{"id":22481,"date":"2020-10-31T06:00:47","date_gmt":"2020-10-31T05:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/?p=22481"},"modified":"2021-10-31T00:09:46","modified_gmt":"2021-10-30T22:09:46","slug":"dissolvenza-fade-out","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/dissolvenza-fade-out\/","title":{"rendered":"Dissolvenza <br>(Fade Out)"},"content":{"rendered":"<p><em>Un nuovo racconto per Halloween della storia di Liam e Caitlyn, il quinto di questa fortunata serie. Dopo aver ritrovato il corpo del piccolo Edward, sepolto vivo all&#8217;interno di una vecchia cava, Liam aveva restituito a Lize il diario della sua defunta sorella Caitlyn. Se proprio c&#8217;era qualcosa che Liam doveva sapere, glielo avrebbe detto Caitlyn stessa, visto che ogni notte il suo spirito gli compariva accanto, leggera come una piuma, morbida come un cuscino, fredda come la morte.<\/em><br \/>\n<em>Se avete perso le puntate precedenti, le potere leggere qui nella nuova pagina a loro dedicata: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La storia di Liam e Caitlyn<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Il velo tra i vivi e i morti si assottiglia nella notte di Halloween. E tu non sai pi\u00f9 dove sei.<\/em><br \/>\n<em>Devi stare attento. Rischi di perderti in uno dei due mondi, per sempre.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era di nuovo il tramonto, il sole incendiava il cielo mentre si immergeva lentamente nell&#8217;orizzonte. Era quello il momento della giornata che Liam preferiva sopra ogni cosa, il momento in cui sentiva di tornare davvero a vivere, in un mondo parallelo a quello in cui era nato, il mondo in cui i morti vegliavano sui propri cari ancora in vita.<br \/>\nLiam usc\u00ec dall&#8217;ospedale, dove gli avevano tolto il gesso al braccio sinistro dopo l&#8217;ultimo incidente alla cava. Attravers\u00f2 la porta del comprensorio nello stesso istante di un uomo che zoppicava su una sola gamba, l&#8217;altro ginocchio sanguinante per l&#8217;arto mancante. Usava una lunga spranga di ferro per appoggiarsi e trascinarsi in avanti. Guardando meglio, Liam si accorse che era un pezzo di guard-rail. Si salutarono con un sorriso, anche se allo sconosciuto erano rimasti pochi denti ad accompagnarlo e il cranio sfondato non esprimeva poi cos\u00ec molta allegria.<br \/>\nQualcuno deve attendere Halloween per vedere i fantasmi. I pi\u00f9 fortunati li vedono tutti i giorni all&#8217;imbrunire, pens\u00f2 Liam. E c&#8217;era uno spettro biondo e molto carino che lo attendeva a casa. In camera da letto addirittura!<br \/>\nO almeno cos\u00ec credeva quando attraversato il parcheggio, vide avanzare controluce il profilo di Caitlyn, i capelli dorati all&#8217;ultima luce del giorno, la gonna ondeggiante alla leggera brezza serale.<br \/>\n&#8220;Spero non ci tornerai di nuovo a breve. Sembri avere una predilezione per gli ospedali&#8221; lo salut\u00f2 lei con voce cristallina.<br \/>\n&#8220;Ehi, cosa ci fai qui Caitlyn? Non pensavo mi avessi seguito&#8230;&#8221;<br \/>\nLei si ferm\u00f2 un attimo, titubante, poi prosegu\u00ec il cammino per raggiungerlo. Nell&#8217;avvicinarsi, Liam mise a fuoco il suo viso e cap\u00ec l&#8217;indugio della ragazza, nonch\u00e9 il suo terribile errore.<br \/>\n&#8220;Liam&#8230; sono Lize&#8221; mormor\u00f2 appena lei.<br \/>\n&#8220;Oh, scusa, io&#8230; &#8221; Merda, c&#8217;era cascato alla grande. Il vestito l&#8217;aveva confuso, Lize indossava quasi sempre jeans!<br \/>\n&#8220;Stai bene?&#8221; Lo stava scrutando curiosa, e delusa al contempo. Non era per lei quel sorriso che Liam le aveva rivolto.<br \/>\n&#8220;Beh, mi hanno fatto un po&#8217; di anestesia, credo. Forse hanno esagerato.&#8221;<br \/>\n&#8220;E non avresti avuto paura di vederla? Qui, adesso &#8230;morta?!&#8221; L&#8217;ultima parola fu solo un sussurro.<br \/>\nLiam riflett\u00e9 un minuto su cosa rispondere, doveva stare proprio attento. Dimenticava quanto folli potessero sembrare le sue reazioni agli altri che gli vivevano accanto. Loro non potevano vedere tutto quanto.<br \/>\n&#8220;No, non avrei avuto paura, in effetti. So che sembra stupido, ma preferisco pensare che lei non sia &#8230;morta. Preferisco credere che sia &#8230;da qualche altra parte, ecco.&#8221;<br \/>\nE in effetti era cos\u00ec. Caitlyn, o il suo spirito, particelle di una materia sconosciuta che solo per lui diveniva talvolta densa e consistente, tale da essere abbracciata, si trovava a poche miglia da l\u00ec. E lo stava aspettando. Solo per un secondo si chiese se questa sarebbe stata un&#8217;informazione piacevole per Lize.<br \/>\nCaitlyn gli aveva confidato che sua sorella era probabilmente innamorata di lui, ma Liam cercava di non complicare le cose. Del bacio che si erano scambiati in ambulanza, mentre lui stava male, non avevano pi\u00f9 parlato. Allora, frastornato dal dolore, era convinto di baciare Caitlyn, anche se quelle labbra erano completamente diverse. Timide e ingenue. Calde, soprattutto.<br \/>\nFaticava ad ammettere che quel contatto l&#8217;aveva scombussolato.<br \/>\n&#8220;Questo \u00e8 molto bello da parte tua&#8221; continu\u00f2 Lize. &#8220;Spesso anch&#8217;io ho la sensazione che lei sia vicino a me, che guidi le mie scelte. Mi piace pensarlo, mi d\u00e0 coraggio.&#8221;<br \/>\nLize sollev\u00f2 lo sguardo imbarazzato dalle proprie scarpe e punt\u00f2 le sue iridi grigie, intarsiate di blu e torbide come il mare scuro in tempesta, negli occhi di Liam con determinazione. Cos\u00ec diverse, eppure cos\u00ec simili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando Liam rientr\u00f2 in casa e raggiunse la sua camera, Caitlyn stava leggendo un libro seduta sul bracciolo del divanetto e protesa verso la scrivania l\u00ec a fianco, dove Liam le lasciava aperto e disponibile uno dei romanzi di sua madre. Tutti vecchi classici sgualciti presi in prestito dalla piccola libreria del loro salotto, a cui fingeva di interessarsi lui. Doveva solo ricordarsi di farsi raccontare di tanto in tanto la trama da Caitlyn, nel caso sua madre lo punzecchiasse con qualche domanda.<br \/>\nCaitlyn si girava le pagine da sola, agitando svogliatamente la mano per spostare l&#8217;aria intorno al libro.<br \/>\n&#8220;Ancora Anna Karenina?&#8221; le chiese Liam mentre poggiava a terra lo zainetto.<br \/>\n&#8220;Non ho mai avuto tempo di finirlo. E adesso il tempo non mi manca.&#8221;<br \/>\n&#8220;Solo un fantasma pu\u00f2 apprezzare la letteratura russa. Tolstoj poi, tra tutti i russi!&#8221;<br \/>\n&#8220;Non essere sciocco, questo \u00e8 uno dei romanzi migliori della storia umana! Un amore contrastato, infelice e assoluto. Con un finale tragico. Anna Karenina abbandona una famiglia e un figlio per inseguire il suo cuore, nonostante tutte le difficolt\u00e0, ma alla fine ne rimane spezzata.&#8221; Le sfugg\u00ec un sospiro.<br \/>\n&#8220;Non sono convinto. Nessun vero amore dovrebbe avere un finale tragico, non credi?&#8221;<br \/>\nCaitlyn si alz\u00f2 e gli si avvicin\u00f2 con un fruscio. Pos\u00f2 una mano fredda sulla sua guancia, poteva sentire la barba appena pungente di Liam dopo una giornata intera dalla rasatura del mattino. Gli rivolse un sorriso malinconico, prima di rispondergli.