Maestro Yoda

Anno bisesto, anno maestro

No, ve lo ricordate giusto il detto: Anno bisesto, anno funesto.
Ma siamo proprio sicuri che sia così?

Era il 2012, era un anno bisestile, era l’anno della fine del mondo secondo i Maya.
Ma a conti fatti per me è stato un anno eccellente.
Niente asteroidi, terremoto, tsumani, allagamenti, guerra nucleare, attacchi alieni.
Come prediceva un mio amico, e un po’ lo prendevo in giro per questo, sarebbe finito il mondo “così come lo conosciamo”.
E nella sfera personale i Maya, ed il mio amico, c’hanno azzeccato più di Branko.
E’ stato l’anno in cui un’idea baluginata con una canzone e buttata in un quadernetto ha iniziato a prendere seriamente dimensione.
Quando sono tornata a scrivere dopo un decennio, ma questa volta credendoci davvero!
E ricordo ancora il 29 febbraio di quell’anno: quel giorno scoprii che un’amicizia non era così solida come credevo.
Il mio mondo, così come lo conoscevo, cambiò. Ed io cambiai con lui.

Gli anni successivi invece, non bisestili, sono stati uno sfacelo. Abbiamo perso famigliari, abbiamo perso salute e di conseguenza serenità.
Ho scritto poco. Quasi niente. Troppa spazzatura nella mia testa. Il quadernetto prese solo polvere. Mi infastidiva pure leggere!
Con fatica ho impugnato di nuovo la penna in questo 2015, un’araba fenice.
E sono arrivata ad aprire questo blog.
Quindi sono assolutamente convinta che: Anno bisesto, anno maestro.

 

E se devo pensare ad un maestro, chi se non il Gran Maestro del Consiglio Jedi, Yoda?
Ed è proprio lui a darmi i buoni propositi per il mio 2016!

 

Provare no! Fare, o non fare! Non c’è provare!

Sono i nostri “pensieri limitanti” ad impedirci spesso il raggiungimento di un obiettivo.
Perciò scelgo il Fare. Meglio Fare e fallire, che provare. La Paura che accompagna il provare già ci frega il risultato!
Nella mia fattispecie, Fare è Scrivere!

 

Devi disimparare ciò che hai imparato!

Come Luke, io sposto col pensiero la pietra, ma non la nave. Perchè non ci credo.
Ho imparato che non si può scrivere. Nè un libro nè un racconto. E che nessuno ti leggerà mai.
Me lo hanno insegnato persone che avevano paura, che per evitare il fallimento non hanno nemmeno tentato.
E per giustificare la loro paura, vogliono scoraggiare anche voi.

 

Molto da apprendere ancora tu hai.

Lo so. Questo davvero lo so. E sono qui per apprendere.
Non ho ancora capito se vale più l’esperienza diretta o un corso specifico.
E come eventualmente valutare la qualità di un corso, perchè sui sogni delle persone molti ci speculano e basta.
Toccherà studiare ancora. E ancora. E ancora.

 

Meravigliosa la mente di bambino è! Il Padawan ragione ha! Vai al centro della forza di attrazione e il tuo pianeta tu troverai!

Non trascurate mai la mente del bambino che è in voi. E’ da lì che nascono le migliori idee.
Non esaurite la meraviglia, non dimenticatevi lo stupore e il divertimento.

 

Usa la Forza per saggezza e difesa. Mai per attaccare!

Ovvero devo arrabbiarmi di meno. Non è colpa mia! Sono loro che mi istigano!!
Devo smetterla di cadere nella tentazione della polemica, soprattutto social. E’ un costoso dispendio di tempo ed energia, senza alcuna soluzione.
Tempo ed energia che possono essere spesi meglio, a scrivere altro.

 

Non se qualcosa da dire in proposito io ho.

La domanda è: “Aprire un altro blog sulla scrittura è inutile?”
Me la sono fatta spesso. Solo il Maestro Yoda poteva rispondermi.

 

La grandezza non conta; guarda me: giudichi forse me dalla grandezza? Non dovresti farlo infatti, perché mio alleato è la Forza, ed un potente alleato essa è!

Questa è la risposta per quelli che si ostinano nella guerra Self-Publishing vs. Case Editrici.
Ci sono autori tradizionalmente pubblicati che non conoscono la Forza. In essi prevale solo il Lato Oscuro e domina il loro destino. I lettori lo sanno. I lettori scelgono. I lettori comprano o snobbano. Nemmeno l’ufficio Marketing può contrastare la Forza.

 

Questo qui per lungo tempo ho osservato: durante tutta la sua vita lui guardato lontano, al futuro, all’orizzonte! Mai la sua mente su dove lui era! Su ciò che faceva!

E’ vero. Tendo a viaggiare parecchio, a distrarmi, a correre e disperarmi per inseguire troppe cose.
Con mio rammarico, ho dovuto imparare a dire di no. Non per cattiveria, ma non ho il dono dell’ubiquità e non posso aiutare tutti, senza avere poi tempo per aiutare me.
Quest’anno voglio più concentrazione ed un solo obiettivo. Terminare quel quaderno!

 

Avventura. Puah! Emozioni. Puah! Un Jedi queste cose non ambisce. Tu sei avventato!

Si, lo so…
Ma cosa avrei da scrivere altrimenti??!

 

Corri! Si! Si! Il vigore di un Jedi scaturisce dalla Forza

Questo è un tributo alla mia istruttrice di fitness.
Perchè “mens sana in corpore sano” non è una stupidaggine.
Scrivo meglio quando sono allenata. Perciò continuerò a impiegare la Forza per raggiungere la palestra. Una volta lì dentro, il più è fatto.

 

La morte è parte naturale della vita. Gioisci per coloro che intorno a te si trasformano nella Forza. Dolore non avere; rimpianto non avere.

Questa è dura, Yoda. E tu lo sai. Ho bisogno delle motivazioni. Le cose che succedono devono avere un perchè!

 

No. No. Non c’è perché! Niente più ti insegnerò, io, oggi. Pulisci la mente da domande.

Lasciamene almeno una. “E se?” Non puoi togliere questa domanda a noi scribacchini! Ruota tutto intorno ad essa.

 

 

Il Capitano e la Ciurma vi augurano un 2016 maestro, ricco di cambiamenti, che il vostro mondo possa rinascere con la Forza come potentissima alleata.
Noi saremo qui in navigazione. Il nuovo anno porterà collaborazioni e novità, spunti interessanti, cambiamenti di rotta curiosi. Salite a bordo!

“Tu devi sentire la Forza intorno a te. Qui, tra te, me, l’albero, la pietra, dovunque! Si…anche fra la Terra e la nave.”
…perchè c’è sempre una nave!

 

Che la Forza sia con te!

 

Foto originale “Master Yoda” di Thomas Hawk
Creative Commons License Alcuni diritti sono riservati.

Comments (2)

sandra

Gen 04, 2016 at 9:33 AM

Vai, e terminator il quadernetto.

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Barbara Businaro

Gen 04, 2016 at 7:45 PM

Quest’anno il quadernetto deve finire tutto dentro la “macchina da scrivere”. Quella nuova, portata da Babbo Natale. E’ che una volta bastava infilarci un foglio di carta e battere sui tasti. Adesso invece devi accenderla e perdere un paio di giorni a disinstallare i programmi inutili! 😛

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