{"id":22861,"date":"2020-11-29T18:55:29","date_gmt":"2020-11-29T17:55:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?p=22861"},"modified":"2020-11-29T18:50:55","modified_gmt":"2020-11-29T17:50:55","slug":"quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/","title":{"rendered":"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive)"},"content":{"rendered":"<p>Fino a qualche anno fa <strong><span style=\"color: #ff0000;\">nutrivo pi\u00f9 di qualche pregiudizio verso Stephen King<\/span><\/strong>, non avevo mai incrociato un suo romanzo, anche perch\u00e9 non mi piace il genere horror, nemmeno sapevo che avesse scritto racconti thriller poi racchiusi in varie antologie.<br \/>\nQuando ricomparve la scrittura nella mia vita, ancora prima di aprire questo blog, rintracciai la sua firma nel manuale di scrittura creativa migliore in assoluto, non perch\u00e9 lo dico io, ma davvero tutti sono concordi nel ritenerlo tale. E il destino volle che mi capit\u00f2 tra le mani una prima edizione destinata al macero (un libro nuovo da buttare, questo s\u00ec che \u00e8 horror!), ve ne ho parlato qui: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/on-writing-stephen-king\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>On Writing. Autobiografia di un mestiere<\/em><\/a><\/p>\n<p>Illuminata da quell&#8217;incontro e curiosa di scoprire quanto fosse bravo King anche con le storie, mi sono poi immersa nella lettura di <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Stagioni-diverse-Stephen-King\/dp\/8868360748\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Stagioni diverse<\/em><\/a>, un&#8217;antologia di quattro racconti lunghi: <em>Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, Un ragazzo sveglio, Il corpo, Il metodo di respirazione<\/em>. Dai primi tre hanno realizzato delle ottime pellicole cinematografiche, rispettivamente<em> Le ali della libert\u00e0<\/em> con Morgan Freeman, <em>L&#8217;allievo<\/em> con Ian McKellen e <em>Stand by Me. Ricordo di un&#8217;estate<\/em> con River Phoenix. Di tutti, il primo \u00e8 quello che mi ha divertito di pi\u00f9, ma il secondo \u00e8 quello che lascia in segno, per il tema molto forte del neonazismo.<\/p>\n<p>Subito dopo mi sono avventurata nel romanzo di <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Dolores-Claiborne-Stephen-King\/dp\/8868362368\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Dolores Claiborne<\/em><\/a>, da cui \u00e8 stato tratto un altro film eccellente, <em>L&#8217;ultima eclissi<\/em> con Kathy Bates e Christopher Plummer, che avevo visto in vari spezzoni ma senza ricordare il finale. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Dolores Claiborne \u00e8 me-ra-vi-glio-so!<\/span><\/strong> L&#8217;eccezionalit\u00e0 di questo testo \u00e8 la sua costruzione: un lunghissimo monologo della protagonista, Dolores Claiborne appunto, arrestata dalla polizia e sotto interrogatorio, dove spiega tutte le vicende che l&#8217;hanno portata al presente. Non ci sono stacchi, non ci sono capitoli, il linguaggio \u00e8 parlato e spesso sgrammaticato, eppure non risulta mai e in alcun modo noioso o scontato.<br \/>\nCredo sia esattamente qui che ho completamente rivalutato la mia opinione sull&#8217;autore.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ho chiesto in giro che cos&#8217;altro potessi leggere di Stephen King che non fosse proprio del genere horror, perch\u00e9 lui scrive dannatamente bene, adoro il suo stile asciutto, diretto, mai banale. Ti trascina nella pagina e non ti molla pi\u00f9, finch\u00e9 non decide lui che \u00e8 giunta l&#8217;ora di chiudere. Per\u00f2 non mi piace l&#8217;horror.<br \/>\nCerto, ho visto anche il film <em>Shining<\/em> con Jack Nicholson, la prima versione di <em>Carrie. Lo sguardo di Satana<\/em> del 1976 e quella pi\u00f9 recente del 2013 con Julianne Moore, di recente anche <em>It. Capitolo Uno<\/em> del 2017 mentre ho perso la serie televisiva degli anni &#8217;90, forse qualche altra pellicola che non ricordo, ma non credo riuscirei a leggere nessun romanzo di questo tipo. Non dove il sangue la fa da padrone, sono pi\u00f9 interessata dall&#8217;aspetto psicologico, dall&#8217;enigma.