; come stai? Che fai da queste parti?&#8221; La ragazza era effettivamente un po&#8217; fuori zona, niente negozi, pochi servizi. Lo stava forse cercando? Era un po&#8217; che non si vedevano, Liam la stava evitando per non alimentare l&#8217;infatuazione che lei gli mostrava.<br \/>\n&#8220;Ciao. Io mi sono, ehm, persa. Ho sbagliato autobus, e me ne sono accorta tardi&#8230;&#8221;<br \/>\nGli occhi grigi di Lize evitavano il suo sguardo, contorceva le mani attorno alla cinghia dello zainetto e le guance le si erano colorite, evidenziando le piccole lentiggini del suo viso. Mentiva. Era l\u00ec per lui.<br \/>\nSi offr\u00ec di accompagnarla per il tragitto che avevano in comune, in fondo aveva promesso a Caitlyn di proteggere sua sorella. Ma dopo qualche domanda banale scese un silenzio imbarazzato, c&#8217;erano alcune cose non dette che pesavano tra loro due. Soprattutto dopo quell&#8217;ultimo bacio in ospedale, quando Lize, ancora ricoverata e convalescente, si era intrufolata nel reparto di Liam e poi sotto le sue lenzuola. Intontito dai farmaci, aveva ceduto alla tentazione di un abbraccio caldo e due morbide labbra bollenti.<br \/>\nE probabilmente Caitlyn era rimasta nell&#8217;ombra a gridare muta il suo dolore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giunto al cimitero, Liam ravvis\u00f2 subito la preoccupazione dei presenti. Si muovevano tutti a gruppi di due, camminando rapidamente tra le corsie lastricate. Anche i singoli parenti si facevano accompagnare dai guardiani, ma nessuno si avventurava per i vialetti in solitudine.<br \/>\nRisalita la collinetta dove riposava il corpo di Caitlyn, Liam trov\u00f2 la tomba intatta, la lapide candida come la neve. Ma l\u00ec davanti, seduta a gambe incrociate sull&#8217;erba, c&#8217;era anche la piccola Anne.<br \/>\n&#8220;Ti prego, non dire ai miei che ero qui, nemmeno a mia sorella!&#8221;<br \/>\nLo sa gi\u00e0, pens\u00f2 Liam. Caitlyn sar\u00e0 qui, anche se non posso vederla. Ma lei intende Lize, ovviamente. &#8220;Non preoccuparti&#8221; le rispose con un sorriso. &#8220;Ci vieni spesso?&#8221;<br \/>\n&#8220;Quando sento di avere bisogno di confidarmi. Ero piccola quando lei&#8230; Non ricordo molto&#8230; Il suo profumo quando mi abbracciava, lo adoravo. Non so cosa fosse, a casa non c&#8217;\u00e8, ho controllato tutte le boccette, anche quelle di mamma. Ma ci credi? Ogni tanto quando sono qui mi pare di sentirlo nell&#8217;aria, quel profumo!&#8221; Si strofin\u00f2 il naso con la manica del giubbotto, probabilmente per fermare le emozioni.<br \/>\nLiam annu\u00ec, lui sentiva quella fragranza ogni giorno. La sua camera da letto era intrisa delle note di Iris, il fiore preferito di Caitlyn.<br \/>\n&#8220;E poi ricordo che mi ascoltava sempre, qualsiasi discorso strampalato facessi, lei mi ascoltava.&#8221; Sospir\u00f2, guardando la foto sbiadita sulla lapide. &#8220;Spero lo faccia ancora, ecco.&#8221;<br \/>\nLiam le poggi\u00f2 una mano sulla spalla. &#8220;Sono sicuro che ti ascolti in ogni momento.&#8221;<br \/>\n&#8220;Beh, comunque per oggi avevo finito. Adesso \u00e8 tutta tua.&#8221; Anne si alz\u00f2, raccolse lo zainetto da terra e se lo sistem\u00f2 sulle spalle.<br \/>\n&#8220;Sai Liam&#8230;&#8221; Lo osserv\u00f2 con uno strano cipiglio indagatore che lo metteva in soggezione.<br \/>\n&#8220;S\u00ec?&#8221;<br \/>\n&#8220;Non so se Lize sia innamorata di te solo perch\u00e9 piacevi a Caitlyn. Litigavano spesso per avere le stesse cose&#8230; Per\u00f2 dovresti essere chiaro con Lize. Sono stanca di ascoltare brutta musica malinconica a tutto volume a casa&#8230; e c&#8217;entri di sicuro tu.&#8221; Scosse la testa contrariata. Poi gli si avvicin\u00f2 e gli tir\u00f2 un pugno lieve allo stomaco. &#8220;Ci siamo capiti?&#8221;<br \/>\n&#8220;Sissignora!&#8221; Liam le scompigli\u00f2 i capelli corvini, prima di lasciarla tornare a casa.<br \/>\nGironzol\u00f2 l\u00ec intorno per un po&#8217;, in cerca di indizi. Vide passare un paio di operai con un carrellino pieno di attrezzi, ma non riusc\u00ec a scovare le tombe profanate, probabilmente erano gi\u00e0 state sistemate. Sulle indicazioni del signor Forrester, rintracci\u00f2 quelle degli anziani genitori dell&#8217;uomo: si vedeva appena un po&#8217; di terra smossa, senza l&#8217;erba del prato, ma niente di pi\u00f9.<br \/>\nAl tramonto, una mano gelida afferr\u00f2 la sua e una veste bianca comparve al suo fianco.<br \/>\n&#8220;Ciao Bellissima, qualche notizia per me?&#8221; Liam si port\u00f2 le loro mani intrecciate alla bocca e deposit\u00f2 un bacio sul dorso della fredda pelle di Caitlyn.<br \/>\n&#8220;Purtroppo no. Solo dicerie, tra i visitatori e i guardiani. La polizia sta ancora facendo domande, ma non sanno che direzione prendere con le indagini. Se non troveranno nuovi elementi, chiuderanno il caso come regolamento di conti per spaccio di droga. Ho sentito il commissario dirlo al direttore del cimitero.&#8221;<br \/>\nMentre si dirigevano verso il portone principale, videro nell&#8217;area pi\u00f9 a est un gruppetto di uomini al lavoro all&#8217;interno di un&#8217;area transennata. Agenti di polizia stavano facendo dei rilievi a terra e scattavano qualche foto. In mezzo a loro c&#8217;era il suo amico, l&#8217;agente Kendrick. Il poliziotto alz\u00f2 una mano per salutarli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Che strano vederti in palestra.&#8221; Joen si sfreg\u00f2 i capelli con un asciugamano preso dal suo borsone. L&#8217;altro che gli avvolgeva la vita lasciava in vista la muscolatura dell&#8217;addome che pian piano andava formandosi in quei mesi.<br \/>\n&#8220;Umph, io non ci vengo per pompare i bicipiti&#8230;&#8221; Liam osserv\u00f2 l&#8217;amico con finto disgusto. &#8220;Sto facendo solo riabilitazione.&#8221;<br \/>\n&#8220;E poi comincerai ad allenarti con me, dai.&#8221; Joen gli tir\u00f2 l&#8217;asciugamano bagnato in testa.<br \/>\nIrritato, Liam glielo lanci\u00f2 addosso come un frusta. &#8220;Non ci penso proprio!&#8221;<br \/>\n&#8220;Magari con un po&#8217; di resistenza in pi\u00f9 eviti di entrare in ospedale ogni due settimane&#8230;&#8221; sogghign\u00f2 Joen.<br \/>\nUsciti in strada per attendere il loro autobus, Liam intravvide la locandina del quotidiano esposta nella vicina edicola. &#8220;Un&#8217;altra vittima al cimitero degli orrori&#8221; a caratteri cubitali e una foto in bianco e nero di un sepolcro antico. Acquist\u00f2 il giornale e inizi\u00f2 a leggerlo con Joen.<br \/>\n&#8220;Ah s\u00ec, me l&#8217;aveva detto il signor Mausen, passato oggi in negozio a ritirare la sua stampante nuova. Ne hanno trovato un altro, smembrato di tutto punto, anche se la stampa proprio non nomina i particolari macabri del ritrovamento. Ma il signor Mausen conosce uno degli operai che fanno le manutenzioni agli impianti del cimitero, li hanno chiamati per dare una sistemata, e gli ha riferito che anche questo corpo era squarciato e sparso per un intero vialetto, nella parte a nord. Sangue ovunque, la scientifica ci ha messo quasi tre ore a completare i rilievi e raccogliere i brandelli, e poi gli uomini hanno dovuto lavare tutto il resto in fretta, con un&#8217;idropulitrice, prima che attirasse qualche animale dal bosco.&#8221;<br \/>\n&#8220;E c&#8217;erano anche tombe aperte? Hanno rubato qualcosa?&#8221;<br \/>\n&#8220;Non so, questo non me l&#8217;ha detto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ah ecco, c&#8217;\u00e8 in questo trafiletto&#8221; continu\u00f2 Liam, girando meglio una pagina del quotidiano. &#8220;Un&#8217;altra decina di sepolture sono state violate per trafugare oggetti contenuti nelle bare dei defunti. Anche qualche vaso con i fiori \u00e8 stato portato via, forse dallo stesso assassino. Uhm, la vittima stavolta era un uomo rispettabile, un agente immobiliare specializzato in recuperi e ristrutturazioni.