#imieiprimipensieri - Che cosa allieta il mio cuore?

Cosa allieta il mio cuore?

Ho cercato di rispondere alla domanda di getto, senza troppo rimuginare sulle parole ma lasciando proprio il cuore al comando della penna. Questo post partecipa infatti all’iniziativa #imieiprimipensieri lanciata da Chiara Solerio dal suo blog Appunti a Margine. Di cosa si tratta?

Scrivere i primi pensieri senza filtri, senza temere l’opinione dei lettori, liberandosi da aspettative, ansie da prestazione, giudizi limitanti, pudore o vergogna. Scrivere senza riguardi per la punteggiatura, i sinonimi, i refusi, gli accenti. Semplicemente scrivere quel che ci passa per la mente sul momento, errori compresi.
Queste le indicazioni per partecipare al gioco:

  1. Fissate un limite minimo di tempo o di parole e indicatele all’inizio del post.
  2. Evitate di rileggere e cancellare, sia durante sia dopo la stesura.
  3. Rinunciate a giudicarvi.
  4. Pubblicate il post sul blog, e osservate ciò che accade.

In teoria, questi erano i miei primi pensieri nel momento in cui ho preso la penna e il quadernetto degli appunti, però erano almeno quattro giorni che il mio cervello malefico si faceva dei gran discorsi su questa domanda, da quando aveva letto il post di Chiara e in seguito anche quello di Sandra Faè, che pure mi è piaciuto molto. Quindi ho il sospetto che in un angolino, il subconscio avesse già scritto una bozza e alla mia penna ha mandato direttamente il playback… 🙁

 

#imieiprimipensieri

Limite di tempo: 15 minuti
…poi al nono minuto sono stata interrotta, ho dimenticato di mettere il pausa il timer, ha suonato mentre ero all’altro telefono, la persona dall’altra parte s’è spaventata, ricomincia da capo, credo alla fine fossero anche 20 minuti.

Certo che mi ci vuole un certo coraggio a rispondere a questa domanda proprio in questo periodo, dove ci si sono messi in molti a farmi girare le ovaie, che nemmeno ne hanno poi bisogno, storte di suo come sono! Cose della vita, eventi che ci mettono alla prova per fortificarci. Come dire che me li devo proprio sudare quei chili persi e pure i muscoli che riaffiorano dopo un decennio di invisibilità. A tal proposito, di sicuro questa settimana allieta il mio cuore il risultato appena comunicato dall’MPC! Il nostro coach Sam, visibilmente emozionato, che ci dice che in tre anni sono stati raccolti un milione di dollari per la ricerca sui linfomi e leucemie. Lo riscrivo: 1 MILIONE DI DOLLARI! E senza nessun grande sponsor, senza nessun aiuto politico. Anzi, chiedetevi perché Victoria va in onda in prima serata su Canale Cinque e Outlander in FoxLife per grazia ricevuta. Citofonare alla Regina Elisabetta, a cui il tartan dà ancora parecchio fastidio… A parte questo e la mia bella famiglia di Italian Peakers, come faccio a scrivere cosa allieta il mio cuore preservando il riserbo e la privacy delle persone che mi stanno intorno? Mica posso ringraziare il mio amante per le sue focose attenzioni che mi riforniscono sempre buona materia su cui lavorare di fantasia! 3 2 1 e il mio cellulare diventerà bollente in un attimo, tutti alla ricerca del pettegolezzo! Non allieterà il mio cuore, ma qualche risata di sicuro me la regala! Sono contenta quando riesco a stare in posizione di plank per tre minuti, preludio a quando tornerò a correre sulla terra rossa di un campo da tennis. Quando in ufficio dico sbuffando “Lupo ululà” e dietro parte il coro dei colleghi in risposta “Castello ululì”. Quando andiamo a pranzo e ci chiamano i Businaros, perché la prenotazione del tavolo la faccio sempre io. O quando sono al cellulare al caffé per rispondere alle nmila mails, post, tweet, hashtag e mi chiamano blogger, che si direbbe “bloggher” ma loro, camerieri compresi, invece calcano la mano e dicono proprio “blogger”. In fondo in fondo, ma tanto in fondo, mi vogliono bene. Prima o poi finiranno in un racconto, lo sanno! Non mi allieta molto quando il lunedì mattina mi chiama Mister E. e mi saluta con “Quante pagine hai scritto nel weekend?” Mi allietano il mare e la montagna, spazi infiniti dove lasciare galoppare la mente, mi spaventa invece l’Universo perché siamo davvero niente in confronto a quella vastità di tempo e luogo. Rimango attonita per tutti i complimenti e i messaggi di stima che ricevo, non solo per quello che scrivo ma anche per quello che sono, il che mi conforta parecchio. Lo zainetto sulle spalle si è riempito parecchio quest’anno di grossi pesi da portare, eredità scomode con la sola certezza di non esserne responsabile. In fondo è proprio quello zaino a rendermi una persona empatica verso chi soffre e a rendermi entusiasta delle piccole cose. Mi allietano il cioccolato fondente, una torta fatta in dieci minuti col microonde, il pettirosso che si ferma sotto la mia finestra e mi guarda scrivere, la bilancia quando scende al chilo precedente, gli stivali alti che mi fanno superare il mio metro e uno scalino, ma anche le mie meravigliose scarpette da fitwalk e il mio argine pedonale dove vado a sfogare i brutti pensieri e quello scoiattolo che ogni volta non faccio in tempo a fotografare. Mi allietano gli amici che si confidano con me perché danno valore alla relazione e a quello che penso, ma mi allietano pure i nemici, quelli che vivono in perenne attesa di una tua caduta. Perché io cado di continuo e mi rialzo, ma loro che brutta vita si fanno lì in attesa. Meglio leggere un libro no?