<br \/>\n&#8220;Si, hai proprio ragione. Non ci pu\u00f2 essere nessun amore con una morte di mezzo&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam le afferr\u00f2 il polso, trattenendo la mano che voleva fuggire via e fissandola altrettanto intensamente negli occhi.<br \/>\n&#8220;Sai che non volevo dire questo.&#8221;<br \/>\nMa lei svan\u00ec in un soffio, lasciandolo a scrutare il vuoto, mentre sua madre si avvicinava a passi stanchi alla sua camera.<br \/>\n&#8220;Ceni con noi tesoro?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ah si, arrivo mamma.&#8221;<br \/>\nL&#8217;accordo era che Caitlyn sparisse in presenza dei suoi genitori, soprattutto dentro casa, in modo che Liam non commettesse qualche stupido errore, guardando con occhi innamorati la sedia vuota davanti a s\u00e9 al tavolo della cucina, o peggio partecipando a inesistenti dialoghi con la televisione spenta. Meglio togliersi le tentazioni di torno.<br \/>\nQuesto confinava il loro rapporto alla sola camera di Liam, ma era un piccolo mondo perfetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre sua madre riponeva gli avanzi della cena in frigorifero e Liam sbrigava la tavola, riponendo i piatti sporchi nella lavastoviglie, John, il suo patrigno, sfogliava il giornale seduto sulla consunta poltrona del nonno. Nessuno aveva avuto il coraggio di toglierla da quell&#8217;angolo della cucina quando il nonno li aveva lasciati e all&#8217;inizio non gli piaceva affatto che John la utilizzasse come niente fosse, gli sembrava una mancanza di rispetto. Adesso invece sperava che il nonno fosse l\u00ec, nascosto dietro alla lampada da terra, a scorrere le notizie insieme a John, anche se Liam non poteva vederlo. Non tutti gli spiriti vogliono essere visti, gli aveva spiegato Caitlyn. E comunque lei gli aveva anche rivelato di non sentire altre presenze, in fondo il nonno se n&#8217;era andato contento, senza alcuna questione in sospeso.<br \/>\n&#8220;C&#8217;\u00e8 stato un grosso incidente nella superstrada stamattina. Caspita, un camion ha preso in pieno una decapottabile, il camionista si \u00e8 salvato, ma l&#8217;uomo alla guida dell&#8217;auto&#8230; squarciato dal guard-rail&#8221; afferm\u00f2 John scorrendo veloce le pagine.<br \/>\n&#8220;Si, l&#8217;ho visto. Era ridotto male davvero&#8221; ribatt\u00e9 Liam assorto sul ricordo.<br \/>\n&#8220;L&#8217;hai visto?&#8221; gli domand\u00f2 sua madre sbarrando gli occhi. &#8220;Cosa ci facevi l\u00e0?&#8221;<br \/>\nLiam si scosse. &#8220;Eh no, non intendevo questo.&#8221; Attento, attento a quel che dici, idiota, pens\u00f2 tra s\u00e9. &#8220;Intendevo che ho visto la notizia in rete e il giornalista raccontava che era ridotto male davvero, ma no, niente foto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Meno male. Ci mancherebbe che mettessero anche le foto, poi.&#8221;<br \/>\n&#8220;Avete sentito di quel runner trovato morto luned\u00ec scorso ai confini del Bosco Vecchio su a Nord?&#8221; continu\u00f2 John. &#8220;La polizia brancola nel buio&#8230; non sembra una rapina, non trovano un movente, non hanno idea di chi sia l&#8217;assassino.&#8221;<br \/>\nL&#8217;ultima frase fu sovrastata da un abbaiare secco e potente proveniente dal giardino. Liam si accost\u00f2 alla finestra della cucina.<br \/>\n&#8220;Ma chi \u00e8 quel cane?&#8221; chiese notando sotto al portico la sagoma di un quadrupede che scodinzolava e girava su s\u00e9 stesso.<br \/>\nSua madre si avvicin\u00f2 per guardare. &#8220;Io non vedo niente&#8230;&#8221;<br \/>\nLiam che si era spostato per sistemare una pentola nel ripiano in alto, torn\u00f2 alla finestra e il cane era ancora l\u00ec, gli lanci\u00f2 un altro guaito prolungato, come una richiesta di aiuto. Poi osserv\u00f2 Caitlyn avvicinarsi all&#8217;animale, accovacciarsi davanti a lui e iniziare ad accarezzarlo sulla testa.<br \/>\n&#8220;No, adesso \u00e8 andato via mamma. Sar\u00e0 uno dei cani a passeggio la sera senza guinzaglio. Ci sar\u00e0 il padrone sul marciapiede.&#8221;<br \/>\nQuindi anche i cani diventano fantasmi. E perch\u00e9 mai? Si sono dimenticati di nascondere l&#8217;osso?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la scusa di prendere una boccata d&#8217;aria fresca, Liam usc\u00ec sotto al portico per conoscere il nuovo amico. Per evitare di essere preso per matto quando sussurrava al vento, indossava gli auricolari agganciati al telefonino e fingeva di ascoltare, e canticchiare, la sua musica preferita. In questo modo poteva conversare con Caitlyn senza essere disturbato.<br \/>\nLei stava seduta sull&#8217;ultimo gradino di legno rivolto verso il giardino e continuava a coccolare il nuovo venuto rannicchiato ai suoi piedi. Alla tenue luce della lampada dell&#8217;ingresso, Liam credette di riconoscerne la razza, sembrava un Border Collie nero, con qualche chiazza bianca qua e l\u00e0, almeno dove si poteva ammirare il suo manto, perch\u00e9 in alcuni punti dell&#8217;animale restava solo lo scheletro con qualche brandello di carne in putrefazione. Era in dolce compagnia di mosche, o fantasmi di mosche, che gli svolazzavano intorno e sobbalzavano ad ogni suo movimento.<br \/>\n&#8220;Si chiama Layla&#8221; disse Caitlyn.<br \/>\nAl suo nome, Layla salt\u00f2 sulle zampe posteriori e lanci\u00f2 un &#8220;woff&#8221; di conferma.<br \/>\n&#8220;Bene, e come mai Layla \u00e8 arrivata qui da noi?&#8221; Liam si accomod\u00f2 sulla sedia a dondolo dietro di loro.<br \/>\n&#8220;Non so. Sta cercando qualcosa.&#8221; Caitlyn osserv\u00f2 il cane nei suoi grandi occhi e Layla, seduta e attenta, contraccambi\u00f2 quella comunicazione muta tra spiriti. &#8220;Dice&#8230; cuccia.&#8221;<br \/>\n&#8220;Cuccia? Cio\u00e8 dove abitava da viva, la sua casa. E cosa ricorda del posto?&#8221; Gi\u00e0 era difficile trovare la provenienza di un fantasma umano, con un animale sarebbe stata una vera impresa, pens\u00f2 Liam.<br \/>\n&#8220;Dice odori, odori diversi&#8230; Certo, \u00e8 passato del tempo e non sente pi\u00f9 la scia che pu\u00f2 riportarla indietro.&#8221; Layla lecc\u00f2 la mano di Caitlyn, per ringraziarla del suo tramite.<br \/>\n&#8220;Non ci aiuta molto. Ci serve qualche particolare, un dettaglio da cui partire&#8221; insist\u00e9 Liam.<br \/>\n&#8220;Bosco, pino. Tanta polvere.&#8221; Caitlyn continuava a leggerle il pensiero e tradurlo per lui &#8220;Di legno e di metallo. E rumore forte, che la costringeva a nascondersi dentro l&#8217;armadio delle coperte, per attutire il dolore alle orecchie.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non sono mai stato bravo con gli enigmi, ve lo dico. Sar\u00e0 difficile ricondurla a casa&#8221; sbuff\u00f2 Liam stanco.<br \/>\nLayla dissent\u00ec con un abbaio fermo nella sua direzione.<br \/>\n&#8220;Non vuole questo. Dice che il padrone si \u00e8 smarrito, non lei.&#8221; Caitlyn la accarezz\u00f2 ancora sulla testa per tranquillizzarla.<br \/>\n&#8220;Il cane che perde il padrone?&#8221; Liam sorrise divertito.<br \/>\n&#8220;Si, \u00e8 molto preoccupata. Si chiamava Dougal. Dice che si \u00e8 perso nell&#8217;ombra.&#8221; Poi Caitlyn si volt\u00f2 verso Liam, che si era avvicinato al suo fianco sullo scalino. &#8220;E che \u00e8 pericoloso.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ho pausa a chiederlo&#8230; perch\u00e9 \u00e8 pericoloso?