&#8221;<br \/>\n&#8220;Beh, rispettabile&#8230; avrei qualcosa da dire sull&#8217;etica di quei personaggi, dopo la vendita della casa di mia nonna&#8221; sbott\u00f2 Joen.<br \/>\n&#8220;Questo lo conoscevi?&#8221; Liam gli mostr\u00f2 la foto della vittima in bianco e nero.<br \/>\n&#8220;No, mai visto. Anche il nome mi \u00e8 sconosciuto.&#8221;<br \/>\nSalirono sul piccolo bus che li riportava in centro, sedendosi uno accanto all&#8217;altro. Liam continuava a pensare agli eventi del cimitero, quale schema poteva legare un tossicodipendente con un agente immobiliare, in aggiunta alle tombe profanate. L&#8217;assassino era umano oppure&#8230; qualcos&#8217;altro? L&#8217;agente Kendrick era stato vago e pure Caitlyn non aveva una sensazione chiara sull&#8217;origine dei fatti.<br \/>\n&#8220;Come va con Lize?&#8221; Joen lo distolse dai suoi macabri pensieri.<br \/>\n&#8220;Bene. Cio\u00e8, no, non c&#8217;\u00e8 niente che deve andare tra noi, ok? Te lo ripeto per l&#8217;ennesima volta: siamo solo amici.&#8221;<br \/>\n&#8220;S\u00ec certo, e io ci credo. Infatti in ospedale te la sei baciata a lungo, solo per amicizia&#8230;&#8221; L&#8217;amico gli diede una gomitata di complicit\u00e0.<br \/>\n&#8220;Credevo di baciare Caitlyn&#8230;&#8221; rispose mesto Liam. Perch\u00e9 poi l&#8217;aveva confessato a Joen? Era meglio se stava zitto.<br \/>\n&#8220;Caitlyn \u00e8 morta e sepolta da anni.&#8221; Joen era serio. Comprendeva il dolore di Liam, ma era ora di andare avanti con la vita.<br \/>\n&#8220;Lo so, lo so, accidenti!&#8221; sbott\u00f2 Liam. Solo che la vedo e la tocco tutte le notti, anche se il suo bacio \u00e8 freddo, voleva aggiungere. &#8220;Avevo ancora l&#8217;anestesia dell&#8217;operazione da smaltire, mi pareva di sognare, non ero del tutto cosciente, ok?&#8221;<br \/>\n&#8220;Forse dovresti concedertela questa storia, e vedere come va.&#8221;<br \/>\nNon pronunciarono pi\u00f9 altre parole e si separarono all&#8217;arrivo con un cenno della mano. Liam riprese la sua bici, incatenata alla rastrelliera della piazzola, e si avvi\u00f2 verso casa. Troppe riflessioni si ingarbugliavano nella sua mente e lo agitavano, una soluzione sembrava impossibile.<br \/>\nNella sua stanza, lasci\u00f2 il giornale aperto sopra il suo letto perch\u00e9 Caitlyn potesse leggerlo. Era sicuramente gi\u00e0 l\u00ec, ma gli ultimi raggi di sole penetravano dalla finestra e Liam non poteva ancora vederla o sentirla.<br \/>\nScese dabbasso per cena e l&#8217;argomento a tavola era proprio sull&#8217;ultimo cadavere del cimitero. Il suo patrigno John aveva raccolto qualche informazione in magazzino, durante il lavoro, ma sembravano solo congetture fantasiose della gente comune, impaurita di fronte a qualcosa di terribile e inspiegabile.<br \/>\n&#8220;Guarda questo invece&#8230;&#8221; gli indic\u00f2 Caitlyn, seduta sulla poltrona vicino alla sua scrivania.<br \/>\nLiam lesse un altro articolo, un altro assassinio, una giovane ragazza stuprata e poi ammazzata in un casolare abbandonato. Alcuni particolari ricordavano tristemente la violenza e l&#8217;omicidio di Caitlyn.<br \/>\n&#8220;Si sta avvicinando Liam&#8221; disse lei con un sussurro ansioso.<br \/>\n&#8220;Pensi sia lui? E&#8217; ancora dall&#8217;altra parte del paese, non si pu\u00f2 muovere velocemente, la polizia gli sta alle calcagna. E poi tu lo sentirai arrivare, giusto? Mi hai detto che c&#8217;\u00e8 sempre un legame forte, per quello che ti ha fatto.&#8221;<br \/>\n&#8220;S\u00ec, ma non sono una scienza esatta&#8221; ammise lei, il suo sguardo trapelava la sua debolezza.<br \/>\n&#8220;Con me sei precisa al millimetro, sarei gi\u00e0 dall&#8217;altra parte se non fosse per te!&#8221; Le diede un bacio leggero tra i capelli. &#8220;Ci vediamo un film stasera? Qualcosa di leggero e divertente?&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm&#8230; c&#8217;\u00e8 qualcuno che ti cerca, fuori dalla porta.&#8221; Caitlyn con un passo si avvicin\u00f2 alla finestra. Liam la segu\u00ec con almeno cinque passi.<br \/>\nGi\u00f9 in giardino, di fronte al portico dell&#8217;ingresso, c&#8217;era un nutrito gruppetto di strani personaggi. Da qualche particolare nelle loro sembianze Liam cap\u00ec che erano spiriti, anche piuttosto arrabbiati da come gesticolavano mentre parlavano tra di loro. Davanti a tutti not\u00f2 il suo amico, il poliziotto Frank Kendrick.<br \/>\n&#8220;Oh cazzo. E chi sono questi adesso? La rappresentanza sindacale del cimitero?&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Ragazzo, ho raccolto alcuni dei testimoni chiave degli ultimi gravosi fatti accaduti al cimitero. Ognuno di loro ha notato o sentito qualcosa, e credo sia bene che tu li ascolti direttamente e che ponga le tue domande&#8221; esord\u00ec l&#8217;agente Kendrick.<br \/>\nLiam era seduto sugli scalini del portico, al suo fianco Caitlyn lo abbracciava. Se ne stavano spesso cos\u00ec la sera, a parlare ed osservare le prime stelle, mentre ai suoi genitori diceva di ascoltare musica con le cuffiette per rilassarsi.<br \/>\nTra i fantasmi presenti ne riconobbe qualcuno: c&#8217;era il professor Abraham Norton, suo insegnante di filosofia alle superiori, deceduto per un infarto; il vecchio postino, il signor Clifton Emerson, per gli amici Clif; l&#8217;affascinante e ricchissima Isabelle Boulding, giovane suicida per problemi di cuore, un matrimonio sfumato per affari pare; e il meccanico storico della citt\u00e0, Robert Morales, per tutti Bob.<br \/>\n&#8220;Beh, che cosa avete visto?&#8221; chiese Liam, puntando il suo sguardo in ognuno di quegli esseri dell&#8217;oltretomba.<br \/>\nIniziarono a parlare tutti insieme, provocando un fastidio infernale, alzando ognuno la voce per sovrastare gli altri.<br \/>\n&#8220;Signori, per cortesia, un po&#8217; di ordine, uno alla volta!&#8221; ribad\u00ec il poliziotto, mettendosi in mezzo e separandoli.<br \/>\n&#8220;Comincio io.&#8221; Un uomo in camice bianco, strappato sul fondo e sulle maniche, avanz\u00f2 verso Liam, accompagnato da una donna minuta, con un grembiule azzurro macchiato di sangue rappreso sulla pettorina. &#8220;Sono il dottor Carl Swanson e questa \u00e8 la mia fedele assistente, la signorina Judie Ortega.&#8221;<br \/>\n&#8220;E&#8217; il caso di dire fedele fino alla morte, poverina&#8230;Si \u00e8 uccisa per colpa sua, dottore.&#8221; spieg\u00f2 Isabelle Boulding con sgarbo. &#8220;Uomini&#8230; tutti uguali. O ti portano alla pazzia o ti portano al suicidio.&#8221;<br \/>\nLa signorina Ortega le lanci\u00f2 un&#8217;occhiataccia di traverso, ma il dottore le mise un braccio attorno alla vita e lei gli sorrise amabilmente.<br \/>\n&#8220;Abbiamo intravisto chi ha scoperchiato le lapidi orizzontali&#8221; continu\u00f2 il medico. &#8220;Si porta appresso una grossa pala e la usa come leva, oppure scava di nuovo la fossa, se non c&#8217;\u00e8 il marmo da togliere. Poi fracassa il legno delle casse per togliere i preziosi.&#8221;<br \/>\n&#8220;Quindi secondo voi \u00e8&#8230; umano?&#8221; chiese Liam accarezzandosi il mento.<br \/>\n&#8220;No, no, giovanotto&#8221; esclam\u00f2 qualcuno dal fondo. &#8220;Conosco i vivi e conosco i morti, ma quello non so cosa sia&#8230;&#8221; Un vecchio curvo sul suo bastone avanz\u00f2 lentamente, era tutto vestito di scuro, si tolse il cappello dalla testa, mostrando il cranio scoperto. &#8220;Mortimer Brown, sono stato il becchino per quasi sessant&#8217;anni al cimitero. &#8220;Quello non \u00e8 n\u00e9 l&#8217;uno n\u00e9 l&#8217;altro, \u00e8 in mezzo. Ma non come te. Il male lo sostiene.