<\/p>\n<p>Mi hanno consigliato <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Notte-buia-niente-stelle-Stephen-ebook\/dp\/B00H8DBNHQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Notte buia, niente stelle<\/em><\/a>, un&#8217;altra antologia che contiene i racconti lunghi <em>1922, Maxicamionista, La giusta estensione, Un bel matrimonio<\/em>. Dalla quarta di copertina si legge: &#8220;Quattro romanzi brevi, inquietanti e nerissimi, che parlano di donne seviziate, uccise e messe a tacere per sempre. Una raccolta straordinaria, in cui Stephen King esplora la mente di figure femminili forti e coraggiose, che vogliono a ogni costo trovare la propria rivalsa contro maschi frustati, impauriti, resi folli dalla perdita di potere. Una rivalsa che non sempre coincide con il \u00ablieto fine\u00bb.&#8221;<\/p>\n<p>Il primo racconto &#8220;1922&#8221; non l&#8217;ho digerito bene, non solo perch\u00e9 orripilante nelle descrizioni, con questi terribili grossi ratti che attaccano bestie e uomini vivi, ma pure perch\u00e9 nella storia muoiono due innocenti, costretti alla perdizione dai loro genitori. Anzi, gli innocenti erano tre a ben vedere.<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;Maxicamionista&#8221; \u00e8 di sicuro il mio preferito<\/strong><\/span>, del resto la protagonista \u00e8 una scrittrice, prima vittima di una trappola e poi incredibile vendicatrice, fredda calcolatrice, senza scrupoli. Una scrittrice di gialli \u00e8 bene lasciarla in pace, no?<br \/>\nIl terzo racconto, &#8220;La giusta estensione&#8221;, non l&#8217;ho capito&#8230; Non ci ho trovato un senso. Innanzitutto perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 la donna seviziata, uccisa o messa a tacere, quanto un uomo che contratta l&#8217;estensione della propria vita, a danno di qualcun&#8217;altro. Paradiso e inferno vengono scambiati.<\/p>\n<p>Al quarto racconto mi sono trovata con stupore a <strong><span style=\"color: #ff0000;\">leggere un film che avevo visto!<\/span><\/strong> Le prime pagine narrano di una coppia alquanto normale, giunti a ventisette anni di matrimonio, due figli laureati, una villetta lussuosa, tre auto e due cene fuori a settimana, senza grossi sconvolgimenti. Finch\u00e9 una sera, lei a casa da sola cerca le batterie per il telecomando nel garage e incidentalmente scopre un nascondiglio, e dentro quello&#8230;<br \/>\nProprio l\u00ec mi sono fermata esclamando: &#8220;Io questo l&#8217;ho visto&#8230; se salta fuori Beadie, questo \u00e8 un film che ho visto!&#8221;<br \/>\nLa pellicola \u00e8 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/A_Good_Marriage\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>A Good Marriage<\/em><\/a>, in Italia uscito solo in dvd e comparso in televisione in canali e orari di poco rilievo, con mio sommo disappunto perch\u00e9 \u00e8 un bel thriller.<\/p>\n<p>Ho scoperto poi l&#8217;esistenza anche dell&#8217;adattamento cinematografico del racconto &#8220;1922&#8221;, lo trovate su Netflix, ma dovete avere uno stomachino forte, vi avviso. Anche di &#8220;Maxicamionista&#8221; \u00e8 stata prodotta la pellicola, titolo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Big_Driver\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Big Driver<\/em><\/a>\u00a0con Maria Bello e Will Harris, anche questo distribuito solo in dvd e programmato come seconda scelta, altro mio sommo disappunto!!<\/p>\n<p>Quindi del signor King non solo si contendono i diritti cinematografici dei romanzi lunghi, ma anche del pi\u00f9 minuscolo racconto.<br \/>\nMa di questa stupefacente antologia, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">quel che vale di pi\u00f9 \u00e8 quella Postilla in fondo.<\/span><\/strong> Quelle tre paginette, per chi scrive, sono oro colato. \ud83d\ude09<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Solo una Postilla?<\/span><\/h2>\n<p>Premessa alla Postilla: di qualsiasi libro, io leggo prima i ringraziamenti, in questo caso la postilla, e li leggo due volte, prima di cominciare la lettura del testo concreto, e di nuovo alla fine. Le due impressioni sono diverse, e ovviamente al termine tutto prende senso. O quasi.<\/p>\n<blockquote><p>Le storie raccolte in questo libro sono molto dure. Forse, in certi momenti, le hai trovate diff\u00eccili da leggere. Ti assicuro che io stesso, in certi momenti, le ho trovate diff\u00eccili da scrivere. Quando qualcuno mi fa domande sul mio lavoro, ho ormai l&#8217;abitudine di schivare l&#8217;argomento con battute e buffi aneddoti di natura personale (dei quali dovresti diffidare; non credere mai a quel che un autore di narrativa dice di s\u00e9, di qualunque cosa si tratti). \u00c8 un modo di sviare l&#8217;attenzione, appena pi\u00f9 diplomatico della risposta che i miei avi yankee avrebbero dato a simili domande: \u00abNon sono affari tuoi, compare\u00bb. Ma dietro la facciata scherzosa, io prendo molto sul serio quel che faccio, ed \u00e8 sempre stato cos\u00ec, fin da quando a diciott&#8217;anni scrissi il mio primo romanzo La lunga marcia.