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ha un fucile da caccia&#8221; continu\u00f2 lei. Layla si accucci\u00f2 a terra e abbass\u00f2 la testa tra le zampe, con un lungo guaito.<br \/>\n&#8220;Ottimo, abbiamo smarrito un cacciatore. Non fa una piega. Io adoro i cacciatori, non vedo proprio l&#8217;ora di salvarne uno!&#8221;<br \/>\nCaitlyn gli rivolse uno sguardo incuriosito.<br \/>\nLiam sbott\u00f2 e d&#8217;un fiato le raccont\u00f2 che quand&#8217;era piccolo aveva avuto anche lui un cane, Chucky, un bastardino che aveva portato a casa suo nonno, salvato non si sapeva dove. Era stato il suo migliore amico per un&#8217;intera estate, finch\u00e9 un cacciatore lo aveva colpito a morte, fuori dal territorio di caccia. Anzi, Liam stava correndo dietro a Chucky per giocare e il cane gli aveva probabilmente salvato la vita, sacrificandosi. &#8220;Quindi non sono molto entusiasta di salvare un cacciatore, Caitlyn&#8230;&#8221;<br \/>\nLayla poggi\u00f2 il suo muso sul piede di Liam e continu\u00f2 a strofinarlo contro la scarpa.<br \/>\n&#8220;Dice che lui \u00e8 un padrone buono. Che non ha mai cacciato prima.&#8221;<br \/>\nLiam accarezz\u00f2 il pelo di Layla tra le due orecchie abbassate, era incredibilmente morbido al suo tatto. Layla lo osserv\u00f2 con i suoi occhioni giganti. &#8220;Prima&#8230; e adesso?&#8221; chiese lui, come se potesse rispondergli.<br \/>\n&#8220;Adesso non \u00e8 pi\u00f9 lui&#8221; tradusse ancora Caitlyn. &#8220;Dice che da quando \u00e8 rimasto solo, non sa pi\u00f9 chi sia. O cosa sia.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;indomani Liam e Caitlyn si erano salutati all&#8217;alba come sempre: lei avrebbe vagato in giro con Layla, cercando di capire dove fosse la sua cuccia, la sua casa e soprattutto il suo padrone, mentre lui avrebbe chiesto informazioni su eventuali cacciatori scomparsi, anche se sul giornale del mattino non c&#8217;era nessuna notizia in merito. Ma la ricerca di Liam in rete non condusse nessun risultato e il pomeriggio, all&#8217;uscita dal laboratorio del signor Forrester dove lavorava part-time, decise di passare per il negozio di Joen, crocevia di tante persone e relativi pettegolezzi.<br \/>\nAttraversando soprappensiero la porta automatica all&#8217;ingresso, Liam si trov\u00f2 addosso proprio Lize, che se ne stava andando con un&#8217;enorme scatola in braccio. Si chiesero scusa con un sussurro, entrambi imbarazzati.<br \/>\n&#8220;Oh ciao Liam!&#8221; esclam\u00f2 invece entusiasta una voce dietro di lei. Lize era in compagnia della sorella pi\u00f9 piccola. Anne aveva gli stessi occhi azzurri di Caytlin, ma aveva preso i capelli corvini del loro padre, scuri quanto quelli di Liam. Ogni volta che la vedeva, lui non riusciva a scacciare un pensiero folle, assurdo: se Caitlyn fosse ancora viva, se si fossero conosciuti e piaciuti comunque, se ci fosse stato un futuro insieme per loro due, una casa e una famiglia, la loro figlia avrebbe avuto probabilmente le sembianze di Anne. Gli si stringeva il cuore tutte le volte che lei gli sorrideva. Ma erano troppi &#8220;se&#8221; tutti in fila per poterli digerire senza star male.<br \/>\nSi salutarono di nuovo, con la promessa che si sarebbero rivisti la settimana successiva per preparare il compito di analisi matematica di Lize, con i temuti studi di funzione. Poi Liam raggiunse Joen al bancone in fondo, dove l&#8217;amico stava sistemando il registratore di cassa e prezzando qualche confezione da esporre alla vendita.<br \/>\n&#8220;Che ci faceva lei qui?&#8221; gli chiese Liam bruscamente.<br \/>\n&#8220;Buongiorno eh! E&#8217; venuta a riprendersi il computer portatile che le avevo mandato in riparazione&#8230; perch\u00e9?&#8221; Il sorriso sornione di Joen svelava che gi\u00e0 conosceva quella risposta.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 \u00e8 riserva protetta. Non toccare. Non importunare. Non guardare nemmeno, almeno finch\u00e9 non avr\u00e0 venticinque anni compiuti. O giuro che ti taglio le palle con l&#8217;accetta di mio nonno. Quella grossa.&#8221;<br \/>\n&#8220;Sei troppo geloso per non essere il suo ragazzo. O mi devi dire qualcosa forse? Novit\u00e0?&#8221;<br \/>\n&#8220;No, nessuna novit\u00e0&#8221; taglio corto Liam. &#8220;Allora, ti \u00e8 arrivata la batteria che avevo ordinato?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ah si, giusto stamattina col corriere.&#8221; Joen spar\u00ec nel retrobottega e ritorn\u00f2 con un pacchettino. &#8220;Guarda che questa \u00e8 l&#8217;ultima che ho trovato, al prossimo giro devi cambiare davvero cellulare. Non \u00e8 possibile che tu abbia ancora quella cianfrusaglia giurassica! Ci fai una pessima figura con le donne&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Tz\u00e8, tz\u00e8&#8230;&#8221; Quelle che interessavano a lui non sapevano che farsene del numero di telefono, pens\u00f2 Liam.<br \/>\nSpense il suo vetusto telefonino e sostitu\u00ec la batteria con quella nuova, gi\u00e0 carica. &#8220;Perfetta! Ti devo un favore, ma adesso devo scappare, mi scade il parchimetro.&#8221;<br \/>\n&#8220;Aspetta, esco anch&#8217;io, prendo il borsone.&#8221;<br \/>\n&#8220;Il borsone?&#8221; chiese Liam mentre l&#8217;amico sollevava una pesante sacca sportiva e se l&#8217;infilava alla spalla destra.<br \/>\n&#8220;Si, vado in palestra.&#8221;<br \/>\n&#8220;Chi? Tu? E da quando?&#8221; ridacchi\u00f2 Liam. Joen a scuola era stato sempre quello pi\u00f9 incollato al divano e ai videogiochi. Le uniche attivit\u00e0 motorie contemplate erano fittizie, su uno schermo.<br \/>\n&#8220;Ah ah, spiritoso. Da un mesetto circa. Meglio tardi che mai, no?&#8221;<br \/>\n&#8220;E che centro frequenti?&#8221; Un dubbio ribalzava tra le sinapsi di Liam.<br \/>\n&#8220;All&#8217;Arcadia.&#8221; Joen sorrise soddisfatto.<br \/>\n&#8220;Io ti strozzo. Ci va anche Lize, fatalit\u00e0, eh! Guarda che non scherzo, hai capito?!&#8221;<br \/>\nDopo aver chiuso il negozio alle loro spalle, si avviarono insieme verso il parcheggio. Lungo la via che attraversava la piazza, Liam riconobbe e salut\u00f2 con la mano un caro amico di suo padre. &#8220;Salve, signor Thompson!&#8221;<br \/>\nAnche l&#8217;uomo, vestito con bel completo blu e una camicia candida, fin troppo elegante, alz\u00f2 la mano per ricambiare.<br \/>\nJoen diede un&#8217;occhiata tutto intorno, leggermente incupito. &#8220;Liam&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Che c&#8217;\u00e8?&#8221;<br \/>\n&#8220;Il signor Thompson \u00e8 morto un mese fa! Un infarto nella notte. Ti sei confuso con qualcuno che gli somiglia.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ah. Pu\u00f2 darsi. Non lo sapevo.&#8221; L&#8217;uomo invece pass\u00f2 loro accanto sul marciapiede, sorrise con affetto a Liam e poi scomparve in un soffio nell&#8217;ombra di un vicolo. Era di nuovo il tramonto, era di nuovo nel mezzo, questo gli ricord\u00f2 la sua piccola indagine.<br \/>\n&#8220;Senti Joen, hai mica sentito in giro di qualche cacciatore scomparso di recente? Che non \u00e8 pi\u00f9 rientrato dall&#8217;escursione intendo. Dovrebbe chiamarsi Dougal, ma non ne sono certo.&#8221;<br \/>\n&#8220;No, non ho sentito niente del genere. Perch\u00e9 ti interessa?&#8221;<br \/>\n&#8220;C&#8217;\u00e8 una &#8230;signora che lo cerca, ecco. Ma non riesce pi\u00f9 a rintracciarlo.