&#8221;<br \/>\n&#8220;Quindi stiamo parlando di una cosa sola? L&#8217;assassino e il profanatore sono la stessa persona, ehm, la stessa cosa?&#8221; Un pericolo solo o due pericoli distinti, voleva capire Liam. Quante vite rischier\u00f2 stavolta?<br \/>\n&#8220;Sono convinto sia la stessa anima perduta&#8221; rispose il professor Norton, alla sua destra. &#8220;Ciao Liam, ti trovo bene&#8221; aggiunse con un sorriso.<br \/>\n&#8220;Salve professore. Ma secondo lei,&#8221; Liam ricordava che il suo insegnante era bravissimo in logica e appassionato di romanzi gialli, &#8220;c&#8217;\u00e8 uno schema dietro a tutto questo? Che cosa lega le sue vittime? Sono scelte a caso?&#8221;<br \/>\n&#8220;Te lo dico io. Si sta vendicando!&#8221; Clif, il vecchio postino, annu\u00ec severamente. &#8220;Mi \u00e8 passato accanto, mi ha svegliato dal sonno con la sua pala trascinata per terra sul pietrisco, e l&#8217;ho sentito borbottare. Ce l&#8217;aveva con un tizio che gli ha preso la casa.&#8221;<br \/>\n&#8220;L&#8217;agente immobiliare&#8230;&#8221; disse Caitlyn.<br \/>\n&#8220;Credo lo portasse in spalla, gi\u00e0 morto. E intanto diceva qualcosa come: non ho pi\u00f9 un tetto per colpa tua, mi hai rovinato, sapevi che non avevo altre possibilit\u00e0. Farai la fine di tutti gli altri&#8221; concluse Clif.<br \/>\n&#8220;Tutti gli altri. Intende colpire ancora dunque&#8221; pens\u00f2 Liam a voce alta. &#8220;Qualcuno di voi l&#8217;ha veramente visto? E&#8217; alto, basso, magro, corpulento? Come entra nel cimitero? Non c&#8217;\u00e8 stato scassinamento, forse ha le chiavi?&#8221;<br \/>\nScossero tutti la testa, senza fornire dettagli utili.<br \/>\n&#8220;Arriva sempre con una strana nebbia, per cui \u00e8 impossibile distinguere i suoi tratti&#8221; disse Bob il meccanico, sfregandosi le mani scheletriche. &#8220;Altezza media direi, e fisionomia piuttosto gracile. Dal rumore sembra incespicare sui piedi, ma poi dimostra una forza sovrumana nell&#8217;aprire le sepolture con i marmi cos\u00ec pesanti.&#8221;<br \/>\n&#8220;Quindi, la sua \u00e8 una vendetta per chi lo ha ridotto cos\u00ec. Ma a che scopo rubare dalle tombe? Non si acquista una casa con catenine d&#8217;oro, qualche anello antico o una vecchia pipa in osso. Un&#8217;altra forma di vendetta?&#8221; Liam si alz\u00f2 in piedi, per sgranchire un po&#8217; le gambe.<br \/>\n&#8220;Macch\u00e8 vendetta, \u00e8 un ladro e basta!&#8221; Un&#8217;anziana signora, con un vestitino azzurro inamidato e un merletto elaborato al collo, una crocchia perfetta che le raccoglieva i capelli grigi e un paio di occhiali severi, rispose dalla sua sinistra. &#8220;Felicity Mildred, presidentessa della raccolta fondi per le composizioni floreali funebri del cimitero.&#8221; La voce era stridula, sgradevole anche per il tono dolente usato. &#8220;Vorrei che fosse data priorit\u00e0 ai vasi di fiori, alle corone e alle ghirlande che sono state prese dalle tombe. Passi per il contenuto delle bare, che non \u00e8 visibile all&#8217;esterno, ma i fiori! Una tomba senza fiori \u00e8 un sacrilegio puro!&#8221;<br \/>\nGli altri scoppiarono in proteste accorate. &#8220;Chi se ne frega delle corone&#8230; \u00e8 la tranquillit\u00e0 che ci manca!&#8221;<br \/>\nAssieme all&#8217;agente Kendrick, anche Liam sollev\u00f2 le braccia per calmare gli animi e chiedere silenzio.<br \/>\nVedendolo gesticolare al vento nell&#8217;aria notturna, con movimenti repentini, dalla finestra del salotto, il patrigno John usc\u00ec di casa preoccupato per il figlioccio. &#8220;Ehi, tutto bene? Che ti succede?&#8221;<br \/>\nLiam, preso alla sprovvista, fingendo di toccarsi i capelli, si port\u00f2 all&#8217;orecchio il piccolo auricolare bluetooth nascosto nella tasca della felpa. &#8220;Ah no, stavo ascoltando musica, e mi sono lasciato trascinare, scusa&#8230; una bella canzone rock!&#8221; esclam\u00f2 ridendo.<br \/>\n&#8220;Per\u00f2, \u00e8 sveglio il ragazzo&#8230;&#8221; ridacchi\u00f2 Bob il meccanico.<br \/>\n&#8220;Ok, ma non fare troppo tardi qua fuori, che poi si gela&#8230;&#8221; John ritorn\u00f2 in casa.<br \/>\nLiam torn\u00f2 alla sua platea. &#8220;Credete sia pericoloso anche per chi non \u00e8 nelle sue mire di vendetta?&#8221;<br \/>\nNessuno poteva rispondere direttamente con certezza.<br \/>\n&#8220;Beh, nemmeno il reverendo ha il coraggio di mettere piede in cimitero, se non accompagnato da un paio dei suoi assistenti. Credo si portino dietro pure una scacciacani, nascosta sotto le vesti&#8221; afferm\u00f2 il vecchio Brown.<br \/>\n&#8220;Credo che l&#8217;unica cosa che io possa fare sia passare una notte al cimitero&#8230;&#8221; concluse Liam. Guard\u00f2 Caitlyn e la sua aria preoccupata confermava che nemmeno a lei quell&#8217;idea entusiasmava molto. Ma Lize e Anne passavano spesso alla tomba della sorella, potevano essere in pericolo.<br \/>\nL&#8217;agente Kendrick fece un cenno col capo a Liam e poi si rivolse agli altri presenti. &#8220;Signori, vi ringrazio tutti. Ora torniamo alle nostre faccende. L&#8217;appuntamento \u00e8 per domani sera, ognuno di voi resti a disposizione.&#8221;<br \/>\nIl professor Norton si avvicin\u00f2 a Liam e gli pos\u00f2 una mano sulla spalla. &#8220;Ci vediamo Liam. Conto su di te. Sapevo che eri destinato a grandi avventure. Hai sempre avuto un&#8217;intelligenza vivida e uno spirito curioso.&#8221;<br \/>\nA scuola l&#8217;aveva detestato, pens\u00f2 Liam. Era stato il suo insegnante pi\u00f9 severo e inflessibile, ma aveva imparato tanto grazie a lui. Era la prima volta che gli rivolgeva parole di incoraggiamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto Liam fosse abituato oramai a vivere in mezzo agli spiriti defunti, una notte al cimitero lo terrorizzava comunque. Non tutte le anime erano buone, gli aveva spiegato Caitlyn, e quella cosa a cui davano la caccia di sicuro non lo era affatto. Lo rincuorava avere la sua ragazza fantasma con s\u00e9 e l\u00ec tutti intorno altri nuovi amici spettrali pronti all&#8217;aiuto, mentre quelli umani se ne stavano sereni a casa propria.<br \/>\nNonostante gli omicidi risalissero per il medico legale alle ore diurne, Liam aveva scelto di avventurarsi tra le tombe di notte, quando gli altri fantasmi avevano avvistato quell&#8217;essere aggirarsi tra i vialetti, trascinando una pala e un cadavere, in mezzo alla nebbia che lo precedeva. Non avrebbe comunque potuto evitare un nuovo delitto per quella sera, non avendo sufficienti indizi sull&#8217;assassino. Ma almeno poteva studiare il suo cattivo, capire chi o cos&#8217;era, prima di affrontarlo in qualche modo.<br \/>\nCaitlyn gironzolava nei dintorni di Liam, ritornando sovente al suo fianco per riferire qualche aggiornamento. Lui stava nascosto con torcia e cannocchiale a infrarossi dietro una delle cappelle famigliari pi\u00f9 imponenti, ancora intatta nonostante la sua elegante fattura, segno di una dinastia benestante. Gli altri spettri erano fuori dalle rispettive tombe, concentrati a cogliere ogni movimento e pronti a richiamare l&#8217;attenzione del resto del gruppo se fosse stato necessario.<br \/>\nFuori dal cancello del cimitero, una pattuglia della polizia era stata messa a sorvegliare il luogo, mentre i guardiani del turno di notte si erano barricati nell&#8217;ufficio all&#8217;ingresso, dopo aver verificato alla chiusura che nessun parente in visita si fosse attardato per uscire.