 

Comments (20)

Sandra

Gen 25, 2018 at 8:37 AM

Lupululì che gran bel post, ragazza mia.
L’ho cominciato a leggere i metropolitana e finito ora.
Penso di essere tra gli amici che si confidano, no?
Un abbraccio che allieti il cuore.

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Barbara Businaro

Gen 25, 2018 at 10:09 AM

Felice che tu abbia cominciato la giornata con le mie parole! E si, siamo confidenti, del resto siamo gemelle diverse! 😉

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Darius Tred

Gen 25, 2018 at 9:54 AM

I Businaros! 😀
Bello…

P.S.: Dì la verità: altre volte vi chiamano i Barbarians? 😀 😀 😀

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Barbara Businaro

Gen 25, 2018 at 10:16 AM

No, non è mai successo… io posso anche sembrare innocua, ma quelli che mi accompagnano sono alti e grossi! E motociclisti. Quando si vestono di scuro, sembro una vip attorniata dai suoi bodyguard. 😀 😀 😀

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Alessandro Blasi

Gen 25, 2018 at 12:20 PM

Che dire, bello ed interessante ma è bene che io non mi metta a scrivere i miei primi pensieri, potrebbe essere pericoloso 🙂
Come è andata con il cellulare? Ha iniziato a squillare??

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Barbara Businaro

Gen 25, 2018 at 12:31 PM

Apri le finestre, fai entrare i pinguini e vedrai come ti si scatenano i pensieri! 😉
Qualche notifica: Cosa nascondi? Ma lui chi è? Hai capito lei… Mancano ancora: Mi raccomando… e il Devi dirmi qualcosa? 😀 😀 😀

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Nadia

Gen 25, 2018 at 12:49 PM

Uh su quelli che aspettano la caduta per gongolare… Ecco non dico nulla meglio gli altri. Punto.
Ti ho vista sai al bar con le bodyguard non ti stanno mica male vicino!
Belli i tuoi primi pensieri e così che tu lo sappia anche io amo quelle vertiginose altezze date dai tacchi

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Barbara Businaro

Gen 25, 2018 at 1:24 PM

Per non parlare delle zeppe! 😉

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Alessandro Blasi

Gen 25, 2018 at 12:50 PM

Nessuno ti ha notificato pensando di essere lui stesso l’amante, magari scrivendoti: “ma sei diventata matta a parlare di noi?” ahahahah e non sapendo che, magari, l’amante è webnauta?

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Barbara Businaro

Gen 25, 2018 at 1:26 PM

L’amante è webnauta, sicuro? Io non ho fatto nomi! E anche i capitani hanno i loro segreti… 😛

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Elena

Gen 25, 2018 at 2:49 PM

Cara Barbara, che bello sentirti felice e soddisfatta! Quando si perde peso si acquista fiducia in se stessi, la vita è più leggera e tornare in forma manda la nostra autostima a livelli altissimi! Chissenefrega di chi ci fa girare le ovaie, dopo un giro di walzer, si fermeranno anche loro!
Hai scelto u ottimo modo di cominciare l’anno, brava

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Barbara Businaro

Gen 25, 2018 at 4:23 PM

Non è solo questione di perdere peso. Fare attività fisica ad alto impatto stimola il fisico a produrre più endorfine e serotonina, e quest’ultima è detta l’ormone della felicità. Tant’è vero che si instaura anche una (sana) dipendenza dallo sport, ad un certo punto il cervello ti dice “voglio altra serotonina, corri in palestra!”
…il problema è quello che sussurra il divano dall’altra parte, peggio delle sirene di Ulisse!! 😀

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newwhitebear

Gen 25, 2018 at 5:27 PM

Un gran bel pezzo e si nota che è stato scritto di getto ma anche se varia da un argomento all’altro c’è sempre un filo logico che unisce i vari pensieri.
Complimenti

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Barbara Businaro

Gen 25, 2018 at 5:58 PM

Il filo logico è proprio cosa allieta il mio cuore. 🙂

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Giulia Mancini

Gen 25, 2018 at 8:23 PM

Lupo ululà e castello ululì è fantastico, mi fa pensare a un bel gruppo di colleghi. Anche i Businaros niente male, eh sì li vedo bene in un racconto come collegafigo di Sandra 😉
Bellissimo post, spontaneo e divertente. Le cose che fanno star bene sono il sale della vita!

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Barbara Businaro

Gen 25, 2018 at 10:23 PM

Beh, mi tocca dirlo (tanto non passano spesso di qua): se da 15 anni sono nella stessa azienda, nonostante le diverse offerte di lavoro, è merito dell’affiatamento del team. Si litiga, ci si manda anche al diavolo e poi “Ri-metti a-po-sto la can-de-la!” 😀

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Chiara

Gen 28, 2018 at 3:49 PM

Bello, Barbara, ti ringrazio di aver partecipato. 🙂

Mi piace soprattutto l’ultima parte del tuo post.

I nemici dichiarati sono una risorsa, perché quando l’inimicizia passa sai che ti puoi fidar di loro. Io amo i miei nemici! 😀
Mi guardo invece da chi agisce dietro le spalle. Sempre. 🙂

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Barbara Businaro

Gen 28, 2018 at 4:46 PM

Ah, io alle spalle ho le telecamere di sicurezza! Anche se poi il mio sguardo è rivolto in avanti, se guardi troppo indietro perdi solo tempo. 🙂

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Grazia Gironella

Gen 29, 2018 at 9:12 PM

Che belli questi tuoi primi pensieri. Vanno bene anche per andare a dormire con qualcosa di buono in mente. 🙂

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Barbara Businaro

Gen 29, 2018 at 11:39 PM

Hai ragione, me li devo tenere come lettura della buonanotte, quando sono arrabbiata! 😉

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