&#8221;<br \/>\n&#8220;Potresti provare a chiedere al circolo di caccia della Contea, hanno un forum online. Se \u00e8 davvero di queste parti, loro lo conoscono di sicuro.&#8221;<br \/>\nQuasi si fosse sentita presa in causa, la &#8220;signora&#8221; Layla comparve improvvisamente al fianco di Liam e li segu\u00ec mentre camminavano. Sembrava alquanto agitata, dimenava la coda ben in alto, le orecchie ritte sulla testa, e abbaiava forte, quasi volesse partecipare alla conversazione di Joen<br \/>\n&#8220;Smettila!&#8221; sibil\u00f2 Liam verso di lei.<br \/>\n&#8220;Eh? Che ho detto?&#8221; si interruppe l&#8217;amico vicino.<br \/>\n&#8220;Ah no, scusa, non tu.&#8221; Si pass\u00f2 una mano sulla tempia con stanchezza. &#8220;E&#8217; il cane che mi d\u00e0 fastidio&#8230;&#8221;<br \/>\nJoen si guard\u00f2 nuovamente intorno senza notare nulla. &#8220;Ma quale cane Liam?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ah, era laggi\u00f9&#8230; &#8221; Mentire era meglio di niente, pens\u00f2 Liam, e indic\u00f2 un punto qualsiasi. &#8220;Non l&#8217;avevi sentito abbaiare?&#8221;<br \/>\nAlla sua destra Layla insisteva con dei guaiti bassi, che colpivano solo i timpani di Liam. Le diede un calcio sullo stinco ossuto per farla desistere.<br \/>\n&#8220;No, non ho visto il cane, e magari c&#8217;era, ma nessun rumore. Tutto ok? Hai una brutta cera oggi.&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm, no, in effetti ho mal di testa&#8230;&#8221; Non era vero, ma aveva tolto il gesso pochi giorni fa, e ancora prendeva farmaci, era plausibile dopotutto.<br \/>\n&#8220;E&#8217; meglio che ti fai una bella dormita. Sembra che tu veda i fantasmi stasera.&#8221;<br \/>\nFosse solo stasera, ridacchi\u00f2 tra s\u00e9 Liam. In effetti per\u00f2, perch\u00e9 l\u00ec c&#8217;era Layla da sola? Si era persa anche Caitlyn adesso?!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal vialetto del giardino, intravvide Caitlyn seduta sotto il portico, lo stava aspettando. Anzi, li stava aspettando, perch\u00e9 Layla si nascose dietro i piedi di Liam e lo segu\u00ec mesta, quasi avesse paura. Di cosa pu\u00f2 avere paura poi un fantasma?! Il peggio \u00e8 gi\u00e0 passato.<br \/>\n&#8220;Allora, ti sei persa il cane o il cane ha perso te?&#8221; la salut\u00f2 Liam divertito. Si sedette accanto a lei, circondandole le spalle. A quell&#8217;ora in casa non c&#8217;era nessuno, sua madre era al circolo di lettura e John aveva il turno serale al magazzino.<br \/>\n&#8220;Mi \u00e8 fuggita questo pomeriggio. Stamattina abbiamo vagato nei boschi intorno alla cava, ho pensato che magari qualche spirito era ancora intrappolato laggi\u00f9, c&#8217;erano dei pini prima che disboscassero, ma lei non ha avvertito nulla. Non era l\u00ec.&#8221;<br \/>\nCaitlyn sollev\u00f2 la mano per accarezzare Layla, che le aveva messo il muso in grembo.<br \/>\n&#8220;Dopo ci siamo spostate a perlustrare il Bosco Vecchio, anche se non ci sono molti pini, ci sono per lo pi\u00f9 faggi e abeti, bianchi e rossi, qualche quercia. Per\u00f2 c&#8217;era una segheria, oramai chiusa, che magari riceveva anche legname da fuori. Niente nemmeno l\u00ec. Nel tornare indietro invece \u00e8 successo qualcosa&#8230; vero Layla?&#8221;<br \/>\nIl cane la fiss\u00f2 con i suoi occhi lucidi. Caitlyn annu\u00ec con il capo.<br \/>\n&#8220;L&#8217;avete visto allora?&#8221; chiese Liam.<br \/>\n&#8220;Pi\u00f9 che averlo visto, ne ho sentito la presenza.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma il padrone di Layla o cos&#8217;altro?&#8221; Un brivido gli attravers\u00f2 la schiena e non era l&#8217;aria fresca della sera, pens\u00f2 Liam.<br \/>\n&#8220;Non lo so&#8230; non credo. Quello che ho percepito non era un pericolo, era un concentrato di odio puro. Stavamo percorrendo la strada asfaltata e poco pi\u00f9 avanti di noi c&#8217;erano una signora con il suo barboncino a passeggio. Layla ad un certo punto ha iniziato a correre verso di loro, ad abbaiare senza sosta, gli saltava intorno, finch\u00e9 il barboncino l&#8217;ha sentita, credo, ed \u00e8 scattato in avanti, trascinandosi dietro la signora, esasperata. Sembrava spaventato a morte. Sembrava che lei l&#8217;avesse spaventato a morte, di proposito.&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm, e per quale motivo l&#8217;avrebbe fatto?&#8221; riflett\u00e9 Liam.<br \/>\nLayla gli rispose con un abbaio corto.<br \/>\n&#8220;Dice che era per salvarli. Che lui era l\u00ec, ed era molto arrabbiato.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma tu non hai visto niente&#8230;&#8221;<br \/>\nCaitlyn annu\u00ec sconsolata. &#8220;Mi sono buttata in mezzo al bosco, ho provato a rincorrere quella presenza, ma vedevo solo&#8230; ombre.&#8221;<br \/>\n&#8220;E lei come \u00e8 arrivata da me?&#8221;<br \/>\n&#8220;Dice che ha provato a inseguirlo, ma poi l&#8217;ha perso, sparito. Ha girato a vuoto per un po&#8217;, finch\u00e9 non ha sentito il tuo odore e ti ha raggiunto.&#8221;<br \/>\nLayla scatt\u00f2 sulle zampe, attirata dallo sfrondare della siepe sul confine con il vicino. Tra le foglie spunt\u00f2 prima la testa e poi tutto il resto del corpo del gatto tabby rosso della signorina Clo\u00e8, giustamente chiamato Garfield come il famoso fumetto. Alla sua vista, Layla perse la ragione: si precipit\u00f2 verso di lui ringhiando a pi\u00f9 non posso, senza ottenere alcun effetto dall&#8217;ignaro felino che procedeva placido la sua uscita. Quando gli fu addosso, essendo uno spirito, Layla gli pass\u00f2 attraverso senza alcun intralcio. Ancora pi\u00f9 intestardita, si gir\u00f2 per tornare indietro, si lanci\u00f2 nuovamente contro il gatto, oltrepassandolo di nuovo senza effetto. Garfield avanzava stancamente lungo il giardino, mentre Layla si ostinava a volerlo scacciare senza risultato. Una scena esilarante e assurda allo stesso tempo.<br \/>\nLiam e Caitlyn ne stavano ridendo quasi alle lacrime, quando all&#8217;improvviso Caitlyn si blocc\u00f2, sbarrando gli occhi oltre l&#8217;orizzonte, in trance, un blocco gelido immobile.<br \/>\n&#8220;Che succede?&#8221; le chiese Liam preoccupato, non l&#8217;aveva mai vista in quello stato. Era davvero spettrale in quel momento.<br \/>\n&#8220;Lize! Oddio, Lize!&#8221; grid\u00f2 lei al vento. Poi si volt\u00f2 verso Liam, tornata in s\u00e9. &#8220;Lize sta morendo, fai presto Liam!&#8221; e scomparve.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non era passata nemmeno una settimana e Liam era di nuovo all&#8217;ospedale. Purtroppo per\u00f2 quello ferito gravemente non era lui.<br \/>\nNessuno gli aveva risposto a casa di Lize, cos\u00ec si era precipitato in pronto soccorso e l\u00ec aveva trovato i genitori della ragazza, avvisati dalla polizia. Prima di cena Lize usciva sempre con Dorotea, il labrador che la famiglia aveva adottato poco dopo la morte della sorella, una compagnia con cui tentare di distrarsi e recuperare un po&#8217; di gioia. Di solito stava fuori solo mezz&#8217;ora, ma non era rientrata. La polizia era stata allertata da qualcuno che aveva sentito degli spari nella zona e poi da un guidatore che l&#8217;aveva trovata riversa a terra in un lago di sangue, con il cane che abbaiava in mezzo alla strada per fermare le auto di passaggio.