<br \/>\nNon accadde nulla. Dopo un paio d&#8217;ore, Liam stava cedendo alla stanchezza, al freddo e al sonno, accovacciato sul sacco a pelo che aveva tolto dallo zaino. Stava per chiudere gli occhi, quando Caitlyn lo avvis\u00f2.<br \/>\n&#8220;Sta arrivando la nebbia, guarda!&#8221;<br \/>\nCon una scarica di adrenalina e paura, Liam si svegli\u00f2 di colpo, afferr\u00f2 il cannocchiale cercando di osservare meglio. Una foschia densa avanzava nel vialetto ad una decina di metri da loro. Per un attimo, scorse una sagoma uscire da quel grigio muro compatto. L&#8217;assassino non era alto e zoppicava. Si sentiva lo stridore di un oggetto metallico sul lastricato che tracciava il sentiero tra le tombe, probabilmente la pala che avevano visto gli altri. Ma c&#8217;era anche qualcos&#8217;altro che strusciava per terra.<br \/>\nPoi ud\u00ec una voce rauca, cavernosa. &#8220;Fame, fame, ho sempre fame, mi passer\u00e0 mai?&#8221;<br \/>\nCaitlyn era volata avanti per studiarlo da vicino, in un soffio torn\u00f2 al fianco di Liam. &#8220;E&#8217; ancora vivo, ma non proprio umano, in effetti. Non lo conosco, non credo di averlo mai visto. Ha un fisico denutrito, come da una lunga malattia, e indossa tre cappotti, sembrano presi dalla spazzatura. Ha la faccia piena di lividi, oltre ad essere sporco del sangue delle sue vittime&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam mand\u00f2 gi\u00f9 la saliva che aveva trattenuto a lungo con l&#8217;ansia.<br \/>\nLa nebbia si stava assottigliando intorno a quella figura. Mise meglio a fuoco il cannocchiale: alla sua destra, quella cosa reggeva in effetti una vanga, ma alla sua sinistra stava trascinando un cadavere per i capelli. L&#8217;essere sollev\u00f2 quel corpo come se non pesasse nulla, come se fosse esente dalle leggi della fisica dei comuni mortali, e poi grid\u00f2 tutta la sua rabbia. &#8220;Tu schifosa, mi hai distrutto la famiglia. Per colpa tua, mia moglie e i miei figli mi hanno abbandonato. Sono un pericolo, hai detto, eh? Avevo solo bisogno di comprensione, puttana. Ed ecco qua. Adesso s\u00ec che sono un pericolo, sei contenta?&#8221;<br \/>\nSbatt\u00e8 il corpo a terra e poi lo colp\u00ec ripetutamente con la vanga, squarciando il petto e l&#8217;addome della donna, spaccandole il cranio senza piet\u00e0, spezzandole braccia e gambe. Poi gett\u00f2 l&#8217;attrezzo di lato e si avvent\u00f2 egli stesso sul cadavere, affond\u00f2 la testa tra le costole e con un morso le strapp\u00f2 il cuore. Lo prese in mano per guardarlo meglio. &#8220;Non potevi avere altro che un cuore piccolino, eh? Piccola stronza.&#8221;<br \/>\nLo strizz\u00f2 con forza davanti alla bocca e bevve il sangue che colava dall&#8217;organo. &#8220;Sete, ho sempre sete.&#8221; Poi se lo mangi\u00f2 con foga.<br \/>\n&#8220;Piccolo e insipido, puah. Vediamo cos&#8217;altro c&#8217;\u00e8 qui. Ho ancora fame.&#8221; Si chin\u00f2 sugli altri resti e li addent\u00f2 per cibarsene senza ritegno. Si sentivano i denti strappare le carni dalle ossa, tolse tutti gli intestini per gettarli sopra una delle tombe vicine, succhi\u00f2 tutto il sangue che trovava tra le viscere. &#8220;Questi non ti servono pi\u00f9.&#8221; Con un dito scav\u00f2 dentro le orbite, cav\u00f2 gli occhi e se li divor\u00f2 con gusto.<br \/>\nLiam gett\u00f2 il cannocchiale nello zaino. &#8220;Mi viene da vomitare&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Dobbiamo chiamare le guardie e la polizia, ammesso che possano davvero fermarlo loro&#8221; disse Caitlyn, per nulla disposta a rischiare la vita di Liam, specie con quell&#8217;essere spregevole.<br \/>\n&#8220;S\u00ec, hai ragione.&#8221; Liam si alz\u00f2 dal suo nascondiglio, ma qualcosa lanciato in aria gli tocc\u00f2 una gamba, spostandolo, e rotol\u00f2 ai suoi piedi. La testa vuota della donna assassinata lo stava osservando muta. Scosso dalla visione, indietreggi\u00f2, scivolando sul sacco a pelo, aggrappandosi al marmo pi\u00f9 vicino, urtanto un paio di vasi di vetro che caddero frantumandosi.<br \/>\n&#8220;Chi \u00e8? Che va l\u00e0? Chi disturba la mia cena?&#8221; La bestia, perch\u00e9 non era altro che questo, abbandon\u00f2 il suo pasto in direzione del rumore.<br \/>\n&#8220;Sta arrivando di qua! Scappa Liam, io cerco di ostacolarlo. Vai verso la tomba di Bob, nel lato est, corri!&#8221; grid\u00f2 Caitlyn.<br \/>\nAllertati dallo stesso rumore, in fondo al viale comparvero anche i guardiani di notte e la polizia, entrata direttamente con l&#8217;auto di servizio e il grande faro sopra il tettuccio acceso ad illuminare a giorno tutta la zona.<br \/>\nLiam afferr\u00f2 lo zaino e corse a perdifiato tra le tombe.<br \/>\nAlla sua sinistra comparve l&#8217;agente Kendrick. &#8220;Sono qui per aiutarti. Ecco, passa di qua, Bob ci sta aspettando. Ha un&#8217;uscita sicura per te.&#8221;<br \/>\nDietro di lui, la nebbia e la figura oscura avanzava veloce. Dall&#8217;altra parte era inseguito dai guardiani e dai poliziotti, che gli intimavano di fermarsi, avendolo scambiato per il vero assassino.<br \/>\n&#8220;Qua ragazzo!&#8221; Bob lo attendeva saltellando tra due tombe contigue. &#8220;Puoi saltare facilmente il muro del cimitero e passare dall&#8217;altra parte. Vedi quelle lapidi in progressione? Usale come scalini! Ci metterai un attimo, forza!&#8221;<br \/>\n&#8220;Scalini? Cazzo, sono almeno un metro&#8230;&#8221; obiett\u00f2 Liam. &#8220;Mi sa che ha ragione Joen, devo davvero allenarmi in palestra!&#8221;<br \/>\nCaitlyn riusc\u00ec intanto a rallentare gli inseguitori, rovesciando sul loro cammino tutto quello che poteva spostare.<br \/>\nStava quasi per arrendersi, ma alla fine Liam salt\u00f2 oltre la cinta e poi gi\u00f9 sulla strada, atterrando sull&#8217;erba del fossato.<br \/>\nCorse ancora pi\u00f9 velocemente verso il quartiere vicino, in una delle stradine aveva parcheggiato l&#8217;auto di sua madre, confusa in mezzo alle altre dei residenti. Ci si infil\u00f2 dentro e si nascose nel sedile posteriore. Caitlyn comparve in quello del passeggero, mentre continuava a sorvegliare la via. &#8220;Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, \u00e8 sparito. La polizia invece \u00e8 rimasta dentro il cimitero.&#8221;<br \/>\n&#8220;Grazie Caitlyn&#8221; sussurr\u00f2 lui. Faticava a rallentare il battito del cuore.<br \/>\n&#8220;Devi stare pi\u00f9 attento. Se finisci in prigione, non posso aiutarti&#8230;&#8221;<br \/>\nLa scrut\u00f2 negli occhi. Non era preoccupato di lasciarlo, si sarebbe trasferita in prigione con lui, che differenza faceva dalla sua camera da letto, in fondo. &#8220;Soprattutto se finisco in prigione, non posso pi\u00f9 proteggere Lize, vero? Solo questo ti importa?&#8221;<br \/>\nCaitlyn distolse altrove il suo sguardo, avvilito.<br \/>\nLiam si rimise seduto e le prese il viso con fermezza voltandolo verso di s\u00e9. Era solida come roccia, lo spirito cos\u00ec vicino al suo corpo sepolto sotto la terra la rendeva forte. La baci\u00f2 quasi con furia, e lei non oppose alcuna resistenza.<br \/>\n&#8220;Se muoio, muoio per te. E se vivo, vivo comunque per te.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Perch\u00e9 mi chiedi tutti questi particolari del cimitero, della sua struttura, delle videocamere e del servizio di sorveglianza?&#8221; Joen stava sistemando al computer un paio di bolle di consegna di materiale elettronico per il suo negozio.<br \/>\n&#8220;Curiosit\u00e0&#8230;&#8221; gli rispose Liam appoggiato al bancone. Sapeva che l&#8217;amico aveva accesso a molte informazioni, sia perch\u00e9 forniva assistenza all&#8217;amministrazione del servizio funebre, sia perch\u00e8 lo zio era un poliziotto del vicino distretto.