<\/p><\/blockquote>\n<p>La prima volta che ho letto questo pezzo ho pensato esagerasse, dopo la lettura ho convenuto che aveva ragione: <strong><span style=\"color: #ff0000;\">in certi momenti, \u00e8 stato difficile leggere<\/span><\/strong>, in particolare il primo racconto \u00e8 abbastanza cruento, per me che i topolini sono quelli della Disney&#8230; \ud83d\ude00<br \/>\nPer\u00f2 mi sono divertita immaginando Stephen King che risponde alle solite trite e ritrite domande sulla scrittura, inventando l\u00ec per l\u00ec altrettante storie fantasiose. Non credere mai a quel che un autore di narrativa dice di s\u00e9.<\/p>\n<blockquote><p>Ho pochissima pazienza nei confronti degli scrittori che non prendono sul serio il proprio lavoro, e proprio nessuna pazienza nei confronti di chi sostiene che l&#8217;arte di scrivere storie sia ormai logora. Non \u00e8 logora, e non \u00e8 un giochino letterario. \u00c8 uno dei pi\u00f9 importanti modi di cercare un senso nelle nostre vite e nel sovente terribile mondo che ci circonda. \u00c8 il modo in cui rispondiamo alla domanda: \u00abCome possono accadere cose del genere?\u00bb<br \/>\nLe storie ci portano a pensare che a volte (non sempre, ma a volte) vi sia una ragione.<\/p><\/blockquote>\n<p>Siamo quindi almeno in due a cercare un senso alle nostre vite: tanto lo scrittore, quanto il suo lettore. Se ci convince la risposta che lo scrittore trova, allora il romanzo sar\u00e0 un capolavoro.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Persone ordinarie in circostanze straordinarie<\/span><\/h2>\n<blockquote><p>Fin dal principio (fin da prima che un ragazzo che oggi a stento comprendo iniziasse a scrivere La lunga marcia nella sua stanza del college), ho avuto la sensazione che la migliore narrativa fosse propulsiva e aggressiva. Ti arriva dritta in faccia. A volte ti grida in faccia. Non ho nulla contro la prosa \u00abalta\u00bb, che di solito descrive persone straordinarie in circostanze ordinarie, ma sia come lettore sia come scrittore, mi interessano molto di pi\u00f9 le persone ordinarie in circostanze straordinarie.<\/p><\/blockquote>\n<p>In effetti per quanto ho letto finora di Stephen King i suoi protagonisti sono persone comunissime, <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>i vicini di casa che ognuno di noi potrebbe avere.<\/strong><\/span> E questo in un certo modo amplifica anche il terrore durante la lettura, perch\u00e9 il coinvolgimento \u00e8 quasi totale. Per la verit\u00e0, io finisco col pensare che il Maine non dev&#8217;essere un posticino cos\u00ec tranquillo dove vivere e fortuna che c&#8217;\u00e8 un oceano di mezzo.<br \/>\nEppure anche la nostra cronaca nera \u00e8 densa di casi efferati e di killer seriali, con ritrovamenti di cadaveri nel giardino di casa di insospettabili cittadini o persone scomparse rinchiuse dentro lo scantinato. Chi ricorda per esempio <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Natascha_Kampusch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Natascha Kampusch<\/em><\/a>?<\/p>\n<blockquote><p>Nei miei lettori voglio provocare una reazione emotiva, quasi viscerale. Il mio scopo non \u00e8 farli pensare mentre leggono. Metto la parola in corsivo per far capire che, se la storia \u00e8 buona abbastanza e i personaggi sono sufficientemente vividi, il pensiero seguir\u00e0 all&#8217;emozione dopo la lettura e a libro gi\u00e0 riposto (talvolta con sollievo). Ricordo che a tredici anni lessi 1984 di George Orwell con crescente sgomento, rabbia e indignazione, avanzando tra le pagine a passo di carica e trangugiando la storia pi\u00f9 in fretta che potevo. Che c&#8217;\u00e8 di male in questo? Tanto pi\u00f9 che quel libro mi torna in mente ancora oggi, quando un politico (penso a Sarah Palin e alle sue volgari dichiarazioni su presunte \u00abcommissioni della morte\u00bb previste dalla riforma sanitaria di Obama) riesce a persuadere il pubblico che il bianco \u00e8 in realt\u00e0 nero e viceversa.