<br \/>\nLe avevano sparato, era stata colpita ad una gamba, ma soprattutto al fianco sinistro. Liam aveva atteso in sala d&#8217;aspetto con i genitori finch\u00e9 la stavano operando, Layla sdraiata ai suoi piedi. Caitlyn invece non aveva mai lasciato Lize per un istante ed era in sala operatoria accanto al chirurgo, sperando di non doverla accogliere nel suo mondo.<br \/>\nDopo un paio d&#8217;ore, la portarono in una stanza. Liam la vide solo per qualche secondo, lasciando che al suo capezzale restasse la madre per tutta la notte. Lui si accontent\u00f2 del divanetto all&#8217;ingresso, sorvegliato da Layla. Al mattino quando si offr\u00ec di dare il cambio alla donna, riusc\u00ec solo a salutare con un cenno Caitlyn, sdraiata vicino alla sorella, prima che i raggi dell&#8217;alba se la portassero via.<br \/>\nSi accost\u00f2 alla ragazza, ancora in sedazione, pallida pi\u00f9 del lenzuolo, avvolta nei tubi del respiratore e dei drenaggi alle ferite.<br \/>\n&#8220;Ti prego Lize, non mi fare lo scherzo di morire anche tu&#8230; &#8221; mormor\u00f2 stanco. &#8220;Sarebbe colpa mia.&#8221; La baci\u00f2 sulla fronte fredda e per un attimo osserv\u00f2 le sue labbra, terribilmente tentato di svegliarla come in una favola.<br \/>\nCon un sospiro si sedette nella sedia a lato del letto e prese tra le sue la sua mano nivea, glaciale quanto quella della sorella. Si riaddorment\u00f2 sfinito, con la testa poggiata alla sua anca.<br \/>\nFu riscosso dal torpore quando giunse il medico per la visita di controllo e allora si accorse che Lize era vigile, gli occhi affaticati appena socchiusi, ma un debole sorriso solo per lui.<br \/>\n&#8220;E&#8217; il tuo fidanzato?&#8221; chiese il dottore mentre valutava i parametri del monitor e sfogliava la cartella medica sullo schermo del tablet.<br \/>\nLei rispose con un S\u00ec decisa, seppure con voce flebile, mentre Liam replic\u00f2 con un No malinconico.<br \/>\nIl medico rivolse un&#8217;occhiata di complicit\u00e0 e incoraggiamento al ragazzo e poi si allontan\u00f2 nel corridoio.<br \/>\nLize afferr\u00f2 la mano di Liam e la strinse stretta, lui non ebbe il coraggio di rifiutarla. Anche se era sicuro che in un angolo di quella stessa stanza Caitlyn stava soffrendo due volte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Verso sera, con Lize oramai fuori pericolo e al sicuro tra le mura dell&#8217;ospedale, Liam si avvi\u00f2 per tornare a casa con un pensiero fisso: doveva assolutamente stanare quel cacciatore, che fosse o meno il padrone di Layla.<br \/>\nC&#8217;erano stati altri casi dopo l&#8217;incidente di Lize. Una donna si era ritrovata con una pallottola conficcata nella suola della scarpa da ginnastica, salvata dal suo pastore tedesco che avvisata la minaccia l&#8217;aveva trascinata di corsa il pi\u00f9 lontano possibile. Una volta rientrata alla sua abitazione, si era accorta della calzatura forata e aveva avvertito la polizia. Un altro ragazzo stava facendo jogging accompagnato dal suo piccolo bracco portoghese, quando aveva chiaramente sentito degli spari nella sua direzione, aveva accelerato la corsa per ritornare alla sua Jeep parcheggiata a lato della strada e chiudersi dentro. Ma il cane non l&#8217;aveva raggiunto, l&#8217;aveva chiamato pi\u00f9 volte dal finestrino abbassato, ma non l&#8217;aveva pi\u00f9 ritrovato, inghiottito dal bosco.<br \/>\n&#8220;Ero l\u00ec accanto a Lize, quand&#8217;\u00e8 caduta a terra colpita dallo sparo, e l&#8217;ho visto. Stavolta ho visto il cacciatore.&#8221;<br \/>\nAlla prima stella nel cielo, Caitlyn si materializz\u00f2, camminava vicino a lui. Dall&#8217;altra parte anche Layla li seguiva scodinzolando.<br \/>\n&#8220;Se n&#8217;\u00e8 andato quando Layla mi ha raggiunto sul posto. Come se lei lo avesse messo in fuga. Ma per un solo istante ho sentito che era contento di averla trovata.&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm, quindi il nostro killer cacciatore sarebbe il suo padrone?&#8221; domand\u00f2 Liam incuriosito.<br \/>\nLayla emise un lungo rantolo soffocato.<br \/>\n&#8220;Dice che Dougal era buono, un uomo perbene, gentile, premuroso, non ha mai alzato la voce con nessuno, e nemmeno le mani. Il fucile da caccia lo teneva solo per paura degli orsi, ma non l&#8217;ha mai usato.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non ha senso. Tutto questo non ha senso&#8221; concluse lui.<br \/>\nScese un silenzio pesante tra di loro. Non era solo la preoccupazione per l&#8217;assassino in circolazione, ma per quanto accaduto quella mattina con Lize. Gli era bastato uno sguardo mesto di Caitlyn per avere conferma che lei aveva assistito alla dichiarazione della sorella.<br \/>\nLayla scatt\u00f2 in avanti con una corsa, gir\u00f2 intorno alla quercia che si affacciava al marciapiede e si ripresent\u00f2 con un osso in bocca, battendo col muso sullo stinco di Liam.<br \/>\n&#8220;Cosa vuole adesso?&#8221;<br \/>\n&#8220;Che giochi con lei. Tirale l&#8217;osso e lei te lo riporter\u00e0&#8230; Non hai avuto un cane anche tu?&#8221; gli sorrise Caitlyn.<br \/>\n&#8220;E dove l&#8217;hai trovato questo eh?&#8221; Liam si chin\u00f2 per afferrare il testimone dalla fauci di Layla e lanciarglielo lontano.<br \/>\nOsservandola meglio, si accorse che le mancava una lunga costola, dalla parte dove il fulvo pelo non le ricopriva lo scheletro. Gli spettri erano senz&#8217;altro ingegnosi, pens\u00f2 con un brivido lungo la schiena.<br \/>\nSenza rifletterci troppo, lanci\u00f2 l&#8217;osso il pi\u00f9 distante possibile. Ma il cane era velocissimo e glielo riport\u00f2 ancora prima di vedere dove cadeva. Gli spettri giocavano sporco allora. Al secondo tentativo, finse di scagliare il giocattolo ancora pi\u00f9 lontano, ma lo nascose dietro la schiena. Layla non si mosse, ma digrign\u00f2 i denti con un suono basso e acuto di lamentela. Liam rise divertito e stavolta effettu\u00f2 un tiro serio. Continuarono cos\u00ec fino a casa.<br \/>\n&#8220;Non capisco perch\u00e9 un uomo che ha perso il suo cane, debba uccidere gli altri&#8230;&#8221; Seduto sui gradini, Liam rimuginava sulla faccenda.<br \/>\nLayla torn\u00f2 verso di loro dopo l&#8217;ultimo lancio, l&#8217;osso per\u00f2 era tornato al suo posto. Poggi\u00f2 il muso sul ginocchio di Liam, rivolgendo i suoi occhioni al ragazzo.<br \/>\n&#8220;Dice che \u00e8 per colpa sua&#8221; tradusse Caitlyn.<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 mai?&#8221; Liam accarezz\u00f2 la morbida testolina del cane, che continuava a strofinarsi sulla sua gamba.<br \/>\n&#8220;Quando lei gli \u00e8 morta tra le braccia, lui ha perso completamente la ragione. La sta cercando, ma \u00e8 intrappolato dall&#8217;odio.&#8221;<br \/>\n&#8220;E quindi se ne va in giro ad ammazzare gli altri proprietari di cani?&#8221; chiese Liam alquanto confuso.<br \/>\n&#8220;Dentro ogni uomo ne vive un altro. Per alcuni il lato malvagio non esce mai, ma per altri&#8230; quando la sofferenza \u00e8 troppa, si lasciano sopraffare dalla cattiveria, per riuscire a provare qualcosa di altrettanto potente.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Mi puoi procurare un giubbotto antiproiettile?&#8221;<br \/>\n&#8220;Eh? A che cazzo ti serve?!