<br \/>\n&#8220;Uhm, non ti azzardare ad andare in quel posto di notte da solo. Dio sa cosa combineresti. Saresti capace di inciampare in una tomba e spezzarti l&#8217;altro braccio, quello ancora sano, o di farti sparare, di nuovo.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ci sono gi\u00e0 stato&#8230;&#8221; ribatt\u00e8 Liam con un sorrisetto di sfida.<br \/>\n&#8220;Quando?&#8221; Joen moll\u00f2 il documento che aveva in mano e guard\u00f2 l&#8217;amico preoccupato.<br \/>\n&#8220;Ieri sera.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ti prego, dimmi che non sei tu quello che \u00e8 fuggito verso est, saltando sopra le lapidi e sui tetti delle cappelle private, manco fossi Spiderman&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam non disse niente, sostenendo divertito l&#8217;occhiata truce dell&#8217;amico. Joen cap\u00ec che quello era un s\u00ec.<br \/>\n&#8220;Tu sei pazzo&#8230; Intero sei intero, ti \u00e8 andata bene. Stamattina sul giornale riferiscono di altri disastri e un altro cadavere, una donna stavolta, un&#8217;assistente sociale. Ecco qua.&#8221; Estrasse il quotidiano da uno dei cassetti sotto il bancone. &#8220;Parlano di due sospettati, quello che \u00e8 scappato saltando come un grillo,&#8221; scosse la testa contrariato, &#8220;e un altro fuggito verso nord, poi scomparso nel nulla. Le telecamere non hanno ripreso niente, l&#8217;area non era nel loro raggio d&#8217;azione. Poi dicono che c&#8217;era una strana nebbia dentro il cimitero, ma ieri c&#8217;era una serata limpidissima, ne sono certo. Ero al pub a farmi una birra, quando sono uscito si vedevano tutte le stelle!&#8221;<br \/>\n&#8220;Magari le stelle dipendevano dall&#8217;alcool&#8230;&#8221; ridacchi\u00f2 Liam.<br \/>\n&#8220;Spiritoso. Ma tu l\u00e0 dentro cosa hai visto davvero?&#8221;<br \/>\n&#8220;C&#8217;era davvero nebbia. Una strana nebbia, che non sale dal terreno, ma arriva lenta lenta dal bosco e avvolge il cimitero. Poi ho visto l&#8217;assassino, ma non l&#8217;ho riconosciuto. Non so da dove sia arrivato e come se ne sia andato&#8221; concluse Liam serio.<br \/>\n&#8220;E intendi tornarci vero?&#8221;<br \/>\nCome se la risposta fosse ovvia, Liam continu\u00f2 il suo discorso. &#8220;Mi servirebbero dei sensori di movimento per capire il percorso di quell&#8217;uomo. Per\u00f2 no, con tutti i gatti che girano nel luogo, ci sarebbero troppi falsi allarmi. Forse delle piccole videocamere da collegare al mio telefonino?&#8221;<br \/>\nJoen esplose in una risata. &#8220;Al tuo vecchio catorcio ci colleghi solo la presa di ricarica! Ma se vuoi uno smartphone nuovo, ho dei modelli appena arrivati! Ti faccio un prezzo di favore, direttamente il costo.&#8221;<br \/>\n&#8220;No no, non ho tempo per imparare a usarlo&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Comunque non conviene tornarci stasera. Non so se ci hai fatto caso, ma l&#8217;assassino colpisce ogni due notti. Questa sera non si presenter\u00e0, ma la prossima s\u00ec. Ci scommetto.&#8221; Joen si spost\u00f2 verso uno degli armadi, spostando scatole di diversa misura, come alla ricerca di qualcosa.<br \/>\n&#8220;Hai ragione, non ci avevo pensato. Ogni due notti. Quando probabilmente non resiste pi\u00f9 alla fame.&#8221;<br \/>\n&#8220;La fame?&#8221; chiese soprappensiero Joen. &#8220;Eccole, sapevo di averne, ma devo ordinarne delle altre per domani.&#8221;<br \/>\nRovesci\u00f2 sul bancone dei piccoli portachiavi tondi di plastica colorata. &#8220;Qui ne ho solo una decina, ma posso farmene arrivare un&#8217;altra cinquantina con un corriere urgente dalla casa madre.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma cosa sono?&#8221; Liam ne prese uno e se lo rigir\u00f2 tra le dita.<br \/>\n&#8220;Localizzatori gps. Ricevono il segnale dai satelliti, registrano la posizione e sono rintracciabili con il bluetooth tramite un&#8217;app installata sul telefonino, hanno una portata fino a cento metri. Se riusciamo ad agganciarne uno all&#8217;assassino, lo possiamo seguire stando a distanza.&#8221;<br \/>\n&#8220;Possiamo?&#8221; intervenne Liam.<br \/>\n&#8220;Ah beh, certo, io devo venire con te. Tu non sei attrezzato. N\u00e9 di tecnologia n\u00e9 di muscoli.&#8221; Joen gli mostr\u00f2 il bicipite del braccio destro, trionfante. &#8220;Poi per\u00f2, come lo prendiamo? Visto com&#8217;\u00e8 andata l&#8217;altra volta&#8230; devo procurarmi anche degli zaini protonici e un&#8217;unit\u00e0 di contenimento?!&#8221;<br \/>\n&#8220;Non dire cazzate. Non siamo ghostbusters. Non funziona in quel modo l\u00ec&#8230;&#8221; tagli\u00f2 corto Liam. Non voleva spiegargli troppe cose, anche se il suo aiuto era necessario, stavolta pi\u00f9 che mai.<br \/>\n&#8220;Che cosa? Che cosa non funziona in quel modo l\u00ec? Di cosa stiamo parlando esattamente?&#8221; insistette Joen.<br \/>\n&#8220;Niente&#8230; Niente che tu debba sapere.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aveva preparato lo zaino in anticipo, per l&#8217;indomani. Liam si sarebbe trovato con Joen ancora nel pomeriggio, in pieno giorno, per perlustrare il cimitero e decidere come muoversi. Non avrebbe rivisto Caitlyn fino al crepuscolo, e magari poteva essere troppo tardi. Quella sera era l&#8217;ultima in cui potevano toccarsi e parlarsi, prima che lui rischiasse di nuovo la vita. Qualcosa lo angustiava, pi\u00f9 delle altre volte e lei, placidamente seduta sul divano nella sua camera, se ne accorse. Gli si avvicin\u00f2 leggera e lo circond\u00f2 tra le braccia gelide.<br \/>\n&#8220;Che c&#8217;\u00e8? Lo sai che io sar\u00f2 l\u00ec con te, anche se non mi vedrai.&#8221;<br \/>\nLiam sospir\u00f2. &#8220;Forse \u00e8 quell&#8217;ambiente che mi spaventa un po&#8217;, il cimitero \u00e8 un bel prato ornamentale col sole, ma la notte non mi piace. Poi stavolta avverto un pericolo maggiore. O forse sto diventando paranoico.&#8221;<br \/>\n&#8220;Se andr\u00e0 male, andr\u00e0 comunque bene per te, no? Lo dici sempre&#8230;&#8221; gli accarezz\u00f2 i capelli arruffati.<br \/>\n&#8220;Ho paura di perdermi Caitlyn. Non di morire in s\u00e9, ma di morire e finire in un mondo diverso dal tuo.&#8221; La strinse forte a sua volta, baciandola tra i capelli biondi, profumava di Iris, come sempre.<br \/>\n&#8220;Non \u00e8 possibile. Il tempo distrugge la vita, l&#8217;amore distrugge la morte. Le anime non sono altro che particelle d&#8217;amore. E due anime innamorate non possono perdersi, in nessuno dei mondi esistenti. Di questo sono sicura.&#8221;<br \/>\nLe sollev\u00f2 il capo ed entrambi si persero in un lungo bacio senza fiato.<br \/>\n&#8220;Allora dimmi&#8230; perch\u00e9 alcune anime escono dalle tombe, anche se non hanno questioni irrisolte, ed altre dormono un sonno profondo?&#8221; le chiese nuovamente.<br \/>\n&#8220;Non ci sono vivi che si ricordino di loro, l&#8217;amore che li ha accompagnati in vita \u00e8 gi\u00e0 dall&#8217;altra parte. Sono dimenticati.&#8221;<br \/>\n&#8220;Dimenticati?&#8221; Suonava cos\u00ec brutale quella parola, pens\u00f2 Liam.<br \/>\n&#8220;La morte comincia quando nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 sognare di te, quando sei dimenticato. Io non sar\u00f2 mai morta finch\u00e9 sar\u00f2 nei tuoi sogni tutte le notti. E dopo&#8230; dopo saremo semplicemente insieme. Qualunque cosa saremo.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Ma come ti sei conciato?&#8221; Joen osserv\u00f2 Liam apparentemente ingrassato di due taglie, risultato di tre felpe indossate una sopra l&#8217;altra e un paio di pantaloni spessi da montagna, presi in prestito dall&#8217;armadio del patrigno.