<\/p><\/blockquote>\n<p>Beh, se mi sono ricordata di Beadie in quel film visto per caso, probabilmente un sabato pomeriggio mentre pulivo casa, \u00e8 certamente perch\u00e9 il racconto su ci si basava la pellicola funziona. E mi \u00e8 tornato alla mente subito, dalla scatola rinvenuta dalla protagonista nel nascondiglio.<br \/>\nDopo questa lettura, certamente non dimenticher\u00f2 i ratti di &#8220;1922&#8221; e la tragicit\u00e0 di tutta la narrazione. Sconvolge e quindi rimane. Se un testo non riesce a produrre emozione, non lascer\u00e0 niente dietro di s\u00e9.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Cercare la verit\u00e0<\/span><\/h2>\n<blockquote><p>Ecco un&#8217;altra cosa di cui sono convinto: se entri in un posto molto buio (come la fattoria di Wilfjames nel Nebraska di \u00ab1922\u00bb), dovresti portarti dietro una luce potente, e usarla per illuminare ogni cosa. Se non vuoi vedere, perch\u00e9 mai avventurarti nel buio? Il grande scrittore naturalista Frank Norris \u00e8 sempre stato uno dei miei idoli letterari, e da oltre quarant&#8217;anni tengo fermo quel che disse sull&#8217;argomento: \u00abNon mi sono mai umiliato. Non mi sono mai tolto il cappello in ossequio alle mode per mendicare qualche penny. Per Dio, alla gente ho detto la verit\u00e0\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>In effetti \u00e8 lo stesso motivo per cui, pur non amandoli, a volte cado nel guardare un film horror. Sai che ci saranno arti mozzati e tanto sangue, sai che la tizia urler\u00e0 fino allo sfinimento dei tuoi timpani, sai che il mostro comparir\u00e0 all&#8217;improvviso mandando all&#8217;aria il tuo sacchetto di popcorn, sai che dovrai vedere Tom e Jerry prima di andare a dormire e che comunque ficcherai tutta la testa sotto le coperte. Eppure non riesci a cambiare canale, vuoi ostinatamente sapere perch\u00e9. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Vuoi vedere per capire.<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Ma Steve, direte voi, tu di penny ne hai raccolti parecchi nel corso della tua carriera e, quanto alla verit\u00e0, quella \u00e8 relativa, no? S\u00ec, ho guadagnato un bel po&#8217; di soldi scrivendo le mie storie, ma i soldi sono stati l&#8217;esito secondario, mai lo scopo. Qualunque idiota saprebbe scrivere storie per soldi. E, certo, la verit\u00e0 \u00e8 nell&#8217;occhio di chi guarda, ma se si parla di narrativa, la sola responsabilit\u00e0 dello scrittore \u00e8 quella di cercare la verit\u00e0 nel proprio cuore. Non sar\u00e0 sempre la verit\u00e0 del lettore, e nemmeno quella del critico, ma finch\u00e9 sar\u00e0 la verit\u00e0 dello scrittore (e finch\u00e9 quest&#8217;ultimo non si umilier\u00e0 n\u00e9 si toglier\u00e0 il cappello in ossequio alle mode), tutto andr\u00e0 bene. Per gli scrittori che mentono di proposito, per quelli che sostituiscono comportamenti non credibili al modo in cui le persone agiscono davvero, io non provo altro che disprezzo. Scrivere male non \u00e8 solo questione di cattiva sintassi o scarso spirito d&#8217;osservazione: si scrive male quando ci si rifiuta di raccontare storie su quel che la gente fa realmente. Quando, mi viene da dire, si rifugge questo dato di realt\u00e0: capita che un assassino aiuti una vecchietta ad attraversare la strada.<\/p><\/blockquote>\n<p>Precisiamo che Stephen King si riferisce al mercato americano quando butta l\u00ec che &#8220;Qualunque idiota saprebbe scrivere storie per soldi.&#8221; Probabilmente si riferisce a scrittori della tipologia di James Patterson (ne avevamo parlato in questo post: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/qualita-editoria-james-patterson\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>La qualit\u00e0 dell\u2019editoria tradizionale: il caso James Patterson<\/em><\/a>) che hanno creato un impero finanziario sulla scrittura di romanzi come prodotto industriale, avvalendosi sempre di pi\u00f9 di ghostwriter, pagati per sviluppare una traccia, mantenendo una struttura pressoch\u00e9 uguale. Nell&#8217;editoria italiana \u00e8 ben pi\u00f9 difficile vivere di scrittura (ho gi\u00e0 scritto tempo fa un articolo su <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/pubblicare-un-libro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Quant\u2019\u00e8 difficile pubblicare un libro<\/em><\/a>).