&#8221; ribatt\u00e9 Joen, non stupito da un&#8217;altra insolita richiesta dell&#8217;amico.<br \/>\nLiam era uscito di buon&#8217;ora, prima per passare in ospedale a salutare Lize, portandole una scatola di biscotti, qualche rivista femminile e dei fiori freschi, e poi per recarsi in negozio da Joen, in cerca di aiuto per la sua caccia.<br \/>\n&#8220;Devo portare Dorotea fuori in passeggiata al posto di Lize, ma c&#8217;\u00e8 un killer che sembra avercela con i cani, anzi con i loro padroni.&#8221; Liam ticchettava le dita sul bancone, in attesa che Joen distogliesse lo sguardo da quell&#8217;ammasso di viti, circuiti e fili sparsi.<br \/>\n&#8220;Non se ne parla&#8230;&#8221; gli rispose l&#8217;altro.<br \/>\n&#8220;Joen non ti chiedo il permesso, tu procurami solo il giubbotto. Sicuramente tuo zio poliziotto ne ha qualcuno in centrale da prestarti.&#8221;<br \/>\nL&#8217;amico non gli rispose neppure, concentrato sulla piccola saldatrice sopra la scheda elettronica.<br \/>\n&#8220;Non ci sar\u00e0 alcun pericolo, \u00e8 solo una precauzione&#8221; aggiunse Liam per minimizzare.<br \/>\n&#8220;Facciamo che ne prendo due e vengo con te.&#8221;<br \/>\n&#8220;No, non voglio che tu corra rischi!&#8221; sbuff\u00f2 Liam.<br \/>\n&#8220;Ma non hai appena detto che non ci sar\u00e0 alcun pericolo?!&#8221; sogghign\u00f2 l&#8217;altro.<br \/>\n&#8220;Si certo, ma&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Niente ma. Due giubbotti e ti accompagno. Oppure niente giubbotto e mi toccher\u00e0 pedinarti lo stesso ogni sera, per stare tranquillo.&#8221;<br \/>\n&#8220;Cazzone!&#8221; gli sibil\u00f2 Liam contrariato.<br \/>\n&#8220;Si, ti voglio bene anch&#8217;io&#8221; ridacchi\u00f2 Joen, per poi tornare subito serio. &#8220;Come sta Lize?&#8221;<br \/>\n&#8220;Abbastanza bene, poteva andare peggio, \u00e8 stato un bello spavento. Lo sparo al fianco per uno soffio non le ha preso il fegato&#8230; a quest&#8217;ora potevamo essere al suo funerale.&#8221;<br \/>\nJoen appoggi\u00f2 la piccola saldatrice sul supporto. Sollev\u00f2 sotto la lampada la scheda per verificare il risultato e poi inizi\u00f2 a mettere ordine, riassemblando il tutto. Un&#8217;occhiata fugace gli mostr\u00f2 la preoccupazione di Liam. &#8220;State insieme, vero?&#8221;<br \/>\n&#8220;No&#8230; te l&#8217;ho detto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 no? Chiaramente ti piace, sii sincero, e lei sembra avere una venerazione totale per te. Quindi, che problema c&#8217;\u00e8?&#8221;<br \/>\n&#8220;Non posso. E&#8217; la sorella di Caitlyn.&#8221; Liam gli diede le spalle, era pi\u00f9 facile se Joen non gli leggeva la faccia.<br \/>\n&#8220;Caitlyn \u00e8 al cimitero, sotto un mucchio di terra. Smettila di pensarci. E vai avanti con la tua vita.&#8221;<br \/>\nLiam avrebbe voluto gridargli che no, non era affatto cos\u00ec. O per lo meno, non era solo cos\u00ec. Pens\u00f2 invece a un&#8217;altra scusa. &#8220;Lize \u00e8 troppo giovane&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Mi prendi in giro? Per la differenza d&#8217;et\u00e0? Andiamo!!&#8221; ribatt\u00e9 l&#8217;amico. &#8220;Max ha una relazione con una professoressa divorziata di quarant&#8217;anni, e David esce con la figlia del signor Cohen, ha due anni di meno della tua Lize!&#8221;<br \/>\n&#8220;Beh, mi sembrerebbe di approfittarmi di lei&#8221; concluse Liam. E questa era la verit\u00e0.<br \/>\n&#8220;Sai cosa penso? Che non la meriti. Perch\u00e9 la sottovaluti, accidenti.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Joen lo raggiunse con i due giubbotti antiproiettile a casa di Lize, dove Liam si era gi\u00e0 preparato per uscire con Dorotea, una femmina labrador dal manto chiarissimo, tra il caramello e la panna, con cui era gi\u00e0 in confidenza per i pomeriggi l\u00ec trascorsi con le ripetizioni di Matematica a Lize.<br \/>\nNon sapendo bene cosa aspettarsi da quella passeggiata, Liam aveva preparato lo zainetto con l&#8217;occorrente per un&#8217;escursione, kit medico d&#8217;emergenza compreso. In tasca aveva il suo fedele accendino Zippo, quello con l&#8217;aquila incisa sull&#8217;ottone, che gli regal\u00f2 il nonno per i suoi dieci anni, l&#8217;et\u00e0 in cui i bambini non lo sono pi\u00f9, gli aveva spiegato.<br \/>\nIl corteo di caccia si apriva con Dorotea in testa, tenuta al guinzaglio da Liam con Joen che gli camminava di fianco. Dietro di loro si apprestavano Caitlyn e Layla, fuori dalla vista di Liam, ma comunque a portata del suo udito in caso di necessit\u00e0. L&#8217;idea era di ripercorrere il consueto tragitto che utilizzava Lize e modificarlo all&#8217;occorrenza se Layla avesse riconosciuto la presenza del padrone.<br \/>\n&#8220;Ma vuoi solo portate a spasso il cane &#8230;o stai cercando qualcosa in particolare?&#8221; Joen non sembrava cos\u00ec rilassato come voleva far credere.<br \/>\n&#8220;In effetti, non mi dispiacerebbe trovare chi ha mandato Lize in ospedale&#8221; gli rispose Liam, concentrato a scrutare ogni angolo del bosco che fiancheggiava la strada.<br \/>\n&#8220;Quello \u00e8 compito della polizia, noi ci mettiamo solo nei casini.&#8221; Joen si tolse il cellulare dalla tasca per controllare il segnale.<br \/>\n&#8220;Diciamo che la polizia non ha il mio &#8230;fiuto, ecco.&#8221; Non avevano Caitlyn tra l&#8217;organico, pens\u00f2 divertito.<br \/>\n&#8220;Oh si, lo stesso fiuto che ti ha spedito dentro una cava, con della dinamite, mentre arrivava un mafioso. Ottimo fiuto il tuo!&#8221;<br \/>\n&#8220;L&#8217;ho mandato o no in prigione, mentre loro non ci sono riusciti per trent&#8217;anni?!&#8221; Liam sorrise trionfante.<br \/>\nJoen alz\u00f2 le spalle, sconfitto. Tanto aveva ragione lui e l&#8217;importante era uscirne vivi.<br \/>\nAvevano quasi completato il giro, mancava solo un altro miglio prima di essere di nuovo nel quartiere, lontani dal limitare della foresta, quando Layla cominci\u00f2 un lungo e soffuso ringhio di avvertimento.<br \/>\n&#8220;Si sta avvicinando&#8221; tradusse Caitlyn. &#8220;Lo avverto anch&#8217;io.&#8221;<br \/>\nNei minuti successivi Liam udiva solo il suo battito accelerato martellargli furiosamente in testa. Guardava furiosamente da ogni parte, senza sapere dove il pericolo si sarebbe palesato. Vicino a lui Joen respirava con affanno, conscio che qualcosa era cambiato nell&#8217;amico.<br \/>\nFinch\u00e9 uno sparo gli sibil\u00f2 tra le orecchie e Liam con una spinta butt\u00f2 a terra Joen dentro il fosso per proteggerlo, accovacciandosi a sua volta in attesa.<br \/>\nLayla inizi\u00f2 ad abbaiare in maniera convulsa di fronte a loro, Dorotea le si aggiunse accanto ringhiando nella stessa direzione.<br \/>\nCaitlyn si schier\u00f2 al fianco di Liam pronta a difenderlo in ogni modo possibile.<br \/>\n&#8220;Joen, tutto a posto?&#8221; domand\u00f2 tastando la gamba dell&#8217;amico.<br \/>\n&#8220;Si, sono intero. Cazzo, quello spara sul serio. E noi non abbiamo niente&#8230; che idea stupida!&#8221;<br \/>\n&#8220;Questo lo dici tu&#8230;&#8221; Liam apr\u00ec lo zaino ed estrasse una carabina compatta ad aria compressa, caricata con dardi anestetici, meraviglie ritrovate tra le cose del nonno in garage. &#8220;Se riesco a centrarlo, lo addormentiamo. E poi chiamiamo la polizia.