<br \/>\n&#8220;Sssh.&#8221; Passarono davanti alla polizia che sorvegliava attentamente l&#8217;accesso principale del cimitero. Una delle guardie lo squadr\u00f2 da capo a piedi, per poi disinteressarsene subito.<br \/>\n&#8220;Ah, ho capito&#8230; forse hanno il tuo identikit&#8221; sogghign\u00f2 Joen. &#8220;Direi di dirigerci verso nord, dove \u00e8 scomparso l&#8217;assassino l&#8217;ultima volta. Sulla mappa, risulta un vecchio cancello oramai chiuso da tempo, forse anche murato, ma non ne sono certo.&#8221;<br \/>\nMentre avanzavano nel viale principale per raggiungere la diramazione che svoltava verso nord, furono superati da una ragazzina saltellante.<br \/>\n&#8220;Ehi, Anne!&#8221; esclam\u00f2 Liam preoccupato.<br \/>\nLa bambina si ferm\u00f2 e si gir\u00f2 all&#8217;istante. &#8220;Oh ciao Liam! Ciao Joen!&#8221;<br \/>\n&#8220;Che ci fai qui? Dovresti essere a casa a quest&#8217;ora!&#8221; Liam fece una panoramica veloce tutto intorno, c&#8217;erano ancora molti visitatori, ma il sole si avviava al tramonto oramai.<br \/>\n&#8220;Beh, non \u00e8 una gelateria e nemmeno una libreria, ti pare? Sto andando da Caitlyn, ovvio. E manca ancora un&#8217;ora alla chiusura del cimitero&#8221; gli rispose la ragazzina, incrociando risoluta le braccia al petto.<br \/>\nLiam sbuff\u00f2. &#8220;Fai presto, mi raccomando. Questo non \u00e8 pi\u00f9 un luogo sicuro finch\u00e9 non prendono quell&#8217;assassino, capito?&#8221;<br \/>\nJoen annu\u00ec per dare man forte all&#8217;amico. &#8220;Ha ragione, Anne. Dagli retta.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ok, ok, toccata e fuga, lo prometto. Ciao!&#8221; Corse veloce in direzione della tomba della sorella.<br \/>\nLiam sapeva che Caitlyn sarebbe rimasta con Anne finch\u00e9 fosse stata l\u00ec, ma quella sera si sentiva egoista, o spaventato oltremisura, aveva bisogno del suo fantasma al fianco, forse per l&#8217;ultima volta.<br \/>\nGiunti davanti al muro di cinta a nord, trovarono la cancellata segnata sulla vecchia mappa. &#8220;Non sembra in buono stato&#8230;&#8221; Joen si avvicin\u00f2 alla catena che chiudeva i due battenti in ferro arrugginito. La mosse appena e questa cadde a terra con un tonfo.<br \/>\n&#8220;Non \u00e8 mai stata chiusa. Allora entra proprio da qui, poi la rimette, e i guardiani non hanno mai controllato veramente&#8221; concluse Liam.<br \/>\n&#8220;Facciamo comunque un giro di tutto il perimetro, e se non troviamo altre entrate, direi di posizionare i localizzatori su questo vialetto. Li ho cosparsi di mastice, basta che anche solo uno gli si attacchi addosso e sar\u00e0 fatta&#8221; spieg\u00f2 Joen.<br \/>\nSi spostarono velocemente per verificare eventuali altri accessi nascosti o dimenticati del cimitero, ma non ne risultarono altri. Nel frattempo il cimitero si andava svuotando, i visitatori avanzavano lentamente verso l&#8217;uscita, l&#8217;orario di chiusura si avvicinava. Quando il chiarore del giorno affond\u00f2 all&#8217;orizzonte, i residenti del posto comparvero sopra le loro tombe.<br \/>\n&#8220;Ciaooooo Liam&#8230;&#8221; Isabelle ondeggi\u00f2 le sue curve, poco contenute da una svolazzante gonna rosa e una camicetta succinta.<br \/>\n&#8220;Ciao Isabelle&#8221; rispose imbarazzato lui.<br \/>\nJoen si guard\u00f2 intorno. &#8220;Ma chi stai salutando?&#8221;<br \/>\nLiam arross\u00ec, colto in flagrante. &#8220;Eh? Laggi\u00f9&#8230; Isabelle Boulding, una gran bella ragazza, vale la pena ricordarla, ecco.&#8221;<br \/>\n&#8220;Parli con i morti che non conosci?&#8221;<br \/>\n&#8220;Beh, un po&#8217; la conoscevo&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma se \u00e8 morta pi\u00f9 di cinquant&#8217;anni fa! Leggi l&#8217;incisione!&#8221;<br \/>\n&#8220;Si ma&#8230; oh insomma, ne ho sentito parlare e mi spiace per lei&#8221; sbuff\u00f2 Liam infastidito.<br \/>\nPiazzarono i localizzatori per terra, come avevano deciso, stando attenti a non appiccicarseli addosso per sbaglio. Poi si ripararono dietro un muretto, che nascondeva i rubinetti dell&#8217;acqua, i cestini e gli attrezzi del giardiniere. Il crepuscolo stava lasciando velocemente spazio alla notte, ma Caitlyn non si era ancora vista, dove diamine era finita? Liam la chiamava mentalmente, talvolta quella comunicazione funzionava.<br \/>\n&#8220;Oddio, ecco la nebbia che dicevi!&#8221; sussurr\u00f2 Joen, dando una gomitata all&#8217;amico.<br \/>\nLa foschia attravers\u00f2 la cancellata, poi si sent\u00ec il clangore della catena metallica caduta a terra e il cigolio del battente arrugginito che veniva aperto. Una figura scura si trascinava in avanti, zoppicando e borbottando. Sulle spalle, reggeva il corpo di un uomo inerme.<br \/>\n&#8220;Allora, caro il mio direttore di banca, hai visto che fine hai fatto? Ti bastava mettere un timbro, e ti sei rifiutato. Non erano nemmeno soldi tuoi, ma mi hai lasciato sul lastrico, alla fame. Cosa ti costava lasciarmi un po&#8217; di respiro, un po&#8217; di credito per qualche altro mese? Sei la peggio feccia dell&#8217;umanit\u00e0, ma hai finito di giocare con le vite dei poveracci come me&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam prese il cannocchiale per vedere i particolari. &#8220;Quello \u00e8 un altro cadavere&#8221; concluse a denti stretti.<br \/>\nAlla sua destra, si accovacci\u00f2 l&#8217;agente Kendrick. &#8220;Ragazzo, Caitlyn mi ha mandato ad avvisarti che sua sorella Anne \u00e8 ancora qui, la sta seguendo da vicino per proteggerla, ma occorre assicurarsi che esca dal cimitero.&#8221;<br \/>\nLiam lo fiss\u00f2 con orrore. &#8220;Accidenti! Anne \u00e8 rimasta qui!&#8221;<br \/>\n&#8220;Come lo sai?&#8221; Joen si guard\u00f2 intorno, senza vederla.<br \/>\n&#8220;Lo so e basta. Dobbiamo portarla via, subito. Non possiamo rischiare.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Liam e Joen indietreggiarono furtivamente senza far rumore, camminando sull&#8217;erba e rimanendo chinati, cercando di nascondersi dietro le lapidi pi\u00f9 alte e le siepi che contornavano parte delle aree di sepoltura.<br \/>\n&#8220;Di qua&#8221; sugger\u00ec Liam quando furono abbastanza lontani. &#8220;La tomba di Caitlyn \u00e8 da questa parte, risalendo la collina.&#8221;<br \/>\nUna decina di metri pi\u00f9 avanti intravidero la bambina camminare con le spalle abbassate verso l&#8217;uscita. Nelle mani stringeva forte il cellulare, la sua spavalderia aveva lasciato il passo alla paura. Caitlyn le svolazzava tutt&#8217;intorno, come se il pericolo potesse raggiungerla da ogni angolo del cimitero. Tirarono entrambe un sospiro di sollievo appena videro i due ragazzi correre loro incontro.<br \/>\n&#8220;Scusa Liam, non volevo, mi sono addormentata&#8230;&#8221; Anne abbass\u00f2 lo sguardo a terra sgomenta.<br \/>\n&#8220;Non preoccuparti, ora usciamo insieme.&#8221; La strinse forte, tremava un po&#8217;. Con Caitlyn si scambiarono solo uno sguardo e un cenno del capo. Bisognava portarla fuori di l\u00ec, nient&#8217;altro contava pi\u00f9 oramai.<br \/>\nSi voltarono nella direzione dell&#8217;ingresso principale, ma la nebbia incedeva rapida verso di loro, precedendo l&#8217;arrivo dell&#8217;assassino. Liam si spost\u00f2 davanti ad Anne, per proteggerla. Joen fece lo stesso. Caitlyn stava diventando una furia, si muoveva rapida in ogni direzione. Il gruppetto si ferm\u00f2 l\u00ec in attesa, sfuggirgli sarebbe stato impossibile adesso e forse addirittura pi\u00f9 pericoloso che attendere.<br \/>\nLa foschia si dirad\u00f2, lasciando visibile la losca figura. &#8220;Chi va l\u00e0?