<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Le fonti dell&#8217;ispirazione<\/span><\/h2>\n<blockquote><p>In Notte buia, niente stelle ho fatto del mio meglio per rendere quel che la gente potrebbe fare e come potrebbe comportarsi in certe situazioni estreme. Le persone in questi racconti non sono prive di speranza, ma riconoscono che a volte persino le speranze pi\u00f9 fervide (e i migliori auspici per il nostro prossimo e la societ\u00e0 in cui viviamo) si rivelano vane. Anzi, succede spesso. Quello che ci dicono, secondo me, \u00e8 che la nobilt\u00e0 non sta principalmente nel successo, ma nel cercare di fare la cosa giusta, e che se non riusciamo a farla, o intenzionalmente ci sottraiamo al compito, la conseguenza sar\u00e0 l&#8217;inferno.<\/p><\/blockquote>\n<p>Quando ho letto questa frase prima di procedere con i racconti, non si \u00e8 fissata bene nella memoria, e probabilmente alcuni punti delle vicende narrate mi sembravano irrisolti proprio per questo. Gli innocenti morti in &#8220;1922&#8221; lo erano davvero? Al di l\u00e0 delle colpe dei loro genitori, hanno avuto la possibilit\u00e0 di &#8220;fare la cosa giusta&#8221;? In &#8220;Maxicamionista&#8221; e poi &#8220;Un bel matrimonio&#8221;, la scrittrice Tess e la moglie Darcy non sembrerebbero aver scelto bene, la vendetta senza giustizia non pu\u00f2 essere una &#8220;la cosa giusta&#8221;, eppure la motivazione non \u00e8 nella loro vita privata ma nell&#8217;evitare altri incidenti futuri. La cosa giusta per le altre donne sulla strada o per la rispettabilit\u00e0 famigliare.<br \/>\nMi resta ancora da capire il significato del terzo racconto, &#8220;La giusta estensione&#8221;. Non vedo nessuna scelta corretta, anzi!<\/p>\n<blockquote><p>\u00ab1922\u00bb \u00e8 ispirato a Wisconsin Death Trip, un libro di non fiction scritto da Michael Lesy nel 1973 e illustrato da fotograf\u00ece scattate a Black River Falls, una cittadina del Wisconsin. Di quelle immagini mi ha molto colpito l&#8217;atmosfera di isolamento rurale, oltre alla durezza e al senso di perdita nei volti di molti soggetti fotografati. Volevo portare quelle sensazioni nel mio racconto.<\/p><\/blockquote>\n<p>Vi posso assicurare che c&#8217;\u00e8 riuscito benissimo. La frase &#8220;Dentro ogni uomo ne vive un altro&#8221; mi ha addirittura aiutato nella scrittura del mio racconto per Halloween, per la serie La storia di Liam e Caitlyn, quando non riuscivo a vedere chi era il cattivo e cosa lo spingesse: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/dissolvenza-fade-out\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Dissolvenza (Fade Out)<\/em>\u00a0<\/a><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"1922 | Trailer Italiano | Netflix |\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/B-6XmvMoj14?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<blockquote><p>Nel 2007, mentre percorrevo la 1-84 diretto in Massachusetts occidentale per una seduta d&#8217;autografi, mi fermai in un&#8217;area di servizio per un tipico Sano Spuntino Alla Steve King: una bibita gassata e una barretta al cioccolato. Quando uscii dall&#8217;emporio, vidi una donna con una gomma forata. Si rivolgeva seria al camionista che aveva parcheggiato accanto a lei. Lui sorrise e scese dall&#8217;abitacolo.<br \/>\n\u00abServe aiuto?\u00bb chiesi.<br \/>\n\u00abNo, no, me ne occupo io\u00bb, disse il camionista.<br \/>\nSono sicuro che la donna ci guadagn\u00f2 un cambio di ruota. Io ci guadagnai una barretta Three Musketeers e l&#8217;idea per il racconto che sarebbe diventato \u00abMaxicamionista\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Primo, sorrido perch\u00e9 anche Stephen King si concede dei Sani Spuntini. \ud83d\ude00<br \/>\nSecondo, dopo aver letto il racconto e le riflessioni della scrittrice protagonista sulle conferenze letterarie, ho riso di gusto perch\u00e9 <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>sospetto che qualcosina, magari non tutto, appartenga allo stesso autore.<\/strong><\/span> Ad esempio: &#8220;Sei o sette persone le domandarono come si trova un agente letterario. Il luccichio nei loro occhi rivelava che avevano pagato i venti dollari extra solo per fare quella domanda. Tess rispose che bisognava continuare a spedire lettere, finch\u00e9 uno dei pi\u00f9 famelici non accettava di leggere il materiale. Non era proprio tutta la verit\u00e0 (quando si parla di agenti non c&#8217;\u00e8 mai tutta la verit\u00e0), ma era una buona approssimazione.