&#8221;<br \/>\nDal folto del bosco usc\u00ec la sagoma di un uomo con un fucile, anche Liam lo vide finalmente. Avanz\u00f2 lento verso di loro, ma si ferm\u00f2 quando Layla mut\u00f2 il suo abbaiare in un guaito flebile, simile al pianto di un bambino.<br \/>\nLiam ne approfitt\u00f2 per mirare con la carabina, ma quando fece partire il colpo, l&#8217;uomo si scompose in frammenti sempre pi\u00f9 piccoli, fino a disperdersi in particelle scure che volteggiavano nell&#8217;aria. Un&#8217;ombra. &#8220;Si \u00e8 perso nell&#8217;ombra&#8221; aveva detto Layla. E l&#8217;ombra gli stava fuggendo, in un turbinio scuro si stava allontanando.<br \/>\n&#8220;Cazzo, ma come la fermiano un&#8217;ombra? Non la puoi mica prendere!&#8221; sbott\u00f2 Liam insoddisfatto.<br \/>\n&#8220;L&#8217;ombra non esiste dove c&#8217;\u00e8 luce&#8230; devi dargli fuoco&#8221; spieg\u00f2 Caitlyn. &#8220;Questo \u00e8 l&#8217;unico modo.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma non si pu\u00f2 dare fuoco a un&#8217;ombra!&#8221;<br \/>\n&#8220;Tu puoi. Per te, che lo vedi e lo senti, in bilico tra il regno dei vivi e dei morti, non \u00e8 mai un&#8217;ombra. Per te, lui \u00e8 corporeo.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello zaino Liam aveva con s\u00e9 della resina di pino, buona per accendere i fuochi. Raccolse un ramo secco dalla boscaglia, lo cosparse in fretta di resina e con l&#8217;accendino accese una grossa torcia, come gli aveva insegnato sempre il nonno.<br \/>\n&#8220;Joen, stai qui. Prendi la carabina e tieni al sicuro Dorotea, io torno subito.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non lo puoi affrontare da solo!&#8221;<br \/>\n&#8220;Io non sono mai solo&#8230;&#8221; gli rispose serio Liam.<br \/>\nInsieme a Caitlyn e Layla, illuminato dal fuoco ardente, corse dietro all&#8217;ombra che fuggiva vorticando lungo la strada. Il giubbotto antiproiettile, pesante e troppo stretto, lo rallentava e lo lasciava senza fiato. Non era nemmeno molto allenato, avrebbe dovuto iscriversi in palestra anche lui in effetti. L&#8217;ombra per\u00f2 si allontanava sempre pi\u00f9 veloce, scacciata dall&#8217;abbaiare continuo di Layla.<br \/>\n&#8220;Devo rischiare, accidenti. Altrimenti lo perdo.&#8221; Liam si tolse il giubbotto slacciando il velcro sui fianchi.<br \/>\n&#8220;Stai attento, non so cosa voglia fare. Non riesco a leggere i suoi pensieri. Qualsiasi cosa sia&#8221; mormor\u00f2 Caitlyn davanti a lui.<br \/>\nAll&#8217;improvviso l&#8217;ombra si ricompose nel cacciatore e gli spar\u00f2 un altro paio di colpi. Liam si butt\u00f2 a terra, tenendo sollevata solo la torcia. Dietro di loro, giunse correndo Joen e con la carabina cerc\u00f2 di colpire l&#8217;uomo, senza alcun risultato se non quello di contrastare le raffiche del suo fucile. Il cacciatore svan\u00ec nuovamente nell&#8217;ombra.<br \/>\n&#8220;Ma dove cazzo \u00e8 andato adesso?&#8221; Joen sollev\u00f2 sconcertato lo sguardo dal mirino.<br \/>\nLiam avanz\u00f2 di soppiatto e riusc\u00ec a lanciare la torcia contro l&#8217;ammasso indistinto di oscurit\u00e0 che vorticava proprio dove prima si trovava l&#8217;assassino. L&#8217;ombra prese fuoco all&#8217;istante e la sagoma umana cominci\u00f2 a bruciare in alte fiamme fino al cielo.<br \/>\n&#8220;Ma che cavolo&#8230;&#8221; Joen fissava la scena sbalordito.<br \/>\nDall&#8217;incendio usc\u00ec lo spirito di un&#8217;altra persona che si trascinava smarrito, ma solo Liam pot\u00e9 vederlo.<br \/>\n&#8220;Dove sono? Che \u00e8 successo?&#8221; La voce rauca era quella di un anziano.<br \/>\nLayla gli corse incontro abbaiando e saltellando gioiosa.<br \/>\n&#8220;Ma sei tu! Oh la mia piccola! Mi sei mancata tanto!&#8221; Si inginocchi\u00f2 per abbracciarla. &#8220;Non volevo, non volevo ucciderti, lo sai?&#8221;<br \/>\nLayla non smetteva di dimenare la coda felice.<br \/>\n&#8220;Sono contento che sei di nuovo con me. Non ce la facevo a stare da solo.&#8221;<br \/>\nSvanirono insieme, questa volta in tanti puntini luminosi. Non ci sarebbero pi\u00f9 state ombre.<br \/>\n&#8220;Povero Dougal, era stato lui ad ucciderla per errore, Layla, ecco perch\u00e9 non trovava pace&#8221; comment\u00f2 Caitlyn. Non sentendo risposta, si gir\u00f2 indietro e vide Liam disteso a terra, una mano premuta sul ventre.<br \/>\n&#8220;Liam? Ti ha colpito!&#8221; Caitlyn fu subito da lui, vedendo il sangue scorrere sull&#8217;asfalto.<br \/>\n&#8220;Non immaginavo fosse cos\u00ec. Brucia dentro le viscere&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Luci, luci, buio, luci, buio, buio, luci, luci. Penombra.<br \/>\nLa penombra gli piaceva di pi\u00f9. Era abituato alla penombra, non era buio completo e nemmeno troppa luce accecante.<br \/>\nNon viveva forse anche lui nella penombra, un po&#8217; al buio e un po&#8217; alla luce, un po&#8217; tra i vivi e un po&#8217; tra i morti?<br \/>\nSi gir\u00f2 nella penombra. Ci mise qualche istante a capire cosa fosse, un corpo ferito e dolorante, e dove fosse, sopra un materasso rigido profumato di disinfettante, e con chi fosse, il solito pulsare del suo battito sul monitoraggio cardiaco.<br \/>\nCon fatica Liam apr\u00ec gli occhi.<br \/>\nEra notte, la penombra della stanza si accompagnava alla penombra delle luci cittadine fuori della finestra.<br \/>\nUna figura bianca attrasse la sua vista offuscata.<br \/>\n&#8220;Non dovremmo pi\u00f9 vederci in ospedale&#8230; &#8221; disse con voce impastata dai farmaci. &#8220;Non \u00e8 un luogo propriamente romantico.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ti prometto che questa \u00e8 l&#8217;ultima volta&#8221; gli rispose Cailtyn. &#8220;Ci salutiamo quando vieni colpito, ferito, mezzo ammazzato. E ti aspetto direttamente a casa, continuando a leggere il mio libro.&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm, no. Preferisco sempre averti al mio fianco.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non c&#8217;\u00e8 problema. Ovunque sei, io ti trovo.&#8221; Si avvicin\u00f2 per baciarlo sulla fronte.<br \/>\n&#8220;Uhm, e come fai?&#8221;<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 sei tu. Ai fantasmi non serve il GPS. Seguono &#8230;l&#8217;amore.&#8221;<br \/>\nEra arrossita? Non poteva, eppure a Liam sembrava di vedere un tenue rosa accendersi sul suo viso d&#8217;alabastro.<br \/>\nDal canto suo, il monitoraggio trad\u00ec l&#8217;emozione di Liam e il suo battito accelerato a quelle parole.<br \/>\n&#8220;Cosa fa signor Runnels? Si emoziona per un fantasma?&#8221; gli chiese divertita lei.<br \/>\nA Liam scapp\u00f2 una risatina, soffocata dal dolore al torace.<br \/>\nCaitlyn si alz\u00f2 di scatto. &#8220;Sta arrivando &#8230;qualcuno.&#8221;<br \/>\nLa maniglia della porta gir\u00f2 con un lieve cigolio, il battente si mosse per lasciar entrare Lize, in pigiama e ciabattine. Era ancora ospite delle stesso ospedale, probabilmente nello stesso reparto, sebbene Liam non avesse cognizione di dove fosse ricoverato lui.<br \/>\nLe sorrise per tranquillizzarla, come lei aveva fatto pochi giorni prima.<br \/>\n&#8220;Come stai?&#8221; gli sussurr\u00f2 Lize all&#8217;orecchio.<br \/>\n&#8220;Benissimo&#8230;&#8221; rispose un po&#8217; rauco.<br \/>\n&#8220;Sono venuta a farti compagnia.