&#8221; chiese la sua voce rauca e impastata.<br \/>\n&#8220;Dio, quanto \u00e8 brutto&#8230;&#8221; Joen deglut\u00ec a fatica.<br \/>\nAnne scrut\u00f2 quell&#8217;uomo malconcio, nascosta dietro il braccio di Liam. E lo riconobbe. &#8220;Eddie, ma che ti \u00e8 successo?&#8221;<br \/>\n&#8220;Oh principessa, sei tu!&#8221; le rispose con un tono pi\u00f9 dolce, quasi un&#8217;altra persona. &#8220;Quanto sei cara, non dimentico tutte le volte che mi hai regalato un panino. O un dolcetto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Lo conosci Anne? Chi \u00e8?&#8221; sussurr\u00f2 Liam alla bambina.<br \/>\n&#8220;S\u00ec, lo conosco. E&#8217; un vagabondo, senza dimora. Ha perso la casa e la famiglia, non so come. Talvolta lo incrociavo che dormiva su una panchina del parco davanti la scuola, quando pioveva si riparava sotto la pensilina dell&#8217;autobus. Se c&#8217;era posto, andava anche a dormire al centro di accoglienza. Ma \u00e8 sempre pieno&#8221; rispose Anne a bassa voce.<br \/>\nPoi si rivolse di nuovo al suo vecchio amico. &#8220;Eddie, ti ho cercato per giorni, sei sparito, perch\u00e9?&#8221;<br \/>\n&#8220;Mi hanno picchiato principessa&#8230; un tossico mi ha menato fino all&#8217;estremo, per pochi spiccioli&#8230; mi ha riversato addosso tutta la sua cattiveria e non ho potuto fare niente&#8230; ero stanco, affamato e assetato, senza forze&#8230; quelle persone, tutte quelle persone, mi hanno rovinato la vita, e chiss\u00e0 quante altre vite avrebbero rovinato se non li avessi fermati&#8230; cos\u00ec, ho deciso di prendermi quel che mi spettava&#8230; mi dispiace, principessa, tu sei buona&#8230; ma io&#8230; io non lo sono pi\u00f9.&#8221;<br \/>\n&#8220;Eddie, anche tu sei buono. Io lo so&#8221; insistette Anne, oltrepassando il braccio di Liam per raggiungere l&#8217;uomo.<br \/>\n&#8220;Cazzo, Anne, torna subito indietro&#8230;&#8221; Liam cammin\u00f2 lentamente, seguendola il pi\u00f9 possibile.<br \/>\n&#8220;Principessa mi dispiace, ma anche i buoni diventano cattivi se sono costretti.&#8221;<br \/>\nMa qualcuno dal fondo, dietro la nebbia, arriv\u00f2 correndo e urlando. &#8220;Chi va l\u00e0? Mani in alto o sparo!&#8221;<br \/>\nIn un balzo, l&#8217;assassino scaravent\u00f2 Anne per terra, Liam gli si avvent\u00f2 addosso ma venne respinto anche lui, con una spallata.<br \/>\nTorn\u00f2 indietro dalla bambina, nella caduta aveva sbattuto un ginocchio contro una lastra di marmo e sanguinava.<br \/>\n&#8220;Joen stai con lei, chiama rinforzi. Io lo seguo, gli ho appena agganciato un localizzatore alla giacca.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nebbia fluiva velocemente e in pochi minuti attravers\u00f2 di nuovo il vecchio cancello di ferro arrugginito. Liam seguiva l&#8217;assassino tramite il telefonino di Joen, dove un puntolino rosso pulsava intermittente sulla cartografia della zona, usciva dall&#8217;area del cimitero e si addentrava all&#8217;interno del Bosco Vecchio. Liam camminava lasciando, di tanto in tanto, sul terreno dietro di s\u00e9 della polvere colorata che aveva portato nello zaino, proprio per questa evenienza. Un trucco che il nonno gli aveva insegnato ancora quand&#8217;era bambino.<br \/>\nSperava di non essere da solo per\u00f2. &#8220;Caitlyn?&#8221; chiese all&#8217;oscurit\u00e0.<br \/>\n&#8220;Sono qui&#8230;&#8221; La lunga veste bianca frusciava veloce al suo fianco. &#8220;Joen e Anne sono gi\u00e0 al sicuro nell&#8217;auto della polizia. Stanno arrivando altre volanti, ma i due poliziotti sono dietro di noi. Seguono le tue tracce.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ci siamo anche noi ragazzo!&#8221; Comparvero anche l&#8217;agente Kendrick, il meccanico Bob e il professor Norton. &#8220;Conta sul nostro aiuto!&#8221;<br \/>\nIl localizzatore si era fermato sullo schermo. Proseguirono in silenzio, nascondendosi a una decina di metri dietro la boscaglia. La figura scura si era stancata di trascinare il cadavere e aveva deciso di sfamarsi, ripetendo il macabro rito gi\u00e0 consumato sugli altri corpi.<br \/>\nLiam si tolse lo zaino dalle spalle e vi frug\u00f2 all&#8217;interno. Tra le sue mani comparve una pistola ad aria compressa, un regalo segreto del nonno, i suoi genitori non ne erano a conoscenza e doveva servire solo in caso di estrema necessit\u00e0. Come quella notte.<br \/>\nCaitlyn inorrid\u00ec alla vista dell&#8217;arma. &#8220;Liam&#8230;no!&#8221;<br \/>\n&#8220;Se non lo ammazzo adesso, rischiamo di perderlo. Hai detto che \u00e8 vivo no? Allora un proiettile pu\u00f2 ucciderlo. Questa spara bene anche da lontano, e sono un bravo tiratore.&#8221;<br \/>\n&#8220;No, non \u00e8 il momento giusto. Non ora&#8221; cerc\u00f2 di convincerlo lei.<br \/>\n&#8220;S\u00ec ragazzo, \u00e8 meglio aspettare e vedere dove si sposter\u00e0 dopo. Lo seguiremo&#8221; conferm\u00f2 l&#8217;agente Kendrick.<br \/>\nQuando l&#8217;assassino fu sazio a sufficienza, riprese il suo cammino ancora verso nord. La serata fortunatamente era calda e limpida, la luminosit\u00e0 lunare penetrava tra le fronde degli alberi e consentiva di muoversi con agilit\u00e0, ma rimanevano a distanza dall&#8217;uomo davanti a loro, per non rischiare di essere visti. Dopo pochi minuti, si ferm\u00f2 nuovamente, in una piccola radura.<br \/>\nSi avvicinarono piano e Liam us\u00f2 il cannocchiale per osservare i movimenti dell&#8217;assassino. Ci\u00f2 che vide non aveva alcun senso.<br \/>\nL&#8217;assassino aveva scavato una grossa buca al centro dello spiazzo e tutto intorno c&#8217;erano pezzi di marmo, vasi di fiori, corone funebri, persino la statua di un angelo. Di fianco alla fossa, qualcosa brillava alla luna. Liam mise meglio a fuoco: era tutta la refurtiva, gli oggetti d&#8217;oro e d&#8217;argento trafugati dalle tombe.<br \/>\n&#8220;L&#8217;assassino \u00e8 anche il ladro dunque, ora abbiamo le prove&#8221; concluse il professor Norton.<br \/>\n&#8220;Si ma&#8230; che significato pu\u00f2 avere tutto questo?&#8221; si chiese Liam.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Credo che non potendo pi\u00f9 avere una casa, e una vita, si sia preparato una tomba sontuosa. Si \u00e8 circondato dei ricordi degli altri, per non sentirsi&#8230; dimenticato.&#8221; Il professor Norton annu\u00ec lentamente. &#8220;E&#8217; una spiegazione plausibile.&#8221;<br \/>\n&#8220;O \u00e8 semplicemente un pazzo&#8230;&#8221; aggiunse Bob il meccanico. &#8220;Ne ho conosciuti diversi, le loro azioni non hanno sempre un senso. Siamo noi persone normali che ci ostiniamo a trovare delle ragioni.&#8221;<br \/>\n&#8220;Beh, adesso gli posso sparare? Sarei pi\u00f9 tranquillo&#8230; Qui quello ancora vivo, che rischia la vita, sono solo io!&#8221; sussurr\u00f2 acido Liam.<br \/>\nEstrasse la pistola dallo zaino e si tir\u00f2 in piedi, nascosto dietro il tronco di una grossa quercia, per prendere la mira. Qualcosa nell&#8217;aria per\u00f2 gli pizzic\u00f2 il naso e non riusc\u00ec proprio a trattenersi. Liam starnut\u00ec forte. E poi trattenne il fiato, in attesa della reazione dell&#8217;assassino. L&#8217;aveva sentito? Sperava, pregava, di no.<br \/>\nPerch\u00e9 poi i poliziotti tardavano a raggiungerli?<br \/>\nIn un lampo, la foschia gli fu addosso e con essa la figura inferocita. &#8220;Vattene! Questa \u00e8 roba mia! Solo mia!&#8221; grid\u00f2 fino a far tremare gli alberi. L&#8217;assassino sollev\u00f2 in aria la vanga. Caitlyn tent\u00f2 con tutte le sue forze di spostarlo, ma la cattiveria dell&#8217;uomo era inarrestabile.<br \/>\nAnche Bob il meccanico, il professor Norton e l&#8217;agente Kendrick accorsero invano per aiutarla.