&#8221;<br \/>\nTerzo, dello stile usato nel testo mi ha colpito<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> la capacit\u00e0 di King di anticipare la trama, senza svelare troppo,<\/span><\/strong> ma incuriosendo il lettore. Dopo solo due pagine, mentre Tess concorda il compenso per la conferenza, Stephen King lancia il sasso: &#8220;Ovviamente, pi\u00f9 tardi, stesa in una canaletta con le labbra tumefatte e il naso rotto, non le sarebbe affatto sembrata adeguata. Ma forse che cinquecento in pi\u00f9 avrebbero cambiato qualcosa? E due milioni?&#8221;<br \/>\nDavvero, di tutti questo \u00e8 il suo testo migliore che ho letto. Ma non sar\u00e0 perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una scrittrice per protagonista? Eh, pu\u00f2 darsi&#8230; \ud83d\ude09<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Big Driver: Trailer\" frameborder=\"0\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/geo.dailymotion.com\/player.html?video=x26k3o6&#038;\" allowfullscreen allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; web-share\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote><p>A Bangor, la citt\u00e0 dove vivo, una grande arteria di traffico costeggia l&#8217;aeroporto. \u00c8 la Hammond Street Extension. Io cammino tre o quattro miglia al giorno e, se sono in citt\u00e0, vado spesso da quelle parti. A circa met\u00e0 dell&#8217;Extension, lungo la recinzione dell&#8217;aeroporto, c&#8217;\u00e8 una striscia di terreno ghiaioso. Nel corso degli anni, svariati venditori hanno piazzato l\u00ec le loro bancarelle. Il mio preferito \u00e8 noto da quelle parti come Golf Ball Guy, e ricompare a ogni primavera. Quando inizia il disgelo, Golf Ball Guy va al campo da golf municipale e recupera centinaia di palle usate e rimaste sotto la neve. Getta nella spazzatura quelle davvero mal-conce, le altre le vende lungo la Extension. Il parabrezza della sua auto \u00e8 incorniciato da palle da golf, un tocco di classe. Un giorno, mentre lo guardavo, mi venne l&#8217;idea per \u00abLa giusta estensione\u00bb. Ovviamente l&#8217;ho ambientato a Derry, gi\u00e0 dimora del defunto ma non compianto clown Pennywise, perch\u00e9 Derry non \u00e8 altro che Bangor nascosta sotto un altro nome.<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo \u00e8 il racconto che non ho compreso. Lungo la strada dell&#8217;Extension, il protagonista David Streeter, un uomo malato di cancro a cui restano forse sei mesi di patimenti, concorda con un venditore ambulante particolare, di nome Elvid (e lo stesso Streeter riconosce l&#8217;anagramma di Devil, diavolo), l&#8217;estensione della propria vita, via la malattia e magari un altro decennio, o forse un ventennio di salute, per la modica cifra del 15% di tutti i suoi guadagni futuri. Fosse solo questo, chi rifiuterebbe? Streeter deve anche accollare le sue disgrazie a qualcun&#8217;altro e sceglie il suo migliore amico. Questa non \u00e8 affatto &#8220;la cosa giusta&#8221; e il finale&#8230; non l&#8217;ho capito. Se qualcuno l&#8217;ha letto, mi illumini che qui la mia torcia non funziona.<\/p>\n<blockquote><p>L&#8217;ultimo racconto mi \u00e8 stato ispirato dalla lettura di un articolo su Dennis Rader, alias il famigerato assassino BTK {bine!, torture and kill, lega, tortura e uccidi) che uccise dieci persone (soprattutto donne, ma due delle sue vittime erano bambine) lungo un periodo di circa sedici anni. In molti casi, BTK sped\u00ec alla polizia documenti d&#8217;identit\u00e0 delle sue vittime. Paula Rader \u00e8 stata sposata con quel mostro per trentaquattro anni, e nella zona di Wichita, dove Rader agiva, molti si rifiutano di credere che abbia potuto vivere con lui e non sapere cosa stava facendo. Io l&#8217;ho creduto subito, lo credo ancora e ho scritto questo racconto per capire cosa accadrebbe se una moglie scoprisse all&#8217;improvviso l&#8217;orribile hobby del marito. L&#8217;ho scritto anche per indagare l&#8217;idea che sia impossibile conoscere a fondo qualcuno, comprese le persone che pi\u00f9 amiamo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo \u00e8 il film che ho letto e ho riconosciuto all&#8217;istante. Non sapevo fosse ispirato a sua volta ad una storia vera: un lungo matrimonio durante il quale una moglie non si \u00e8 mai accorta di vivere con un assassino seriale. E l&#8217;ha scritto davvero bene, perch\u00e9 Stephen King ha ragione: <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00e8 impossibile conoscere a fondo una persona,<\/strong><\/span> ci sar\u00e0 sempre qualche lato che rimarr\u00e0 in ombra, specie se quella persona \u00e8 meticolosa nel nascondersi