yWriter6: Nuova app per Android e iOS

Nuova lezione del nostro piccolo corso del software di scrittura creativa yWriter6, sviluppato appositamente per narratori da Simon Haynes, informatico di professione, che come scrittore ha vinto ben 6 volte il NaNoWriMo con la sua serie di fantascienza Hal Spacejock. Oltre al sito ufficiale di yWriter, potete anche seguire la pagina Facebook di Spacejock Software per ricevere

Plotter, pantser …o plotser?

Scrivere è già un’attività di per sé difficile, che richiede impegno, studio, tenacia, pazienza e un pizzico di follia. Aggiungiamoci anche una buona dose di entusiasmo e coraggio ben miscelati, per passare oltre a certi atteggiamenti furbetti nell’epoca dei blog e dei social: siccome solo “uno su mille ce la fa”, c’è anche chi adotta

Intervista col Ghostwriter
Interview with the Ghostwriter

Ho sempre voluto essere un acchiappafantasmi. Correre velocemente per le strade della città a bordo dell’Ecto-1, scortati dalla polizia. Studiare gli incredibili archivi storici per risalire all’origine del fantasma infestante, scoprendo i misteri più oscuri. Spalmarsi un po’ di melma rosa la mattina per sentirsi più felici. Ma che ci crediate o meno ai fantasmi,

yWriter6: Integrazione con Word

Nuovo appuntamento con il nostro piccolo corso sul software di scrittura creativa yWriter6, sviluppato appositamente per narratori da Simon Haynes, informatico di professione, che come scrittore ha vinto ben 6 volte il NaNoWriMo con la sua serie di fantascienza Hal Spacejock. All’interno del suo sito, potete leggere interessanti articoli dello stesso Haynes sulla scrittura, dall’arte dello

E adesso prendimi. Come scrivo le scene di sesso di Outlander
di Diana Gabaldon

“È veramente molto tardi”, dissi, alzandomi a mia volta. “Forse dovremmo andare a letto.” “D’accordo”, fece lui, strofinandosi la nuca. “A letto? O a dormire?” Alzò un sopracciglio interrogativo, con aria malandrina. La straniera, Diana Gabaldon I lettori che mi seguono da un po’ sanno che tra le mie letture preferite in corso c’è la