<br \/>\nLiam cerc\u00f2 di scappare, ma un enorme tonfo metallico lo mand\u00f2 a terra, stordito e dolorante. Si sent\u00ec trascinare sul terreno, per i piedi. Non riusciva ad aprire gli occhi e tutto il suo corpo non dava segnali. Da lontano, da un altro mondo, gli giungeva il suo nome, ripetuto e ripetuto, dalla voce di Caitlyn. E poi cadde, cadde in un luogo ancora pi\u00f9 buio, freddo e bagnato.<br \/>\nSopra di lui sentiva l&#8217;assassino borbottare parole sconnesse. &#8220;Presto, presto, devo fare presto. E&#8217; giunta l&#8217;ora! La mia e anche la sua! Adesso potr\u00f2 finalmente riposare.&#8221;<br \/>\nMa Liam non poteva muoversi, il dolore lancinante alla nuca bloccava ogni sua volont\u00e0, l&#8217;istinto di sopravvivenza gli fece aprire gli occhi ma la vista era offuscata. C&#8217;era solo la nebbia e la terra. Fredda terra tutto intorno e che gli arrivava addosso dall&#8217;alto. Odorava di marcio e di morte. L&#8217;aveva gi\u00e0 quasi tutto ricoperto. Sul collo e sotto i palmi delle mani poteva gi\u00e0 sentire milioni di zampette al lavoro.<br \/>\nMorire sepolto vivo, non era cos\u00ec che avrebbe voluto. Ma chi pu\u00f2 davvero scegliere?<br \/>\nSarebbe durato solo un attimo o gli sarebbe toccata una lunga agonia, soffocato tre metri sotto terra?<br \/>\nL&#8217;ultimo pensiero fu per lei. Caitlyn, finalmente sto arrivando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Liam si risvegli\u00f2 in un letto dell&#8217;ospedale. Sollev\u00f2 appena le palpebre, c&#8217;era troppa luce per i suoi gusti. La testa fasciata martellava furiosamente, mentre il resto del corpo sembrava troppo pesante. Non riusciva a contrarre nemmeno un dito del piede. La mano si mosse appena sopra il lenzuolo. Cos&#8217;era successo? Come era finito l\u00ec dentro?<br \/>\nQualcosa di gelido si accost\u00f2 al suo viso, dei capelli biondi, una manica bianca.<br \/>\n&#8220;Liam, mi senti? Va tutto bene. Sono qui con te&#8221; gli sussurr\u00f2 una voce femminile. &#8220;E&#8217; tutto finito. L&#8217;ha ammazzato la polizia. Ed era quello che lui voleva. La fame e la sete lo avevano reso folle, anche le cattiverie che aveva subito, ma soprattutto la perdita delle persone che amava. Era un uomo sfortunato e abbattuto.&#8221;<br \/>\nUna mano fredda gli accarezz\u00f2 la guancia. Liam si scosse e apr\u00ec gli occhi, osservando frastornato ci\u00f2 che lo circondava.<br \/>\n&#8220;Anne e Joen sono a casa, sani e salvi. La refurtiva \u00e8 stata tutta recuperata. Bob, Norton e Kendrick ti salutano.&#8221;<br \/>\nGuard\u00f2 quella ragazza, tutta vestita di bianco, un po&#8217; stranito e distaccato. Cercava la risposta a una semplice domanda, ma la sua mente sembrava vuota.<br \/>\n&#8220;Sei alquanto silenzioso, Liam&#8230;&#8221; gli sussurr\u00f2 lei.<br \/>\nTrov\u00f2 la forza di parlare. &#8220;Io&#8230; Scusa, ma&#8230; Ci conosciamo?&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(c) 2021 Barbara Businaro<\/p>\n<p><em>Note finali:<br \/>\nCi sono andata gi\u00f9 pesante. Eh lo so, quest&#8217;anno avevo parecchie taniche di sangue (finto) da usare nelle scene e qualche cadavere (di stoffa e cera) nell&#8217;armadio. In quanto al dolore fisico, ha contribuito parecchio la mia schiena ancora bloccata, in attesa della visita fisiatrica.<br \/>\nDovevo scrivere questo racconto con tranquillit\u00e0, lungo tutto il mese di ottobre, approfittando degli orari del nuovo lavoro e di qualche giornata di ferie. Invece mi sono ritrovata a scriverlo in una lunga maratona tra il venerd\u00ec pomeriggio e tutta la giornata di sabato, con la mia preziosissima e incomparabile beta-reader che leggeva le mie mail, scena per scena, e mi mandava al volo le correzioni via Messenger. Non fosse stato per lei, avere qualcuno che stava leggendo e rispondendo, forse non sarei riuscita a tenere viva la fiammella dell&#8217;ispirazione e completarlo. Mi sono proprio immersa nella storia, mi sono alzata dalla sedia solo per mangiare e dare segni di vita, ma \u00e8 stata un&#8217;esperienza interessante, assoluta.<br \/>\nL&#8217;idea della storia per\u00f2 \u00e8 partita da lontano, ancora mentre scrivevo il racconto precedente, avevo avuto questa visione di un gruppo di fantasmi lamentosi e arrabbiati fuori dalla porta di casa di Liam. Perch\u00e9 erano l\u00ec?<br \/>\nIn mezzo trovate anche due importanti camei dal romanzo <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Cambiare-lacqua-fiori-Val%C3%A9rie-Perrin\/dp\/8833570991\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cambiare l&#8217;acqua ai fiori<\/a>\u00a0di Valerie Perrin, che ho letto lo scorso anno e che mi ha fornito parecchi altri spunti, tutti segnati tra gli appunti per questa serie.<br \/>\nA pagina 19 del libro si legge: &#8220;Il tempo distrugge la vita. Il tempo distrugge la morte.&#8221; La frase, pronunciata da Caitlyn, \u00e8 diventata: &#8220;Il tempo distrugge la vita, l&#8217;amore distrugge la morte. Le anime non sono altro che particelle d&#8217;amore.&#8221;<br \/>\nSubito dopo, a pagina 20 dello stesso libro si legge: &#8220;La morte comincia quando nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 sognare di te.&#8221; Ed \u00e8 sempre Caitlyn a farla propria, trasformandola: &#8220;La morte comincia quando nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 sognare di te, quando sei dimenticato. Io non sar\u00f2 mai morta finch\u00e9 sono nei tuoi sogni tutte le notti. E dopo&#8230; dopo saremo semplicemente insieme. Qualunque cosa saremo.&#8221;<br \/>\nLe avevo scritte allora e sono diventate il legame con la canzone dei Seether che mi ha ispirato questa volta, Forsaken, che potete ascoltare nel video qui sotto.<br \/>\nHa contribuito molto anche la lettura in corso, un thriller bellissimo, <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Susan-faccia-nella-Maestri-thriller-ebook\/dp\/B00C817ATI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Susan a faccia in gi\u00f9 nella neve<\/a>\u00a0di Carol O&#8217;Connell. E&#8217; da l\u00ec infatti che ho rintracciato il mio cattivo del racconto. All&#8217;interno del romanzo, un cane diventa letale e imprevedibile a causa della fame e della sete a cui viene costretto, nonch\u00e9 per essere continuamente picchiato dal padrone. Anche la sepoltura finale di Liam mi \u00e8 stata suggerita da quelle pagine, ma non voglio svelarvi di pi\u00f9, \u00e8 un romanzo che merita di essere letto.<br \/>\nIl finale poi apre a un nuovo racconto per il prossimo anno, che sto gi\u00e0 elaborando. Sar\u00e0 un&#8217;altra bella sfida, sia per me che dovr\u00f2 scriverlo diversamente, sia per i miei personaggi perch\u00e9 rischieranno davvero di &#8230;dimenticarsi. \ud83d\ude09<br \/>\nRingrazio anche i Seether, che hanno pubblicato un nuovo disco fe-no-me-na-le, Si vis pacem,\u00a0para bellum, e mi hanno dato lo sprint giusto per tutta la settimana!<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Volete sapere come continua? Trovate l\u2019indice di tutta la serie qui: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La storia di Liam e Caitlyn<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Forsaken\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/p-bAk9DLR_o?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo di nuovo ad Halloween ed eccoci con un altro racconto della storia di Liam e Caitlyn, addirittura il sesto di questa fortunata serie, nata quasi per caso ascoltando una canzone dei Seether, Walk Away From The Sun. Dove eravamo rimasti? 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