e nel dissimulare l&#8217;altra natura che si porta appresso. In questo racconto poi l&#8217;assassino \u00e8 un commercialista&#8230; \ud83d\ude00<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"A Good Marriage - Un buon matrimonio (trailer)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Tk4ysEcrbdI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">E per finire&#8230;<\/span><\/h2>\n<blockquote><p>Bene, credo di essere rimasto quaggi\u00f9 al buio abbastanza a lungo. Ce un altro mondo al piano di sopra. Prendi la mia mano, Fedele Lettore, e sar\u00f2 lieto di riportarti fuori al sole. Anch&#8217;io sono contento di andarci, perch\u00e9 credo che la maggior parte della gente sia fondamentalmente buona. Io so di esserlo.<br \/>\n\u00c8 di te che non sono del tutto certo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Adesso vai a dormire tranquillo tu, con una chiusura del genere! \ud83d\ude00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino a qualche anno fa nutrivo pi\u00f9 di qualche pregiudizio verso Stephen King, non avevo mai incrociato un suo romanzo, anche perch\u00e9 non mi piace il genere horror, nemmeno sapevo che avesse scritto racconti thriller poi racchiusi in varie antologie. Quando ricomparve la scrittura nella mia vita, ancora prima di aprire questo blog, rintracciai la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":22860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[15,34,17],"class_list":["post-22861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-solo-un-istante","tag-diario","tag-ispirazioni","tag-libri"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v27.8 (Yoast SEO v27.8) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive) - webnauta<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"&quot;Notte buia, niente stelle&quot; di Stephen King. Quel che vale di pi\u00f9 \u00e8 quella Postilla in fondo...webnauta - navigatore in un oceano di parole\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&quot;Notte buia, niente stelle&quot; di Stephen King. Quel che vale di pi\u00f9 \u00e8 quella Postilla in fondo...webnauta - navigatore in un oceano di parole\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"webnauta\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/barbara.businaro.9\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/barbara.businaro.9\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-11-29T17:55:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"646\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"450\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Barbara Businaro\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@barbarawebnauta\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@barbarawebnauta\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Barbara Businaro\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Barbara Businaro\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1\"},\"headline\":\"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive)\",\"datePublished\":\"2020-11-29T17:55:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/\"},\"wordCount\":3511,\"commentCount\":26,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/11\\\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png\",\"keywords\":[\"diario di viaggio\",\"ispirazioni\",\"libri\"],\"articleSection\":[\"Solo un istante\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/\",\"name\":\"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive) - webnauta\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/11\\\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png\",\"datePublished\":\"2020-11-29T17:55:29+00:00\",\"description\":\"\\\"Notte buia, niente stelle\\\" di Stephen King. Quel che vale di pi\u00f9 \u00e8 quella Postilla in fondo...webnauta - navigatore in un oceano di parole\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/11\\\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/11\\\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png\",\"width\":646,\"height\":450,\"caption\":\"Notte buia, niente stelle di Stephen King. Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/\",\"name\":\"webnauta\",\"description\":\"navigatore in un oceano di parole\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1\",\"name\":\"Barbara Businaro\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png\",\"width\":500,\"height\":512,\"caption\":\"Barbara Businaro\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png\"},\"description\":\"webnauta.it \u2022 Blog personale di Barbara Businaro \u2022 Scrivo, tra una tempesta e l''altra. Chiunque pu\u00f2 tenere il timone quando il mare \u00e8 calmo.