&#8221; Si sedette sul letto al suo fianco e si distese, poggiando la testa sullo stesso guanciale, vicino al suo viso. Poi infil\u00f2 le gambe sotto le stesse lenzuola, accostandole a quelle di lui.<br \/>\nAveva intenzione di dormire l\u00ec? Spaventato dal contatto con quel corpo caldo, dal respiro tiepido sulle sue orecchie, Liam reag\u00ec nella maniera pi\u00f9 umana e il monitoraggio puls\u00f2 impazzito l&#8217;attrazione istintiva per quella ragazza.<br \/>\nLize si strinse ancora di pi\u00f9 a lui.<br \/>\nMentre ai piedi del letto, Caitlyn si fece piccola piccola e svan\u00ec, con un sorriso triste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando lo dimisero dall&#8217;ospedale, un paio di giorni dopo Lize, fu Joen a riportarlo a casa in auto. Liam non poteva ancora camminare a causa dei punti sull&#8217;addome. Tutto sommato, gli era andata bene anche stavolta con tutti gli organi vitali illesi. Il suo angelo custode, biondo e con gli occhi azzurri ma senza ali, l&#8217;aveva protetto nuovamente.<br \/>\nJoen per\u00f2 continuava a tempestarlo di domande, a cui non poteva dare una risposta.<br \/>\n&#8220;Senti, ma quello che \u00e8 successo, ehm, quel fuoco umano spuntato dal nulla, ma tu sapevi esattamente che era l\u00ec quando gli hai lanciato la torcia contro&#8230; come facevi a saperlo?&#8221;<br \/>\n&#8220;Fortuna&#8221; Liam si strinse nella spalle.<br \/>\n&#8220;Non \u00e8 che devi dirmi qualcosa?&#8221; insistette Joen.<br \/>\n&#8220;No. Proprio no.&#8221;<br \/>\n&#8220;Uhm, tipo che \u00e8 meglio che non ne so niente, per caso?&#8221;<br \/>\n&#8220;Esatto.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma tu stai bene? Tutto a posto?&#8221; Fermi al semaforo, Joen fiss\u00f2 l&#8217;amico a lungo.<br \/>\nLiam sorrise tranquillo. &#8220;A parte la fasciatura stretta, sto bene. Sto molto bene.&#8221;<br \/>\nAlla fine del &#8220;grande fuoco&#8221; come lo chiamava Joen era rimasto solo il fucile. Da quello avevano rintracciato col numero di serie il proprietario, tale Dougal Wood. L&#8217;avevano trovato morto da un mese nel suo chalet in mezzo al bosco. Viveva da solo, non aveva parenti diretti. &#8220;Qualcuno ha detto che aveva un cane tra le braccia&#8230;&#8221; gli rifer\u00ec Joen.<br \/>\nArrivato a casa, salite le scale con fatica e raggiunta la sua camera, Liam vi ritrov\u00f2 Caitlyn seduta sul suo letto a sbirciare il quotidiano aperto sulle pagine di cronaca.<br \/>\n&#8220;Non sei pi\u00f9 venuta a trovarmi in ospedale&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Sapevo che eri in buona compagnia.&#8221; E prima che potesse protestare, lei aggiunse: &#8220;Sai, per me va bene se tu stai con Lize, sarei pi\u00f9 che contenta per voi due.&#8221;<br \/>\n&#8220;Questa non la bevo, nemmeno per un istante&#8221; rispose acido Liam.<br \/>\n&#8220;No, davvero, sarebbe meglio cos\u00ec, per tutti. Pensaci.&#8221;<br \/>\n&#8220;Cosa c&#8217;\u00e8 sotto Caitlyn? Cosa mi nascondi?&#8221; Qualcosa la turbava, non lo stava guardando dritto negli occhi, tanto per cominciare.<br \/>\n&#8220;Beh, abbiamo un problema&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;In genere qui sono io ad avere problemi. Mi hanno appena fatto un foro sullo stomaco!&#8221;<br \/>\n&#8220;Non hai visto il giornale, vero? Non te ne sei accorto?&#8221; Gli indic\u00f2 un trafiletto sul foglio steso sul suo letto. &#8220;Il mio assassino \u00e8 ancora vivo ed \u00e8 libero, fuggito durante il trasporto da un penitenziario ad un altro.&#8221;<br \/>\nCon il cuore pesante, Liam afferr\u00f2 il giornale e lesse il fretta.<br \/>\n&#8220;Se tu fossi il ragazzo di Lize, io sarei pi\u00f9 tranquilla, mia sorella sarebbe pi\u00f9 protetta&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;La protegger\u00f2 comunque, ma non mi puoi chiedere questo.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non ci pu\u00f2 essere nessun amore con una morte di mezzo&#8230;&#8221; gli sussurr\u00f2 Caitlyn dissolvendosi nel buio.<br \/>\nLiam rimase da solo a pensare, stanco e provato. E se avesse ragione lei, dopotutto?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(c) 2020 Barbara Businaro<\/p>\n<p><em>Note finali:<br \/>\nCinque \u00e8 il mio numero fortunato e questo \u00e8 il quinto racconto della stessa serie. Cinque anni fa (!!) non avrei mai immaginato di scrivere una serie di questo tipo, trovando ogni anno una storia plausibile all&#8217;interno dello stesso tema. E invece in cantiere ci sono altri tre racconti e penso di arrivare tranquillamente a dieci (ma chiss\u00e0, i Seether hanno appena rilasciato un nuovo album&#8230;)<br \/>\nDietro ogni titolo c&#8217;\u00e8 infatti una canzone di questo gruppo, ho deciso di mantenere questo schema dopo la prima fortunata melodia, Walk away from the sun, che mi ha regalato i due protagonisti e mi ha fatto esplodere tra le mani tutto questo incanto.<br \/>\nIl cane fantasma \u00e8 arrivato davanti alla mia porta con quel &#8220;auuuu&#8221; nell&#8217;ultima parte di Fade Out dei Seether e poi quel &#8220;so tell me the story&#8221; in mezzo al testo sembrava proprio una richiesta di aiuto, trova la mia storia. Io per\u00f2 non ho mai avuto un cane, solo gatti, cos\u00ec ho dovuto documentarmi sul comportamento canino. Il nome di Layla mi ronzava in testa, deriva dalla parola araba &#8220;laylah&#8221; che vuol dire &#8220;notte&#8221; o &#8220;scura come la notte&#8221;, perfetto per il mio contesto (mi sono ricordata dopo che un&#8217;amica ha in effetti una cagnetta Laila, italianizzato con la &#8220;i&#8221;). Ho scoperto poi che i fantasmi leggono libri, eh gi\u00e0, e mica romanzi da niente, i russi addirittura! Complice il tomo di Anna Karenina che mi attende sul comodino. Qualche difficolt\u00e0 l&#8217;ho avuta col capire chi era il cattivo, ma mi ha aiutato Stephen King, non per niente il re dell&#8217;horror, con questa frase &#8220;Dentro ogni uomo ne vive un altro&#8221; dal suo racconto 1922 in lettura, frase che ritrovate come cameo nel mio testo.<br \/>\nE infine c&#8217;\u00e8 anche la mia zia preferita, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Writer_DG\/status\/1314160301084864513\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Diana Gabaldon<\/a>, che su Twitter a chi le ha chiesto, a proposito del suo <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/outlander-starz-stagioni-precedenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Outlander<\/a>, come sapeva il fantasma di Jamie di ritrovare duecento anni dopo la sua amata Claire esattamente in quel luogo, ha risposto: &#8220;He knows because he loves her. Ghosts don&#8217;t need GPS.&#8221; Lo sapeva perch\u00e9 la amava. I fantasmi non hanno bisogno del GPS. <\/em>\ud83d\ude09<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Volete sapere come continua? Trovate l\u2019indice di tutta la serie qui: <a href=\"https:\/\/www.webnauta.it\/wordpress\/la-storia-di-liam-e-caitlyn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La storia di Liam e Caitlyn<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Seether - Fade Out(New Song)\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QC6rboVgKOQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo racconto per Halloween della storia di Liam e Caitlyn, il quinto di questa fortunata serie. 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