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.webnauta.it\",\"http:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/barbara.businaro.9\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/barbarawebnauta\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/barbarawebnauta\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.webnauta.it\\\/wordpress\\\/author\\\/maxadmin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive) - webnauta","description":"\"Notte buia, niente stelle\" di Stephen King. Quel che vale di pi\u00f9 \u00e8 quella Postilla in fondo...webnauta - navigatore in un oceano di parole","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive)","og_description":"\"Notte buia, niente stelle\" di Stephen King. Quel che vale di pi\u00f9 \u00e8 quella Postilla in fondo...webnauta - navigatore in un oceano di parole","og_url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/","og_site_name":"webnauta","article_publisher":"http:\/\/www.facebook.com\/barbara.businaro.9","article_author":"http:\/\/www.facebook.com\/barbara.businaro.9","article_published_time":"2020-11-29T17:55:29+00:00","og_image":[{"width":646,"height":450,"url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png","type":"image\/png"}],"author":"Barbara Businaro","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@barbarawebnauta","twitter_site":"@barbarawebnauta","twitter_misc":{"Scritto da":"Barbara Businaro","Tempo di lettura stimato":"17 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/"},"author":{"name":"Barbara Businaro","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1"},"headline":"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive)","datePublished":"2020-11-29T17:55:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/"},"wordCount":3511,"commentCount":26,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1"},"image":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png","keywords":["diario di viaggio","ispirazioni","libri"],"articleSection":["Solo un istante"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/","url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/","name":"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive) - webnauta","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png","datePublished":"2020-11-29T17:55:29+00:00","description":"\"Notte buia, niente stelle\" di Stephen King. Quel che vale di pi\u00f9 \u00e8 quella Postilla in fondo...webnauta - navigatore in un oceano di parole","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png","contentUrl":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Notte_buia_niente_stelle_stephen_king_postilla.png","width":646,"height":450,"caption":"Notte buia, niente stelle di Stephen King. Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/quando-la-postilla-vale-piu-del-libro-per-chi-scrive\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Quando la Postilla vale pi\u00f9 del libro (per chi scrive)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/","name":"webnauta","description":"navigatore in un oceano di parole","publisher":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/9a1f7a6e3b52bbe5b9d265d2d671d1a1","name":"Barbara Businaro","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png","url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png","contentUrl":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png","width":500,"height":512,"caption":"Barbara Businaro"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/BarbaraBusinaro2020_rounded.png"},"description":"webnauta.it \u2022 Blog personale di Barbara Businaro \u2022 Scrivo, tra una tempesta e l''altra. Chiunque pu\u00f2 tenere il timone quando il mare \u00e8 calmo.","sameAs":["http:\/\/www.webnauta.it","http:\/\/www.facebook.com\/barbara.businaro.9","https:\/\/www.instagram.com\/barbarawebnauta\/","https:\/\/x.com\/barbarawebnauta"],"url":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/author\/maxadmin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22861"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22868,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22861\/revisions\/22868"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}